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Sviluppato da Arkane Studios e prodotto da Bethesda Softworks, Dishonored è un gioco d'azione e avventura uscito il 12 ottobre 2012 per PlayStation 3 · Pegi 18+

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"Dishonored è un ottimo esempio di come dare i natali ad una nuova serie. Proporre qualche idea interessante, pescare scelte di gameplay da altri prodotti riusciti e confezionare un gameplay aperto, calibrato e convincente. Molto curata è poi anche l'ambientazione, grazie al tratto distintivo di Viktor Antonov, ed il background narrativo, con un protagonista intrigante ed un mondo che si plasma sullo sfondo in base al nostro stile di gioco, buono o cattivo che sia. Scegliere è l'azione principale che si effettua in Dishonored, un piacere che troppi giochi di oggi ci precludono. Che vi piaccia pensarvi delle spie silenziose ed invisibili piuttosto che rapidi e letali assassini, il titolo Arkane Studios ha da dare moltissimo, rendendosi il primo must-have dell'autunno 2012." da Games.it

8.5

Recensioni

107 utenti

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Carrie Fisher e il doppiaggio “nascosto” in Dishonored

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Kiryu

Kiryu ha scritto una recensione su Dishonored

Cover Dishonored per PS3

Penso che il modo migliore per definire Dishonored sia "diamante grezzo". Direi di elencare prima i pregi e poi i difetti, in modo da chiarire quel voto lì in basso, nonostante il titolo in questione mi sia piaciuto davvero tanto. Il gameplay è la colonna portante dell'opera firmata Arkane Studios. Semplicemente stupendo: offre soddisfazioni enormi, è ben studiato e realizzato ed è anche abbastanza profondo e vario. Insomma, mi ha assolutamente tenuto incollato allo schermo dall'inizio alla fine e penso che Dishonored vada giocato anche solo per questo. Abbiamo poi un setting che personalmente ho apprezzato davvero molto, Dunwall è una città oilpunk dallo stile vittoriano e in gravi condizioni di decadenza a causa dell'epidemia portata dai topi che si sta diffondendo nella zona. Le ambientazioni estremamente accattivanti sono sorrette da un'ottima atmosfera, che rende totale l'immersione nel mondo di gioco. Stupefacente, non so come altro definirlo. Tutto ciò di cui ho parlato finora viene esponenzialmente migliorato dall'eccellente level design. Il gameplay gode di picchi di libertà donata al giocatore da non sottovalutare, anzi, è forse una delle cose più belle del gioco. La città, invece, riceve dei benefici anche da un punto di vista puramente estetico, con delle strutture abbastanza complesse e che vanno a creare un paesaggio davvero figo. Essenzialmente, queste sono le cose che mi hanno reso felice di aver speso circa 13 euro per Dishonored.

Purtroppo, però, ci sono anche vari difetti. Prima di tutto, la trama. Parte con delle ottime premesse, che però vengono sviluppate davvero male, sfociando in uno sviluppo delle vicende banale e assolutamente marginale, quando poteva essere di più. Ad un certo punto ho perso qualsivoglia interesse sotto questo aspetto e ho continuato a giocare just for fun, a "cervello spento" diciamo. Devo poi parlare della colonna sonora, meeeeeh. Parlando di sonoro, devo dire che mi ha ricordato Bioshock. Peccato però che ci sia una sostanziale differenza tra il titolo di Arkane e quello che ancora oggi ritengo uno dei miei videogiochi preferiti in assoluto. Se in Bioshock le tracce musicali non sono nulla di memorabile al di fuori del contesto da "accompagnamento", riescono almeno a svolgere il loro ruolo da sottofondo in modo magistrale. Dishonored invece presenta un comparto sonoro estremamente monotono e blando, davvero carino in-game ma che si dimentica pure mentre lo si ascolta a momenti. L'unica eccezione è l'ost dei crediti, quella è buona, nulla da dire. Graficamente, poi, si tratta di un prodotto abbastanza arretrato seppur ancora godibile senza troppi problemi dal sottoscritto. Ah, già, quasi dimenticavo: i cristo di bug e freeze. Li stavo quasi saltando involontariamente, ma hanno effettivamente rotto più volte le palle durante la mia esperienza con il gioco in questione. Per due volte ho dovuto riavviare la console perché, dopo essere morto, non mi si caricava il menu di game over e lo schermo rimaneva nero. Avrei altri aneddoti ma lasciamo stare, penso di aver reso l'idea. Credo di aver detto tutto, mi rimangono solo altre due cose secondarie che mi hanno dato più o meno fastidio: una sarebbe l'ultimissima sezione di gioco, prima del filmato finale, che fatta così ha davvero poco senso di esitere; l'altra è la figura dell'Outsider, che ho trovato davvero buttata lì in mezzo a cazzo di cane, ma vabbè.

Ero davvero combattuto tra 7.8 e 8. Una parte di me voleva premiare il gameplay eccezionale, ma la mia parte più sincera/"vera", quella che si concentra principalmente sulla trama e la musica di un videogioco, mi urlava di abbassare la valutazione a 7.8 per i motivi sopra citati. In preda al dubbio mi sono buttato nel mezzo. Mi dispiace non poter dare un 8 a 'sto gioco, ma facendolo già so che avrei dei ripensamenti e continuerei a pensarci su, quindi no grazie. In sostanza, un bel primo capitolo. Ho grandi aspettative per l'imminente sequel, che spero colmerà le lacune di questo Dishonored. Ovviamente gradirei moltissimo ulteriori innovazioni nei punti forti quali gameplay e level design, ma ciò che mi preme davvero ora è la possibilità di vedere un prodotto con delle basi consolidate nel comparto sonoro e soprattutto nella trama. Incrocio le dita.

Kiryu

Kiryu a proposito di Dishonored per PS3

Prime ore di gioco andate, mi sta piacendo tanto. Il setting è molto figo ed il gameplay mi trasmette un senso di libertà fantastico, comincio ad intuire perché è diventato il gioco preferito del mio migliore amico e di tante altre persone.

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