Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.
Cover Another Code

Sviluppato da NCL e prodotto da Nintendo, Another Code è un gioco d'avventura uscito il 24 giugno 2005 per DS · Pegi 7+

"Aria di novità su DS: un'avventura finalmente! Con Another Code non dovrete infrangere alcun record, solo scoprire il più possibile per poter aiutare la piccola Ashley a riabbracciare il padre. Da giocare, o almeno da provare!" da Everyeye.it

8.1

Recensioni

16 utenti

Lagomorph

Lagomorph ha scritto una recensione su Another Code

Cover Another Code per DS

.:: INTRO ::.

Another Code: Due Memorie è un gioco per Nintendo DS sviluppato da Cing e distribuito da Nintendo, esce in Giappone nel
Febbraio del 2005 ed approda il 24 Giugno dello stesso anno sul territorio europeo.
L' oramai fallita Cing è conosciuta principalmente per questo titolo e per un altro gioco sviluppato sulla stessa
piattaforma: Hotel Dusk Room 215.
Andiamo quindi a vedere intanto se Another Code è un gioco in grado di far rimpiangere la prematura dipartita della sua
casa di sviluppo oppure se la bancarotta non farà sentire la mancanza dei lavori dei ragazzi di Cing.

.: STORIA :.

La storia ruota intorno alle vicende di due personaggi: la prima, Ashley, è una ragazzina che nel giorno del suo
quattordicesimo compleanno parte per un viaggio per reincontrare suo padre. Quest' ultimo si è separato dalla
figlia dopo l'omicidio di sua moglie Sayoko, al quale Ashley ha assistito in prima persona quando era ancora in
tenera età.
Ashley, accompagnata da Jessica, sorella del padre che l'ha cresciuta finora, e portando con sé il DAS, uno strano congegno
mandatole proprio dal padre, si dirige per via marittima verso
l'isola Blood Edward, dove finalmente potrà riabbracciare il suo vecchio e chiarire tutti i dubbi che ha sulla morte
di sua madre e sulla ricerca che quest' ultima, insieme al marito, portava avanti prima di morire.
E' proprio su quest' isola che Ashley incontrerà D, lo spettro di un bambino che chiederà aiuto alla ragazza, unica
persona che è stata in grado di vederlo, per riassemblare le sue memorie perdute.
E' quindi andando a ritrovare i ricordi di D ed a scoprire la verità sulle
vicende che ruotano intorno ad Ashley ed ai suoi genitori che ci faremo strada in Another Code, ricostruendo pezzo per
pezzo un puzzle ben congegnato e con tinte molto più realistiche rispetto ad altre produzioni del genere.
La trama è ben gestita ed i personaggi, benchè non moltissimi, sono ben delineati. Oltre
alla storia dei due protagonisti andremo a scoprire anche il passato dell' isola di Blood Edward e le vicende che hanno
portato le persone ad affidargli quel nome.
La narrazione in sé non è troppo spedita ma in alcuni momenti, specialmente il finale, riesce a prendere piede diventando
molto incalzante, per il resto si tira avanti più che altro spinti dalla curiosità di scoprire i misteri che si
infittiscono sempre di più man mano che si procede nell' esplorazione dell'isola.

.: GAMEPLAY :.

Per quanto riguarda il gameplay, Another Code riprende lo stile delle avventure grafiche classiche, ma concedendosi
anche un pizzico di visual novel, genere molto importante e popolare nel paese degli sviluppatori del gioco, il Giappone.
Durante il gameplay dovremo esplorare l'isola e, soprattutto, la maestosa villa della famiglia Edward, dove ci aspetteranno
diversi enigmi, non troppo complessi ma a volte difficili da comprendere.
Per risolvere alcuni degli enigmi che ci si pareranno davanti si dovrà far uso del DAS, usandone le varie funzionalità
tra cui la più importante per queste occasioni, la fotocamera. Tramite quest' ultima potremo fotografare qualsiasi cosa
si veda sullo schermo superiore, potremmo inoltre sovrapporre tra loro due foto, ruotarle o compiere altre azioni atte
al nostro scopo. In genere le sfide proposte sono abbastanza varie, dovremo infatti ricorrere a tutte le funzionalità
della console per superarle, rendendo quindi Another Code un titolo che ben rappresenta le caratteristiche
dell'hardware su cui gira.

.: AMBIENTAZIONE :.

Per parlare dell' estetica del gioco bisogna dividere quest' ultima in diverse parti:

La prima è quella degli artwork, usati per rappresentare i personaggi quando dialogano tra loro oppure alcuni oggetti
nel dettaglio. La qualità comunque è ottima, i personaggi sono disegnati tramite uno stile tipico delle produzioni
giapponesi ma hanno anche un tocco noir che si abbina perfettamente alle atmosfere del gioco.
Il character design è ben fatto e le scelte stilistiche sono quasi sempre azzeccate.

La seconda parte è quella che rappresenta Ashley e ciò che la circonda durante l'esplorazione, qui si passa ad un uso
di modelli poligonali osservati tramite una visuale a volo d'uccello, che, benché a volte faccia venire qualche capogiro,
è utile per nascondere una realizzazione dei modelli abbastanza scarna ed imprecisa.

La terza parte è invece quella che rappresenta ciò che viene visto da Ashley, dove dovremo andare a toccare di tutto
in cerca di indizi o di oggetti con cui interagire. In questo caso gli ambienti sono rappresentati da immagini
renderizzate di buona qualità ma a volte un po troppo sgranate.

Per farla corta si può dire che Another Code ha dalla sua un' impronta artistica e stilistica notevole, ma supportata da
una realizzazione tecnica a tratti mediocre, ma che comunque non è niente male se si considera che il gioco in questione
uscì poco dopo la release della console.
Il comparto sonoro presenta una varietà non troppo vasta di tracce, ma comunque quest' ultime sono di buona qualità e
si adattano molto bene al mood della situazione in cui vengono riprodotte. Gli effetti sonori sono buoni ed il
doppiaggio è assente.


.: EXTRA :.

Vera pecca del gioco è la longevità, abbiamo una durata che si attesta sulle 5/6 ore, decisamente troppo poche se
consideriamo che si tratta di un gioco con una rigiocabilità molto bassa, che non viene certo aumentata da quel paio di
modifiche che gli sviluppatori hanno inserito per chi inizia una seconda run con lo stesso salvataggio con il quale si è
finito il gioco.

.:: CONCLUSIONE ::.

Another Code è un gioco pregevole che nell' epoca in cui arrivò sul territorio europeo, appena un paio di mesi dopo la
release della console, rappresentava un' ottima scelta per chi volesse qualcosa con cui approcciarsi alla nuova portatile
di Nintendo. Ancora oggi è un titolo più che valido, consigliato anche a chi appena entrato in possesso
di un 3DS, volesse recuperarsi le perle nate sul suo predecessore. Una trama interessante e ben sviluppata e degli enigmi
tutto sommato ben fatti possono far passare sopra ad altri problemi come quello della longevità. Se siete degli
appassionati di avventure grafiche o semplicemente vi piacciono i giochi con un forte comparto narrativo allora Another
Code fa per voi!

+ PRO

+ Ottima trama e personaggi
+ Il Nintendo DS viene sfruttato in tutte le sue caratteristiche!
+ Enigmi interessanti ed abbastanza originali
+ Stilisticamente ispirato...

- CONTRO

- ...Ma tecnicamente si poteva fare di più
- Dura poco e difficilmente si rigioca

- Trama: 8,5
- Gameplay: 7,5
- Estetica: 7
- Sonoro: 7
- Longevità: 4,5

Voto Finale: 8

Multiplayer.it · RSS
Alcuni autori di Hotel Dusk e Another Code annunciano Chase: The Unsolved Cases Section

Alcuni autori di Hotel Dusk e Another Code annunciano Chase: The Unsolved Cases Section

Una nuova avventura investigativa. Buone notizie per i fan delle avventure di Cing come Another Code: Two Memories e Hotel Dusk: alcuni membri del team hanno costituito una nuova task force per lo svi .. · Leggi tutto l'articolo

Spaziogames · RSS
Il direttore di Another Code annuncia Chase: Unsolved Cases Investigation Division

Il direttore di Another Code annuncia Chase: Unsolved Cases Investigation Division

3DS - Arc System Works ha annunciato Chase: Unsolved Cases Investigation Division - Distant Memories, una nuova avventura grafica di Taisuke Kanasaki, direttore di Another Code e Hotel Dusk: Room 2015 .. · Leggi tutto l'articolo

Marcutyo

Marcutyo ha scritto una recensione su Another Code

Cover Another Code per DS

Avevo aspettative più alte per questo gioco, ma se mi fossi informato avrei visto che i creatori sono gli stessi di Hotel Dusk (CING, ormai fallita da un pezzo) e mi sarei fermato un attimo a ponderare sull'acquisto.

Per carità, Hotel Dusk è affascinante, ma è troppo lento e macchinoso persino per una visual novel, così come Another Code. Che gli 11 anni si facciano sentire?

La storia non è così tanto intrigante come mi sarei aspettato, non ci sono quei colpi di scena assurdi tipici di altri giochi. I puzzle sono troppo basilari e richiedono poca interazione, tuttavia si parla degli albori del DS, per cui è palese che si sia puntato a far vedere le caratteristiche peculiari della console. Per questo motivo non mi sento di scendere sotto al 6, proprio perché forse, ad arrugginire il gioco, è sopratutto l'età.

Forse se avessi giocato a questo gioco quando avevo 10 anni mi sarebbe piaciuto tanto, ma dopo esperienze con giochi del calibro di 999 e avventure grafiche quali Layton e Phoenix Wright (non visual novel ma sono cugini) e anche Hotel Dusk (una evoluzione di Another Code, con temi più maturi e interessanti) questo gioco risulta poverissimo.

Un vero peccato. Va giocato se avete voglia di recuperare tutte le avventure grafiche e affini uscite su DS, ma non lo consiglierei sicuramente a chi si deve approcciare al genere.

Dennis The Wolf

Poi dite che gioco solo a FPS
L'ho finito na marea di volte su DS ed era 10/10

socialnerdology

socialnerdology ha scritto una recensione su Another Code

Cover Another Code per DS

Another Code fa parte del limbo degli ingiustamente dimenticati.E un 'avventura grafica leggera come una piuma, impercettibile, dai risvolti quasi metafisici che lambisce l'animo del giocatore.La sua evanescenza la rende impressionista nelle sfumature, avanguardistica nelle intenzioni.La vacuità poetica viene perfettamente bilanciata da trovate,per l'epoca, assolutamente geniali inerenti all'intelligente uso fatto negli enigmi del doppio schermo della console portatile targata Nintendo.Resta una gemma preziosa,persa in una mare di produzioni molto più appariscenti.Resta da chiedersi se infondo il suo anonimato non sia nient'altro che una precisa scelta stilistica imputabile alla visione cosi squisitamente esistenziale di una storia toccante e di impareggiabile delicatezza,andando cosi a costituirne un indubbio e incompreso punto di forza.

8

Voto assegnato da socialnerdology
Media utenti: 8.1 · Recensioni della critica: 7.7

Non ci sono interventi da mostrare.