Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.

Sviluppato da Blizzard Entertainment, Hearthstone: Heroes of Warcraft è un gioco di strategia a turni uscito nel 2014 per PC Windows · Pegi 7+

·
8.3

Recensioni

26 utenti

RedCollet

RedCollet ha pubblicato un'immagine nell'album Vuoi comprare un girellone? riguardante Hearthstone: Heroes of Warcraft

Nuovo mazzo ladro che mi sono fatto ieri con l'uscita di Boscotetro, mi sta piacendo un sacco e sembra anche abbastanza buono! Tess poi. <3

OxeRain27
Cover Hearthstone: Heroes of Warcraft per PC

Hearthstone è il primo gioco di carte (e forse l'ultimo) creato da Blizzard, famosa casa produttrice che ha pubblicato titoli maestosi quali: Starcraft, Overwatch, Diablo III e sopratutto la saga di Warcraft. Quest'ultimo infatti dà spunto a tutto ciò che riguarda i personaggi, le ambientazioni e le carte che si trovano all'interno di Hearthstone.

Adesso farò una breve spiegazione delle meccaniche di base, utile per far capire le mie idee riguardante il gioco nel suo insieme. Se già conosci le meccaniche di gioco, puoi tranquillamente saltare questa parte :)

Hearthstone è un gioco di carte collezionabili, nel quale possiamo trovare, sia in forma di carte che come eroe giocante (ci arriveremo dopo), personaggi storici e fondamentali per la storia che ruota attorno alle vicende della saga di Warcraft. Il gioco, principalmente online, prevede di far scontrare due giocatori utilizzando un deck composto da 30 carte, che possono variare in base alla loro rarità (comune, rara, epica e leggendaria) e possono essere utilizzate soltanto 2 copie per carta (tranne per le carte con rarità leggendaria, che possono essere utilizzate in singola copia). Per far ciò, il giocatore deve scegliere un eroe, tra 9 disponibili, come proprio avatar (che ha abilità, hero power, e carte uniche) che dispone di 30 punti vita. Il tuo obiettivo è di portare l'eroe avversario da 30 punti vita a 0 per vincere la partita. Un giocatore deve pescare una carta dal proprio deck all'inizio del suo turno e può avere al massimo 10 carte in mano. Pescando un'altra carta, la brucerà, non potendola più utilizzare. Se invece finisci le carte del deck, anziché pescare una carta, subirai un danno che cresce in base a quanti turni sono passati senza carte da pescare.
Il gioco si basa sull'utilizzo dei cristalli di mana (che cresce per ogni turno giocato), ed è fondamentale perché ogni carta che abbiamo nel deck viene "pagata" in cristalli di mana (se voglio giocare un minion con 8 cristalli di mana, devo aspettare che arrivi il turno 8 per poterlo giocare, essendo che otterrò 8 mana). Il mana non è cumulabile e ogni turno possiamo usane quanto ne vogliamo (entro i limiti imposti per turno), il turno successivo verrà ricaricato fino al massimo per quel turno. Oltre al mana, il gioco è strutturato nel far attaccare i minion (creature con valori di attacco e difesa) tra di loro per cercare di averne di più all'interno della board (il limite massimo è di 7 per ciascun personaggio), questo fenomeno viene chiamato "controllo della board" essendo che appunto, più minion hai nella tua parte di board, più facilmente puoi attaccare l'eroe avversario e concludere la partita. Ci sono diverse carte che ti aiutano a controllare la board: il minion (un mostro con valore di attacco e di difesa, detto body, che può avere un effetto), la magia (che ha un effetto nel turno in cui viene giocata), l'arma (dando all'eroe un valore di attacco che di solito non ha, facendo subire il danno a quest'ultimo) e le hero card (una carta che cambia il proprio eroe, attivando un effetto quando viene giocato e che da un nuovo Hero Power). Non starò qui a fare degli esempi per ognuna, altrimenti rovinerei l'esperienza di gioco e questa recensione. :D
Ci sono diverse modalità che spiegherò in maniera estremamente breve: Modalità "Gioco" (la classica modalità in cui fai le partite contro altri giocatori all'interno del server continentale, che si divide: in Standard, la modalità in cui vengono fatti i tornei, e Selvaggia, dove quest'ultima contiene carte che hanno tolto dalla scena competitiva e non); modalità "Avventura" (dove puoi giocare contro il computer e affinare la tecnica), modalità "Arena" (crei un deck randomizzato e punti a fare 12 vittorie per ottenere dei premi in gioco, soldi e pacchetti, che cresceranno in base a quante vittorie riesci a fare perdendone 3. Puoi fare 12 vittorie e 0 sconfitte e ottenere il premio migliore, oppure fare 0 vittorie e 3 sconfitte e prendere il premio peggiore); infine la modalità "Rissa" (cambia ogni settimana e ti permette di ottenere un premio in gioco, gratuitamente, dopo aver vinto la prima partita).
Il gioco ti da a disposizione dei crediti (che ti servono per aprire pacchetti di carte o per accedere alla modalità arena) e delle polveri (che ti servono per creare carte che ti mancano nella collezione o che puoi rimuovere ottenendone altre).
Nella modalità gioco c'è una sotto modalità chiamata "Classificata", nella quale si parte da una posizione ben precisa che va dal rank 25 a 1. Se riesci a superare il rank 1, arrivi al legend, nel quale non ci sono più i rank ma posizioni effettive. Esempio: se sono alla posizione 3600, sono il 3600esimo giocatore della classifica regionale del legend. Andando avanti nei rank, si otterranno dei premi in gioco a fine mese (carte, polveri e un dorso per le proprie carte) che migliorano in base a quanto ti avvicini al rank legend.
Ultima cosa che vorrei mettere in risalto è che ci sono 3 tipologie di deck base in Hearthsone (che spiegherò molto brevemente e non analizzandole punto per punto): il deck aggro (che punta a giocare per lo più minion con pochi punti vita e attacco e poco costo in mana, cercando di concludere in fretta la partita), il midrange (formato da un mix di minion e di magie, che permette di giocare la partita per più turni rispetto all'aggro, ma che non arriva a giocare fino alla fine delle tue carte) e il control (che cerca di controllare la board utilizzando pochi minion e tante magie, spesso arrivando ad usare tutte le carte del deck, in partite veramente lunghe).

Dopo questo spiegone, posso arrivare a parlare della mia esperienza con questo gioco che dura dal 2015 e che mi ha portato a giocarlo con amore e dedizione fino ad oggi e che continuerò a farlo per un bel po di tempo. All'inizio il gioco non mi piaceva, forte del fatto che questo è stato il mio primo (ed unico fino ad oggi) gioco di carte che abbia mai provato con tutta la serietà del caso e quindi lo abbandonai prima di finire il tutorial (lungo e noioso, lo ammetto). Passò qualche mese e, visto che il mio gruppo di amici aveva iniziato a giocarci e mi stavano pregando di dargli un'altra possibilità, decisi di riprovarlo e di terminare quel lunghissimo tutorial e questo cambiò la mia routine giornaliera da li ad oggi. Esplorare le meccaniche, imparare ogni carta (il suo costo di mana, il suo eventuale body e i suoi effetti), rendeva il gioco piacevole ed immersivo come farebbe un qualsiasi gioco di carte, ma con una sostanziale differenza: il gioco è molto basilare, semplice ed intuitivo. La curva di apprendimento è il fattore chiave di questo gioco, che diverte e ti fa immergere nel mondo di carte e della sua struttura, imparando tutte le carte di classe, i rispettivi poteri eroi e tutte le tipologie di deck che ogni eroe ti offre, cercando di imparare a giocare al meglio, magari giocando delle carte in certi punti della partita che possono distruggere la tattica del vostro avversario e ribaltare la medaglia a tuo favore.

La sua semplicità rende questo uno dei più famosi giochi di carte che esistano, ma questa può risultare un'arma a doppio taglio. Il gioco è basato molto sul fattore RNG (random number generator), presente in moltissimi giochi di carte ma che qui viene ampliato parecchio e che rende il gioco, alle volte, frustrante. Nei primi mesi di gioco questo sembrerà non essere rilevante, ma con il passare degli anni e con la giusta conoscenza del gioco, può davvero farti smettere di giocarlo. Addirittura alcuni team professionisti hanno abbandonato lo scenario competitivo per questo fattore RNG parecchio presente nel gioco. Tutto ciò può essere giustificato perché il gioco vuole essere semplice e non basato troppo sulla bravura del giocatore (che comunque rimane fondamentale per decidere quali carte giocare e in quale turno). Faccio un esempio veloce: Jaina (che utilizza le carte della classe "Mago") ha una magia, "Furia del drago", che prende una magia dal tuo deck e, in base al suo costo in mana, permette di fare danno a tutti i minion della board per quel valore in mana dopodiché, la carta pescata precedentemente, viene rimessa nel deck. Facciamo un esempio pratico: tu hai una board con 5 minion con 5 punti vita ciascuno e che l'avversario giochi "Furia del Drago", pesca una magia che costa 7 (ad esempio "colonna di fuoco") e che quindi riesca a distruggerti tutta la board. Potreste pensare: "va beh magari si è fatto un deck di sole magie alte" ed è un ragionamento più che ottimo, ma in quel deck vengono giocate magie di costo 3 e 4. Se avesse pescato una magia da 3 mana, quella board non poteva distruggerla e probabilmente avresti vinto la partita. Quindi quello che voglio dire è che ci sono carte veramente forti che basano tutto sul fattore RNG e che rovinano la partita del giocatore avversario che magari è riuscito a giocarsela benissimo per tutta la partita.

Il gioco inoltre soffre di un problema di bilanciamento che, dato la continua uscita di carte e la rotazione di altre (le espansioni rimangono nella modalità Standard per due anni, per poi rimanere solamente nel formato Wild), rende alcune classi giocabilissime e altre no. Alle volte succede il contrario essendo che alcune carte fortissime per una classe vengano tolte, la classe stessa non viene più giocata perchè non riescono a dare carte forti quanto quelle ruotate, perciò quelle classi che non vengono giocate per qualche mese diventano le più forti appena escono le nuove carte. Inoltre, se una carta rilasciata di recente (o che diventa troppo forte perché c'è la presenza di altre carte che sinergizzano bene con essa) risulti troppo forte e supergiocata in molte classi e in molti archetipi di deck viene, giustamente, nerfata e quindi modificata nell'effetto o nel body, rendendola nel 90% dei casi ingiocabile, distruggendo un mazzo che veniva sempre giocato, anziché modificarla e renderla giocabile. Tutto ciò non lo gradisco affatto.

Inoltre vi è un'altro, gravissimo, problema: il giocatore che inizia per primo la partita, ha un vantaggio superiore rispetto al giocatore che gioca per secondo, dato che può imporre fin da subito le sue giocate (ad esempio giocando un minion al turno 1 con un buon valore di difesa), creando forte difficoltà all'avversario, poichè deve fronteggiare il turno 1 del giocatore che ha giocato per primo, e poi deve poter fare le sue giocate, ma dispone di poco mana per farle. Per cercare di arginare il problema, hanno dato al secondo giocatore una coin, che permette di ottenere un mana aggiuntivo nel turno in cui viene giocato (al turno 10 non ti viene dato alcun mana aggiuntivo, essendo che il 10 è il mana massimo che puoi raggiungere in una partita). Ciò rende davvero faticoso per il secondo giocatore entrare in partita e fare le sue giocate.

Il gioco, oltre a rendersi appagante nelle meccaniche, riesce a farti innamorare anche della sua estetica (nonostante sia un semplice gioco di carte), poiché il "tavolo virtuale" in cui i due giocatori si affrontano, cambia da partita a partita ed ha sempre temi diversi, per ogni espansione uscita all'interna del gioco. Oltretutto è interagibile con esso, non facendoti annoiare per tutta la durata del turno avversario, potendo lanciare sassi al nemico oppure far eruttare un antico vulcano!
Oltre a questo, le carte hanno un design unico e ben realizzato che riesce a farti amare un personaggio per la sua estetica (Sylvanas, my love <3 ), parecchio fedeli alle controparti di Warcraft da cui prendono le fattezze, anche se qui sono realizzate con un disegno minuzioso e ben fatto, good! Infine il tocco più importante: nel gioco, moltissime carte hanno un entrata in scena unica, arricchita da animazioni e voiceline uniche per ogni carta, il ciò rende la giocata di una carta "epica e memorabile", rendendoti il minion come se fosse "vivo" all'interno della partita. Veramente stupendo e ben fatto!!

E questo è tutto per questa "recensione", che in realtà vuole essere semplicemente un "i pregi e i difetti che questo gioco ha secondo il mio personalissimo punto di vista". Spero che abbiate apprezzato le mie idee e che, se non siete d'accordo in qualche punto, possiate scriverlo nei commenti con molta educazione e rispetto per le considerazioni altrui. Grazie :D

CoPlaNet.it

Hearthstone - La parola chiave 'Rabbia' verrà rimossa

Prima di tutto: rimuoveremo da Hearthstone la parola chiave Rabbia. Tutte le carte con Rabbia manterranno i propri effetti, stiamo solo cambiando la descrizione eliminando la parola chiave Rabbia. Per … · Leggi tutto l'articolo

CoPlaNet.it

Hearthstone - Una chiacchierata attorno al fuoco con Dean Ayala: pari e dispari

Il progettista di Hearthstone Dean Ayala spiega i segreti della nuova meccanica per le carte pari e dispari in arrivo con la prossima espansione di Hearthstone: Boscotetro. Pari e dispari Con l'espans … · Leggi tutto l'articolo

PC-Gaming.it

Annunciata Boscotetro, la prossima espansione di Hearthstone

Qualcosa di oscuro si annida a Boscotetro, la nuova espansione per Hearthstone, l'acclamato gioco di carte digitale di Blizzard Entertainment. Presto, i giocatori si uniranno ai più astuti e coraggios … · Leggi tutto l'articolo

Non ci sono interventi da mostrare.