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Cover I Am Alive

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57,89 €

Screenshot I Am Alive PS3Screenshot I Am Alive PS3Screenshot I Am Alive PS3Screenshot I Am Alive PS3

I Am Alive è un videogioco per PlayStation 3 appartenente al genere Azione/Avventura. Sviluppato da Ubisoft e prodotto da Ubisoft, è uscito il 3 aprile 2012 · Pegi 18+ · Anche su PC, Xbox 360

A un anno dalla catastrofe che ha cancellato gran parte dell'umanità, un uomo lotta per sopravvivere. In un mondo senza legge, decadente e pericoloso, vaga in una città desolata alla ricerca di moglie e figlia scomparse da tempo. Sopravvivi alla soffocante polvere che invade le strade. Scala i resti degli ultimi grattacieli rimasti per trovare aria respirabile e nuove risorse. Esplora le rovine fatiscenti di una metropoli un tempo fiorente e scopri una nuova condizione umana, composta da sopravvissuti diffidenti, pericolose bande armate e vittime che richiedono aiuto.

Cover I Am Alive per PS3

Finito I Am Alive, gioco fatto dalla Ubisoft e particolarmente famoso per avere avuto uno sviluppo travagliato, questo sviluppo avrà influito sul gioco?
Si presenta abbastanza bene, praticamente il protagonista è dentro ad un paese distrutto dai continui terremoti quindi sembra di essere veramente in uno scenario post apocalittico, te dovrai andare a cercare tua moglie e tua figlia e portarle in salvo.
Pro:
-Survival ben fatto.
-Storia godibile
Contro:
-Dura sulle 4/5 ore.
-Lato tecnico complessivo carente.
Dopo tutto ciò volevo aggiungere due parole in più, ve lo consiglio veramente a tutti quanti dato anche il costo minimo ma lo consiglio specialmente agli amanti dei giochi survival.

Finito I Am Alive, gioco fatto dalla Ubisoft e particolarmente famoso per avere avuto uno sviluppo travagliato, questo sviluppo avrà influito sul gioco?
Si presenta abbastanza bene, praticamente il protagonista è dentro ad un paese distrutto dai continui terremoti quindi sembra di essere veramente in uno scenario post apocalittico, te dovrai andare a cercare tua moglie e tua figlia e portarle in salvo.
Pro:
-Survival ben fatto.
-Storia godibile
Contro:
-Dura sulle 4/5 ore.
-Lato tecnico complessivo carente.
Dopo tutto ciò volevo aggiungere due parole in più, ve lo consiglio veramente a tutti quanti dato anche il costo minimo ma lo consiglio specialmente agli amanti dei giochi survival.

Cover I Am Alive per PS3

Un buon survival, dove la mente conta più dell'abilità col pad.
Ho apprezzato molto gli scontri coi nemici, che si basano esclusivamente sul ragionamento, tenendo conto di fattori quali:
- il loro numero
- il loro equipaggiamento
- le proprie risorse
- l'ambiente circostante
Bisogna trovare in poco tempo una soluzione che dipende della combinazione di questi 4 elementi.
Spesso basta un piccolo errore di valutazione per morire e ripartire dal checkpoint (che sono limitati, se finiscono bisogna riniziare il livello da zero).

L'esplorazione è importante per trovare un numero adeguato di risorse (anche se a volte è controproducente dato che sarà più alto il consumo delle nostre), peccato per un backtracking a volte eccessivo.
L'altro elemento cardine di I Am Alive sono le sezioni platform, soprattutto scalate, durante le quali dovremmo tenere costantemente d'occhio l'energia, dato che se si azzera cadremo nel vuoto.

Sonoro minimale e tecnicamente un po' troppo arretrato.
Longevità sulle 6 ore o poco più.
Un vero survival, duro, crudo e coinvolgente venduto a un prezzo molto onesto al "day 1": solo 15 euro, che gli fa valere qualche punto in più.

Un buon survival, dove la mente conta più dell'abilità col pad.
Ho apprezzato molto gli scontri coi nemici, che si basano esclusivamente sul ragionamento, tenendo conto di fattori quali:
- il loro numero
- il loro equipaggiamento
- le proprie risorse
- l'ambiente circostante
Bisogna trovare in poco tempo una soluzione che dipende della combinazione di questi 4 elementi.
Spesso basta un piccolo errore di valutazione per morire e ripartire dal checkpoint (che sono limitati, se finiscono bisogna riniziare il livello da zero).

L'esplorazione è importante per trovare un numero adeguato di risorse (anche se a volte è controproducente dato che sarà più alto il consumo delle nostre), peccato per un backtracking a volte eccessivo.
L'altro elemento cardine di I Am Alive sono le sezioni platform, soprattutto scalate, durante le quali dovremmo tenere costantemente d'occhio l'energia, dato che se si azzera cadremo nel vuoto.

Sonoro minimale e tecnicamente un po' troppo arretrato.
Longevità sulle 6 ore o poco più.
Un vero survival, duro, crudo e coinvolgente venduto a un prezzo molto onesto al "day 1": solo 15 euro, che gli fa valere qualche punto in più.

8

Voto assegnato da SneakySnake
Media utenti: 7.6 · Recensioni della critica: 7.8

Daleko

Daleko ha recensito I Am Alive per PS3

Cover I Am Alive per PS3

Idea buona, gioco penoso. Il gameplay lascia davvero a desiderare e i colori spenti e scialbi stancano dopo davvero molto poco, per non parlare poi dei bug strani -almeno tre in venti minuti di gioco. Da evitare.

Idea buona, gioco penoso. Il gameplay lascia davvero a desiderare e i colori spenti e scialbi stancano dopo davvero molto poco, per non parlare poi dei bug strani -almeno tre in venti minuti di gioco. Da evitare.

Wan

Wan ha recensito I Am Alive per PS3

Cover I Am Alive per PS3

anche se figlio di un travagliato sviluppo, I am Alive si difende bene. certo, comparto tecnico non è da tripla A, le animazioni altrettanto, ma a questo titolo non manca di certo la componente da vero survival, anzi probabilmente fra tutti i giochi che si autodefiniscono "survival" i am Alive è uno dei pochi a poterlo fare a testa alta.
Bisognerà stare attenti a ogni risorsa che si recupera e sopratutto quando e come si usa, stare attenti a quante munizioni si possiede ( sempre poche), cercare di evitare gli scontri quando possibile o sfruttare la testa quando costretti; perché ogni risorsa sperperata per voler rushare e una risorsa in meno che può fare la differenza fra la vita e la morte nei momenti cruciali.

sempre al contrario degli altri sedicenti "survival" questo gioco ha davvero risorse limitate, e l'esplorazione com'è giusto che sia è un'arma
a doppio taglio, puoi andare in luoghi angusti dove quasi sicuramente ci sarà qualche risorsa utile, ma con molta probabilità ne sprecherai delle altre, di tipo diverso che potrebbero decisamente servirti dopo, specie se non capisci fin da subito che strada fare.

la trama è semplice ma funzionale e interessante che terrà di certo incollati allo schermo.

P.S. state attenti a cosa mangiate, potrebbe non essere ciò che sembra

anche se figlio di un travagliato sviluppo, I am Alive si difende bene. certo, comparto tecnico non è da tripla A, le animazioni altrettanto, ma a questo titolo non manca di certo la componente da vero survival, anzi probabilmente fra tutti i giochi che si autodefiniscono "survival" i am Alive è uno dei pochi a poterlo fare a testa alta.
Bisognerà stare attenti a ogni risorsa che si recupera e sopratutto quando e come si usa, stare attenti a quante munizioni si possiede ( sempre poche), cercare di evitare gli scontri quando possibile o sfruttare la testa quando costretti; perché ogni risorsa sperperata per voler rushare e una risorsa in meno che può fare la differenza fra la vita e la morte nei momenti cruciali.

sempre al contrario degli altri sedicenti "survival" questo gioco ha davvero risorse limitate, e l'esplorazione com'è giusto che sia è un'arma
a doppio taglio, puoi andare in luoghi angusti dove quasi sicuramente ci sarà qualche risorsa utile, ma con molta probabilità ne sprecherai delle altre, di tipo diverso che potrebbero decisamente servirti dopo, specie se non capisci fin da subito che strada fare.

la trama è semplice ma funzionale e interessante che terrà di certo incollati allo schermo.

P.S. state attenti a cosa mangiate, potrebbe non essere ciò che sembra

Cover I Am Alive per PS3

http://justa13littlegirl.blogspot.it/201 ..

Quando uscì la demo di I am alive me ne innamorai follemente, era interessante e particolare. Però, il fatto di essere solo in digitale mi ha sempre bloccata all'acquisto, almeno fino ad ora.
Nel mentre mi sono passati anche tantissimi altri titoli per le mani, tra cui il notissimo The Last of Us. Solo ora mi rendo conto del perché non mi sono stupita e non sono rimasta entusiasta di quel titolo, perché la demo di I am alive continuava ad avere la precedenza nel mio cuore. Mi sembrava sempre di rivedere quel gioco.

Ora che finalmente l'ho acquistato e finito capisco che è un titolo pieno di difetti, ma che è riuscito a coinvolgermi e farsi amare ugualmente.

Il gioco parte con una registrazione da una videocamera: il protagonista è appena giunto ad Haventon, dalla quale manca da un anno e spera di ritrovare sua moglie e sua figlia. La città è devastata, colpa di frequenti terremoti che non vogliono fermarsi, il caos regna sovrano incitando a dismisura l'egoismo degli uomini. Si sono create bande criminali, e tutti sono contrari a far avvicinare sconosciuti nel proprio territorio. Mentre perlustreremo il mondo di gioco faremo la conoscenza di vari motti: cibo=casa, noi non condividiamo, i saccheggiatori verranno sparati. Fa impressione leggere queste frasi, l'umanità è talmente disperata da chiudersi in se stessa, ma non è meglio collaborare per trovare una salvezza? Al posto di farsi la guerra fra di loro non sarebbe più sensato condividere, aiutarsi e sopravvivere? E' davvero più semplice odiarsi in momenti così disperati? Non vivendo una situazione simile forse non capirò mai cosa potrebbe passare per la testa delle persone costrette a quella realtà, però mi chiedo davvero se non ci fosse stata una via più pacifica. La città è avvolta dalla polvere dove oltre a ferire e ad ammalare le persone, crea un effetto nebbia. Questo dettaglio grafico mi ha da subito fatto pensare che si trattasse di ricordi, perché gli edifici distanti sono sfuocati e non chiari. La lieve colonna sonora si adatta bene all'atmosfera, risultando non invasiva. Per quanto riguarda il gameplay ci saranno momenti di esplorazione dove potremmo arrampicarci e cercare oggetti nello scenario e momenti di sparatorie nelle quali potremmo - o forse dovrei dire dovremmo - approcciarci in modo stealth. Questa meccanica essenziale per via delle pochissime munizioni e zone con sempre più nemici purtroppo è sviluppata con mediocrità. Mettendo in conto che non portata per questo genere di azione, mi è risultato davvero snervante. Più ci provavo e più morivo (anche se alla fine ho prevalso).
Un altro punto a suo sfavore è stato la reattività dei comandi: solitamente non riscontro mai problemi del genere ma qui spesso premevo un tasto e l'azione tardava ed essere eseguita dal povero protagonista. Sulle arrampicate con l'energia limitata ho davvero rischiato più volte di morire per questo.

Durante l'avventura possiamo trovare persone che ci chiederanno oggetti vari, se li aiuteremo ci daranno oggetti utili e dei tentativi. Questi ultimi ci serviranno in caso di morte, per ripartire dall'ultimo checkpoint e non dall'inizio del capitolo.

*inizio spoiler*

In questa piccola parentesi spoilerosa volevo parlare del finale. E' stato uno schiaffo in piena faccia, una perfetta contrapposizione al titolo di questo gioco. Inaspettato e cattivo, ma anche tanto realistico e giusto. Lascia spazio svariate ipotesi su che fine abbia trovato il protagonista, e si sapeva quanto pericolosa è Haventon. Quindi, stranamente, sono rimasta soddisfatta di questa fine.

*fine spoiler*

Concludendo, questo gioco tutto sommato mi ha davvero colpito in positivo. La sua corta durata mi ha un po' dispiaciuto ma allungandolo forse non avrebbe reso bene come ora. E' riuscito ad aprirmi la mente e riflettere parecchio cosa che invece The Last of Us non è riuscito a fare, ma forse sono solo strana io con i miei gusti particolari.

http://justa13littlegirl.blogspot.it/201 ..

Quando uscì la demo di I am alive me ne innamorai follemente, era interessante e particolare. Però, il fatto di essere solo in digitale mi ha sempre bloccata all'acquisto, almeno fino ad ora.
Nel mentre mi sono passati anche tantissimi altri titoli per le mani, tra cui il notissimo The Last of Us. Solo ora mi rendo conto del perché non mi sono stupita e non sono rimasta entusiasta di quel titolo, perché la demo di I am alive continuava ad avere la precedenza nel mio cuore. Mi sembrava sempre di rivedere quel gioco.

Ora che finalmente l'ho acquistato e finito capisco che è un titolo pieno di difetti, ma che è riuscito a coinvolgermi e farsi amare ugualmente.

Il gioco parte con una registrazione da una videocamera: il protagonista è appena giunto ad Haventon, dalla quale manca da un anno e spera di ritrovare sua moglie e sua figlia. La città è devastata, colpa di frequenti terremoti che non vogliono fermarsi, il caos regna sovrano incitando a dismisura l'egoismo degli uomini. Si sono create bande criminali, e tutti sono contrari a far avvicinare sconosciuti nel proprio territorio. Mentre perlustreremo il mondo di gioco faremo la conoscenza di vari motti: cibo=casa, noi non condividiamo, i saccheggiatori verranno sparati. Fa impressione leggere queste frasi, l'umanità è talmente disperata da chiudersi in se stessa, ma non è meglio collaborare per trovare una salvezza? Al posto di farsi la guerra fra di loro non sarebbe più sensato condividere, aiutarsi e sopravvivere? E' davvero più semplice odiarsi in momenti così disperati? Non vivendo una situazione simile forse non capirò mai cosa potrebbe passare per la testa delle persone costrette a quella realtà, però mi chiedo davvero se non ci fosse stata una via più pacifica. La città è avvolta dalla polvere dove oltre a ferire e ad ammalare le persone, crea un effetto nebbia. Questo dettaglio grafico mi ha da subito fatto pensare che si trattasse di ricordi, perché gli edifici distanti sono sfuocati e non chiari. La lieve colonna sonora si adatta bene all'atmosfera, risultando non invasiva. Per quanto riguarda il gameplay ci saranno momenti di esplorazione dove potremmo arrampicarci e cercare oggetti nello scenario e momenti di sparatorie nelle quali potremmo - o forse dovrei dire dovremmo - approcciarci in modo stealth. Questa meccanica essenziale per via delle pochissime munizioni e zone con sempre più nemici purtroppo è sviluppata con mediocrità. Mettendo in conto che non portata per questo genere di azione, mi è risultato davvero snervante. Più ci provavo e più morivo (anche se alla fine ho prevalso).
Un altro punto a suo sfavore è stato la reattività dei comandi: solitamente non riscontro mai problemi del genere ma qui spesso premevo un tasto e l'azione tardava ed essere eseguita dal povero protagonista. Sulle arrampicate con l'energia limitata ho davvero rischiato più volte di morire per questo.

Durante l'avventura possiamo trovare persone che ci chiederanno oggetti vari, se li aiuteremo ci daranno oggetti utili e dei tentativi. Questi ultimi ci serviranno in caso di morte, per ripartire dall'ultimo checkpoint e non dall'inizio del capitolo.

*inizio spoiler*

In questa piccola parentesi spoilerosa volevo parlare del finale. E' stato uno schiaffo in piena faccia, una perfetta contrapposizione al titolo di questo gioco. Inaspettato e cattivo, ma anche tanto realistico e giusto. Lascia spazio svariate ipotesi su che fine abbia trovato il protagonista, e si sapeva quanto pericolosa è Haventon. Quindi, stranamente, sono rimasta soddisfatta di questa fine.

*fine spoiler*

Concludendo, questo gioco tutto sommato mi ha davvero colpito in positivo. La sua corta durata mi ha un po' dispiaciuto ma allungandolo forse non avrebbe reso bene come ora. E' riuscito ad aprirmi la mente e riflettere parecchio cosa che invece The Last of Us non è riuscito a fare, ma forse sono solo strana io con i miei gusti particolari.

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