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Cover Risen

Sviluppato da Piranha Bytes e prodotto da Deep Silver, Risen è un gioco di ruolo uscito il 2 ottobre 2009 per PC Windows · Link: multiplayer.it

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"La perfezione non è di questo mondo, e Risen ha diversi elementi che lo allontanano da questo obiettivo. Abbiamo già parlato dei combattimenti eccessivamente adrenalinici o della mancanza di un background adeguatamente approfondito; potremmo aggiungere anche la perdurante sensazione di “deja-vu” che si prova in diversi frangenti, quasi come se fossimo di fronte a un remake dei primi due Gothic anziché a un gioco veramente nuovo. Detto questo, Risen è un gioco di ruolo riuscito e divertente, che va senz'altro consigliato a tutti gli appassionati del genere." da GamesVillage.it

7.5

Recensioni

9 utenti

Geppio

Geppio ha scritto una recensione su Risen

Cover Risen per PC

Risen è un classico RPG sviluppato da Piranha Bytes, team tedesco celebre per aver creato la famosa saga di RPG Ghotic. Risen è il sequel spirituale del loro vecchio lavoro il cui marchio è rimasto al publisher che prima pubblicava i giochi del team teutonico. L'RPG presenta un personaggio maschio preimpostato che saremo chiamati a comandare lungo l'intera avventura che inizia con uno dei più classici naufragi su un'isola vulcanica. Su questa isola imperversa una lotta tra 2 fazioni, quella capitanata dal fuorilegge Don Esteban (i banditi dunque) e quella comandata dall'Inquisitore Mendoza (le guardie, in pratica). Saremo chiamati, nel corso del Capitolo 1, a scegliere una delle due squadre che sostanzialmente rappresentano la scelta tra il classico "guerriero-arciere" e il "guerriero-mago". Il titolo mostra una costruzione sapiente con una trama accattivante costellata da missioni secondarie interessantissime (pochissime fetch quests fine a se stessa insomma) che introducono un cast di personaggi caratterizzati tutti più che bene e le cui vicende non potranno non appassionare. Il gameplay ruolistico presenta il marchio di fabbrica dei Piranha Bytes, ovvero la possibilità di aumentare determinate statistiche SOLO ricorrendo a dei personaggi, i MAESTRI, che potranno insegnarci abilità e aumentare specifiche statistiche (destrezza, forza, ecc...). Esistono alcuni oggetti in grado di darci qualche punto statistica, ma il loro apporto è limitatissimo. Il combat system è votato all'azione e si presenta subito come punitivo con la morte che si nasconde dietro ogni singolo nemico che, per altro, avrà un suo livello del tutto indipendente dal nostro e sarà quindi pronto a maciullarci. Notevole lo studio della scelta della fazione comunque, capace di creare archi narrativi notevolmente diversi. Se la quantità in Risen non fa impazzire (limitate le armi, le armature e così via) è notevole la qualità e questo lo si capisce già dalla mappa che, pur piccola, è caratterizzata benissimo e che riuscirete a percorrere praticamente a memoria nella sua interezza dal secondo capitolo in poi data la sapiente caratterizzazione e costruzione della stessa. Il comparto tecnico del gioco risulta oggi clamorosamente datato, con numerosi modelli ripetuti allo sfinimento (esistono, addirittura, solo 2 modelli femminili). Eccezionale la OST. Alla luce di quanto detto però, perchè 7? Se dovessi esaminare solo il gioco non avrei esitato a mettere un 8,5 -8,7. Il problema è che la mia esperienza è stata rovinata dai BUG. Il primo BUG impediva di saltare sul 60% delle sporgenze nel titolo, limitando tantissimo l'esplorazione. Unico modo per risolverlo è stato quello di forzare il V-Sync dal pannello della VGA AMD, cosa inaccettabile per qualcuno che vuole solo giocare senza rotture. L' antialiasing è anch'esso relegato a impostazioni della VGA. Un altro bug si è presentato periodicamente ed è dovuto alla scarsa ottimizzazione del titolo su sistemi a 64 bit. In pratica il titolo si blocca del tutto perchè "satura la memoria RAM". Peccato che io di memoria RAM ne ho 16 GB a fronte del singolo giga richiesto e al momento, nonostante numerose ricerche, sembra che questo problema sia, pur se noto, irrisolvibile. Anche questo è inaccettabile. Insomma un gioiello per gli amanti degli RPG, ma auguro a tutti di avere mooooolta più fortuna di me nel godimento del lato tecnico di questo titolo.

Scusate per eventuali errori di grammatica. Sono errori di battitura dovuti a fretta, orario e mancanza di voglia di dare la proverbiale "rilettura"

JeNieDieu

JeNieDieu ha scritto una recensione su Risen

Cover Risen per PC

I Piranha Bytes sono a mio avviso tra i più capaci ed ispirati sviluppatori di action-rpg occidentali, e Risen, una volta scartati alcuni piccoli difetti, è un videogioco dalle qualità notevoli, e uno dei migliori giochi di ruolo della scorsa generazione.
La premessa è reminescente del passato dei PB, oltre che della mitologia greca, e suggerisce una continuità con Gothic. La magia delle rune è perduta, gli dèi sono stati esiliati dagli uomini, e all'indomani della loro dipartita i titani sono tornati a levarsi contro il mondo umano.
Il protagonista, l'eroe senza nome, clandestino su una nave dell'Inquisizione, naufraga su Faranga, un'isola vulcanica dal clima mediterraneo che riecheggia la nostra Sicilia, e si ritrova coinvolto nelle vicissitudini e nei misteri dell'isola e dei suoi abitanti. L'inquisizione ha il controllo di Faranga e, dall'alta rocca del Monastero, forte di un'alleanza con i maghi, impedisce a chiunque di vagare liberamente per l'isola, mentre i fuorilegge di Don Esteban le si oppongono per riconquistare l'isola, il tutto mentre violenti terremoti squotono frequentemente la terra, e antichi templi sorgono dal sottosuolo, ricchi di tesori e pericoli.
Risen porta molto bene i suoi sette anni: Faranga è un'isola rigogliosa, dalla vegetazione fiorente, e nel cercare una via verso Harbor Town tra le fronde del bosco, sotto una pioggia di pollini, mentre una nebbia leggera carezza l'erba, tenuta a bada da fasci di luce solare, si è rapiti da un'atmosfera densa e suggestiva. Intrappolati da una colonna sonora brillante e maliosa, si ha quasi l'impressione di poter respirare l'umidità di quell'aria salmastra e piovosa. Il design del mondo di gioco è eccellente: Faranga è intricata, dotata di verticalità, segreti, un certo "platforming" in alcuni momenti. È climaticamente coerente, ma comunque presenta ambienti degnamente diversificati, ed in generale l'ambientazione è unica nel genere, e molto interessante.
Tecnicamente Risen non è impeccabile: le animazioni non sono il massimo, e la mancanza di anti-aliasing si fa vedere, ma complessivamente il comparto grafico è ottimo, grazie soprattutto ad un'illuminazione di grande atmosfera, tantissimi particellari e una buona profondità di campo. Visto però che siamo nel 2016 il mio consiglio è di incrementare la distanza di rendering modificando il file ini, e forzare un filtro di anti-aliasing esterno, per migliorare nettamente le cose.
Il gameplay è essenzialmente quello dei Gothic: il protagonista potrà equipaggiare spade di vario genere, mazze, bastoni, lance, archi, scudi e armature, nonché dotarsi di pergamene o imparare incantesimi. Il sistema di combattimento è molto appagante e ben realizzato, premiando non solo l'abilità e i riflessi del giocatore, ma anche dando particolare importanza alle sue scelte di ruolo: l'apprendimento di abilità, eseguito grazie a dei maestri sparsi nel mondo di gioco in cambio di punti esperienza e denaro, è fondamentale e permette di migliorare notevolmente le possibilità di sopravvivenza dell'eroe, espandendo le sue tecniche man mano che il giocatore progredisce nel gioco. Possiamo così effettuare parate, sbilanciare gli avversari, effettuare combo più pericolose, e così via. L'unico vero difetto del sistema di combattimento è un puntamento automatico un po' approssimativo, che sa regalare qualche attimo di frustrazione nei momenti più concitati, soprattutto se si vuole evitare di colpire per sbaglio innocenti di passaggio. Tutto sommato, comunque, è un sistema estremamente valido e molto appagante, che spinge il giocatore ad affinare il proprio approccio agli scontri e memorizzare il comportamento dei nemici.
Possiamo anche indirizzare l'eroe senza nome verso la furtività, e il sistema stealth sa dare delle grandi soddisfazioni, per quanto certamente non sia molto raffinato, soprattutto grazie a delle reazioni dell'intelligenza artificiale ben realizzate e di un certo realismo.
Farà piacere anche sapere che molto raramente altri esseri umani cercheranno di ucciderci: nella maggior parte dei casi si tratta di scontri che finiscono, se la fortuna non ci appoggia, con il protagonista messo ko e derubato di alcuni dei suoi oggetti (denaro, armi), ma che si rialzerà poco dopo con qualche livido in più e la consapevolezza che rubare comporta dei rischi. Anche il giocatore, quando sconfigge un nemico umano, generalmente si limita a metterlo fuori combattimento, con la possibilità di eseguire un colpo di grazia se così desiderasse.
I personaggi secondari, gli npc e le quest non hanno una grande carica drammatica ed emotiva, ma riescono comunque ad essere interessanti e divertenti. Gli npc godono di una rappresentazione spesso caricaturale, ironica: e le numerose citazioni e riferimenti nei dialoghi testimoniano l'intento degli sviluppatori di non prendersi troppo sul serio. Anche le quest non godono di un grande impianto drammatico, principali e secondarie, ma sanno ciò non ostante essere avvincenti, interessanti e divertenti, soprattutto quando, anche qui, si coglie qualche piccola citazione o qualche piccola ironia.

Risen non è un gioco perfetto, gli mancano l'ambizione e la scala di Gothic 3, la buona trama va a languire in un finale un po' sotto le aspettative, e per quanto io non ne abbia sperimentati mi riferiscono alcuni bug fastidiosi. Tuttavia il bilancio tra ciò che a Risen riesce e ciò che non gli riesce è tremendamente positivo. Ci troviamo di fronte ad un roleplaying di fattura eccellente e molto ben bilanciato, un'ottima grafica, level design invidiabile, atmosfere dense e vive, una colonna sonora tra le più ispirate e suggestive nel genere, un mondo ricco e vibrante, quest ed npc divertenti e di forte carattere, un sistema di combattimento appagante e un gameplay in generale vario e rifinito.
Alla luce di tutto questo le mancanze, per quanto mi riguarda, non costituiscono che una lieve scalfitura in un titolo molto solido e di altissima qualità.

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