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Sviluppato e prodotto da Namco Bandai, Tales of the Abyss è un gioco di ruolo uscito il 24 novembre 2011 per 3DS.

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"Il panorama dei giochi di ruolo nipponici per 3DS è finalmente arricchito da un remake di qualità come Tales of the Abyss dimostra di essere. Seppur palesando qualche segno di vecchiaia in quanto a concept e trama, il gioco di Namco è apprezzabile sotto diversi punti di vista, come per esempio i personaggi particolarmente ispirati, le location arricchite dalla nuova grafica per la console di Nintendo ed un effetto 3D che non guasta mai." da PlayerInside.it

8.7

Recensioni

10 utenti

Giulzilla

Giulzilla ha scritto una recensione su Tales of the Abyss

Cover Tales of the Abyss per 3DS

Un anime giapponese della durata di 70 maledettissime ore.

Premessa: questo è il primo vero jrpg che gioco e il primo della saga Tales of, quindi sono totalmente ignorante in entrambe le cose.
La prima cosa che mi ha colpito positivamente del gioco è stata l'ambientazione e la sua storia. Il modo in cui funziona il mondo, il senso quasi "scientifico" che viene dato alla magia, la storia passata di quel mondo e quella che poi si andrà sviluppando sono fantastici. Tutto (o almeno dà questa sensazione) è spiegato e collegato rendendo il mondo di gioco vivo. La storia, nonostante si riassuma nel tipico "salviamo il mondo" delle storie fantasy, si presenta comunque complessa ed articolata, con le giuste spiegazioni relativamente ben dosate, senza particolari buchi di trama se non nel finale un po' dubbio. Peccato però che la storia sia portata avanti da dei personaggi che sono uno più palo in culo dell'altro. Il protagonista è INSOPPORTABILE per le prime 10-20 ore di gioco, poi diventa una lagna continua che va diminuendo nel tempo, lentamente. Qualcuno vada a dire al genio che ha scritto i personaggi che dare ad ognuno un segreto da nascondere non significa caratterizzare un personaggio. Infatti TUTTI i personaggi principali, sia i protagonisti che i nemici, hanno un dannatissimo segreto. Ciò comporta che al terzo-quarto tizio che sta nel "svela segreto moment" mi è venuto da dire "Sentiamo, a te che è successo? T'è morta la mamma? Infanzia difficile? Mena che c'ho le subquest da fare, su." Inoltre, segreti a parte, i personaggi rimarranno tutti (tranne relativamente il protagonista) bloccati nel loro stereotipo anime senza una vera e propria crescita o cambiamento fino alla fine. Ne conseguono più di 70 ore a sentire le stesse frasi, le stesse battutine, gli stessi siparietti, gli stessi cliché. Per 70 fottutissime ore. Per quanto questo gioco mi stesse piacendo, ad un certo punto ne avevo così tanto le palle piene che ho mandato a fanculo le subquest e sono andata dritta al finale.
Per quanto riguarda il gameplay, questo gioco mi ha molto divertito. Dopo aver visto su youtube un'intera run di FF 8, avevo voglia di provare finalmente un jrpg di quel tipo non con i combattimenti a turni, ma action ed ignoranti, e Tales of the Abyss è il connubio quasi perfetto. Dico quasi perché è sì un action, ma ignorante manco per il cazzo. Se non over-livelli, i combattimenti non sono facilissimi e certe boss fight sono davvero difficili. Non basta menare per vincere, devi scegliere i giusti attacchi per la situazione, dare un minimo di strategia per il party, saperti muovere, schivare, parare, stare attenti ai cerchi FOF ecc. Quando il gioco ti "costringe" a sfruttare tutte le tue risorse, ad ottimizzare il tuo personaggio con gli equipaggiamenti, ad usare il giusto i consumabili, mi piace, mi diverte. Mi piace meno quando perdo per colpa dell'intelligenza artificiale degli alleati. Ad esempio: pg in fin di vita, gli dico di usare un oggetto per curarsi e il coglione si butta addosso al nemico e crepa; oppure, dico al pg di castare e non lo fa, perché per la sua IA quello non è un comando, è un suggerimento, quindi lo mette in coda e FORSE dopo farà quello che gli hai detto. Okay che l'originale gioco per ps2 è del 2005, quindi non posso pretendere chissà che IA, ma almeno per la versione per 3ds del 2011 potevano sistemarla un pochino secondo me. L'altro problema che ho notato (anche se qui potrei sbagliarmi) è un po' delay nei comandi e l'imprecisione del pad del 3ds che mi hanno fatto bestemmiare non poco, soprattutto quando passava diverso tempo tra una sessione di gioco e l'altra e dovevo riabituarmi al ritmo del gioco.
In conclusione: Abyss è un gioco che consiglio? Sì, soprattutto per l'ambientazione stupenda e la storia molto molto carina. No se non si mastica bene l'inglese e si è interessati alla storia. Infatti questo gioco è interamente in inglese e perfino che studio questa lingua io ho avuto difficoltà a stargli dietro, non tanto per il livello della lingua usato quanto per la quantità enorme di dialoghi e informazioni complesse, unito ad un pessimo mixaggio audio durante le fortunatamente pochissime cutscenes animate in cui l'audio delle voci era molto basso e senza sottotitoli.

7

Voto assegnato da Giulzilla
Media utenti: 8.7 · Recensioni della critica: 8

Giulzilla

Giulzilla ha pubblicato un'immagine nell'album Robe riguardante Tales of the Abyss

Oggi ho ripreso in mano questo gioco dopo quasi 6 mesi di abbandono.
Io subito dopo aver caricato il salvataggio:

Pick a Quest - RPG Community

Pick a Quest - RPG Community ha pubblicato un'immagine nell'album Husbanday&Waifuday riguardante Tales of the Abyss

Dopo tanto tempo, torniamo a trattare nel nostro #Waifuday un personaggio della saga RPG più famosa di Namco: sto parlando dell'affascinante Natalia, di #TalesofTheAbyss!
Cosa mi ha portato a scegliere proprio lei come uno dei capisaldi della mia lista della spes... ehm, delle top girl dei Tales?

• Per quanto sia una principessa, è molto meno viziata e altezzosa di quanto l'apparenza possa suggerire: spesso troviamo dappertutto nobili arroganti e irrispettosi nei confronti della gente comune (qualcuno ha detto Luke a inizio gioco?), ma Natalia non è affatto così e non si fa per nulla problemi a scendere dal suo trono per aiutare i suoi sudditi!

• In battaglia è uno dei personaggi più utili e mi sono divertita tantissimo a usarla come main: la combinazione "Arco con le cure" è quasi sempre vincente negli RPG e Natalia con le sue heal spettacolari ne è la prova assoluta!

• Parliamo di outfit? Sicuramente mi piace eccome vestita da battaglia, in quanto riesce a rimanere elegantissima nonostante sia nel bel mezzo di uno scontro... ma vogliamo parlare del suo vestitino azzurro da principessa? *~*

• Il suo carattere peperino potrebbe anche non piacere, ma personalmente adoro le ragazze come lei; trovo che lei, in particolare, abbia una personalità davvero forte e decisa, proprio come una ragazza appartenente alla nobiltà dovrebbe essere

La nostra rubrica finisce qui! E voi, se avete giocato ad Abyss vi piace Natalia? Oppure non la sopportare?
Se invece non lo avete mai toccato, vi ho un minimo incuriositi?
Lasciate i vostri pareri con reazioni e commenti!
-Kur

Pick a Quest - RPG Community

Pick a Quest - RPG Community ha pubblicato un'immagine nell'album Shipping Monday riguardante Tales of the Abyss

Lunedì, giorno di ship!
Lo #ShippingMonday di questa settimana prevede una coppia dritta dritta da #TalesOfTheAbyss: Natalia Luzu Kimlasca Lanvaldear (sì, ho controllato i suoi cognomi su Google) e il misterioso Asch the Bloody!
Come tutto ciò che riguarda Asch, spoiler alert! Ci vediamo dopo i trattini :v
SPOILER
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Se avete superato i puntini, allora sapete già che dietro al nome di Asch si nasconde il vero Luke Fon Fabre, o meglio dire, il Luke originale, quello che fu effettivamente rapito sette anni prima dell'inizio del gioco.
Da allora, Luke/Asch non ha più fatto ritorno a casa e, anzi, ha abbandonato in tutto e per tutto la sua vecchia vita, cercando di lasciarsi alle spalle la propria identità cambiando nome. Asch, "le ceneri della Sacra Fiamma", cresce lontano da Baticul, la sua città, e lontano dagli affetti, che lo hanno ormai involontariamente sostituito con il Luke che conosciamo noi.
Tra questi affetti, spicca Natalia, cugina, amica e promessa sposa del giovane. Tra le persone che circondano Luke, Natalia è quella che maggiormente nota la discrepanza tra il Luke che conosceva prima del rapimento e quello con cui ha passato i successivi sette anni; questo soprattutto perché il Luke che ha al fianco sembra aver dimenticato del tutto la promessa che si erano fatti da bambini, ossia quella di migliorare il loro regno insieme.
Asch, invece, questa promessa non l'ha dimenticata, né tanto meno ha dimenticato Natalia. La giovane principessa è l'unico brandello della sua vecchia identità che non è riuscito a lasciar andare, e questo appare evidente quando rivela al gruppo la sua vera identità e ha occasione di collaborare con il party.
Natalia, dal canto suo, è la prima ad accettare Asch come alleato, nonché quella che maggiormente cerca di mettersi nei suoi panni, difendendolo spesso.
Che dire... Se le cose fossero andate diversamente, questi due avrebbero formato davvero un'ottima coppia di regnanti. E' indubbio che il loro non sarebbe stato un matrimonio meramente combinato, quanto piuttosto un'unione supportata da sentimenti onesti e profondi.
Ci restano invece una grande amarezza, tantissimi feels e - per fortuna - delle belle fanart per compensare!
-Ali

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