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Metal Gear Solid

Ground Zeroes Snake è arrivato a Camp Omega arrampicandosi su una scogliera e inizia la propria missione, dirigendosi verso la vecchia prigione dove sono tenuti rinchiusi Chico e Paz. Qui trova alcuni prigionieri e Chico, ma non Paz, che deve quindi trovarsi da un'altra parte. Portato Chico in salvo a bordo dell'elicottero degli MSF, Snake ascolta l'audiocassetta che il ragazzo gli ha consegnato poco prima, sulla quale sono registrati tutti i suoni avvenuti durante il trasferimento di Paz. Grazie ad essi, Snake riesce a ricostruire il percorso compiuto da Paz e a trovare il luogo in cui è stata spostata: si tratta dell'edificio principale della base. Qui trova Paz legata e ricoperta dei segni lasciati dalle torture che ha dovuto subire. Portata in salvo anche lei sull'elicottero, Snake sale a bordo e abbandona Camp Omega. Durante il viaggio di ritorno verso la Mother Base, Chico nota una cicatrice sulla pancia di Paz e avverte Snake, il quale capisce subito che all'interno della bambina c'è una bomba. Poiché non c'è tempo da perdere, il medico presente a bordo non effettua l'anestesia su Paz, ma le apre la cicatrice e ne ispeziona il ventre con le mani nell'intento di tirare fuori la bomba, mentre Snake e Chico cercano di tenere ferma la bambina che, come ovvio, si divincola e urla in preda a dolori lancinanti. Finalmente il medico riesce ad estrarre la bomba e la consegna a Snake, che a sua volta la getta fuori dall'elicottero, in mare. Poco dopo Huey chiama Snake, assicurandogli che tutto è pronto per l'ispezione dell'AIEA e che al suo ritorno essa sarà già terminata. Ma quando Snake raggiunge la Mother Base, lo scenario che gli si presenta agli occhi è ben diverso da ciò che si aspetta: la base è in fiamme, molte piattaforme sono affondate, altre stanno esplodendo ed è in corso uno scontro a fuoco tra gli MSF e i soldati della XOF. Tra la confusione generale, Snake riesce ad avvistare Miller e scende per portarlo in salvo sull'elicottero, che decolla appena in tempo prima che la piattaforma affondi. Miller spiega che l'ispezione non era altro che una messinscena per permettere alla XOF di attaccarli. Intanto Paz si riprende e dice di avere una seconda bomba in corpo; nel tentativo di salvare Snake, Paz si butta giù dall'elicottero, ma la bomba esplode proprio in quel momento. L'esplosione ustiona Snake in faccia e fa perdere al pilota il controllo dell'elicottero, il quale va a schiantarsi contro un elicottero della XOF. Dopo i titoli di coda si assiste a un dialogo tra Paz e Skull Face avvenuto prima dell'arrivo di Snake a Camp Omega: per motivi sconosciuti, Skull Face vuole uccidere Cipher e Paz gli rivela dove si nasconde, sperando che questo possa salvare Snake. The Phantom Pain Prologo: Risveglio Il gioco si apre ad Outer Heaven, la nazione paramilitare creata da Big Boss, in un futuro imprecisato, mentre in sottofondo una battaglia infuria. Poi la storia torna al presente, con Big Boss in ospedale. Nove anni dopo gli eventi di Ground Zeroes, Big Boss si risveglia dal coma in un ospedale di Cipro, ascoltando The Man Who Sold the World. A sorvegliarlo è un dottore, il quale resterà anonimo, che gli mostra una radiografia completa del suo corpo in cui al suo interno sono stati trovati 108 frammenti di varia natura infiltratisi in seguito all'incidente. Alcuni pezzi di metallo sono presenti anche nel cervello e gli hanno provocato danni e il suo braccio sinistro è stato mutilato, cosa che manda Boss in shock. Diverse settimane dopo l'ospedale viene attaccato dall'unità XOF, ufficialmente "un'unità anti-terroristica" controllata da un individuo, "Cipher/Zero", che irrompe nella struttura e stermina lo staff. Snake riesce a salvarsi grazie all'aiuto di Ishmael, un uomo dal volto bendato che afferma di aver vegliato su di lui durante i suoi nove anni di coma. Nella confusione Snake incontra anche un ragazzino dall'aria molto familiare. Intanto i due fuggono dall'ospedale servendosi di un'ambulanza, ma il veicolo si ribalta poco dopo a causa di un'esplosione. Snake si libera ma Ishmael è sparito, e in quell'istante incontra Revolver Ocelot, ora conosciuto anche come Shalasashka. I due ex-nemici fuggono a cavallo, inseguiti da colui che sembra Volgin in sella ad un cavallo in fiamme. Dopo essersi salvati, Ocelot rivela che è stato Kaz, vicario di Big Boss, a mandarlo lì e lo informa che ora è prigioniero in Afghanistan. Capitolo I: La Vendetta Dalle cassette si scopre che uno dei pezzi di metallo conficcati nel cranio di Snake fa pressione sul suo lobo frontale, provocandogli allucinazioni audio-visive che gli fanno dubitare della sua totale lucidità. Ocelot sostiene che il mondo si è riempito di forze militari private ispirate dai Militaires Sans Frontières, ormai ridotti ad un piccolo gruppo situato in una base poco fornita nel bel mezzo dell'oceano, la Mother Base. Inoltre scopre che la vecchia Mother Base venne attaccata con la probabile complicità di Huey. Snake parte per salvare Kaz, prigioniero in un villaggio controllato dai sovietici. Porta in salvo l'amico e scopre che ha perso braccio e gamba destra. Ormai disillusi e desiderosi di vendetta, Snake e Kaz fondano un nuovo esercito, i Diamond Dogs, che non seguirà nessun ideale. Proseguendo con gli incarichi, Snake si imbatte, durante una missione di salvataggio, nell'Unità Nebbia, la stessa che lo aveva attaccato mentre salvava Kaz. Durante una tempesta Big Boss viene afferrato da un oggetto bipede metallica controllato da Skull Face, che però non lo uccide. Nel mentre, inizia a spargersi la voce che un cecchino, Quiet, tiene sotto tiro chiunque nel deserto, con Big Boss come presunto bersaglio designato. Intanto, Kaz riceve una richiesta d'aiuto da un certo Emmerich, che sembra voler disertare e per questo chiede aiuto ai Diamond Dogs. Egli si rivela essere Huey e Kaz manda Snake a recuperarlo così da poterlo interrogare. Arrivato sul posto, Snake scopre che Huey lavora per Skull Face e che quest'ultimo si è servito di Huey per creare un nuovo tipo di Metal Gear, il Sahelanthropus, che è il primo nel suo genere in grado di sostenersi su due gambe. Huey viene raggiunto da Snake nel suo laboratorio, dove ritrova l'IA di The Boss, ma lo scienziato dice a Snake che l'IA in questione è solo una macchina, e non una personificazione di colei che fu il mentore di Big Boss. Preso Huey, i due fuggono dall'eliporto servendosi di un Walker Gear, ma vengono inseguiti dal Sahelanthropus. Snake riesce a sconfiggere l'arma facilmente e fugge verso la base. Huey viene interrogato brutalmente da Boss, Ocelot e Kaz. Lo scienziato nega il suo coinvolgimento con l'attacco alla Mother Base di nove anni prima e si difende dicendo che Skull Face lo fece rapire per lavorare al progetto. Rivela che la necessità di costruire un Metal Gear in posizione eretta veniva dal fatto che l'Afghanistan aveva un terreno particolare e che in questo modo sarebbe stato più efficace, permettendo ai sovietici di vincere nel giro di poco tempo. Scoprono inoltre che in Africa l'uomo sta costruendo qualcosa in grado di superare persino il Metal Gear. Ocelot inizia dunque a supporre che Cipher non sia coinvolto con l'attacco alla Mother Base essendo a quei tempi già ammalato, e che quindi il vero nemico sia Skull Face. Lo scienziato continua inoltre a respingere le accuse di Ocelot dicendo che aveva accettato l'ispezione per dimostrare al mondo che il loro corpo militare non rappresentava una minaccia. Perlustrando un antico sito, Snake si imbatte nel famigerato cecchino Quiet, che si scopre essere una donna. Nonostante la buona mira di Quiet, Boss riesce a neutralizzarla e decide, su consiglio di Ocelot, di portarla alla Mother Base. Durante il viaggio di ritorno, la donna cerca di fuggire, ma di li a poco l'elicottero viene attaccato da un caccia nemico. A salvarli è la stessa Quiet, che prende il suo fucile e colpisce il pilota del caccia a seicento metri di distanza. Arrivati alla base, i soldati mal vedono la presenza della donna, ma Snake dà l'ordine di non attaccarla, garantendo inoltre che prenderà personalmente eventuali provvedimenti. Pur destando molti sospetti, Quiet è reputata da Ocelot come fondamentalmente affidabile. Huey, intanto, inizia a sospettare che il progetto che Cipher sta sviluppando in Africa abbia a che fare con la clonazione, e che la dottoressa Clark, che anni prima aveva assistito Snake sotto lo pseudonimo di Paramedic, vi sia coinvolta. Snake considera tuttavia l'idea assurda. Kaz accetta una missione in Africa per conto di un filantropo. La missione è disattivare una pompa di petrolio che sta inquinando gravemente le acque circostanti, ma il vero motivo per cui accetta l'incarico è che Cipher possa essere coinvolto in qualche modo nella faccenda. Snake si dirige verso l'obiettivo, passando per un piccolo villaggio dove vengono addestrati i bambini soldato. Snake scopre che gli eserciti privati della zona sono muniti di Walker Gear, dei sofisticati armamenti che si scopre essere utilizzati da molti gruppi militari privati sparsi per il mondo. Kaz comprende che a trafficare queste armi è Skull Face e quindi ordina a Snake di distruggere alcuni Walker Gear in modo da poter spiare le comunicazioni tra eserciti e fornitori. Egli indaga su una spedizione di Walker Gear spacciata per un trasporto di risorse minerarie, sorvegliato dall'Unità Nebbia, confermando il coinvolgimento di Skull Face. Snake scopre inoltre che qualcuno sta sperimentando una sorta di virus da impiegare in una guerra batteriologica e che il capro espiatorio sono i Diamond Dogs. I Diamond Dogs ricevono un nuovo lavoro: eliminare soldati ribelli in possesso di informazioni tenuti prigionieri in una miniera di diamanti. Una volta infiltratosi, Snake raggiunge i bersagli: sono bambini, che per paura di essere uccisi gli offrono dei diamanti. Kaz non si fa scrupoli e si prepara a registrare l'audio di Big Boss che elimina i bersagli per inviarlo al cliente, ma Snake finge la loro morte e li porta alla base, con disappunto di Kaz. Huey invita Boss, Kaz ed Ocelot nel laboratorio di ricerca per comunicargli che ha dato inizio ad un nuovo progetto: il Battle Gear, così da poter disporre anche loro di un armamento proprio. I bambini salvati nella miniera chiedono a Snake di salvare un loro compagno, tenuto prigioniero in un luogo pericoloso. Snake acconsente e giunto sul luogo scopre un laboratorio di ricerca con decine di cavie. Gli abitanti della zona sono afflitti dal parassita, tra cui il compagno dei bambini. Snake nota anche che vi è una piccola apertura nella gola delle cavie con dentro infilato un auricolare che trasmette in loop varie trasmissioni radio. Qui incontra Skull Face, che fa bruciare il capannone dall'Uomo in Fiamme. Dopo essere riuscito a fermarlo, Snake torna alla base e continua ad indagare sull'infezione insieme a Kaz, mentre la situazione tra Quiet e i membri della Mother Base si fa sempre più tesa. Analizzate le registrazioni, Kaz scopre che nelle trasmissioni fatte "ascoltare" alle cavie c'erano varie pubblicità o notiziari in tutte le lingue del mondo, tranne che in inglese. Snake scopre che un gruppo di bambini soldato si è dato al saccheggio, capitanato da un bambino chiamato White Mamba. Catturato White Mamba, il cui vero nome è Eli, lo porta con sé alla Mother Base. Kaz sospetta che sia il figlio di Big Boss e ne confronterà un campione genetico appena possibile. Alcuni Diamond Dogs, intanto, iniziano a mostrare i sintomi tipici della malattia. L'epidemia si sviluppa molto rapidamente e Kaz fa allestire una struttura di quarantena. Kaz scopre che l'unico uomo in grado di aiutarli è un vecchio di nome Code Talker, che si trova in una villa nella giungla e incarica Snake di trovarlo. Sconfitta l'Unità Teschio che presidia la zona, Snake si infiltra nella villa e incontra Code Talker. Egli è l'ideatore del virus, studiato per attaccare le persone che parlano lingue escluso l'inglese per adempiere all'obiettivo di Skull Face di effettuare una pulizia etnica. Il virus è stato portato sulla base dai bambini, che avendo corde vocali non ancora ben sviluppate, ne sono immuni. Code Talker rivela inoltre che Skull Face intende fornire bombe atomiche a tutte le nazioni, ma allo stesso tempo controllarle, così da vendere loro i Metal Gear. Ocelot, Kaz e Snake interrogano di nuovo Huey per farsi dire dove trovare il nuovo Metal Gear. Rivelata la posizione, Snake si infiltra in un'enorme base controllata dall'Unità XOF. Qui Skull Face gli parla del suo vero piano: usare il virus per distruggere la lingua inglese e creare un mondo senza lingua franca. Mentre si trovano davanti il Sahelanthropus, Skull Face ordina all'Uomo in Fiamme di attaccare Snake, che però viene "ucciso" dal Metal Gear controllato dal "ragazzo fluttuante", che sembra volersi ribellare all'uomo. Snake abbatte il Metal Gear e finalmente, insieme a Kaz, si vendicano su Skull Face, mutilandolo a colpi di fucile, togliendogli gli stessi arti che Kaz aveva perso, ma non lo uccidono. Sarà infatti Huey a finirlo. Tornati alla base col Metal Gear, è evidente che il ragazzo fluttuante ha una certa influenza su Eli, al quale consegna una fiala del virus "ceppo-inglese" per poi sparire. Capitolo II: La Razza Kaz scopre che Quiet stessa è infetta. La donna viene torturata pesantemente, ma resta in silenzio, quindi Ocelot sospetta che mantenga il suo silenzio proprio per non far diffondere il parassita e la fa rilasciare. Rimasta sola con Code Talker, l'uomo comunica con lei in navajo, chiedendole se riesce a capirlo, e lei risponde di sì. Quiet rivela che Skull Face le ha iniettato il ceppo e che ha ucciso il dottore e l'infermiera che vegliavano su Big Boss. Snake viene mandato a recuperare un rullino fotografico contenente informazioni su Psycho Mantis. Scopre che il ragazzo può "vedere" una sorta di campo generato da sentimenti come la vendetta e che può trarne forza; infatti il risveglio di Big Boss venne percepito subito da lui, come quello di Volgin, anch'egli tornato in vita per vendicarsi di Snake e quindi non un'allucinazione. Ocelot vuole ulteriori informazioni su Huey e manda Snake a recuperare il Pod IA nel suo vecchio rifugio. Una volta riportato alla base, vi trovano dentro il cadavere di Strangelove, che si scopre essere stata uccisa da Huey stesso, con cui ha avuto addirittura un figlio, Hal. Eli pianifica un'insurrezione contro i Diamond Dogs, tanto da convincere i bambini salvati da Snake a fuggire. Minaccia che, semmai Snake li riporterà indietro, l'insurrezione avrà inizio. Salvati tutti i bambini, Ocelot interroga Eli, ma quest'ultimo, con l'aiuto di Mantis, riesce a fuggire col Sahelanthropus e i bambini, prendono in ostaggio un pilota che li porta via. Intanto Ocelot comunica a Boss di avere i risultati per il test paterno e che l'esito è negativo, quindi Eli non è suo figlio. Alla Mother Base intanto c'è una nuova infezione. Il virus si è evoluto e oltre a diffondersi più velocemente, controlla anche l'istinto dell'ospite, spingendolo a cercare luoghi all'aperto per farsi beccare dai corvi e trasmettere la piaga. Boss è costretto ad uccidere i suoi compagni per impedire la propagazione dell'infezione. Indagando sul perché l'infezione si sia evoluta, scoprono che è a causa di Huey: lo scienziato ha esposto alcuni membri dello staff a radiazioni di raggi beta più alto del solito che hanno spinto i parassiti ad evolversi, nonostante incapaci di riprodursi dopo il vaccino. I Diamond Dogs sono furiosi: Huey viene processato e ritenuto colpevole, quindi Kaz dichiara la sua condanna a morte, ma Boss non è d'accordo e decide di esiliare Huey lasciandolo in mare con delle scorte ed un gommone. Tempo dopo Boss viene informato della sparizione di Quiet: la donna è scappata in Afghanistan, dove è tenuta prigioniera dai sovietici che vogliono vendicarsi per i compagni morti. Snake raggiunge il luogo in cui è tenuta prigioniera e assiste ad un violento scontro tra Quiet ed i soldati sovietici, che vengono brutalmente massacrati dalla donna, la quale era stata resa "inoffensiva" a causa di una tuta da prigioniera che le copriva interamente il corpo, impedendole di respirare. C'è da dire che Quiet non aveva polmoni, e respirava attraverso la pelle, in una sorta di fotosintesi, grazie ai parassiti che le erano stati iniettati in seguito alla totale ustione del proprio corpo avvenuta durante l'attacco a Snake nell'ospedale di Cipro. La ragazza riesce a riacquistare i propri poteri nel momento in cui uno dei soldati le abbassa i pantaloni per violentarla, e così, avendo di nuovo le gambe scoperte, e potendo di nuovo respirare, Quiet riesce a difendersi e a neutralizzare (in modo brutale) i propri nemici. Riescono a sconfiggere la prima orda di nemici, ma Quiet viene ferita da un colpo di cannone, e i due compagni vengono attaccati da un contingente di veicoli corazzati. Dopo averli sconfitti, sfruttando una tempesta di sabbia , Snake porta Quiet fuori. Mentre sono appostati dietro una roccia, un serpente morde Snake al braccio e quest'ultimo sviene. Quiet si risveglia e tenta di comunicare con Pequod in lingua navajo, ma il pilota non comprende e le chiede di parlare in inglese. Quiet esita per paura di rilasciare il parassita, ma quando Pequod sta per ritirarsi in quanto non riesce ad avvistarli, la donna guida il pilota verso la sua posizione parlandogli in inglese. Al suo risveglio, Snake trova i suoi uomini pronti a portarlo via, ma non Quiet. Snake viene posto di fronte a due scelte: salire sull'elicottero o seguire Quiet. Scegliendo di seguire la donna, ella rivela i suoi sentimenti per lui. Verità: The Man Who Sold The World La storia del gioco ritorna al prologo in ospedale. Dei medici tentano di rianimare Big Boss, mentre Kaz chiede delle condizioni di una terza persona, stesa sul lettino a fianco. Si scopre in seguito che questa persona è in realtà l'ufficiale medico (uno degli uomini più valorosi di Big Boss) che, durante gli avvenimenti di Ground Zeroes, tentò l'operazione chirurgica per estrarre un pacco bomba dal ventre di Paz Ortega Andrade. Nel momento in cui Paz rivelò di avere una seconda bomba al suo interno, lei si gettò dall'elicottero nel tentativo di salvare l'elicottero e l'equipaggio, tuttavia l'esplosione danneggiò gravemente l'elicottero e scagliò detriti in ogni direzione. Il medico, nel tentativo disperato di salvare Big Boss, si pose di fronte a lui, schermandolo dall'esplosione. In seguito a ciò, perse il braccio sinistro e venne colpito da una miriade di frammenti, tra cui uno shrapnel metallico, conficcatosi nella parte destra della fronte, perforando la corteccia cerebrale. Dopo il risveglio dal coma, successivo a quello di Big Boss, Il dottore aveva cambiato il suo volto con un'operazione chirurgica per farlo assomigliare in tutto e per tutto a Big Boss e sia Ocelot che Kaz erano a conoscenza della cosa. Si scopre inoltre che Ismhael, il paziente bendato che aiutò il falso Boss a fuggire, non era altro che Big Boss stesso, incaricato di vigilare su di lui e proteggerlo in modo da conservare il suo "Phantom" (fantasma) e portare avanti la sua leggenda da dietro le quinte. Dopo l'incidente dell'ambulanza, infatti, Ocelot recupera il vero Big Boss (lasciando il sosia svenuto) e gli fornisce una moto con cui fuggire. In seguito alla fuga, Big Boss fonderà Outer Heaven. L'intero piano era stato organizzato da Cipher stesso, che durante le vicende di Ground Zeroes si trovava ad Hell's Kitchen per proteggere il suo migliore amico. Cipher, ovvero il maggiore Zero, sembra non avere colpe nella distruzione della Mother Base, spiegando che altri suoi uomini se ne sono occupati senza che lui riuscisse a gestire la situazione. Si scopre inoltre che è stato Skull Face a far ammalare Zero: durante gli eventi di Ground Zeroes , Skull Face inviò a Zero una replica avvelenata di una spilla appartenente a The Boss, compiendo così la sua vendetta. Skull Face insisteva nel voler proseguire col progetto dei parassiti, ma Zero sosteneva che le prossime guerre si sarebbero combattute con la rete e non con le armi biologiche. Per organizzare il piano, quindi, Zero contattò Ocelot, che a sua volta si mise d'accordo con Kaz, arrivando addirittura a far visita al vero Big Boss in ospedale. Dopo l'incidente Ahab ebbe una sorta di vuoto, riempito da Ocelot con falsi ricordi, in modo che al suo risveglio credesse di essere Big Boss. Ovviamente Eli è il figlio di Big Boss e l'impronta genetica non era compatibile con lo Snake usato dal giocatore proprio perché Venom Snake controllabile in Metal Gear Solid V non è Big Boss, ma il medico coinvolto nell'incidente sull'elicottero.Un home computer Standard MSX Sony in accoppiata con un Bitcorder SDC-500, così come appaiono anche nel finale del gioco.La scena si sposta di nuovo ad Outer Heaven: il vero Boss rivela tutto ad Ahab tramite una cassetta intitolata "From The Man Who Sold The World", dicendogli che anche lui ha contribuito a creare una leggenda e che entrambi sono Big Boss. Ahab poi volta il lato della cassetta, dove vi è la dicitura "Operation Intrude N313" (l'operazione militare nel primo Metal Gear), e la inserisce nel registratore a nastro Sony Bitcorder SDC-500 che inizia a decodificare il messaggio arrivato dal vero Boss e a fianco al registratore, collegato ad esso, vi è un home computer Standard MSX (sistema sulla quale girava il primo Metal Gear); il messaggio è quasi profetico: l'operazione Intrude N313 sta per iniziare, e Solid Snake sta per arrivare ad Outer Heaven, dunque Ahab, il fantasma di Big Boss, dovrà prepararsi ad affrontarlo. Il dialogo finale, tipico di ogni episodio di Metal Gear, vede Kaz e Ocelot parlare del futuro. Ocelot spiega che tutta la farsa è un'idea di Big Boss, e di come il suo "fantasma" dovrà diventare grande e potente per distrarre il mondo, mentre lui preparerà la vera nazione di Outer Heaven, a Zanzibar Land. Inoltre spiega che i due diventeranno un giorno nemici poiché passeranno rispettivamente dalla parte di uno dei figli di Big Boss; Kaz, ovvero Master Miller, diventerà infatti il mentore di Solid Snake, e Ocelot quello di Liquid Snake. Kaz, amareggiato e dispiaciuto dalla scelta di Big Boss, conferma tuttavia di essere d'accordo con lui e accetta, decidendo di volersi vendicare di Big Boss per averlo tradito.

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Nel 2018, quattro anni dopo gli eventi di Guns of the Patriots, Raiden è un agente che lavora per una delle tante PMC (compagnie private militari) che dispongono di tecnologie avanzate tra cui i cyborg, cioè ibridi tra umani e robot proprio come Raiden stesso, chiamata Maverick Enterprises che offre servizi di protezione e sicurezza. Tra i membri della Maverick ci sono il supervisore Boris, Kevin Washington come esperto militare, Courtney Collins come analista e il tedesco Doktor come esperto in tecnologie e e nel campo dei cyborg. Raiden si trova in uno ignoto paese africano per fare da scorta al Primo Ministro N'Mani quando viene improvvisamente attaccato dai membri di un'altra PMC responsabile di diversi attacchi terroristici di nome Desperado Enterprises. Nonostante gli sforzi di Raiden il Primo Ministro viene ucciso da uno dei membri della Desperado, un cyborg di nome Sundowner, e lui stesso viene ridotto in fin di vita e privato dell'occhio sinistro da un altro membro esperto spadaccino di nome Samuel Rodrigues. Alcune settimane dopo Raiden con un corpo nuovo e più forte è costretto ad intervenire in Abcasia per impedire un colpo di stato dell'estremista Andrey Dolzaev aiutato dalla Desperado e in particolare da una cyborg di nome Mystral. Già tramite i discorsi di Mystral capisce che i piani della Desperado sono quelli di trasformare il mondo in un luogo dove il più forte ha la supremazia e può ottenere il potere combattendo per le proprie motivazioni e dopo averla sconfitta Raiden assiste al suicidio di Dolzaev che si fa saltare in aria assieme alla raffineria che osteggiava poiché impoveriva l’Abcasia visto che era di proprietà russa. La Maverick riesce a recuperare anche un robot della Desperado, dall'aspetto canino e con un'intelligenza artificiale sviluppata in grado di apprendere, in modo da riprogrammarlo come alleato di Raiden per le future missioni assegnandogli il nome Bladewolf. Seguendo le tracce della Desperado Raiden cerca di infiltrarsi in dei laboratori a Guadalajara in Messico dove incontra un orfano rapito che era riuscito a fuggire di nome George e viene a sapere che i piani della Desperado e di un'altra PMC alleata chiamata Marshal coinvolgono il senatore del Colorado Steven Armstrong e consistono nell'estrarre i cervelli di bambini orfani rapiti dalle strade dei paesi più poveri per impiantarli in cyborg dopo un addestramento virtuale, lo stesso a cui era stato sottoposto Raiden da bambino in Liberia e progettato da Solidus Snake. Raiden riesce a salvare i bambini superstiti e decide di dimettersi dalla Maverick, la quale continua a supportarlo in via non ufficiale, per poter far irruzione illegalmente nella sede centrale della Marshal a Denver. Raiden si trova costretto ad uccidere altri cyborg sia appartenenti alla Desperado che alla polizia e questo scatena in lui un forte rimorso mosso dalle parole di Samuel e di Monsoon, un altro cyborg al comando della Desperado, in quanto per il suo scopo di salvare i più deboli sembra essere sceso a compromessi con l'assassinare persone che per lo più dopo essere state mutilate o aver sofferto per poter lavorare si erano fatte trasformare in cyborg e avevano cominciato a combattere per una causa che non li riguardava nemmeno. Raiden una volta conscio di questo accetta la propria natura ricordando quando da bambino veniva chiamato Jack the Ripper e l'euforia che provoca in lui l'uccidere i nemici e quindi riesce ad eliminare Monsoon. Procedendo, prima di affrontare e sconfiggere Sundowner scopre un intero laboratorio pieno di cervelli estratti da bambini e che vengono sottoposti ad un addestramento virtuale pieno di violenza mentre i recettori del piacere vengono stimolati e vista l'assenza di precetti morali tipica degli adulti risultano facilmente manipolabili. L'intento della Marshal è quello di far prosperare le guerre in modo da vendere al miglior offrente i loro cyborg atroci e senza pietà. Sundowner prima di essere sconfitto rivela che presto la guerra sarà inevitabile visto quello che accadrà ed è chiaro che è stato progettato un attacco terroristico imminente al presidente degli U.S.A. in visita in Pakistan che farà ricadere la colpa sul paese ospitante. Doktor preleva tutti i cervelli mentre Raiden cerca in tutti i modi di raggiungere la base della compagnia Solis dove può prendere un veivolo in grado di portarlo in Pakistan in circa mezz'ora progettato da Sunny, la figlia di Olga Gurlukovich salvata dopo gli eventi di Sons of Liberty. Lungo la strada viene fermato da Samuel in compagnia di Bladewolf che invece di attaccare direttamente la base di Solis senza difese preferisce un ultimo scontro d'onore con Raiden dove viene ucciso. Raiden quindi riesce ad arrivare in Pakistan dove Armstrong lo aspetta in una base militare e gli svela i piani suoi e della Desperado e cioè che solo la morte dei soldati americani là, ormai già diffusa sul web e spacciata per un attentato fallito al presidente in visita, scatenerà un’altra guerra non reale ma di terrore che favorirà l'industria bellica americana come quella dopo l’11 settembre 2001. Nonostante ciò il loro vero intento non è avido ma è quello di ripulire gli U.S.A. dalla corruzione e dalla burocrazia restituendo il potere alla gente in uno stato ricostituito dove però i deboli vengono eliminati e i forti invece prosperano rendendo gli Stati Uniti d'America ancora competitivi nel mondo. Armstrong vuole eliminare i conflitti provocati dalla necessità di petrolio o denaro in modo che poi ognuno combatta per quello in cui crede. Per far ciò vuole essere eletto come prossimo presidente sfruttando il giro d'affari assicurato dalla paura di attentati terroristici. Per compiere il suo piano Armstrong che nel suo corpo ha delle nanomacchine che lo rendono quasi indistruttibile deve uccidere Raiden che è l'unico testimone rimasto che potrebbe intralciarlo. Raiden sconfigge il senatore grazie alla spada ad alte frequenze di Samuel che recentemente aveva cominciato a dubitare della propria ideologia e aveva pianificato che in caso di sua sconfitta Bladewolf avrebbe dovuto consegnare la sua arma a Raiden rivelatosi più forte e quindi più meritevole di portare avanti le proprie volontà sulla tutela dei deboli. Raiden decide di non tornare al servizio della Maverick che comincia ad offrire la forza lavoro dei cyborg-bambini rieducati e quindi non usati come soldati ma continua a combattere convinto in qualche modo dalle ultime parole di Armstrong che le guerre dovute a cause così materiali debbano finire ma comunque consapevole dell'importanza della tutela dei più deboli.

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Nel 1970 - sei anni dopo gli eventi di Snake Eater - l’ex squadra di Naked Snake, l’unità FOX, ha rotto la loro alleanza con la CIA. Snake è stato preso di mira dal gruppo FOX, che ha inviato dei soldati per catturarlo. Il gioco inizia con Snake dopo essere stato torturato e interrogato da uno dei membri della FOX, il tenente Cunningham, che sta cercando di individuare il luogo in cui si trova la metà mancante de “L’Eredità dei Filosofi”. Snake è imprigionato in una cella accanto a Roy Campbell, l'unico superstite della squadra dei Berretti Verdi inviata per indagare sulla base. Snake apprende attraverso Roy che sono sulla penisola di San Hieronymo (una traslitterazione russa di "San Jerónimo Penisola") o "La Penisola de los Muertos", il sito di un silo missilistico sovietico abbandonato in Colombia. I due fuggono e Snake si dirige verso una base di comunicazione, dove tenta di prendere contatto con il suo vecchio comandante, Major Zero. Al contrario, riesce solo a parlare con i suoi vecchi compagni FOX, Para-Medic e Sigint, che rivelano che Snake e Zero sono ricercati per tradimento e che l'unico modo per Snake di essere sollevato dalle accuse è di trovare e catturare il leader della ribellione, Gene. Per complicare le cose, Gene ha convinto anche la maggior parte dei soldati russi di stanza alla base a unirsi al loro fianco. Snake apprende molte cose durante la missione. Cunningham stava lavorando per il Pentagono e voleva che Snake spingesse Gene a lanciare una bomba atomica contro la Russia cosi da infangare la reputazione della CIA per prolungare la guerra fredda. Gene era effettivamente a conoscenza di questo piano fin dall'inizio grazie alle informazioni fornitegli da Ocelot. Gene avrebbe voluto lanciare una bomba nucleare in America per distruggere i Filosofi e per fondare la sua nazione di soldati, "Army Heaven". Alla fine della missione Snake distrugge un modello sperimentale del ICBMG (il modello di Metal Gear) e si batte con Gene sconfiggendolo. Dopo essere stato sconfitto Gene dona a Snake i fondi, le attrezzature, il personale, e tutte le altre informazioni in materia di "Army Heaven".

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Il gioco è ambientato nel 1974 in Costa Rica.Big Boss e Miller vengono visitati dal prof. Gàlvez e dalla sua giovane allieva Paz, egli spiega loro che dei mercenari della CIA sono entrati in Costa Rica. La Costa Rica non possiede un esercito e per questo il professore chiede a Big Boss di scacciare la CIA, fornendo in cambio una piattaforma marittima nel Mar dei Caraibi. Big Boss è invitato a contattare il comandante dei sadinisti, contattati i sadinisti si scopre che egli è stato ucciso dalla guardia nazionale di Somoza e che i suoi due figli: Amanda e suo fratello Chico sono scappati in Costa Rica per sfuggire a Somoza. Dopo aver appreso ciò, Chico viene rapito dal Chrisalis, un grosso Metal Gear I.A. volante soppranominato da Amanda "El Colibrì". Dopo aver liberato Chico ad Aldea los Despiertos tramite sistema Fulton, Snake viene a sapere che delle testate nucleari stanno per essere portate in un laboratorio situato nel cratere del vulcano Irazu. Big Boss raggiunge il laboratorio e sconfigge l'arma I.A. Pupa e trova il Dr. Huey, il quale gli spiega di aver progettato le armi senza pilota e il Peace Walker, in grado di lanciare missili nucleari per rappresaglia e gli rivela che il capo dei mercenari è un certo Hot Coldman e la progettista dell'I.A. è la dottoressa Strangelove. Snake prosegue fino al laboratorio della Dr. Strangelove e sulla sua strada trova Cècile Cosima Canaides che gli rivela dove vengono portati i pod delle armi I.A. e arrivato al laboratorio dove era stata tenuta prigioniera Cecilè, incontra la dottoressa Strangelove che fa entrare Snake nel pod mammifero, dove perde i sensi, egli si risveglia poco più tardi dove affronta un duro scontro col Chrisalis. Snake allora prosegue fino alla base sotterranea nella miniera; appena arrivato, viene scoperto da un Kidnapper: intervengono varie guardie, ma Snake riesce a batterle e, dopo un duro scontro con il Cocoon, si intrufola nella base, ma viene catturato da Strangelove e portato in una sala torture da cui riesce a scappare dopo una dura sequenza in cui il protagonista deve resitere a ripetute scariche elettriche. Appena scappato Snake si dirige all'hangar del Peace Walker e lo affronta ma, ancora funzionante, il Metal Gear si sposta in una base missilistica situata in Nicaragua. Snake decide di infiltrarsi nella base missilistica americana, stranamente piena di mercenari del KGB; arrivato alla fine trova Coldman con Paz in ostaggio; arriva il Prof. Gàlvez e Coldman rivela che Gàlvez in realtà è un suo alleato; detto questo, Gàlvez tradisce Coldman, gli spara e rivela di chiamarsi Vladimir Zadornov e di essere un agente segreto del KGB e rivela che il piano dell'URSS è lanciare dalla base americana un missile nucleare su Cuba, alleato russo, in tal modo che in America Latina si infiammi un sentimento anti-americano e che il comunismo si diffonda senza ostacoli, privando così gli USA dell'appoggio del resto del continente americano. Quando Zadornov sta per sparare a Snake arrivano tutti i sandinisti che sgominano i soldati russi e spiegano a Zadornov che non saranno pedine del KGB e che vinceranno da soli, a questo punto sopraggiunge Miller che riporta alla base Coldman, Zadornov e Paz; Snake decide assieme a Strangelove di disattivare il Peace Walker ma intanto Coldman attiva da remoto il lancio nucleare del Peace Walker che trasmette a Washington i dati di un attacco nucleare fittizio da parte russa. Big Boss telefona al portavoce della camera dei deputati dicendo che sono attacchi finti, il portavoce gli crede ma gli altri membri della camera non sono d'accordo e vogliono lanciare anche loro una bomba atomica contro l'Unione Sovietica, allora il Peace Walker, animato dall'I.A. del pod mammifero si autodistrugge per evitare lo scoppio di una guerra mondiale nucleare. Dopo i precedenti avvenimenti Zadornov scappa dalla Mother Base varie volte e viene recuperato, fino a che non muore in uno scontro a fuoco con Big Boss. Grazie al lavoro di Zadornov (ovvero farsi dare la caccia dagli MSF) Paz prende il controllo del Metal Gear ZEKE, sviluppato da Huey e Stangelove; Snake sconfigge lo ZEKE e Paz, che prima di finire in acqua gli rivela di aver lavorato per la CIA, il KGB e Cipher (il Maggiore Zero). Nel finale Miller rivela a Snake che ha sempre saputo chi fossero Paz e Zadornov e che gli ha usati per guadagnare la base. Snake finisce con un discorso ai suoi soldati tramite autoparlante: in futuro arriveranno guerre e terrorismo e il loro lavoro (che dovrà essere molto adattabile ai periodi) sarà molto richiesto. È giunto il momento di preparare le truppe.

Metal Gear Solid

Anno 2014. Dopo gli eventi narrati in Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty, il mondo è adesso gestito da un immenso sistema informatico chiamato Sons of the Patriots. Tutti i soldati del mondo hanno nel loro corpo nanomacchine che gestiscono le loro emozioni, i loro gesti e forniscono loro l'addestramento e le informazioni adeguate. Solid Snake, invecchiato rapidamente a causa del FOXDIE ancora nel suo corpo, si trova in Medio Oriente (ufficialmente come ispettore ONU per il controllo della situazione), per conto del colonnello in pensione Roy Campbell. È lì che si ritiene vi sia il covo di Liquid Ocelot. Snake abbatte i Gekko inviati contro il suo plotone, dopodiché incontra un trafficante d'armi che si presenta come Drebin 893, che gli fornisce diversi armamenti. Lasciato Drebin, Snake entra in un palazzo dove incontra la squadra U.S.A. che gli deve consegnare i documenti, la Rat Patrol 01, comandata da Meryl Silverburgh, vecchia fiamma di Snake. La ragazza rivela di essere la figlia di Campbell e che lo stesso colonnello si è ora risposato ed ha una nuova vita, col disappunto suo. Respinto successivamente l'assalto delle FROGS, il gruppo si divide e Snake prosegue fino ad arrivare al covo di Liquid. Lì però accade qualcosa di strano e tutti, e, tranne Akiba della Rat Patrol, si sentono male. Snake riesce a riconoscere la dottoressa Naomi Hunter, che gli lascia una siringa che dovrebbe guarirlo da questo strano malessere. Liquid scappa e Snake, ricevuto un messaggio segreto di Naomi craccato da Sunny, la figlia di Olga Gurlukovich, va a recuperarla in Perù. Assiste alla cattura dei ribelli da parte delle CMP e all'apparizione della prima B&B, Laughing Octopus. Snake riesce, eliminando varie CMP, a liberare l'area dalle forze di Liquid e a raggiungere il laboratorio di Naomi. Durante il tragitto verrà contattato da Raiden, abbastanza sconvolto dalle decisioni della moglie che adesso vive con Campbell. Arrivato al laboratorio, Naomi spiega a Snake che il suo virus è mutato e che lui sopravvivrà solo per tre mesi: al termine diventerà un'arma biologica vivente. Inoltre spiega meglio come funziona il sistema "Sons of Patriots" e perché Liquid vuole impossessarsene. A quel punto intervengono i soldati e Laughing Octopus, che attacca Snake mimetizzandosi con l'ambiente circostante. Dopo averla sconfitta, Drebin lo contatta via radio e gli racconta la storia di Octopus, dicendogli che l'ha "purificata", uccidendola. Snake riesce a recuperare Naomi ed entrambi scapperanno con l'ausilio di Drebin. Dopo essere giunti nel paesino sottostante il complesso del laboratorio, appaiono i Gekko che vengono affrontati da Raiden, diventato un cyborg ninja, che li sconfigge tutti. Al termine affronta Vamp: Raiden riesce a sconfiggerlo, ma nel corso del combattimento Vamp gli infligge numerose ferite. Sul punto di morire quest'ultimo viene recuperato da Snake sul suo elicottero e il gruppo riparte alla volta di Praga, nell'Europa dell'Est, dove Raiden può essere curato, ma è anche il luogo dove Liquid Snake vuole attuare la sua prossima mossa, cioè recuperare il cadavere di Big Boss, anticipando Solid. Durante il viaggio Otacon incomincia a provare dei sentimenti verso Naomi, ricambiato dalla dottoressa. Una volta giunti in Europa, Snake è testimone dell'ennesimo scontro fra le truppe di Liquid e un misterioso gruppo armato, l'esercito del Paradiso Perduto, guidato da Big Mama. Snake riesce a incontrarla e si trova di fronte a una sorpresa spiazzante: in realtà si tratta di EVA, colei che spalleggiò Big Boss durante l'operazione Snake Eater (narrata in Metal Gear Solid 3: Snake Eater) e che in seguito partecipò al progetto Les Enfantes Terribles diventando quindi la madre dei tre Snake. Inoltre viene a sapere chi sono i Patriots: si tratta dei compagni di Big Boss: Major Zero (capo di Big Boss nell'Operazione Snake Eater), Para-Medic (la dottoressa Clark che diede vita ai tre fratelli Snake e a Gray Fox, il quale la uccise subito dopo), Sigint (che sarebbe diventato il futuro direttore della DARPA, Donald Anderson), EVA e Ocelot che decidettero di raccogliere l'eredità di The Boss e di perpetuarne gli ideali, ma ben presto Big Boss e Zero divennero ostili a causa della brama di potere del primo e il desiderio di mantenere la pace del secondo. Fu proprio Major Zero a dar luogo al progetto ai danni di Big Boss (rimasto vittima di un incidente) e soprattutto a rendere immortali i Patriots tramite potenti proxy che avrebbero permesso di controllare la società negli anni a venire. Big Mama inoltre rivela qual è il piano di Liquid: accedere al sistema SOP in modo tale da poter permettere alle sue truppe di controllare la guerra su scala mondiale, ma per accedervi occorre come password il codice genetico di Big Boss che essa possiede, in quanto detentrice della salma del leggendario soldato. Dopo essersi scontrato con Raging Raven, la seconda B&B, e dopo un lungo inseguimento, Snake raggiunge il fiume Volta con la madre la quale, però, viene gravemente ferita nella corsa. Sul fiume Volta un grosso distaccamento di mezzi e soldati americani guidati da Meryl accerchia Liquid e le sue truppe ma egli, avendo catturato Snake, ha già inserito il codice, e al suo fianco, con gran stupore di Snake, vi è anche Naomi. A causa dei poteri del sistema Liquid compie una carneficina, in cui muoiono centinaia di uomini e il team di Meryl si salva per miracolo. Non soddisfatto Liquid da alle fiamme il cadavere di Big Boss e, nel tentativo di salvarlo, Big Mama si getta fra le fiamme. Snake, per salvare dall'incendio la madre, si scaglia a sua volta, ustionandosi la parte sinistra del viso. Big Mama/EVA, quindi, dopo aver parlato per l'ultima volta col figlio, muore; Snake invece viene tratto in salvo da Drebin. Il piano di Liquid però non è ancora concluso, poiché per avere il controllo completo del sistema deve distruggere il satellite madre dei Patriots, chiamato JD, e per farlo gli occorre il cannone a rotaia del Metal Gear REX, localizzato a Shadow Moses. Snake arriva sull'isola, piena di ricordi per l'eroe: qui si scontra dapprima con Crying Wolf, terza B&B, dopodiché si reca negli oscuri meandri della base, ma il cannone è già stato rimosso dall'armata di Liquid e ad attenderlo nel sotterraneo c'è Vamp, che lo sfida in un lungo combattimento: Snake vince e grazie alla siringa carpisce il segreto dell'immortalità del rumeno: si trattava in realtà delle sue nanomacchine, che riesce ad estrarre dal corpo. La base viene quindi attaccata dai Gekko ma il tempestivo arrivo di Raiden salva la situazione, con un possente attacco combinato i due sconfiggono i Metal Gear e riescono finalmente ad uccidere Vamp. Naomi ricompare e sotto gli occhi stupefatti di Snake e Otacon in lacrime si toglie la vita rivelando di essere afflitta da un tumore che era stato rallentato dalle nanomacchine; Raiden le riferisce un misterioso messaggio di Sunny, poi la donna spira dicendo agli amici di terminare i loro intenti. Snake si dirige all'esterno della struttura a bordo del Metal Gear Rex e affronta Liquid a bordo di un Metal Gear Ray, riuscendo a distruggerlo. Snake ne esce però indebolito e ciò permette a Liquid di scappare a bordo della sua corazzata Outer Haven; inoltre anche Raiden rimane ferito gravemente per proteggere Snake dalla nave e perde un braccio. Recuperato da una corazzata statunitense, la Missouri guidata da una sua vecchia conoscenza, Mei Ling, Snake e il team Rat Patrol 01 lanciano un ultimo attacco alle forze di Liquid. Nelle varie battaglie Snake salva ancora una volta la vita a Meryl ed elimina Screaming Mantis, ultimo membro della B&B e controllata a sorpresa da Psycho Mantis. Meryl dichiara il suo amore per Akiba, che altri non è che Johnny Sasaki. Durante la battaglia i due verranno aiutati a sorpresa da Raiden che, nonostante la menomazione subita, si batte tenendo la spada tra i denti. Snake nel frattempo si dirige verso la sala server della nave, in modo da scongiurare l'attacco al satellite. Con un'ultima, sovrumana, prova di coraggio Snake riesce ad uscire vivo dalla sala, nel momento in cui si capisce cosa significasse il messaggio di Sunny: ha terminato il virus che distruggendo la memoria del satellite blocca l'attacco. Finalmente faccia a faccia con la sua nemesi Snake lo affronta in un'ultima lotta a mani nude, al termine della quale Liquid si accascia a terra e muore. La lotta è finita i Patriots sono distrutti per sempre. Sulla Missouri Meryl e Johnny consumano il loro matrimonio, mentre Snake si ritrova in un cimitero, dove sta per uccidersi per evitare l'epidemia che potrebbe contagiare il mondo intero, ma viene salvato a sorpresa da Big Boss, che si era salvato dall'esplosione di Zanzibar Land ed era stato ricostruito tramite parti degli altri Snake. Ricongiuntosi al figlio, gli racconta cosa fossero le proxy dei Patriots, e lo rassicura sul fatto che i geni del FOXDIE stanno decadendo e non causeranno più l'epidemia: ciò che ha ucciso gli altri Patriots era infatti il nuovo FOXDIE che era programmato per quello scopo. Con loro vi è anche Major Zero, oramai ridotto a un vegetale, che verrà eutanizzato dallo stesso Big Boss. Solid Snake poi chiede al padre come fa ad essere ancora vivo: Big Boss gli rivela che Liquid ha potuto avere accesso al codice perché la salma, anche se non era originale, era in realtà quella di Solidus Snake, il clone perfetto di Big Boss. Dopo aver reso un ultimo omaggio a The Boss, Big Boss muore non prima di aver invitato il figlio a non combattere mai più. Snake decide quindi di ritirarsi e di poter trovare un luogo dove vivrà accanto a Otacon i suoi ultimi giorni di vita da uomo libero. In quanto a Raiden, si trova in ospedale, nel quale gli vengono ricmposte di nuovo le braccia, e viene raggiunto dalla sua fidanzata Rosemary insieme a un bambino di nome John, che gli rivela essere suo figlio. Lei aveva solo finto di essere la moglie del colonnello Campbell, per essere protetti dai Patriots. Raiden promette che non fuggirà più e insieme si riunisce alla sua famiglia.

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