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Oskorei

Oskorei ha scritto una recensione su Mass Effect: Andromeda

Cover Mass Effect: Andromeda per PC

Lascio Mass Effect Andromeda con sentimenti contrastanti: l'entusiasmo per le prime decine di ore di gioco e la nausea, prima in sordina, poi opprimente, maturata dalla seconda metà.
ME Andromeda riesce nella difficilissima impresa di giustificare l'esistenza del nuovo universo narrativo senza forzature riuscendo persino a sollevare implicazioni interessanti, e questo è di per sé un merito assoluto. Il gameplay dinamico, veloce, sfodera una ragguardevole risma di combinazioni appaganti di build, mostrandosi congeniale alla sua struttura open world e al comparto multiplayer.
Le animazioni, anche dopo diverse patch non sono perfette sebbene non più indecenti, ma il colpo d'occhio degli ambienti è molto gradevole.
Su quest'ultimo punto se ne son dette di cotte e di crude, e da critiche più che legittime al lavoro raffazzonato presentato all'uscita spesso ne sono scaturite di assurde e insensate, come, per dirne una, sull'acconciatura di Cora Harper.
Ma proprio questo aspetto, per così dire, "superficiale" fa da spia di tutte le problematiche di ME Andromeda, che purtroppo sminuiscono il valore di quanto di buono è stato realizzato.
ME Andromeda è chiaramente un titolo realizzato di fretta, senza passare per un buon lavoro di lima. Concettualmente la trama funziona, ha i suoi colpi di scena, i suoi misteri, trasmette la profondità dell'ambiente, ma spesso la resa narrativa è blanda, non all'altezza dei suoi contenuti. I compagni del/la nostro/a Ryder sono tutto sommato dei bei personaggi, ma sono scarse le circostanze che li mettono nelle condizioni di brillare come un Urdnot Wrex, un Garrus Vakarian o un Thane Krios. Le possibilità di build e loot sono rispettivamente castrate da una rosa di nemici molto contenuta e da una distribuzione generalmente troppo piatta e omogenea, stimolando via via sempre meno la ricerca di nuove combo. La struttura open world, funzionale al tema portante dell'esplorazione di una nuova galassia, diviene alla lunga teatro di un frustrante backtracking per mansioni da fattorino in ambienti ben realizzati e definiti, ma troppo uguali a se stessi.
Il sonoro mi ha lasciato del tutto indifferente, tanto indifferente che avevo dimenticato di scriverne.
Il multiplayer stesso, divertente e ricco di potenziale, pecca sul lungo termine di carenza di profondità e varietà.
Ciò che rimane di questo Mass Effect è un fastidioso senso di incompiutezza, di spreco di un enorme potenziale in parte realizzato con pregevoli risultati, cui fa sfondo il sospetto che la EA abbia scientemente programmato un fallimento controllato, atto a sperimentare soluzioni per nuovi progetti e liquidare con sforzi minimi e massimi guadagni una proprietà intellettuale cui certo non bastano i tempi di sviluppo irrisori che le sono stati dedicati.

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