Ludomedia è il social network pensato per chi ama i videogiochi. Crea il tuo profilo adesso per iniziare.

EA e l'Origin(e) della specie

Electronic Arts lancia il suo servizio di DD ed è subito guerra!

Tutto si può dire di EA tranne che non siano uomini di parola. Avevano annunciato l'imminente uscita del servizio proprietario di digital delivery con funzioni social annesse e lo hanno messo su in tempi record. Peccato non ci abbiano anticipato l'inizio del conflitto tra titani che vedrà l'Origine contro il Vapore.
Andiamo con ordine. Il 3 Giugno EA annuncia il lancio di Origin, un servizio web per il download dei giochi ma anche e soprattutto una piattaforma per esplorare aspetti social ancora ignoti alla software house il cui impatto in questo mondo era limitato, si fa per dire, allo EA Store. Ecco quindi l'immancabile applicazione(ancora in fase di beta) desktop "che servirà da collegamento con i migliori contenuti da EA e offrirà la possibilità di creare e gestire comunità personali di giocatori. Attraverso di essa, gli utenti saranno in grado di trovare i propri amici (FB fa sempre più scuola, ahimè... NdIR) e connettersi con loro per vedere a cosa stanno giocando, e naturalmente sarà la piattaforma per scaricare i titoli EA".
La press release rincara la dose, gettando nel calderone gli immancabili smartphone: "Origin sarà disponibile anche in movimento con una piattaforma mobile che ti consentirà di accedere al tuo profilo permettendoti dio giocare con gli amici ai titoli di EA, tra cui SCRABBLE e la prossima versione mobile di Battlefield 3. In futuro, i giocatori mobili saranno in grado di vedere quali giochi stanno giocando i loro amici, oltre a confrontare gli highscores".
Tutti bravi e tutti belli? Nemmeno per sogno. Il tempo di prendere il fiato e Crysis2 sparisce da Steam. Per apparire magicamente sui server EA. Scoppia il putiferio (manovra legale? concorrenza sleale?), Steam lamenta scorrettezza da parte del publisher e Electronic Arts sforna un altro comunicato, molto meno trionfalistico e infinitamente criptico col quale afferma che "Steam pretende il rispetto di alcuni (non specificati NdIR) vincoli che Crytek non potrà rispettare avendo preso impegno con altre piattaforme(non specificate NdIR) che non impongono quei vincoli. A riprova c'è il fatto che da altre parte, vedi Amazon, il gioco è ancora disponibile".
E poi il colpo di grazia: Alice introdurrà l'epoca delle esclusive Origin, e fin qui ci potrebbe stare, seguita a ruota a momeno del rilascio da Battlefield3 e l'attesissimo MMO su Star Wars.
Dichiarazioni di facciata o meno (su Steam c'è ancora un numero consistente di giochi EA) c'è la sensazione che EA abbia fiutato l'affare e si voglia affacciare in un mondo monopolizzato (anche se c'è da dire che più o meno è un monopolio che funziona quello di Steam) per soffiare lo scettro a Valve e comunque renderlo un duopolio. La concorrenza per il consumatore che sborsa i soldini è sempre cosa buona e giusta, in particolare speriamo che avvicinarsi agli utenti significherà per EA migliorare il proprio servizio di customer care, spesso deficitario altrimenti dall'Origine alla Fine non c'è che un labile confine.
Scrivi qui un tuo commento

Battlefield 3

Amazon IconCompralo su Amazon.it29,00 €16,00 €