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I Cavalieri di Athena arrivano su PS3

Dopo 25 anni i Cavalieri festeggiano l'argento, ma l'avvento su next-gen rasenta il bronzo.

Un mito che prosegue da 25 anni
Sono trascorsi 25 anni da quando Masami Kurumada, mangaka, realizzò il primo capitolo della sua opera più celebre, Saint Seiya, che vedeva adolescenti sparsi nel mondo e sottoposti a scontri sovrumani, duelli decisivi, che decideranno che l'armatura indoss... ah, scusate: nostalgia canaglia! Combattere per proteggere la Dea Athena da divinità, complotti, corruzioni e potenti rivali. Da allora sono state tratte diverse serie animate, prequel e sequel a fumetti, persino dei live-action realizzati da appassionati ed un'infinita serie di merchandising vario tra modellini e videogiochi. Poteva PS3 rimanere fuori dai festeggiamenti? Giammai.



Il Santuario
Fin dal filmato d'apertura, si entra nel vivo dell'opera, è infatti finalmente disponibile anche in occidente la versione cantata della storica sigla d'apertura, Pegasus Fantasy, eseguita dai Make-Up. La grafica colorata e le animazioni fluide insieme al doppiaggio giapponese sono infatti il fiore all'occhiello del titolo, che regala cutscene fedeli e combattimenti dinamici. Eppure, siamo dell'idea che visto l'attuale livello di cel-shading, si poteva lavorare di più su un 3D che rende spesso i personaggi simili a bambolotti inespressivi. Com'era logico aspettarsi dal titolo, il gioco ripercorre la parte saliente della prima saga: l'assalto alle dodici case dello zodiaco ne il Santuario per salvare Saori Kido (Lady Isabel) da morte certa. Seguendo fedelmente la sceneggiatura originale, alterneremo i cinque cavalieri di bronzo, Seiya di Pegasus, Shiryu di Dragon (Sirio), Hyoga di Cygnus (Crystal), Shun di Andromeda ed Ikki di Phoenix nella cavalcata ai famigerati Gold Saint, Cavalieri d'Oro per giungere al Gran Sacerdote e sventare il tradimento attuo alla morte della Dea. Il titolo si presenta come una versione modesta dei più celebri musou, in cui affronteremo orde di soldati di diverse fattezze ed abilità nel corso di lunghi percorsi che richiamano l'antica Grecia fino a fronteggiarci con il Cavaliere che custodisce la casa e guadagnarci il via libera per proseguire.



La domanda da porsi è proprio questa: assodato che non ci si trova di fronte ad un picchiaduro, non era possibile introdurre altre location tratte dalla prima parte della serie a favore della longevità? I ragazzi di CyberConnect2 consapevoli che la modalità storia infatti non grida al miracolo, ha ben pensato di introdurre altre storie secondarie giocabili che si sbloccheranno al termine della principale al fine da rendere utilizzabili nuovi personaggi e una modalità missione con diversi gradi di difficoltà per permettere al player di turno di misurarsi con nuove versioni degli stessi livelli al fine di potenziare il proprio personaggio con dei punti cosmo.



Lo hai mai sentito il Cosmo bruciare dentro di te?
Come accennato in precedenza, i punti cosmo accumulabili facendo diverse combo e sbloccando diversi oggetti uccidendo serie di nemici o frantumando le imponenti colonne e i vasi che compongono l'ambientazione, permettono di aumentare le abilità del personaggio giocato, quali: attacco, difesa, mosse speciali, cosmo ed energia, permettendogli man mano che si sale di livello, di fronteggiare le battaglie più ostiche. Questo sistema è molto comodo se desiderate sbloccare trofei ed eventuali modalità extra man mano che proseguite le partite. Tuttavia, proprio grazie a questo sistema e alla bassa IA dei nemici, vi renderà possibile sterminare intere orde di soldati con l'utilizzo di un paio di mosse speciali rendendo vagamente impegnativi i combattimenti con i boss. Se infatti i soldati comuni sono piuttosto deboli e privi di uno schema preciso a prescindere dalla difficoltà giocata, i Gold Saint possono essere affrontati e sconfitti solo tramite l'utilizzo del settimo senso, un'abilità che rallenta la scena di gioco intorno al personaggio e gli permette di superare la barriera di difesa del possente cosmo avversario per sfociare in un prodigioso Attacco Bing Bang (no, non c'entra Vegeta!), in cui premendo una semplice serie di tasti, il personaggio di turno avrà a disposizione due o più mosse speciali che ripresentando la celebre cutscene animata, permette di colpire il nemico impossibilitato a difendersi e a contrattaccare la tecnica, soccombendo.



Senza armatura
Il titolo che si presenta come un must per gli appassionati in quanto divertente e coinvolgente, è purtroppo molto limitato per i neofiti o i fan del genere: le ambientazioni sono scarne e ripetitive, la storia poteva essere maggiormente approfondita, i personaggi non sono molti, di nuovi sono stati inseriti previo dlc (di cui alcuni presenti già su disco fisso come Pegasus con l'armatura del Sagittario, Jabu di Unicorn, Dohko di Libra e le nuove armature di bronzo) ad un prezzo esoso di 4,99€ cad. e la modalità online inserita purtroppo, presenta poche missioni da svolgere oltre che un comparto multiplayer solo in locale che dell'online sfrutta solamente le classifiche. A poco servono i bozzetti e le foto extra dei myth cloth per spingere il giocatore ad impugnare nuovamente il joypad a gioco terminato. Insomma, per questi 25 anni d'argento, contro i Cavalieri d'Oro, Namco Bandai fa una bella figura di bronzo. Il titolo rimane consigliato ai soli fan dell'opera, gli altri se proprio vogliono giocarlo è meglio che attendano un calo di prezzo o diano un'opportunità al prossimo Saint Seiya Omega, incentrato sulla generazione dopo gli eroi che abbiamo conosciuto.

pubblicato alle 14:01 del 22/04/2012

Condiviso da Nino_Ethan e altri 2.Piace a 5 persone

 

Bell'articolo davvero. Complimenti! Essendo cresciuto a pane e cavalieri è dal giorno dell'uscita che sono tentato. Il fatto è che il gioco in movimento, nei filmati che ho visto non mi attira molto. Nostalgia a parte c'è più di qualcosa che non mi convince.

 

Grazie!
Effettivamente avere delle riserve è lecito, il titolo come ho avuto modo di scrivere, è pieno di lacune. E fa arrabbiare perché bastava spremersi un po' di più per renderlo godibile. Da fan mi ha divertito molto a giocarlo, ma ammetto che sono il primo che non lo avrebbe mai acquistato a prezzo pieno. Se sei interessato a giocarlo quindi, aspetta qualche tempo e il prezzo sono sicuro che scenderà inequivocabilmente. ;)

 

Penso di fare così. Evitarlo non posso, mi sento in dovere morale di giocarlo! Sono pur sempre i paladini della mia infanzia! Tra l'altro, dopo Voltron, spero che qualche anima pia un giorno mi faccia il gioco di Yoroiden Samurai Troopers.

 

E' delicata la situazione.
Diciamolo: i Cavalieri erano morti e sepolti anni fa, se hanno animato la serie di Hades e hanno ripreso a fare fumetti, videogiochi e il nuovo Omega, dipende solo ed esclusivamente che con grande ritardo, l'America abbia acquistato la serie. Voltron è prossimo ad un rilancio animato e persino un live-action al cinema, i Cinque Samurai non hanno purtroppo subito quell'aria refrigerante che gli USA hanno donato agli altri due titoli, quindi la vedo dura.

Ma da fan, incrocio le dita a mia volta!

 

Lo so purtroppo i 5 samurai sono passati un po in sordina. Io personalmente li ho amati più dei cavalieri. Custodisco ancora con gelosia e come una reliquia, i giocattoli usciti secoli fa. Ancora sigillati!

 

E non mettono neanche Minosse assieme ad Aiacos come nel precedente episodio di Hades chapter. Che ignoranza gratuita.