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Sviluppato da Gearbox Software e prodotto da 2K Games, Borderlands è uno sparatutto in 1a persona uscito il 23 ottobre 2009 per PlayStation 3.

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"Un titolo ricco di fascino che alcuni piccoli difetti non riescono comunque a scalfire. Le due componenti (shooter e RPG) si fondono e si alternano sapientemente, mentre la possibilità di affrontare parte o tutta dell'esperienza di gioco con altri amici lo rende un acquisto praticamente obbligato se avete una connessione. Girovagare per Pandora è sempre uno spettacolo, sia che l'esplorazione avvenga a piedi, sia a bordo di veicoli armati. Insomma... Borderlands non resterà negli annali ma, a oggi, è sicuramente uno dei migliori titoli di questo inizio di stagione." da GamesVillage.it

8.1

Recensioni

66 utenti

loci the stray

loci the stray ha scritto una recensione su Borderlands

Cover Borderlands per PS3

Borderlands è un gioco strano, è un FPS con crescita da gdr, con una grafica da "disegno", in un universo malato e carico di ironia! Se poi, consideriamo che un FPS raramente dura più di 10 ore e questo borderlands arriva a doppiarle di non poco e non annoiare, non può che piacermi!

8

Voto assegnato da loci the stray
Media utenti: 8.1 · Recensioni della critica: 8.5

Xz_FireFox_zX

Xz_FireFox_zX ha scritto una recensione su Borderlands

Cover Borderlands per PS3

Bellissimo sotto ogni punto di vista, grafica stupenda, trama buona, mappa abnorme e divertimento assicurato. Ci avrò passato almeno 100 ore e non mi ha mai stancato e trovare un gioco del genere al giorno d'oggi è davvero difficile.

I trofei vengon da sè le arene del DLC invece un pò meno perchè sono davvero ostiche senza un buon equipaggiamento è un pò arduo farle anche perchè i nemici su schermo son davvero molti.

8.5

Voto assegnato da Xz_FireFox_zX
Media utenti: 8.1 · Recensioni della critica: 8.5

Vagitarian

Vagitarian ha scritto una recensione su Borderlands

Cover Borderlands per PS3

Borderlands è una delle IP della scorsa generazione che più ho apprezzato, principalmente per il suo voler (e riuscire ad essere) "over the top" in qualunque frangente, complice il black humor che lo permea, quasi sempre eccessivo, talvolta demenziale, che non risparmia niente e nessuno, trattando qualunque tema, dal cannibalismo all'incesto, il tutto attenuato (in parte) dall'originale e azzeccato stile visivo cartoonesco che si confà alla direzione dell'opera, quasi parossistica.
L'amore per il brand è sbocciato col secondo episodio, a dir poco strepitoso, che mi ha portato a recuperare il precedente che, sebbene mi avesse interessato sin dall'uscita, nutrivo qualche dubbio sulla formula apparentemente troppo dispersiva e ripetitiva. Non mi sbagliavo. Il vero limite di questo Borderlands sta nella sua formula acerba, che troppo spesso costringe il giocatore a vagare a vuoto in aree poco diversificate, spesso vuote, aumentando quel senso di ripetitività e noia (al contrario del sequel in singolo offre davvero poco) che solo durante gli scontri a fuoco viene meno, seppur non perfetti con qualche proiettile di troppo che trapassa il corpo nemico senza ferire, sempre impegnativi ma deludenti nelle boss fight, complice la scarsa IA che porta ad aggirare il problema crivellandolo senza troppa enfasi, ma soprattutto senza una trama che stimoli a proseguire un viaggio tanto lungo e privo di antagonisti.
Nonostante ciò il gameplay è riuscito, complice l'idea vincente di unire FPS e sistema di crescita da RPG, che garantisce una sfida in crescendo sempre impegnativa e stimolante, al quale va aggiunta l'impressionante mole di armi (in fin dei conti una dozzina, ognuna di queste però dotata di diversa cadenza di fuoco, ecc, che si moltiplicano nuovamente grazie agli effetti elementali) e i potenziamenti fisici che stimolano al proseguo dell'avventura, specialmente in co-op, dove i difetti rimangono ma ricoprendo un ruolo molto più marginale, complice la colonna sonora, sporca e quasi malinconica, che rende perfettamente il senso di solitudine e desolazione.
La versione GOTY comprendente i quattro DLC della campagna migliorano di molto le cose, limando i difetti sopracitati diversificandosi grazie ad atmosfera, paesaggi, nemici, trame a antagonisti, che rendono più godibile e coinvolgente il titolo.

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