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Cover Attack of the Friday Monsters! A Tokyo Tale

Sviluppato da Level 5, Attack of the Friday Monsters! A Tokyo Tale è un gioco d'azione uscito il 18 luglio 2013 per 3DS.

7.8

Recensioni

9 utenti

ClaireRosens
Cover Attack of the Friday Monsters! A Tokyo Tale per 3DS

Piccola perla dei Level 5, che riesce a far passare delle ore piacevoli asd La storia non è ambiziosa, ma risulta carina ed anche di facile comprensione, visto che è in inglese. L'idea del minigioco carta-sasso-forbici è simpatica ma un po' ripetitiva, anche se in fondo funge più da riempimento e completamento del gioco e non intacca troppo il tutto. Le ambientazioni da vecchio Giappone, i personaggi un po' strambi e le ost a volte un po' cartoonesche e sognanti rendono il titolo godibile asd

7

Voto assegnato da ClaireRosens
Media utenti: 7.8 · Recensioni della critica: 8

hol
Cover Attack of the Friday Monsters! A Tokyo Tale per 3DS

LEVEL-5 E IL PROGETTO GUILD

Level-5 è il famoso sviluppatore di giochi del calibro di Professor Layton, Inazuma Eleven e Ni No Kuni.

Il developer però non si limita a realizzare ottimi giochi tripla A, alcuni dei quali veri e propri capolavori in grado di introdurre nuove meccaniche di gioco e rivoluzionare generi di nicchia, ma ha dato vita a un progetto che ha felicemente visto luce anche in Europa e che prende il nome di Guild.

Questo lavoro consiste principalmente in raccolte non omogenee di giochi dalla breve durata (rispetto allo standard Level-5) che si rivelano essere spesso tentativi particolari o innovativi, a volte azzeccati e altre volte meno.

Attack of the Friday Monsters: a Tokyo Tale fa parte di questo progetto, nello specifico della raccolta Guild02, e brilla di luce propria.

DUE CHIAVI DI LETTURA: STORIA INTERATTIVA E GIOCO DI CARTE

Attack of the Friday Monsters può essere diviso idealmente in due minigiochi distinti.

È principalmente una storia interattiva ambientata in un piccolo villaggio vicino a Tokyo e incentrata sulla vita di Sohta, giovane nuovo arrivo desideroso di conoscere gli abitanti, di fare amicizia con i bambini del luogo e di scoprire il mistero che si cela dietro al fantomatico show legato alla comparsa di kaijū nella campagna adiacente a casa sua.

Il gioco è diviso in 26 brevi episodi che mi hanno ricordato molto, come impostazione, la struttura dei capitoli di un ideale manga.

Normalmente si tratta di missioni riassumibili con “vai da Tizio A, parla con Tizio B, ritorna da Tizio A” e non servono altro che da contorno al vero fulcro del gioco: la narrazione di una storia profondamente e radicalmente giapponese.

Messo su questo piano potrebbe essere giudicato noioso dai più, ma la qualità con cui è stato reso il villaggio, la bellezza dei dialoghi, l’incantevole musica sinfonica e l’atmosfera che impregna questo gioco lo rendono leggero e veloce (anche perché dura solo 4 ore).

Il secondo mini gioco invece consiste in una sorta di torneo in stile Yu-Gi-Oh! basato sulle regole della morra cinese e nella raccolta delle varie carte per comporre un deck sempre più potente, le quali si presentano come piccole luci luminose sparse nel villaggio.

In confronto alla parte narrativa questa sezione è più noiosa e pare sia stata inventata e utilizzata dal designer solamente per dare longevità (ma sarebbe meglio dire “durata”) al gioco. Sarebbe stato enormemente più interessante e divertente se gli sviluppatori avessero previsto una modalità multiplayer (anche locale, ci accontentiamo) utilizzabile durante gli eventi di Streetpass.

INFLUENZE TRA LE RIGHE: POWER RANGERS, MIYAZAKI E ALWAYS.

Ho già parlato prima di atmosfera. Non è tutta farina del sacco di Level-5, ovviamente.

Attack of the Friday Monsters va a cogliere i propri elementi chiave dai grandi classici del genere kaijū per la sua raffigurazione dei mostri e della loro controparte eroistica.

Queste situazioni alla “supereroe in calzamaglia con uno strano casco” sono sapientemente mescolate al mood tipico dei film di Miyazaki filtrato dagli occhi di un ragazzino.

Il tutto è condito da una rappresentazione e ricostruzione della vita di un villaggio giapponese anni ’60 e ’70 che a me ha ricordato tantissimo uno splendido film giapponese intitolato Always: Sunset on Third Street e altri elementi iconografici degli anime che infestavano fortunatamente le reti minori durante gli anni ‘80.

La storia non è molto intricata ma è in grado di incuriosire e appassionare, i personaggi sono ben curati e alcuni di loro sono molto simpatici.

Dal punto di vista tecnico Level-5 ha fatto un buon lavoro. La ridotta complessità del titolo ha lasciato terreno fertile ai grafici che hanno potuto ricreare un piccolo villaggio che risulta familiare e piacevole. Peccato per la mancanza di un multiplayer che avrebbe assicurato una longevità maggiore.

La colonna sonora forse è l’aspetto più riuscito dell’intero titolo: accompagna e rilassa, è immersiva e mai fuori luogo.

La gestione libera dei salvataggi è perfetta per la natura portatile della console.

In definitiva questo breve gioco è uno splendido passatempo che non posso non consigliare a tutti i possessori di 3DS, innamorati del Giappone o meno.

Zenox

Mi dispiace, ma non mi ha preso per niente, inizialmente mi piaceva l'idea che il tutto poteva essere l'immaginazione dei ragazzini, ma poi nel vedere che quelle cose erano vere, mi ha distrutto le aspettative e mi ha iniziato ad annoiare, mi dispiace.

Zell
Cover Attack of the Friday Monsters! A Tokyo Tale per 3DS

Ma tipo che non scrivevo qualcosa su un gioco da decenni e sinceramente mi dilungherò poco, Attack of the friday monsters è un buon gioco per quel che mi è costato (2,99), non ha nessuna idea originale né è complesso o lungo ma con una storia leggera, una atmosfera molto buona ed un ottimo ritmo di gioco si fa giocare tranquillamente senza mai annoiare, non ha niente che lasci particolarmente il segno ma per chi vuole un divertimento disimpegnato per qualche oretta è perfetto

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