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Cover Fire Emblem Echoes: Shadows of Valentia

Sviluppato da Intelligent Systems e prodotto da Nintendo, Fire Emblem Echoes: Shadows of Valentia è un gioco di strategia a turni per 3DS.

9.2

Recensioni

7 utenti

Viv Cousland
Cover Fire Emblem Echoes: Shadows of Valentia per 3DS

ARTICOLO COMPLETO QUI: https://pickaquest.net/2017/10/27/fire-e …

Tanti secoli fa, la dea Mila e suo fratello Duma si scontrarono in un conflitto senza precedenti che cambiò per sempre il continente di Valentia. Entrambi gli dei volevano governare quella terra, ma con metodi diametralmente opposti: Duma aspirava ad una nazione basata sulla disciplina e l’obbedienza per impedire la corruzione dell’essere umano, mentre Mila credeva che questi ultimi dovessero ambire ad una vita fatta di lusso e piacere. Il lungo scontro si concluse con la stipulazione del Patto Sacro che sancì la divisione del continente: Duma avrebbe governato la parte settentrionale, mentre Mila quella meridionale, portando così rispettivamente alla creazione del Regno di Rigel e del Regno di Zofia.

9.3

Voto assegnato da Viv Cousland
Media utenti: 9.2 · Recensioni della critica: 8.3

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"A stunning victory for a stunning lady!"
Buongiorno e buona Domenica da Clair di #FireEmblemEchoes: Shadow of Valentia!
-Tof

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ODINOvsDANTE
Cover Fire Emblem Echoes: Shadows of Valentia per 3DS

Un remake (enhanced) fatto come si deve

Dunque, non sono un fan di vecchia data della serie, e sebbene avessi giocato ad un capitolo precedentemente l'uscita di Awakening, credo di poter considerare quest'ultimo il mio vero trampolino di lancio nel mondo di Fire Emblem. Ho amato quel gioco, tanto che tutt'ora, avendo appena finito Echoes, mi ci sono ributtato ai fini di consolidarne la mia opinione al riguardo da una prospettiva leggermente più esperta. Ma dopo Awakening ci fu Fates, e con quale coraggio, dopo il livello di apprezzamento del predecessore, avrei potuto lasciarlo stare? Peccato solo si fosse rivelato una delusione complessivamente, almeno ai miei occhi e in base a quello che personalmente cerco in un gioco simile. Detto questo, sono stato felice quando, all'annuncio di un nuovo titolo, questo si rivelò essere un remake, e per diversi motivi. Prima fra tutti la conferma che Intelligent System non avrebbe avuto intenzione di sprigionarsi completamente in un capitolo totalmente nuovo, e che invece si sarebbe concentrata su ciò che davvero conta, ora come ora, ossia il passaggio a Switch, e secondariamente il fatto che l'essenza di un remake di un gioco per NES di sicuro non avrebbe portato con sé alcuni dei problemi di Fates, dicasi il quantitativo insensato di trash presente in un cast di personaggi chiaramente figlio di mediocri e "attuali" (con connotazione negativa) scrittori. Per farla breve, il risultato ha portato i frutti sperati, e dopo questa premessa inutilmente lunga, direi che è meglio cominciare a dire qualcosa sul gioco in sé.

Sarò molto formulaico nel dissezionare il gioco, perché vorrei trasmettere nel modo più semplice possibile come questo sia un remake riuscito al 110% in ciò che si prospettava di essere (sempre in base a ciò che personalmente avrei voluto che fosse).

Cominciando con un punto molto soggettivo, graficamente il gioco è, e non regalo elogi, semplicemente meraviglioso. Le sprites per i personaggi, in Fire Emblem, mi sono sempre solo "piaciute" al massimo (e ci sono casi in cui proprio non mi piacciono). Si inverte di 180° la situazione per Echoes, che grazie a Hidari sfoggia delle sprites che ADORO, dettagliate, espressive e, a mio parere, più adatte alla serie, almeno rispetto ai due titoli precedenti. Non solo questo però. Con grande piacere per un fan del genere, tutta la storia torna ad essere narrata in maniera molto più simile ad una visual novel, eliminando i modelli e ambientazioni 3D (in queste determinate sezioni narrative) per offrire semplicemente sprites, sfondi e CG, e in abbondanza per di più! Non posso mettere abbastanza enfasi su quanto tutto ciò abbia aiutato a convolgermi di più in una trama di per sé estremamente classica e prevedibile, e se fosse per me non esisterebbero né "se" e né "ma": Fire Emblem Switch dovrebbe adottare questo aspetto. Ma ovviamente queste sono solo mie preferenze.

Come accennato, la storia è molto, mooolto classica. Problemi? MENO DI ZERO, per molteplici motivi. Primo: è un remake. Di un gioco per NES. C-che storia complessa ci aspettiamo? Secondo: la qualità di questa storia, mettendo da parte la sua semplicità a livello di accadimenti, è a dir poco impressionante essendo un remake di un gioco così vecchio. I dialoghi sono tanti, i characters pieni di personalità e per la maggior parte davvero ben definiti, e la scrittura è ORO COLATO, così eccellente che non riesco a non sentirne la mancanza rigiocando Awakening (che di per sé ha una traduzione ottima). Uniamo tutto questo ad un voice acting completo per ogni personaggio, il 99% del gioco? Con quello che probabilmente è IL dub inglese migliore che abbia mai sentito? Nello stesso anno in cui sono usciti Persona 5 e Nier Automata? SU UNA CONSOOLE PORTATILE? CHE COSA STA SUCCEDENDO?
Davvero, tutto questo è solo per dire una cosa: non importa quante decine di volte avrete visto una storia del genere, non importa quante volte non sarete sorpresi da nulla di ciò che succederà: questa è un'esperenza costruita per essere solidissima da cima a fondo, che non pretende di essere nulla di più di ciò che MIRA ad essere e che al contempo difficilmente avrebbe potuto godere di miglioramenti.

Grande novità, super apprezzata e che spero di rivedere evoluta in FE Switch, è l'introduzione di dungeon esplorabili, con controllo libero del personaggio in terza persona. Onestamente, per quanto mi attirasse l'idea nei trailer, ho sempre avuto più timori che altro. "Dungeon esplorabili? Calmiamoci, è comunque un 3DS..." "Vabbé ce ne saranno due in croce, con layout identici, e saranno pure noiosi"
Beh, ho dimenticato una cosa fondamentale in tutto questo: il fatto che con un piccolo upgrade dovuto alla versione "New", questa è una console che è riuscita a far girare uno dei giochi più grandi, se non IL più grande gioco per Wii, nei suoi gloriosi 10cm di lunghezza. Per farla breve: no, questi dungeon non sono una delusione ma sono anzi un'aggiunta molto divertente ed estremamente ben realizzata a livello tecnico, e ve ne accorgerete una volta entrato il primo di questi. Ambienti grandi e differenziati, con ottime atmosfere e sorprendentemente fluidi comandi (specialmente avendo il secondo analogico su New 3DS): mai mi sarei aspettato che un'implementazione così superflua avrebbe lasciato un segno così evidente nel mio godimento complessivo del gioco.

Altro merito lo voglio assolutamente dare a una delle economie di gioco e forgiatura armi con rapporto semplicità/efficacia migliori che abbia mai visto. Non entro nei dettagli, ma sappiate che vi divertirete a forgiare armi.

Per il resto non posso che fare una lista di aspetti e meccaniche che ho apprezzato, a partire da un'ottima soundtrack fino alla formula di gioco generale, che sebbene molto più semplice ed elementare, quantomeno rispetto ai due predecessori, non solo porta una dovutissima (almeno per me) ventata di aria fresca, ma rimane anche in tema con tutta questa bontà basata sul non strafare e concentrarsi sul fornire qualità e raffinatezza in ogni aspetto del gioco. Mi dispiace un pochino per l'assenza del pair-up delle unità in battaglia, ma ci si può passar sopra.

Davvero, ci sono solo due cose che mi hanno fatto storcere il naso in tutto il gioco: la prima è stata la scarsa qualità e la limitatezza delle conversazioni di supporto per i personaggi, il che, sempre rispetto ai due capitoli precedenti, è un passo indietro enorme a mio parere, e la seconda sono le orribili scene in computer grafica, che ancora trovo incredibile siano così brutte, specialmente seguendo due giochi dove queste scene erano praticamente tra i punti più alti di tutta la presentazione. Seriamente, cosa è successo?

Nonostante questo, Fire Emblem Echoes riesce al 100% nell'essere un'ottima esperienza di gioco per quanto riguarda il genere, e al 110%, a mio parere, nel rappresentare un remake di un gioco così distante nel tempo. Questo è il trattamento che un remake DEL GENERE dovrebbe avere. Grazie Intelligent System.

8.8

Voto assegnato da ODINOvsDANTE
Media utenti: 9.2 · Recensioni della critica: 8.3

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"I don't even care if you rebuke me. Hell, that almost makes it worse!
You're the lady I've fallen for. Your eyes are like... whirlpools!
Gray/Clair, #FireEmblem Echoes

-Viv

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