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Cover Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty

Sviluppato da KCEJ e prodotto da Konami, Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty è un gioco d'azione e avventura uscito l' 8 marzo 2002 per PlayStation 2.

9

Recensioni

68 utenti

Angolo Stealth

Angolo Stealth ha pubblicato un'immagine nell'album Stëalth Game riguardante Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty

Un Raiden discreto

MarkShelter

Vi invito alla visione dell'ultimo video di FalcoPelle, che considero uno dei massimi appassionati, conoscitori ed esperti italiani della saga di Metal Gear, nonché una delle penne dietro il sito "Metal Gear Planet", storica Fan Base italiana di MG.
Buona visione!

Metal Gear Solid 2 Sons of Liberty: Perchè È Il Migliore

PAGINA: https://www.facebook.com/falcopelle.blog/

let92
Cover Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty per PS2

Gioco bellissimo come ogni altro Metal Gear Solid, però questo mi ha entusiasmato di meno, sia per la storia che per il personaggio di Raiden che si andava ad utilizzare.
Belli comunque gli scontri con i boss, ma ho odiato la ripetizione di dover andare avanti e indietro tra le diverse strutture per poter andare avanti con la storia.
Comunque lo consiglio a chi è fan della saga sicuramente.

8.9

Voto assegnato da let92
Media utenti: 9

The 3gna
Cover Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty per PS2

Metal Gear Solid 2 sons of liberty (Ps2)

Recensione by The 3gna

 

Continuo la mia serie di recensioni sulla serie di mgs dove recensisco 10 capitoli a mio parere fondamentali per la saga e il recensisco a random senza seguire l'ordine di uscita e oggi voglio affrontare uno dei capitoli più sottovalutati della serie: Metal Gear Solid 2 Sons of liberty. Questo è uno dei più controversi perché all'epoca non si guidava solid snake ma un nuovo personaggio che per tutta la campagna pubblicitaria non è mai stato menzionato: Raiden. Oggi giorno molti sanno del twist ma all'epoca era così potente da mettere alcuni giocatori in una strana posizione a tal punto da rendere il primo il loro preferito e ancora oggi la mentalità non è cambiata del tutto. Dopo la semi delusione che ho ottenuto dal primo non sapevo cosa aspettarmi: oltre a raiden non mi sono informato su nient'altro e dopo aver sentito certe voci che preferivano il primo mi sono un po preoccupato. Ma grazie alla mia personalità da eretico nata dopo aver giocato certi aborti *cough* sonic adventure 2*cough*, dal fatto che io considero le opinioni popolari pura stronzaggine (anche se non mi  e dal fatto che ho giocato il maledetto mgs2, io sono rimasto sorpreso. Sinceramente gente penso che sons of liberty sia un passo in avanti in tutto rispetto al suo predecessore: in fatto di ritmo, gameplay, presentazione e anche la storia. Se mgs mi ricordava la mia esperienza con il primo sonic adventure dove era buono ma non mi ha mai dato la spinta per ritornarci, mgs2 mi ricorda molto invece sonic Heroes dove posso capire perchè a certa gente non piace ma allo stesso tempo non me ne importa nulla degli altri perchè qui mi sto divertendo da matti, raiden o no. Ha i suoi problemi ma la  quantitá di roba buona è sufficente e la qualitá è così buona da farmi chiedere perchè devo rivisitare il primo se il secondo lo sfonda in tutti i campi.

-Storia(sinossi)

Dopo l’incidente di Shadow Moses, l’unico sopravvissuto della squadra di foxhound che aveva occupato lo stabilimento, Revolver Ocelot, è riuscito a ottenere i dati del Metal Gear in sviluppo nella base e a mettere delle sue copie sul mercato nero in modo da espanderli in tutto il mondo: ora ogni nazione è in possesso delle informazioni sufficienti per costruire la loro macchina di morte nucleare. Fortunatamente sono nati vari gruppi segreti Anti-Metal Gear e uno di questi è Philantrophy composto da Solid Snake e Otacon dal primo gioco. Parlando del diavolo, 2 anni dopo l’incidente in Alaska, i due scoprono che la marina americana ha in suo possesso un nuovo prototipo di Metal Gear col nome in codice Ray e ha deciso di trasportarlo all’interno di una nava o tanker come il gioco lo chiama. Snake si infiltra nella nave, con Otacon che gli copre le spalle via codec, con lo scopo di recuperare prove per l’esistenza del metal gear. Ma non sono gli unici ospiti indesiderati sulla nave: uno squadrone di mercenari russi, di cui uno dei suoi capi è Ocelot stesso con adesso un nuovo braccio destro che se lo è cambiato dopo che gli è stata tagliata la mano nel primo gioco, invade la nave con lo scopo di rubare l’arma di distruzione. Dopo aver affrontato varie sfide Snake recupera abbastanza info e riesce a mandarle a Otacon ma è troppo tardi: i russi hanno raggiunto la sala e Ocelot ruba il Metal Gear causando la distruzione del Tanker, un incidente ambientale causato dal petrolio dentro la nave, la morte di tutti i soldati russi e americani al suo interno e probabilmente anche la morte dello stesso Snake.

Altri 2 anni passano dall’incidente e la Big Shell, la struttura creata per sistemare l’incidente ambientale causato dal Tanker, è stata conquistata dallo stesso gruppo di mercenari russi questa volta capeggiati da un gruppo che si fa denominare i Sons of Liberty, guidati da uno che pretende di essere il supposto defunto Solid Snake ma che in verità si rivelerà essere l’ex presidente degli stati uniti Solidus Snake, il vero successo del progetto Les Enfantes terribles. Non solo hanno preso la struttura ma hanno anche rapito il preesidente degli stati uniti d’America e se non consegneranno una somma esagerata di denaro faranno saltare in aria la struttura causando uno dei più grossi incidenti ambientali di sempre. Colui che dovrà sventrare la minaccia però è la nuova recluta di Foxhound Raiden che verrà assistito dal colonello Campbell del primo gioco e la sua ragazza Rose. Nel suo viaggio Raiden incontrerà personaggi di tutti i tipi sia vecchi che nuovi, affronterà i suoi fantasmi del passato e del presente e scoprirà verità che porteranno ai veri antagonisti della saga di Metal Gear: i Patriots.

-Storia(opinione)

La storia di Mgs2 ha i suoi alti e bassi ma personalmente io l’ho trovata un passo avanti rispetto al primo nella maggior parte dei casi. Per iniziare Solidus è un cattivo molto più pensato e con cui è più facile che ci si relaziona di Liquid Snake che non faceva nient’altro che frignare come una fighetta  e panche se resistiva tutti gli incidenti che capitavano non sfruttava mai bene le sue capacità e giustamente se ne fa come un rincretinito: solidus ha ideali e motivazioni che tutti possiamo capire, è un badass con la sua armatura che ricorda il Dr. Octopus da Spider-Man e le sue abilità con sia la spada che le armi da fuoco e non mi è mai capitato un momento che fa qualcosa di stupido o altro che non lo faccia sembrare un cattivo con i fiocchi eccetto forse verso la fine del gioco ma anche lì è capibile perché lui per un momento ha mostrato un po di debolezza. Il mio unico problema con lui è che non è molto presente durante il gioco a tal punto da farlo sembrare in certi momenti un nemico che è lì solo perché il gioco aveva bisogno di un boss finale. A volte mi sembra che i suoi assistenti diano più filo da torcere ai protagonisti rispetto a lui. Parlando dei protagonisti, Raiden l’ho trovato un piacevole tizio da guidare per tutta l’avventura: non penso che sia buono come Snake ma è abbastanza piacevole da starci dietro. Rose può risultare una frignona a inizio gioco ma dopo un po è ha cominciato a piacermi specialmente dopo alcune conversazioni divertenti e personali con Raiden. I personaggi che ritornano dal primo gioco sono ancora una volta uno spasso da vedere sullo schermo specialmente Ocelot che dal secondo in comando del primo gioco è diventato questo badass manipolatore sa cosa sta andando veramente dietro le quinte. Anche il cast di newcommers alla lore sono piacevoli e interessanti da incontrare. Il plot twist a fine gioco è sorprendente e ancora oggi devo ancora vedere un gioco o anche film che fa una cosa simile a quella che ha fatto mgs2 verso la sua fine. Ma l’aspetto che preferisco di più di tutti è il messaggio, la morale dietro tutta questa storia. Il primo gioco aveva una morale di indipendenza (che l’ho trovata un po forzata e spiattellata in faccia) dove diceva di essere se stessi e di non seguire altri. Mgs2 prende lo stesso tema ma lo mostra in una prospettiva diversa: il gioco dice di essere indipendenti ma anche che dobbiamo stare attenti a quello che facciamo perché ogni nostra azione può portare a qualunque tipo di conseguenza sia piccola che grande. Sinceramente devo ancora vedere qualcuno che faccia una cosa simile in qualsiasi cosa che sia un gioco, un film o anche un fumetto o un libro.

 

Ma per ogni cosa che sale in un momento o l’altro deve scendere: mgs2 ha elementi facili da imparare ma a volte, specialmente verso la fine, vengono scaraventate in faccia al giocatore miliardi di informazioni allo stesso tempo in una sola cutscene e vengono dette in un modo che a momenti diventa difficile da seguire. Inoltre come nel primo mgs certi dialoghi li trovati molto corny, basici, in generale abbastanza cringy in certi punti. Inoltre certe scoperte vengono fatte troppo presto e secondo serviva decisamente tenerle nascoste ancora per un po.

Ma per il resto mgs2 ha una trama avvincente, piena di persanaggi molto piacevoli e con tematiche che vengomo ancora discusse nei giorni nostri.

-GAMEPLAY e il resto

 

Il gioco è diviso in due parti (tanker chapter come prequel degli avvenimenti con Solid Sanke, e il Big Shell chapter con Raiden e) ma i controlli  e meccaniche sono identici in tutti e due i capitoli(o tutti e tre i capitoli se vogliamo contare ci sono le Snake Tales della versione subsistance o di quella hd che è una storia alterntiva dove solid snake si occupa del secondo capitolo).

 

Le mosse di mgs2 sono quasi tutte riprese dal primo ( fare inciampare i soldati, strangolarli da dietro, la combo dei 3 pugni, le iconiche scatole, bussare su pareti per distrare i nemici e strisciare) ma essendo un sequel giustamente è stato aggiunto altro al mix: ora ci si può aggrappare alle sporgenze per una fuga all'ultimo momento, si possono fare capriole per scaraventare i nemici in caso ci scoprissero e grazie all'introduzione delle levette analogiche ora è possibile camminare lentamente per andare dietro il nemico senza essere scoperti. Ma i miglioramenti maggiori sono avvenuti con le armi e i loro comandi: la modalitá in prima persona ora è usata anche per puntare l'arma e fare spari precisi per distruggere telecamere e fare degli headshot, inoltre anche lo sparare con la visuale normale è diventato più preciso e se si è dietro un nemico è possibile puntare l'arma (in questo caso col tasto L1) e immobilizzare il nemico tenendolo in ostaggio e se si punta in prima persona alla testa o ai gioielli di famiglia è possibile che esso lasci munizioni o altre sorpresine utili per il viaggio. 

Ma ok anche il primo mgs aveva controlli accettabili. Cosa rende questo migliore secondo me? La risposta è l'elemento su cui il gameplay di mgs1 falliva: il ritmo di gioco/pasing e la focalizzazione sullo stealth. Mgs1 era un gioco troppo veloce che lanciava momenti di azione e sfide del piffero in faccia al giocatore nel modo più veloce possibile così si arrivava il prima possibile  alla prossima cutscene lasciand però poco stealth nel gioco. Cribbio, la battaglia contro l'hind di liquid avviene dopo aver attraversato una scala dove si è inseguiti da soldati armati, una fuga con la corda e dopo aver attraversato un'altra scala piena di telecamere, con l'unica pausa in mezzo che è una cutscene. Mgs2 a mio parere ripara questo problema sfruttando genialmente una delle debolezze del primo mgs: il backtracking. Nel primo mgs esse erano fastidiose perchè dopo tante sfide del piffero e momenti di azione, diciamo che è un po offensivo farmi ricordare che questo è un action stealth a questi momenti che sono pochi e vengono quasi dal nulla, specialmente se richiedono di andare in posti che sono anni luce indietro da dove mi trovo (FUCK YOU, PSG1!). Mgs2 però rende questo il centro di tutto il gioco e anche se non suona così vantaggioso in una strana maniera qui lo è: il backtracking equivale alla parte stealth e quindi se esso viene reso il centro di tutto, allora il gameplay non si focalizza più sui momenti corti e non-straelth del primo ma sulla pura azione  silenziosa. Per essere sincero neanche qui il ritmo è il massimo infatti a volte certe cutscene posso durare un'eternità, specialmente verso la fine, ma quando ho finito il gioco io mi sono sentito soddisfatto in maniera completa perchè a differenza del primo, mgs2 per me sa come accontentare sia quelli che vogliono una buona esperienza di storia, sia quelli che vogliono una buona esperienza di gameplay. E il bello è che le sfide di cui mi lamentavo prima ci sono ancora ma come ho detto prima il backtracking e il fatto che tutto gira intorno allo stelth danno benefici: durante il gioco, per fare un esempio, c’è una sezione dove bisogna disattivare una serie di bombe che sono sparse per tutta la prima parte della Big shell; nel primo gioco sarebbe durato 2 minuti con nessuna sfida data dal level design o i nemici, ma qui il gioco chiede di andare in più aree, affrontando i vari nemici che sono posizionati in modo da dar una buona sfida al giocatore con le varie caratteristiche che li distinguono l’uno dall’altro.

Parlando dei nemici, un altro elemento che adoro è l’attenzione ai dettaglio del gioco: ogni nemico ha un comportamento diverso dall’altro, alcuni devono fare costanti rapporti altrimenti il capo chiama i soccorsi, alcuni diventano aggressivi se si prendono in ostaggio e attaccano se non si spara sulla testa o sui gioielli, si possono distruggere le telecamere con la visione in prima persona insieme ad altri oggetti nella stessa maniera, verso la fine il gioco rompe la quarta parete e a mio parere in modo più creativo del primo gioco, uccidere i gabbiani da fatidio a Rose e se non la scusiamo non ci fa salvare, e poi ci sono altri segreti e easter egg. Anche le boss fight erano buone e un passo in avanti rispetto il primo sia in fatto di sfida che meccaniche.

Non tutto è rosa e fiori però. Con Mgs2 Koji & Co. Hanno deciso anche di prendere da questo capitolo in poi una direzione realistica sia in stile che in gameplay: alcune meccaniche dovute a questo realismo non sono tanto fastidiose come ad esempio i corpi dei nemici adesso si devono nascondere altrimenti se qualcuno li trova li risveglia e si insospettisce, ma cose come il fatto di ottenere la mappa di una zona andando davanti a un terminale invece di averla gia installata come il primo Mgs da un po fastidio.

 

Inoltre per quanto abbia apprezzato il pacing prima lo trovo comunque un po spento in certi punti: forse è più relazionabile all’aspetto della storia ma a volte le cutscenes durano un’eternità a tal punto da continuare per nessuna particolare ragione.

 

Per fortuna la grafica aiuta un po’ a distrare da questi problemi che per il 2001 non è male ed è invecchiata abbastanza bene, anche se a volte le bocche dei vari personaggi sembra che siano dei pupazzi e alcune texture come il sangue o le facce dei nemici generici non sono decisamente le migliori in circolazione e danno una strana sensazione di senza vita. In fatto di audio la musica ha preso una rotta più cinematografica adatti a un film di spionaggio. Il doppiaggio inglese è tornato ed è buono come sempre anche se Raiden e Rose a volte suonano come se ci stessero solo provando senza mettere il massimo dell’impegno ma per la maggior parte delle volte sono abbastanza ok.

 

-CONCLUSIONI

Dopo il buono ma un po incompleto Metal gear Solid che ha lasciato un po una voragine in me dopo che l’ho finito, Metal gear Solid 2 riesce a colmarla e fa molto altro ancora: le nuove meccaniche come prendere in ostaggio dei soldati sono alcune delle innovazioni più importanti e grandiose dell’intera serie, la maggior focalizzazione sullo stealth che su sfide corte e perditempo è un enorme passo avanti rispetto al primo, adoro i boss, la presentazione in generale, i vari segreti rendono il mondo più vivo di prima e anche se la storia può risultare un po complicata in certi momenti, l’ho trovata comunque un enorme passo avanti rispetto al primo sia in fatto di temi che di presenza. I miei unici problemi riguardano ancora il ritmo di gioco che adora far durare fin troppo le cutscenes e certi “realismi” si potevano tranquillamente evitare dato non fanno altro che dare fastidio. Ma a parte questo Mgs2 è semplicemente un esempio perfetto di come si dovrebbe fare un sequel come si deve.

Alcuni preferiranno il primo e non ci sono problemi con questo, ma io preferirò sempre Metal gear Solid 2 Sons of Liberty. Ed è per questo che gli do un...

8.5/10

8.5

Voto assegnato da The 3gna
Media utenti: 9

Angolo Stealth

Angolo Stealth ha pubblicato un'immagine nell'album Stëalth Game riguardante Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty

È tempo di fare la nanna sisi

Xalcus

Xalcus ha pubblicato un'immagine nell'album Immagini riguardante Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty

Tanto sappiamo benissimo chi ci sta davvero dietro l'elezioni presidenziali. È tutto manipolato da loro.

Leonerd
Cover Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty per PS2

Secondo capitolo della saga. Secondo capolavoro.
Narrativamente l'ho preferito al primo capitolo, forse per il nuovo protagonista che riesce dare spessore alla personalità di Snake, che nel primo capitolo non era riuscito a dimostrare.
Piaciute molto anche le tematiche alla Orwell, soprattutto nei dialoghi finali. Unica pecca forse i boss, che ho trovato meno ispirati rispetto a quelli del primo capitolo.
Nienteda dire sul taglio cinematografico delle cut-scene e sulle musiche che accompagnano il gioco. Semplicemente magnifico.
Sorprendente come sotto l'aspetto tecnico e di gameplay sia ancora a passo con i temi; unica cosa legnosa forse i comandi della visuale soggettiva.
Per questi e altri motivi consiglio a tutti di giocarlo.
PS. Anche se io ormai ero l'unico che non l'avesse giocato. :(

9.5

Voto assegnato da Leonerd
Media utenti: 9

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