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Il Wii o la Wii?

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Non è un nome in italiano, poi è un nome proprio quindi non andrebbe nemmeno, credo. Io però, in genere, faccio questo ragionamento: dovendo mettere l'articolo significa che mi riferisco a qualcosa che è sottointeso, e qui è la console. Quindi: La (console) Wii
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Risposta definitiva al dilemma linguistico (sono un traduttore)

In questa discussione avuta con un utente su Youtube ho spiegato perché un'opzione sia meglio dell'altra (spero che possa servire da chiarimento):

Ciao Utente X, ho letto questo e altri commenti che hai scritto sul canale di Y e vorrei innanzitutto educarti in materia di forestierismi (o prestiti linguistici), comportamento della lingua italiana (perché in quanto traduttore mi sono sentito insultato professionalmente) e sicurezza delle fonti. In secondo luogo ho intenzione di spiegarti quale sia il comportamento da tenere su internet e in particolare sulla piattaforma di Youtube, perché evidentemente per queste cose non basta (se presente) l’educazione dei genitori. Ma andiamo per ordine!
-“No, tutte le console Nintendo sono maschili, dal Nes allo Switch…”
Per prima cosa bisogna dire che la lingua italiana si comporta in modo strano, poiché si appropria indebitamente delle parole straniere inserendole nel proprio sistema linguistico in maniera totalmente arbitraria (Ad esempio l’inglese “Drone” in italiano è diventato “Il drone”, ma non sappiamo il genere della parola inglese, semplicemente l’italiano gli dà un articolo a seconda delle necessità). Quindi in realtà l’uso più corretto di questi sostantivi è bensì senza articolo (Ad es. “Playstation è un prodotto valido”, oppure “Nintendo Switch supporta un sistema operativo all’avanguardia” ecc.).
In secondo luogo vorrei dirti che, sebbene ti consideri “Un Nintendaro convinto e interessato al corretto uso della lingua”, hai menzionato proprio le uniche due console Nintendo che rappresentano un’eccezione alla regola: NES viene denominato nel linguaggio parlato “Il NES” perché si tratta dell’acronimo “Nintendo Entertainment System”, che tradotto in italiano diventa “Sistema di intrattenimento Nintendo” e che quindi prende anche in italiano l’articolo maschile “Il”.
Al contrario Nintendo Switch nel parlato si trasforma in “La Switch” perché ci si riferisce alla “Console”, lo si può anche vedere dalla pagina Wikipedia ufficiale delle console Nintendo che recita:
“Nintendo Switch (2017)
Annunciata sul sito ufficiale e su Youtube il 20 Ottobre 2016, è uscita il 3 marzo 2017. Costituita da uno schermo di 6 pollici al quale possono essere attaccati 2 Joy-Con (uno per lato) e usati per un singolo giocatore o per 2 utilizzandone uno a testa a distanza di pochi metri. Può anche essere inserita in una docking station da collegare alla TV mettendo i Joy-Con in un grip (cosicché sembri un controller tradizionale) o utilizzandone uno per mano”.
Fonte -> https://it.wikipedia.org/wiki/Console_Ni …
- “…Perché quando si trasportano parole inglesi nell'italiano si tende a mantenere il genere di partenza […] oppure si usa il maschile come equivalente del "It" che è neutro ed è il caso di Wii e Wii u che non sono parole con un significato e quindi non possono avere un genere.”
Se quello che dici fosse vero allora la Cola (bibita), dall’inglese “The coke”, sostantivo dal genere neutro (quando in realtà come dovresti sapere in inglese il genere NON ESISTE visto che tutte le parole sono precedute solo da “The” e non si fa una distinzione di genere come in italiano in cui invece si utilizzano “Il” per i sostantivi di genere maschile e “La” per quelli di genere femminile) e riferito a “It”, visto che si tratta di una cosa, dovrebbe diventare “Il cola”…Giusto?
No, sbagliato. La questione è un po’ più complessa di così…
L’assegnazione del genere dei prestiti linguistici non dipende solo come dici tu “Dal genere di partenza” (se esistente), ma da moltissimi altri fattori di tipo morfologico, sintattico e pragmatico.
Per farti un esempio tutte le parole importate dall’inglese che finiscono per -a, -ity, -ance e -tion sono più portate a diventare di genere femminile in italiano perché questi suffissi sono molto affini morfologicamente ai suffissi italiani -ità, -anza e -zione, che in italiano formano sempre parole di genere femminile.
Cito poi dall’accademia della Crusca: “Pare che lo stesso criterio abbia agito anche sull’attribuzione del genere a Brexit in cui l’elemento exit, ben conosciuto e ben riconoscibile come corrispondente etimologico dell’italiano ‘uscita’, ha fatto prevalere il genere femminile. In tutti gli altri casi le associazioni tra prestito e traducente italiano (più o meno calzante) sono suscettibili di variazioni in base alle caratteristiche del parlante che compie l’associazione, in primo luogo al suo grado di conoscenza dell’inglese.”
Infine il fatto che la parola “Wii” non abbia un significato e di conseguenza non abbia un genere è del tutto sbagliata per i motivi citati prima e anche ingiustificata.
Non è una questione perciò né di genere di partenza, né di significato, bensì di composizione delle parole e di scelta dei parlanti di usare un articolo piuttosto che l’altro.
Fonte -> http://www.accademiadellacrusca.it/it/li …
-“Mi da in testa il femminile appunto perché quasi nessuno lo usa…”
Non ti dirò neanche che chiunque con cui abbia parlato abbia effettivamente usato la parola “Wii” al femminile, perché non lo posso provare fino a prova contraria, ma ti dico che nella maggior parte dei video che parlano della Wii e della Switch viene usato il femminile (Anche i “Quei due sul server” lo confermano -> https://www.youtube.com/watch?v=9b4ES1Mr … ), non so che cazzo dirti…Guardati un po’ di video e renditene conto da solo…
-“…comunque il fatto che siano tutti maschili è anche una politica interna di Nintendo, mentre Microsoft e Sony tendono a usare il femminile, ma se segui il mio ragionamento ci sta, LA stazione di gioco, LA scatola x, IL cambio (Switch)”
Parlare di politiche interne di Nintendo sul maschile mi sembra alquanto ridicolo perché la Nintendo è giapponese e la lingua giapponese riguardo al genere funziona esattamente come l’inglese.
Non spreco più di tante parole sull’espressione “Politiche interne” in questo contesto perché evidentemente qui mi trovo di fronte al nuovo Tatsumi Kimishima.
Sony e Microsoft tendono a usare il femminile…Davvero? Proprio il femminile di “Il Walkman”, “Il Blu-Ray”…Il femminile di “Windows Movie Maker”, “Windows Vista” (I prodotti Microsoft se ci pensi non vengono mai usati con l’articolo, tranne nel caso dell’X-Box, trattandosi di una console).
Fatte queste premesse, ti voglio spiegare il motivo per cui anche avessi detto un sacco di menzogne, avresti comunque torto.
La lingua italiana non è una cosa immutabile che si basa solo ed esclusivamente sulle regole di grammatica dei libri e su ciò che dice l’Accademia della Crusca, ma cambia giorno dopo giorno ed inoltre ciò che è giusto e ciò che è sbagliato non viene determinato solamente dalle regole dell’italiano, ma anche dalla reazione di chi parla nei confronti di una parola\frase\testo.
Questo è il motivo per cui frasi come “Due gentiluomini hanno avuto un alterco” oppure “La fanciulla mangiò un ananasso” possono essere giustissime grammaticalmente e semanticamente, ma venire percepite come sbagliate nell’italiano di oggi (usare “Ananasso” in un testo viene considerato un errore a meno che il sostantivo non venga usato per fare dell’ironia).
Nel caso della parola “Wii”, l’utilizzo corretto del genere non dipende da nient’altro all’infuori dell’uso preponderante dell’espressione “La Wii” da parte dei parlanti di lingua italiana. E’ lo stesso motivo per cui da un po’ di tempo si usa il verbo “Realizzare” per intendere “Rendersi conto di”, significato preso però indebitamente dall’inglese “To realise”, che ha tutt’altro significato rispetto al verbo italiano realizzare.
Per sparare sentenze in determinati ambiti bisogna conoscere bene la materia, non si può parlare a vanvera…Te lo dice uno che è da anni che studia e mette in pratica queste cose.
Se vuoi parlare di determinate cose comunque oltre ad essere ben preparato devi stare attento alle fonti da cui attingi le tue informazioni, perché possono essere molto spesso sbagliate o incomplete. Consulta sempre il sito dell’Accademia della Crusca se vuoi informarti bene sulla lingua italiana (ma sappi che questo non basta per poter parlare in maniera sicura e approfondita della nostra complessa lingua) -> http://www.accademiadellacrusca.it/it/pa …
In conclusione vorrei farti capire perché il tuo comportamento nei confronti di Y è sbagliato.
Innanzitutto il canale è suo, perciò può fare quello che gli pare e come gli pare e non è costretto ad ascoltare quello che hai da dirgli. Anche tu chiaramente però hai il diritto di scrivergli quello che vuoi (chiaramente finché lui non decide che gli hai rotto i coglioni e ti segnala per spam), ma questo non vuol dire scrivere commenti sotto ogni video dicendogli cosa deve fare, sebbene tu dica di divertirti a farlo (in tal caso, mi dispiace per la tua triste vita).
Le tue non sono critiche costruttive, ma sono degli ordini saccenti nei suoi confronti, ripetuti sotto tutti i suoi video. Questo è un abuso, è spam e non va tollerato, né su internet né tantomeno su Youtube. Inoltre se sei così bravo e se sai tutto tu, dimostralo…Non passare il tempo a denigrare gli altri per gonfiare il tuo ego, perché all’infuori di quello poi rimarrai con un pugno di mosche in mano.
P.S. La terza persona singolare del verbo dare è “dà”, meno male che eri “interessato al corretto uso della lingua”.

(L'utente X si era comportato molto male, per questo magari il mio atteggiamento può sembrare un po' pretenzioso e arrogante, ma era per trattarlo con la sua stessa moneta)
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