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Sviluppare videogiochi: per 38 Studios perdite da centinaia di milioni

I conti in bilancio dello sviluppatore in bancarotta rivelano sprechi colossali

Quanto spende e quanto può guadagnare una software house impegnata nello sviluppo di titoli videoludici? Decisamente non è il caso di chiederlo a 38 Studios, lo sviluppatore che ha recentemente dato la luce al titolo Kingdoms of Amalur: Reckoning e che ha poco dopo chiuso i battenti dichiarando bancarotta. Il problema, come alcuni potrebbero pensare, non risiede solo nelle vendite deludenti di Kingdom of Amalur. 38 Studios aveva messo in preventivo un totale di almeno 2 milioni di copie vendute, mentre il traguardo raggiunto è stato "solamente 1,3 milioni". Insomma, vendite non eccezionali, dovute forse ad una certa indifferenza del mercato nei confronti delle nuove IP, che faticano sempre di più a farsi notare.



Ad ogni modo i problemi di 38 Studios andavano ben oltre. I vertici della R.I. Economic Development Corporation, la società che aveva finanziato la software house, hanno fatto sapere che il buco nero delle perdite di questo sviluppatore era semplicemente colossale, roba da $5 milioni di dollari letteralmente bruciati ogni mese.



La perdita più ingente è dovuta a Project Copernicus, un MMORPG in sviluppo che non ha mai visto la luce del sole. Un fallimento la cui spesa si aggira sui $104 milioni di dollari. A seguire, la spesa di ben $103 milioni di dollari per il sopra citato Kingdom of Amalur: Reckoning. E, come se non bastasse, basti dire che ben $705.000 di spese riguardavano la voce in bilancio "viaggi e intrattenimento".

pubblicato alle 12:07 del 26/07/2012

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dispiace sempre quando un azienda chiude... hanno puntato su un genere difficile... ormai non c'è più molto da innovare...

 

@Kira Io direi di no, sono stati nabbi a sprecare soldi e basta asd. CD Projekt, dalla Polonia, ha dato vita a quel capolavoro di The Witcher e probabilmente ha speso un'infinità di denaro in meno e, ovviamente, ha innovato il genere. A me non dispiace ad essere sincero. KoA: Reckoning poi non l'ho giocato, ho provato solo la demo e non mi è piaciuto affatto. Un ibrido fatto male di Fable e Mass Effect...

 

un ibrido di mass effect?!

Io l'ho comprato invogliato dalle recensioni e dai bei voti, l'ho trovato un gioco per fanciulli, fin troppo semplice... bello solo la scelta dei destini... e poi bona, carina anche la grafica modi WoW ma bho ci ha perso app per la sua facilità e per il fatto che è sottotitolato.... un gioco così semplice lo potevano comprare i ragazzini ma sapendo che è in inglese sottotitolato non lo hanno comprato xd app gli scherzi sicuramente hanno speso una barbarità di denaro, tutti soldi buttati... ma di Innovazione non ne vedo cmq...

 

Non sono riuscito a finirlo, ho preso anche un dlc ma la storia è sempre la stessa. I scenari dopo la prima regione diventano diradati e monotoni e le missioni secondarie sono il solito va li prendi quello porta la uccidi quello. Insomma è un groviglio di stereotipi, ed anche chi può essere attirato dal genere viene scoraggiato dal suo piattume. Personalmente sto rigiocando per la quarta volta a Dragon Age Origin (Versione pc con tutti i suoi belli mod ), che nonostante sia un po datato come game play sopperisce bene con la sua profondità.
Vorrei anche ricordare che titoli come legend of grimrock nonostante utilizziono schemi vecchi di 20 e passa anni riescono a fare ottime vendite, forse il problema in questi casi è che nel voler fare un titolo che vada incontro a troppi gusti si rischia di sfociare in qualcosa che non sa di niente.

 

sisi beh, è una cosa che si sente dire spesso. Poi ognuno la interpreta come vuole, ma dal mio punto di vista è una frase pronunciata da chi è stanco dei solito CoD e Assassin's Creed. Poi magari sbagliano, però il fatto che le nuove IP veramente di qualità siano poche, mi pare un dato di fatto.

 

Io l'ho comprato, e mi è piaciuto. E' uscito nel periodo di Skyrim, ovviamente, se si deve prendere un gdr, tutti prendono skyrim in quest'anno, ed è normale sia così.

 

e le persone chiede a gran voce nuovi giochi quando bastano vendite non all'altezza di UN GIOCO per far chiudere in bancarotta una soft.co. ancora oggi.. asd

 

si facendo un fps forse non avrebbe avuto problemi ma ormai ce ne sono troppi in circolazzione e sinceramente cominciano a trivellarmi le palle e te lo dico da amante del genere fps

 

Si ma quei 705.000 dollari della voce "Viaggi e intrattenimento"....oh, quasi 1 milione, ma stiamo scherzando o cosa. Se hanno gestito male i capitali cavoli loro, avevo intuito (e sperato di sbagliarmi, aspettandone l'uscita) fin dall'inizio che puntassero più sui nomi che sulle qualità del titolo (R.A Salvatore per la storia, McFarlane per l'artwork, Rolston designer esecutivo ecc.). Con queste premesse ci si aspettava chissà che, invece è uscito un normale action-gdr. Mi spiace per loro ovviamente, ma se la sono cercata. Magari ora calerà vertiginosamente di prezzo asd

 

@Owli ehm, Bioware prima di Jade Empire aveva sviluppato titoli del calibro di Knight of The Old Republic, Baldur's Gate e Neverwinter Nights. Mi sa che hai sbagliato esempio :P.

 

Per un paio di milioni di dollari in italia metteresti insieme un gruppo di persone che ti lavorano per 2 anni su un progetto decente. Che schifo di software house americane che sprecano soldi come sprecano cibo ed acqua.