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Cover BioShock Infinite

Sviluppato da Irrational Games e prodotto da 2K Games, BioShock Infinite è uno sparatutto in 1a persona uscito il 26 marzo 2013 per PlayStation 3 · Pegi 18+

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"Bioshock Infinite è una creatura affascinante e crudele, capace di risucchiare il giocatore in un mondo alternativo di cui è impossibile non innamorarsi. Le meccaniche rodate nei precedenti capitoli vengono sfruttate, a volte con troppo compiacimento, ma senza mai dimenticarsi di mettere qualcosa di nuovo sul banco e le idee nuove funzionano bene. Qualche volta si ha la sensazione, giustificata, che alcuni aspetti avrebbero potuti essere approfonditi maggiormente o che all'evoluzione di Elizabeth non sia stato garantito tutto il tempo necessario... ma è ben poca cosa di fronte all'esperienza allestita da Irrational Games. Columbia è entrata nel mio bagaglio di videogiocatore, assieme ai migliori altri mondi che abbia mai visitato. La vicenda di Booker, Comstock, dell'America, della sua idea di libertà e di certe insopportabili crudeltà hanno scritto un pezzo del mio DNA virtuale. Di fronte a questo, posso tranquillamente chiudere più di un occhio." da it.ign.com

9.1

Recensioni

138 utenti

CGcarmineCG

CGcarmineCG ha scritto una recensione su BioShock Infinite

Cover BioShock Infinite per PS3

Come esprimere un giudizio su Bioshock Infinite se non partendo da quelli che io ritengono siano i suoi punti di forza, e che, sempre secondo me, lo hanno reso un' opera eccellente, ovvero la storia e la rappresentazione e caratterizzazione del mondo di gioco.
All' inizio del gioco si è su una barca, un uomo ed una donna ti stanno portando in un faro per poi abbandonarti li, hai una missione da compiere. La prima cosa sensata che scopri è che sei li per ripagare un debito. Giusto il tempo di scalare il faro ed arrivare in cima, tra messaggi criptici ed un cadavere che testimonia la nostra fine se non salderemo il debito, e verremo catapultati a Columbia, una città sospesa in aria. Il setting è quello di inizio 1900 (1912), ed è rappresentato in maniera magistrale. Sarà che a me piacciono le opere di inizio '900 ed anni 20, ma ho adorato sin da subito questo aspetto del gioco. Columbia ha qualcosa di magico, sembra un sogno, ed è bellissimo perdersi in un' immaginazione alternativa di quell' epoca leggendo manifesti, i volantini, ascoltare le chiacchiere della gente. Giusto un appunto, ho trovato 76 voxafoni su 80 ed osservato 34 kinetoscopi e teloscopi su 37 alla prima run, questo per dire quanto mi è piaciuto esplorare i meandri del mondo di gioco e scoprirne il background, così come quello dei personaggi. A proposito dei personaggi, ho adorato tutti i personaggi, forse un filino meno Zachary Comstock, ma fortunatamente, almeno per me, si vede relativamente poco, e quando lo si vede dal vivo è l' ora *mumble*... Ho adorato i Lutece e come siano stati inseriti nei vari momenti della storia, così come ho adorato Elizibath, a partire innegabilmente dal suo design, passando alla sua aria ingenua, di chi non ha mai vissuto il mondo e che lo scopre per la prima volta, nei momenti belli ed in quelli brutti. Sarò stato fermo a guardarla danzare sul molo della baia delle corazzate almeno due minuti senza toccare il controller e lasciandomi trasportare dalle musiche del tempo.
Il gioco presenta diverse tematiche importanti e/o interessanti, alcune approfondite più di altre, altre lasciate ai collezionabili come approfondimento per i giocatori che si sono lasciati catturare dal fascino di Columbia. Tra i vari temi troviamo, quello dei mondi paralleli e del viaggio nel tempo, tema portante di tutto il gioco, il razzismo e la superiorità della razza bianca, la religione, dal punto di vista dei fondatori e dei vox populi, la rivoluzione di quest' ultimi contro i fondatori, lo sviluppo industriale e la situazione legata degli operai. Tutto presentato in maniera ottima, lasciando in molti casi l' interpretazione al giocatore, senza che il protagonista dia una sua impressione.
Il gioco è uno shooter con meccaniche da gioco di ruolo, quali equipaggiamenti che variano effetti e/o danni, degli infusi che potenziano le statistiche di Booker (Vita, scudo e sali) ed il potenziamento di armi e Vigor. I vigor sono delle specie di super poteri. Nel gioco ce ne sono 8, ed ognuno potrà essere sfruttato in due maniere, per esempio il vigor corvo si potrà usare sia mandando uno stormo di corvi contro un nemico, sia preparando una trappola, in modo tale che quando un nemico ci passerà sopra, verrà attaccato dai corvi. I vigor garantiscono una discreta varietà di approcci e situazioni, ed il buon uso degli stessi può cambiare radicalmente le sorti degli scontri. Durante la storia saremo affiancata da Elizabeth, la quale procurerà provviste durante gli scontri, in modo tale da mantenere l' azione viva, fornendo oggetti per il recupero della salute, dei sali, o delle munizioni. Ovviamente succederà una volta ogni tanto, quindi non bisogna fare affidamento su Elizabeth. Parlando sempre della dolce donzella, ci sarebbe un problema con l' IA nemica e col fatto che lei sia invincibile. Lei non sarà mai attaccata, l' IA nemica se ne frega, ed anche se gli arriverà un colpo di lanciarazzi nelle vicinanze non cambierà niente. Onestamente non è una cosa che mi ha dato fastidio, in quanto, secondo me, avere un peso incontrollato sul groppone non avrebbe permesso di sfruttare il level design di alcuni ambienti, tenendo il giocatore sempre ancorato ad Elizabeth.
Piccola delusione l' assenza di boss fight. Ok, ci sarebbe quella ripetuta con Lady Comstock, ma è uno spam di mob continui e basta, e comunque non da quella sensazione di sconfiggere un boss. Chi non si sarebbe aspettato di sfidare, si ho scritto sfidare e non distruggere, Songbird? Sarebbe stata una bella boss fight, magari in una zona avvolta da skyline, sfuggendo tra le aperture più strette dei palazzi. Vabbè, basta fantasticare.
Ho finito il gioco anche in modalità 1999 e senza potenziare niente, ne vigor ne armi ne acquistare proiettili. Il gioco è stato decisamente più appagante, e decisamente fattibile, sono pochi i momenti tosti, diciamo pure 2 con bonus, essendo che uno si ripete ovvero la (le) battaglia con Lady Comstock e lo scontro finale sulla Hand of the prophet. L' idea di fondo di questa difficoltà mi è piaciuta, ovvero poter morire solo un tot numero di volte in base ai soldi che si dispongono, in pratica si devono raccogliere le monete, ed ogni 100 dollari equivalgono ad una vita. Poco male, ho finito il gioco con più di 9.000 dollari xd La battaglia finale a difficoltà 1999 senza potenziamenti WOW è un pò difficile affrontarla in questa maniera, e l' ho riprovata un pò di volte, uno dei pochi momenti in cui sono morto, forse l' unica zona in cui ho dovuto riprovare più volte, almeno una decina per via del nucleo da proteggere, detto questo, mostra il gameplay nel suo stato più assoluto, obbligandoti a sfruttarlo al massimo, tra vigor, armi, skyline, equipaggiamento. Peccato solo che a difficoltà 1999 vengano a galla anche alcuni limiti, per esempio le skyline non sempre sono precise ed alle volte nemmeno viene fuori il comando di saltare giù (o su), ed il fatto che che se si cade da Columbia non porta a game over, ma ad un respawn immediato secondo me è dovuto anche a questo. In più, in alcuni casi ci sono dei problemi con la raccolta di alcuni oggetti, per esempio delle monete d' argento, e son dovuto star lì a muovere personaggio e telecamera in continuazione, continuando a premere quadrato per prendere l' oggetto. Piccole cose che secondo me avevano bisogno di un' ulteriore rifinitura.
Tecnicamente il gioco si presente bene, certo, non sarà un gioiello tecnico, ma vanta una componente artistica che mette tutto in secondo piano. Per quanto riguarda la stabilità, non ho notato cali di frame rate, almeno non ne ho notati mentre giocavo, anche se mentre si cambia zona qualche volta il gioco deve caricare e ha dei leggeri rallentamenti, ma tutta roba di poca rilevanza.
La longevità mi sembra nella media di produzioni del genere, 10 ore circa per la prima volta che si affronta la storia, ma possono salire se uno è interessato ad una seconda partita cambiando difficoltà o se è in cerca di trofei. Questi ultimi sono molto vari, e spazieranno dall' eliminare i nemici con tutte le armi a disposizione, o effettuare delle uccisioni particolari, come uccidere l' handyman sparandogli solo al cuore, o eliminando n nemici sparandogli alla testa, però mentre si è appesa ad una skyline.
Bioshock Infinite rientra in quella stretta cerchia di titoli che non mi sarei mai aspettato di giocare, e che invece ho adorato. Ha un' ottima storia con una discreta progressione, forse c'è qualche piccolo momento di stanca, ma niente di che. Una cura per i dettagli ammirevole, un gameplay variegato, che diverte e che sa offrire soddisfazioni. Quasi superfluo aggiungere che lo consiglio.

9.6

Voto assegnato da CGcarmineCG
Media utenti: 9.1 · Recensioni della critica: 9.1

Daniel San

Ama il Profeta, perché lui ama il peccatore. Ama il peccatore, perché sei tu. Senza il peccatore, che bisogno c'è di un redentore? Senza peccato, qual è la grazia del perdono?

Biowolf

Biowolf ha scritto una recensione su BioShock Infinite

Cover BioShock Infinite per PS3

A detta di molti questo gioco sarebbe "Brutto", solo perchè non è capace di equagliare i suoi predecessori... beh punto 1: non vedo come possa essere inferiore ai primi, l'unica cosa evidentemente diversa è l'ambientazione che rimane fantastica ma perde quel pizzico di horror che si trovava a Rapture. Punto 2: Sono convinto che un gioco non debba essere valutato per come è cambiato rispetto ai capitoli precedenti ma piuttosto per come è il gioco in sè. Universo di gioco fantastico, Trama un po incasinata verso il finale ma bellissima.

NewsArt.org

NewsArt.org ha pubblicato un'immagine nell'album Cosplay.org riguardante BioShock Infinite

Quanti di voi attendono (e sperano) un nuovo Bioshock? :)

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