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Su Kiryu

Prediligo Visual Novels, Platform e Picchiaduro; in linea di massima, non sopporto i Simulatori, gli Sportivi e soprattutto gli Stealth.

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AndreaX49

AndreaX49 ha pubblicato un link riguardante Shin Megami Tensei: Persona 3 Portable per PSP

a chi interessa un ragazzo/a(boh) sta traducendo p3p :D

Kiryu
Cover SHORT PEACE: Ranko Tsukigime's Longest Day per PS3

Cultura di massa giapponese in chiave sperimentale

Quello che sto per recensire è a tutti gli effetti un videogioco sperimentale, in quanto tenta di unire insieme 2 media differenti in modo abbastanza marcato: i videogiochi e gli anime. In virtù della natura del titolo, è possibile suddividerlo in due parti distinte: SHORT PEACE e Ranko Tsukigime's Longest Day, rispettivamente la parte da guardare e la parte da giocare. Prima di parlare nello specifico delle due facce di questa strana medaglia, vanno però precisate alcune cose: innanzitutto, è un'opera davvero breve, per provare l'intero pacchetto penso vi bastino due ore/due ore e mezza. Da quel che ho capito, al lancio è stato venduto a prezzo pieno, cosa che lo ha inevitabilmente ucciso al momento del giudizio da parte della "stampa specializzata". Io l'ho comprato a 7 euro, e almeno per quanto mi riguarda non lo pagherei di più. Altra cosa importantissima: è un gioco dal gusto assolutamente nipponico, di conseguenza ve lo sconsiglio a priori se non avete un buon rapporto con l'animazione giapponese o con la follia concettuale tipica dei videogiochi giapponesi. Se nonostante questo siete ancora interessati, salite a bordo:

SHORT PEACE:

Una collezione di cortometraggi animati (filmato d'apertura + 4 cortometraggi) con vari alti e bassi ma in linea di massima godibile e carina da guardare. I cortometraggi sono prodotti da persone diverse sotto la supervisione di Katsuhiro Otomo (creatore di Akira, che ha segnato il mondo degli anime e più in generale la cultura sci-fi di stampo cyberpunk di diversi media). "Possessions" graficamente è senza dubbio godibile e pulito, e racconta una storia dalla morale etica tipicamente orientale, io tutto sommato l'ho apprezzata abbastanza ma può risultare un po' stucchevole. "Combustile" è senza ombra di dubbio il cortometraggio peggiore, non tanto per lo stile grafico che a mio avviso funziona bene, quanto dal punto di vista narrativo: troppo affrettato, banalizza tantissimo l'intera vicenda rendendola stupida ed insoddisfacente. "Gambo" invece è più bilanciato e buono nel complesso, racconto di stampo assolutamente giapponese ma che non infastidisce, risultando a mio avviso il più riuscito per quanto riguarda l'impatto dato allo spettatore. Finiamo con "Farewell to Weapons", il più lungo ed intenso. Pur intrattenendo bene con le sue scene d'azione, a mio parere dal punto di vista narrativo si chiude in modo un po' troppo frettoloso, non riuscendo di conseguenza a far breccia con il suo messaggio.

Insomma, roba carina ma sicuramente nulla di imperdile. Diciamo che quei 7 euro li vale la parte da videogame.

Ranko Tsukigime's Longest Day:

La parte videoludica, in caso non lo sappiate, è stata gestita da Suda51. Eh sì. Per questo non sorprende la trama assolutamente banale e piatta, ma perfetta per un gioco così breve. Inoltre, ci sono continui cambi stilistici, a volte sfociando addirittura nel fumetto americano, il che rende il tutto mai banale e sempre in movimento/evoluzione. E' sicuramente un gioco da finire tutto d'un fiato, complice anche il gameplay: un misto di Platform 2D ed Action, suddiviso in livelli che durano tipo 5 minuti l'uno. Le meccaniche di gioco sono ridotte all'osso e la difficoltà è davvero bassa, ma risulta comunque essere un'esperienza intrattenente grazie ai colori sgarcianti e sparati a casaccio per i livelli, uniti ad una colonna sonora da non sottovalutare nella sua limitatezza.

Peccato per la rigiocabilità molto bassa a mio avviso, nonostante il potenziale. Purtroppo i collezionabili sono davvero le solite minchiate, sarebbe stato bello se avessero inserito qualche intervista/approfondimento riguardo il lavoro dietro un anime o un videogioco, o anche il rapporto tra i due, sarebbe stato perfettamente in linea con lo spirito del titolo.

Insomma, si tratta di un esperimento strano, con la sostanza di un titolo indie un po' discutibile ma che tutto sommato sono contento di aver provato. Vedete voi se ne vale la pena.

Kiryu

Kiryu ha pubblicato un'immagine nell'album Acquisti di Kiryu

"Senti andiamo via prima che compri altra roba"
Zio: "Matteo non rompere facciamo a metà"

Evbb

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