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Lagomorph

Lagomorph ha scritto una recensione su Game of Thrones RPG

Cover Game of Thrones RPG per PS3

Al gioco del trono o si vince o si muore

Visto che ho amato la serie TV de "Il Trono di Spade" tanto quanto sto amando adesso i libri originali, non potevo fare a meno di provare anche i tie-in videoludici dell'epopea di George R. R. Martin.
E dopo il gioco targato Telltale, piacevolissimo ma praticamente inconcluso fino ad un'ipotetica seconda stagione, mi sono buttato sul titolo del 2012 di Cyanide Studio, del quale andrò a parlare oggi.
Aspettative ne avevo poche, perché il gioco è passato molto in sordina e quei pochi pareri e recensioni che si trovano in giro non sono certo esaltanti, e quindi se avete visto il voto capirete che ne sono rimasto invece piacevolmente sorpreso. Ma perchè?

Chiariamoci, come gioco in sé "Game of Thrones" è piuttosto mediocre e scopiazzato per praticamente ogni meccanica da Dragon Age Origins, del quale purtroppo non raggiunge affatto i stessi livelli qualitativi.
L'unica componente che vi si distacca leggermente è la personalizzazione di classi e abilità dei personaggi, più simili a quelle dei GDR cartacei, ma comunque abbastanza riuscite.
E fin qui non sarebbe neanche male la situazione, dopotutto anche se ben poco originali, stiamo comunque parlando di meccaniche rodate e funzionanti, ma il vero problema di GoT è l'eccessiva linearità.
Oltre alla main quest ed alle poche missioni secondarie non potremo fare assolutamente niente, non sarà nemmeno possibile trovare nemici da combattere nelle poche mappe dell'overworld, inoltre l'esplorazione è praticamente inesistente e non ci sarà nemmeno un vero party, visto che i vari personaggi che saltuariamente combatteranno con noi saranno dei "guest" sui quali non si può influire né per statistiche che per equipaggiamenti.

E quindi, a discapito di un gameplay zoppicante, ciò che salva questo gioco è proprio la trama.
Benché parta un po' in sordina, la storia del titolo ha saputo coinvolgermi davvero molto, con un ottimo climax nelle parti finali e colpi di scena abbastanza sorprendenti. Inoltre lo sviluppo ha coinvolto HBO e Martin stesso, che sono un' ulteriore garanzia.
Il plot inizia poco prima della morte di Jon Arryn e ci farà rivestire i panni di due personaggi differenti che impersoneremo a turno(un po' come succede nei libri e nella serie televisiva), rispettivamente un guardiano della notte ed un prete rosso del culto di R'hllor.
Devo dire che i due comprimari li ho trovati molto ben caratterizzati ed ottimamente inseriti come background negli eventi dell'opera originale, anche se il doppiaggio non sempre convinto e le animazioni facciali quasi assenti non hanno proprio aiutato a farli emergere maggiormente. Anche le quest secondarie sono ottimamente sceneggiate ed abbastanza interessanti, ma come detto in precedenza sono giusto una manciata.

Graficamente il titolo è meno che mediocre, ma ogni tanto riesce a regalare qualche bello scorcio e le armature sono anche realizzate discretamente. Mentre per la colonna sonora poco da dire, è stata usata quella della serie televisiva quindi il livello è ottimo ed il mood originale è ancora più palpabile.

Vorrei raccontarvi di più della trama, ma se rivelassi troppo finirei per privarvi dell'unico motivo per il quale potreste avvicinarvi a questo titolo. In generale però, consiglio caldamente l'acquisto soprattutto a chi ha letto o sta leggendo i libri, anche se pure i fruitori della serie HBO potrebbero scoprire grazie al Codex del gioco diversi fatti ed eventi interessanti che non vengono trattati nello sceneggiato televisivo. Considerate inoltre che, anche se stiamo parlando di un RPG, per finirlo vi ci vorranno 20 ore o poco più, quindi non abbiate paura di dovervi imbarcare in un titolo che vi porti via mezza estate.

Lagomorph

Lagomorph ha pubblicato un'immagine nell'album 100 Days riguardante Dragon Quest VIII: Journey of the Cursed King

Day 74: A PS2 game

Qui c'è davvero l'imbarazzo della scelta, considerando l'immane parco titolo del monolite Sony.
E visto che in passato ho messo DQ V, voglio continuare con la trilogia dei miei capitoli preferiti della saga, e quindi ecco Dragon Quest VIII: L'odissea del Re maledetto.

Forse il più equilibrato di tutto il franchise nelle sue varie componenti e sicuramente quello con la miglior esplorazione dell'overworld, pieno di punti nascosti da scoprire così da ottenere oggetti ed equipaggiamenti utili o, ancora meglio, mostri da far combattere nell'arena di Morrie, attività secondaria che valeva praticamente come un gioco a sé stante. <3

Lagomorph

Lagomorph ha pubblicato un'immagine nell'album 100 Days riguardante Dragon Ball: Revenge of King Piccolo

Day 73: An E-Rated game

Visto che di questi ultimi tempi c'è un gran parlare riguardo Dragon Ball FighterZ, ho deciso di occupare un' altra posizione della challenge con un tie-in dell'opera di Akira Toriyama.
Alla fin fine non è niente di ché come gioco, però tra questi è uno dei pochi che si concentrano sulla prima parte(da me preferita) della storia, quella dove Goku è ancora un bambino. Fasi platform un po' altalenanti e altre da picchiaduro fatte anche peggio, mentre le boss fight non erano malaccio.
Ah, e l'opening è bellissima, degna di quelle entrate nella leggenda che avevano i suoi avi, come Budokai 3.

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