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Felix98

Felix98 ha scritto una recensione su Super Smash Bros. for Wii U

Cover Super Smash Bros. for Wii U per Wii U

Wombo combo for Wii U

E così, anche Wii U ha ospitato il suo capitolo di questa serie, divenuta famosa sia per la sua componente competitiva (grazie alla sua apparizione su Game Cube), che per il suo cast stellare, che davvero non ha bisogno di presentazioni.
Dopo l'ottima prestazione su 3DS, il quarto capitolo di Smash si ripropone su Wii U nella sua versione definitiva. È il capitolo migliore della serie? Scopriamolo insieme.

La natura prettamente orientata al multigiocatore di questo quarto capitolo la si avverte non appena giunti al menù principale. Difatti, le modalitá single player sono decisamente meno marcate che in Brawl, a cominciare dall'assenza di una modalitá storia in stile Emissario del Subspazio del capitolo Wii. Il single player prevede la modalitá classica, all star, le sfide e la mischia libera, ovviamente accompagnate dalla caratteristica modalitá forziere, dove poter visionare i propri trofei, che per chi non lo sapesse, sono i collezionabili del gioco.
Nonostante tutto, Super Smash Bros. è godibile anche in single player, nonostante risulti povero.

Parliamo adesso del gameplaye delle varie migliorie che gli sono state apportate.
In questo capitolo il competitivo si mostra decisamente più pronunciato che su Brawl.
E ciò non è solo possibile all'implementazione dei controller del Game Cube, ma anche a una serie di intelligenti accorgimenti. Gli scenari omega permettono di giocare scontri uno contro uno senza ostacoli e strumenti (e quindi senza l'obbligo di Destinazione Finale), ci sono stati vari aggiustamenti al roster (tra i primi Meta Knight), e i nuovi personaggi introdotti sono ottimi, ampliando il ventaglio di stili e tecniche di combattimento a disposizione dei giocatori. Inoltre, la modalitá online permette a chiunque di disputare partite solo per divertirsi (con strumenti, in quattro o più giocatori) o partite competitive (uno contro uno e con gli scenari omega). Per non parlare dell'implementazione degli Amiibo.
Insomma, decisamente un grande passo avanti rispetto al 2008.

Tecnicamente parlando, Super Smash Bros. è riassumibile in due sole parole: fluiditá e pulizia.
Personaggi, scenari, effetti speciali, tutto sará uno splendore per gli occhi grazie alla cura per i dettagli maniacale prestata dai grafici, e tutto questo ben di Dio viene gestito su schermo a 60 fotogrammi al secondo, senza la minima incertezza (almeno in singolo).
La colonna sonora è come sempre un connubio di brani vecchi e nuovi, proveniente da tutto l'universo della casa di Kyoto, il che si traduce in una gioia per le orecchie.

In definitiva, Super Smash Bros. è un titolo curato egregiamente in tutte le sue componenti, nonostante si noti la povertá del single player in favore del multiplayer. Fan vecchi e nuovi troveranno pane per i loro denti. È ora di buttarsi nella mischia a suon di pugni, calci, palle di fuoco, spade e... si, anche Toad che esce dal nulla per proteggere Peach.

Felix98

Felix98 ha scritto una recensione su Super Mario 3D World

Cover Super Mario 3D World per Wii U

Salti fatati

Wii U aveva bisogno che Mario tornasse in tre dimensioni, e Nintendo, verso la fine del 2013, provvede a questa mancanza.
Tuttavia, nessuno si sarebbe aspettato che si riprovasse di nuovo la via delle "due dimensioni e mezzo" collaudata in 3D Land, anche perché il Wii U è una console casalinga.
Ciononostante, Super Mario 3D World convince a pieno anche sugli schermi dei nostri televisori, con dei livelli relativamente rapidi (comparati ad esempio a quelli più "aperti" di Super Mario 64 o Sunshine) e con il limite di tempo. Ovviamente non mancano i collezionabili.
Gli otto mondi principali si completano in circa 8 ore, ma i sopra citati collezionabili (e l stelle verdi) contribuiscono alla rigiocabilitá e alla longevitá del titolo.

Il level design del gioco è sopraffino, e non disdegna l'uso del Wii U gamepad, il cui schermo tattile può essere utilizzato per smuovere piattaforme e per immobilizzare alcuni nemici, oppure possiamo soffiarci contro per azionare ventole o per spazzare via i nemici più piccoli.
Personalmente però, ho trovato la difficoltá del gioco non molto elevata, nonostante l'ottima curva di apprendimento.
Fatta eccezione per le battute finali, la maggior parte dei livelli scorre liscia come l'olio, e i più bravi non faranno troppa fatica a raggiungere l'asta che ci riporterá alla world map (qui veramente carina).
C'è da dire che i collezionabili danno quel tocco di difficoltá in più, vi metteranno certamente alla prova in più occasioni.
Un aspetto molto interessante del titolo riguarda i più personaggi giocabili, che si differenziano tra loro per delle peculiari abilitá (Mario è bilanciato, Toad è molto veloce, Peach può saltare più lontano mentre Luigi può saltare più in alto). Menzione d'onore al nuovo potenziamento del gatto, implementato molto molto bene.
Ottimi anche i livelli di Toad, che non mancherò di "espandere" con la sua espansione stand alone.

Visivamente Mario 3D World è un vero e proprio spettacolo. Una morbidezza dei modelli poligonali che pochi su Wii U possono vantare, il tutto reso meravigliosamente a 60 frame al secondo (e anche su gamepad non sfigura, quindi potete anche starvi comodi a letto).
I motivetti del gioco vi entreranno in testa quasi nell'immediato, sempre splendidamente orecchiabili.

Mario 3D World non è certo il miglior episodio tridimensionale dell'idraulico, ma sarebbe un sacrilegio perderselo se si è possessori di un Wii U. E vi raccomando di non sottovalutare i collezionabili, perché vi potrete godere appieno il level design del titolo grazie a loro.
Quindi si torna a saltare, anche se stavolta ad essere in pericolo non è Peach!

Felix98

Felix98 ha scritto una recensione su Fire Emblem Heroes

Cover Fire Emblem Heroes per Android

Smart Emblem

La serie di Fire Emblem, rinomata saga di SRPG, dopo anni di onorato servizio su quasi tutte le console Nintendo, decide di tentare anche la via del mobile. Mossa riuscita? Soltanto in parte.

Il gameplay del gioco riprende quello dei capitoli precedenti, con opportune modifiche. A turno si spostano le proprie unitá sulla mappa, armate di spade, lance, asce, archi, tomi magici, bastoni e via discorrendo. Le armi si basano su un sistema di sasso, carta e forbici, che vedrá per esempio le unitá dotate di spada avvantaggiate rispetto a quelle dotate di ascia, ma deboli alle lance.
Ogni unitá possiede dei parametri che ne determineranno l'abilitá in combattimento (attacco, difesa, resistenza e velocitá), che aumenteranno in maniera casuale una volta che l'unitá avrá guadagnato un livello (come ogni gioco di ruolo).
C'è da dire che rispetto alla serie principale, sono stati rimossi i colpi critici e l'indice di "clp" che determinava la precisione del nostro attacco.
Ogni personaggio possiede un totale di quattro tipi di abilitá, che possono essere appresi spendendo i PA guadagnati con i level-up. Queste abilitá si suddividono in mosse offensive, mosse di status (come la cura o l'aumento temporaneo di una statistica), abilitá speciali (con un timer di attivazione) e tre slot di abilitá passive.
Insomma, in soldoni il gameplay vero e proprio si rifá ai capitoli della serie regolare, appositamente ripensato per partite più rapide.

Purtroppo, uno dei problemi del gioco riguarda le modalitá presenti. Una appena abbozzata modalitá storia, una torre di allenamento in cui allenarsi contro gruppi di nemici, e l'arena in cui sfidare le squadre di altri giocatori (gestita non proprio alla perfezione). Insomma, tre modalitá che possono facilmente venire a noia.
Tuttavia il gioco è in continuo aggiornamento, come dimostrano anche le missioni speciali.

Parliamo ora del reclutamento dei personaggi, delle sfere e degli altri contatori.
I personaggi vengono evocati in maniera casuale (come visto in tanti altri giochi mobile come quelli dedicati a Dragon Ball e One Piece) e in base al pacchetto selezionato. Ogni personaggio ha un indice di raritá che varia da 1 a 5 stelle, aumentabile una volta raggiunto il livello 20.
Se ciò non è un problema per i primi 4 gradi, per il quinto sará richiesta una quantitá decisamente elevata di piume e di croci (due valute del gioco), elargite poi in quantitá abbastanza risicata giornalmente.
Anche le sfere, necessarie per le evocazioni, nonostante siano ottenibili vincendo per la prima volta una battaglia della storia (o speciale), sono distribuite a coppie di due al giorno, aumentando parecchio il tempo necessario a un'evocazione.
C'è poi l'energia, necessaria per giocare i livelli, la cui richiesta sará sempre più alta all'aumentare della difficoltá delle mappe. Il limite è di sole 50 unitá, che si ricaricheranno una alla volta ogni 5 minuti, e se ciò può non sembrare un problema all'inizio, più avanti la questione si appesantirá.
Insomma, non pochi difetti strutturali minano la godibilitá di Heroes, nonostante il gameplay in se per se sia divertente, vista anche l'ottima base di partenza.

Graficamente non c'è molto da dire, gli sprite dei personaggi sono in stile super-deformed (molto simili a quanto si è visto su Theatrhythm Final Fantasy su 3DS), mentre gli artwork sono apprezzabili, tra alti e bassi.
C'è solo un problema: sono tutti disegnati da designer diversi, e strania parecchio.
Il sonoro riprende i temi classici della serie e ne inserisce anche di propri, ben discostandosi però dalla qualitá dei capitoli principali.

Fire Emblem Heroes è un esperimento riuscito solo a metá, con evidenti difetti che contiamo che vengano gradualmente corretti nel corso del tempo, anche se a non tutti è possibile porre rimedio.
È free to play e andrebbe comunque provato, nonostante le sue innegabili magagne.
E chissá, potreste anche ingannare l'attesa per Fire Emblem Echoes.

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