Secondo le autorità spinge all'odio contro il Paese
Nonostante il grande successo riscosso dall'FPS di DICE e EA, la vendita di Battlefield 3 è stata bandita in Iran.
Il gioco è stato quindi proibito, a quanto pare ancor prima della sua effettiva uscita sul territorio, a seguito di una petizione che sembrerebbe portare quasi 5000 firmatari che si danno il nome di "gioventù iraniana".
"Sappiamo che la storia raccontata nel videogioco è ipotetica, ma crediamo che il gioco sia stato rilasciato in questo periodo intenzionalmente, un momento nel quale gli Stati Uniti stanno spingendo la comunità internazionale a temere l'Iran".
Eppure in Iran ci sono ancora dei negozianti molto coraggiosi che, a mio parere, vendono ancora qualche copia di Battlefield 3. Sorge spontanea una domanda: i tedeschi cosa avrebbero dovuto fare per tutti i giochi ambientati nella seconda guerra mondiale nella quale si è schierati contro l'esercito nazista? A voi la parola.
Effettua l'accesso o registrati per commentare.
Darkmarco94Bandirlo mi sembra un pò esagerato... 2 dicembre 2011 alle 14:13 · segnala
Ki0nMa i tedeschi infatti HANNO bannato spesso e volentieri giochi per ragioni di nazismo. Comunque è stupido bandire il gioco proprio in Iraq, visto che dubito gli iracheni una volta giocato a BF3 si ammazzino a vicenda disprezzandosi. Piuttosto devono..Leggi tutto 2 dicembre 2011 alle 14:42 · segnala
Ozora_TsubasaMa è stato bandito perchè troppo poco violento rispetto ai canoni dell' Iran ?
Non hanno nemmeno la libertà di cagare quando gli pare ....penso che gioare a BF3 sia una delle ultime cose che interessino la popolazione Iraniana
2 dicembre 2011 alle 15:46 · segnala