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Cover Castlevania: The Dracula X Chronicles

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44,00 €39,00 €

Castlevania: The Dracula X Chronicles è un videogioco per PlayStation Portable appartenente al genere Gioco d'azione. Sviluppato da Konami e prodotto da Konami, è uscito il 15 febbraio 2008.

"Castlevania: The Dracula X Chronicles è una raccolta imperdibile per tutti i sostenitori della serie. La possibilità di recuperare in un remake davvero ben fatto uno dei capitoli più belli della saga è un ottimo pretesto per l'acquisto.La longevità è assicurata dalla presenza di tre titoli: il solo Symphony of The Night vi terrà impegnati per molto tempo. E' anche vero che l'eccessiva difficoltà non attirerà molti proseliti, soprattutto i giocatori più giovani, abituati ormai ad altre meccaniche di gioco, che potrebbero storcere il naso d'innanzi a Richter e compagni." da spaziogames.it

Cover Castlevania: The Dracula X Chronicles per PSP

(recensione SOLO riguardo al remake di Rondo of Blood, per rondo e per Symphony arriverranno più avanti, quando li avrò giocati a dovere)
Celeberrimo remake di Rondo of Blood, castevania facente parte della branchia dei classicvania, si è rivelato molto più mediocre di quanto mi aspettassi, certamente non è un brutto gioco e tutto sommato è ben più che mediocre, ma non son riuscito a farmelo piacere come avrei dovuto, è piuttosto lineare e veramente poco longevo, piuttosto facile (quasi tutti i boss fatti in 3 o 4 tentativi) e la maggior parte delle morti le ho fatte con i nemici normali e non con i boss, il che è tutto dire, in 5 ore di gioco scarse son riuscito a finirlo.
Graficamente è davvero strano, quel 3D stona con il background e più che farsi apprezzare rende il giocatore stranito.
Il gameplay è tanto solido quanto legnoso, capisco l'attenersi al materiale originale ma qui si è andati un po' oltre, contando che l'intero gioco risulta un filo difficile solo grazie a questa difficoltà artificiale, se no sarebbe incredibilmente facile.
Consiglio questo gioco più per il SotN sbloccabile che per il remake in se, ma assolutamente non è un brutto gioco.

(recensione SOLO riguardo al remake di Rondo of Blood, per rondo e per Symphony arriverranno più avanti, quando li avrò giocati a dovere)
Celeberrimo remake di Rondo of Blood, castevania facente parte della branchia dei classicvania, si è rivelato molto più mediocre di quanto mi aspettassi, certamente non è un brutto gioco e tutto sommato è ben più che mediocre, ma non son riuscito a farmelo piacere come avrei dovuto, è piuttosto lineare e veramente poco longevo, piuttosto facile (quasi tutti i boss fatti in 3 o 4 tentativi) e la maggior parte delle morti le ho fatte con i nemici normali e non con i boss, il che è tutto dire, in 5 ore di gioco scarse son riuscito a finirlo.
Graficamente è davvero strano, quel 3D stona con il background e più che farsi apprezzare rende il giocatore stranito.
Il gameplay è tanto solido quanto legnoso, capisco l'attenersi al materiale originale ma qui si è andati un po' oltre, contando che l'intero gioco risulta un filo difficile solo grazie a questa difficoltà artificiale, se no sarebbe incredibilmente facile.
Consiglio questo gioco più per il SotN sbloccabile che per il remake in se, ma assolutamente non è un brutto gioco.

Cover Castlevania: The Dracula X Chronicles per PSP

Collection che contiene i remake dei capitoli incentrati su Ritcher Belmont:
l'ammaliante Rondo of Blood, fino ad allora esclusiva giapponese per PC Engine CD, nonché mio capitolo preferito della saga insieme a Super Castlevania IV;
il comunque divertente Vampire Kiss, all'epoca versione adattativa di Rondo of Blood per SNES castrata di contenuti;
il campione d'incassi e di critica Symphony of the Night, che cambiò per sempre i canoni e la visibilità della saga.

Collection che contiene i remake dei capitoli incentrati su Ritcher Belmont:
l'ammaliante Rondo of Blood, fino ad allora esclusiva giapponese per PC Engine CD, nonché mio capitolo preferito della saga insieme a Super Castlevania IV;
il comunque divertente Vampire Kiss, all'epoca versione adattativa di Rondo of Blood per SNES castrata di contenuti;
il campione d'incassi e di critica Symphony of the Night, che cambiò per sempre i canoni e la visibilità della saga.

9

Voto assegnato da TheTechnogressist
Media utenti: 8.8 · Recensioni della critica: 8.0

Cover Castlevania: The Dracula X Chronicles per PSP

Partiamo col fatto che prima d’ora non avevo mai giocato ad un titolo Castlevania (Lord of Shadows non conta), e son rimasto piacevolmente sorpreso, inoltre ho saputo più tardi che si tratta di un remake di Rondo of blood uscito per Pc Engine e mai arrivato in Europa;

Ma andiamo con ordine: la storia narra le vicende di Richter Belmont, che come i suoi predecessori è un cacciatore di vampiri e si trova impegnato nel uccidere il conte Dracula riportato in vita da prete oscuro Shaft che ha rapito (non ci facciamo mancare niente eh asd) Annette, la ragazza di Richter, per usarla come esca e attirarci nel castello del Conte;

L’incipit di partenza è tanto semplice quanto efficace: c’è l’eroe, il cattivo e la gnocca, il tutto riconducibile all’ambientazione cavalleresca in uso nel XV° secolo, ma con qualche elemento gotico e soprannaturale;

Il gameplay è tanto semplice quanto ben studiato e perfetto: abbiamo un’arma principale, la frusta, e varie armi secondarie come asce da lancio, croci boomerang, pugnali etc. che vanno ad ampliare la nostra gamma di attacchi specialmente aerei;
Ma le cose che mi hanno affascinato più di tutto sono 2: la difficoltà e le boss fight;

la prima è parecchio alta, almeno per gli standard di adesso, ogni HP è fondamentale e seguire e anticipare ogni movimento dei nemici è vitale per arrivare dal boss in uno stato decente e con il numero più alto di vite possibile, personalmente ho ripetuto alcuni livelli (specialmente verso la fine) così tante volte da imparare a memoria ogni pattern di ogni nemico, il tempismo con cui saltare ed attacare, il tutto senza cadere nella “frusta”zione del non farcela;

le boss fight sono realizzate magistralmente, ogni boss ha un design che si ispira ad una creatura mitologica diversa: minotauro, medusa e licantropo solo per citarne alcuni, e tutti son maledettamente tosti da mandare giù dato che hanno un pattern parecchio confuso e cercano di fregarti varie volte;

Non potevo non parlare della colonna sonora con brani che spaziano dalla musica da chiesa con l’organo ben presente, al rock energetico con chitarra elettrica parecchio spinta in alcune parti.

Infine do una nota positiva alla grafica che per essere un gioco della psp è molto curata, e i disegni di ogni personaggio che appaiono quando c’è un dialogo son magistrali.

P.s. il voto è basato solo sul gioco base, perché è possibile sbloccare sia la versione originale di Rondo of blood, che il suo seguito diretto ovvero Synphony of the Night…ma di quello ne parlerò un’altra volta…

Partiamo col fatto che prima d’ora non avevo mai giocato ad un titolo Castlevania (Lord of Shadows non conta), e son rimasto piacevolmente sorpreso, inoltre ho saputo più tardi che si tratta di un remake di Rondo of blood uscito per Pc Engine e mai arrivato in Europa;

Ma andiamo con ordine: la storia narra le vicende di Richter Belmont, che come i suoi predecessori è un cacciatore di vampiri e si trova impegnato nel uccidere il conte Dracula riportato in vita da prete oscuro Shaft che ha rapito (non ci facciamo mancare niente eh asd) Annette, la ragazza di Richter, per usarla come esca e attirarci nel castello del Conte;

L’incipit di partenza è tanto semplice quanto efficace: c’è l’eroe, il cattivo e la gnocca, il tutto riconducibile all’ambientazione cavalleresca in uso nel XV° secolo, ma con qualche elemento gotico e soprannaturale;

Il gameplay è tanto semplice quanto ben studiato e perfetto: abbiamo un’arma principale, la frusta, e varie armi secondarie come asce da lancio, croci boomerang, pugnali etc. che vanno ad ampliare la nostra gamma di attacchi specialmente aerei;
Ma le cose che mi hanno affascinato più di tutto sono 2: la difficoltà e le boss fight;

la prima è parecchio alta, almeno per gli standard di adesso, ogni HP è fondamentale e seguire e anticipare ogni movimento dei nemici è vitale per arrivare dal boss in uno stato decente e con il numero più alto di vite possibile, personalmente ho ripetuto alcuni livelli (specialmente verso la fine) così tante volte da imparare a memoria ogni pattern di ogni nemico, il tempismo con cui saltare ed attacare, il tutto senza cadere nella “frusta”zione del non farcela;

le boss fight sono realizzate magistralmente, ogni boss ha un design che si ispira ad una creatura mitologica diversa: minotauro, medusa e licantropo solo per citarne alcuni, e tutti son maledettamente tosti da mandare giù dato che hanno un pattern parecchio confuso e cercano di fregarti varie volte;

Non potevo non parlare della colonna sonora con brani che spaziano dalla musica da chiesa con l’organo ben presente, al rock energetico con chitarra elettrica parecchio spinta in alcune parti.

Infine do una nota positiva alla grafica che per essere un gioco della psp è molto curata, e i disegni di ogni personaggio che appaiono quando c’è un dialogo son magistrali.

P.s. il voto è basato solo sul gioco base, perché è possibile sbloccare sia la versione originale di Rondo of blood, che il suo seguito diretto ovvero Synphony of the Night…ma di quello ne parlerò un’altra volta…

Cover Castlevania: The Dracula X Chronicles per PSP

Quando c'era Iga il franchise di Castlevania aveva un paio di elementi di base: sfida e platforming. All'epoca la Konami non era ancora una puttana del mercato con voglia di suicidarsi e Iga faceva ancora parte dello staf. All'epoca il concetto di Metroidvania comprendeva ancora Castlevania.
Premessa finita, ora si passa al titolo in questione. Si parla di un remake oggi, ma di un bel remake, quello del leggendario Rondo of Blood (Esiste chi pensa sia il remake di Dracula X, ma vabbeh, basterebbe leggere in giro per non fare gaffe).
Cosa ha caratterizzato Castlevania da sempre? La sfida, e qua ce n'è tanta; il platforming, e qua ci sono momenti da salti sulla punta delle piattaforme mentre vieni tempestato da scheletri arcieri e uomini pulce o, peggio, le amatissime teste di Medusa; il concetto di esplorazione di Castlevania III, dove non puoi tornare sui tuoi passi e rende ogni run magica; le battaglie boss coi pattern da impararsi a memoria per fare un no damage (Dullahan e i suoi doppi assalti di corpo e testa). Insomma, tagliamo corto: è un ottimo remake di un leggendario Castlevania.
Ok, lista della spesa come al solito:

Pro
-Longevità
-Livello di sfida
-SotN e l'originario Rondo of Blood sbloccabili
-Operazione modernizazione riuscita quasi del tutto
-E' un vero metroidvania
-Niente componente GDR (non che la odio, sia chiaro, ma è abbastanza cheat)
-Avere più di una endining e di un boss finale
-Gli artwork
-Le boss battles

Contro
-Legnoso ma è un difetto dei capitoli storici della saga, e questo è un remake di uno di essi
-Alcune sezioni frustranti (Non c'è bisogni di dire a quale mi riferisco)
-Operazione nostalgia fin troppo pesante

In parole povere, un ottimo gioco minato solo nel caso siete fin troppo abituati al poter usare turkeys, pozioni e tiramisù sui capitolo platform-GDR, o, peggio, siete abituati a menare la frusta in un titolo morto dentro ma se mi dilungo sembro un oldfag.
Un meritato 8.2

Quando c'era Iga il franchise di Castlevania aveva un paio di elementi di base: sfida e platforming. All'epoca la Konami non era ancora una puttana del mercato con voglia di suicidarsi e Iga faceva ancora parte dello staf. All'epoca il concetto di Metroidvania comprendeva ancora Castlevania.
Premessa finita, ora si passa al titolo in questione. Si parla di un remake oggi, ma di un bel remake, quello del leggendario Rondo of Blood (Esiste chi pensa sia il remake di Dracula X, ma vabbeh, basterebbe leggere in giro per non fare gaffe).
Cosa ha caratterizzato Castlevania da sempre? La sfida, e qua ce n'è tanta; il platforming, e qua ci sono momenti da salti sulla punta delle piattaforme mentre vieni tempestato da scheletri arcieri e uomini pulce o, peggio, le amatissime teste di Medusa; il concetto di esplorazione di Castlevania III, dove non puoi tornare sui tuoi passi e rende ogni run magica; le battaglie boss coi pattern da impararsi a memoria per fare un no damage (Dullahan e i suoi doppi assalti di corpo e testa). Insomma, tagliamo corto: è un ottimo remake di un leggendario Castlevania.
Ok, lista della spesa come al solito:

Pro
-Longevità
-Livello di sfida
-SotN e l'originario Rondo of Blood sbloccabili
-Operazione modernizazione riuscita quasi del tutto
-E' un vero metroidvania
-Niente componente GDR (non che la odio, sia chiaro, ma è abbastanza cheat)
-Avere più di una endining e di un boss finale
-Gli artwork
-Le boss battles

Contro
-Legnoso ma è un difetto dei capitoli storici della saga, e questo è un remake di uno di essi
-Alcune sezioni frustranti (Non c'è bisogni di dire a quale mi riferisco)
-Operazione nostalgia fin troppo pesante

In parole povere, un ottimo gioco minato solo nel caso siete fin troppo abituati al poter usare turkeys, pozioni e tiramisù sui capitolo platform-GDR, o, peggio, siete abituati a menare la frusta in un titolo morto dentro ma se mi dilungo sembro un oldfag.
Un meritato 8.2

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