Il reboot della serie conterrà contenuti adulti ma senza esagerare, parola del produttore esecutivo
In Tomb Raider, in uscita a Marzo 2013, "Lara Croft è letteralmente mostrata come un'animale in gabbia. E' un punto fondamentale dell'evoluzione del suo personaggio: lei è costretta a combattere o morirà"
Queste le parole di Ron Rosenberg, produttore esecutivo di Tomb Raider che ha recentemente rilasciato un'intervista ai microfoni di Kotaku. Il nuovo Tomb Raider, come ormai saprete, è un reboot della serie classica, nel quale Lara Croft ci sarà mostrata sotto una luce completamente differente: non come l'eroina sexy dai poligoni pompati, ma come una ragazza in pericolo di vita su un'isola terrificante. Nel video di gioco mostrato durante l'E3 abbiamo visto Lara affrontare una serie di pericoli ambientali ma non solo: la ragazza stava per essere oggetto di uno stupro da parte di un mercenario, stupro che, fortunatamente, non è avvenuto. Proprio sulla scabrosità e sui contenuti forti di Tomb Raider, Rosenberg è intervenuto per spiegare quali sono gli obiettivi del team di sviluppo.
Ci sono contenuti sicuramente adulti, ma Rosenberg afferma di non essere preoccupato per i giocatori, il reboot di Tomb Raider sarà più maturo ma senza essere esagerato, qualcosa che ricordi le atmosfere dei comics come Spider-Man o Batman.
"Non stiamo cercando di superare i limiti del buon senso per shockare le persone per il semplice gusto di farlo. Quella che stiamo cercando di raccontare è una storia fantastica sulle origini del personaggio."
"Quando controlli Lara, non sei portato a proiettare te stesso all'interno del personaggio. Penserai invece a proteggerla. Sarà come affrontare un'avventura con lei per proteggerla."
"Il fatto di vedere Lara come un essere umano la rende più attraente rispetto alla versione da babola sexy del personaggio che abbiamo visto negli anni passati. Nel nuovo Tomba Raider, Lara passerà dallo status di nullità a quello di eroina. Stiamo cercando di costruirne l'immagine attraverso una serie di alti e bassi, alternando momenti di fiducia e di sconforto."
Fonti: Kotaku
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Ninoethan95@piroteca:
14 giugno 2012 alle 12:49 · segnala
Ninoethan95Quelli che non ho elencato, sono inclusi nei "molti altri"
14 giugno 2012 alle 13:38 · segnala
Menegard92Non sono un moralista, però stupri nei vg non ne vorrei vedere
insomma, abbiamo già raggiunto livelli abbastanza alti attualmente, gradirei non si oltrepassassero certe soglie (e lo dico io che mi diverto con i giochi violenti
).14 giugno 2012 alle 17:30 · segnala
Menegard92Infatti così come è va bene, più cruento ma senza eccedere.14 giugno 2012 alle 18:56 · segnala