Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.

Halo Reach

pessimo halo.

Strasopravvalutato, un gioco dalla campagna di una trama disgustosa, che distrugge l'expanded universe creato coi libri di halo, e dei personaggi stereotipati che non stanno ne in cielo ne in terra.
Multiplayer tutto sommato buono, eccetto alcuni sbilanciamenti, buona grafica e superbe IA nemiche (ma rincoglionite IA alleate...), pessima gestione dello split-screen.

pubblicato alle 16:29 del 15/04/2012

 

La durata dalla campagna è superiore ad halo 3 secondo me, e in ogni caso, lo spessore dei personaggi...
Partiamo dal leader, Carter, che tutto fa tranne che il leader, non so neanche quante volte ha mai dato un ordine, una? Parliamo poi di Emile e Jorge? Due terribili stereotipi, il primo è il tipico "figo" ammazzatutti, il secondo è il solito "gigante buono". Condisce tutto Kat, che da grande esperta di informatica riesce a chiudere una porta blindata.
La trama distrugge quella dei libri, la Halsey non dovrebbe nemmeno stare li, e non ha mai incontrato SPIII prima, per non parlare delle date tutte sballate, Reach è caduto solo il 31 agosto, mentre sul gioco l'assedio dura mesi.
Non parliamo del concetto stesso di alieni, che ora su Reach (come non è MAI STATO prima su halo) sono solo macchine da guerra che uccidono, senza praticamente alcun background.
Spero di aver chiarito la mia opinione\posizione :)

 

Ho scritto tutto sopra, solo in maniera molto più sintetica.
La prossima volta farà una recensione più lunga e dettagliata ;)

 

Per la cronaca, i libri di halo, per quanto siano eccezionali, sono scritti da fan. QUindi e' piu veritiera la storia su videogame che sui libri. E poi sinceramente a me quegli stereotipi me gustano e poi carter, per quanto sia un leader, si considera parte della squadra e non superiore ad essa. Quindi non vedo cosa ci sia di strano.

 

Ci sta di strano il fatto che tu pensi che i libri siano scritti da fan.
Perché sono scritti da degli scrittori pagati per fare un determinato titolo, ed evitare un conflitto coi libri è facilissimo, solo che la bungie è stronza\scema\mboh e ha fatto un bordello.
Poi va beh, ti piacciono gli stereotipi...

 

Io ho sempre saputo che si, sono stati paghati da qualcuno, ma sono pur sempre storie create da persone non della bungie. In questo caso si, reach aveva bisogno di quegli spartan cosi'.

 

è il primo halo che da un senso di "tristezza", nei precedenti nonostante il (momentaneo)pessimo esito della guerra non si sentiva la malinconia generata dalla guerra e dalla morte. mentre in halo reach si rende meglio l'idea del genocidio iniziato dai covenant

 

Si rende meglio l'idea di un genocidio? Facendo vedere 4 civili vestiti come nel ventunesimo secolo che scappano su e giù? Insomma...genocidio...