Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.
Cover Driver: San Francisco

Sviluppato da Reflections e prodotto da Ubisoft, Driver: San Francisco è un gioco di guida uscito l' 1 settembre 2011 per PlayStation 3 · Pegi 12+

·

Driver: San Francisco sancisce il ritorno di una serie che ha reso grande, a suo tempo, la Playstation ed il genere dei racing game basati sugli inseguimenti. La location, questa volta, è San Francisco, ricostruita interamente e completamente esplorabile in automobile. Una nuova feature permetterà inoltre di spostarsi istantaneamente da un'auto all'altra, elemento chiave nelle missioni.

8.5

Recensioni

16 utenti

Dieguito

Dieguito ha scritto una recensione su Driver: San Francisco

Cover Driver: San Francisco per PS3

Il bello di questo gioco è che il protagonista è sempre lo stesso: il poliziotto sotto copertura John Tanner.
Leggendo la recensione e vedendo i video non mi convinceva molto, ma una volta provato ho cambiato pensiero.
Con la modalità dello shift "una sorta di "teletrasporto" che permette al personaggio di muoversi da un corpo all'altro presente nella mappa. Ad esempio potete entrare nel corpo di un poliziotto mentre è in pattuglia e fare delle missioni secondarie con la polizia.
Un free-roaming dove puoi seguire la storia o fare missioni secondarie,sfide o obbiettivi.
Uno dei miei giochi preferiti da quando uscì su Ps1

Black Star Console

Black Star Console ha pubblicato un video riguardante Driver: San Francisco per PS3

Driver San Francisco - Collector's Pack PS3 Unboxing

▀█▄***LEGGI DESCRIZIONE***▄█▀ Pitka mostra il suo pacco da collezione. Seguici su FACEBOOK: https://www.facebook.com/BlackStarConsole TWITTER: https:/..

Mark

Mark ha scritto una recensione su Driver: San Francisco

Cover Driver: San Francisco per PS3

La saga di Driver nata su PsOne (e proseguita poi su PS2 con risultati a stento mediocri) torna in grande stile su PS3 cercando di ritrovare quel gusto artistico/stilistico che aveva contraddistinto i primi due, indimenticabili episodi.

Il protagonista indiscusso della serie, ovvero l' agente Tanner, si ritrova di nuovo coinvolto in uno scontro all' ultimo sangue con il suo eterno rivale Jericho, ingabbiato e ora in procinto di evadere. Qualcosa va storto, e quello che doveva essere un semplice inseguimento si trasforma presto in tragedia: Tanner cade vittima di un incidente stradale terribile, che lo riduce in coma a sua insaputa. Il buon detective, infatti, è convinto di girare ancora per le strade di San Francisco e di avere misteriosamente acquisito un potere sovrannaturale che gli permette di "teletrasportarsi" da un' auto all' altra a suo piacimento e in qualsiasi momento (il discusso Shift). Questo espediente narrativo (il fatto di trovarci in una specie di "limbo") ci permette quindi di "giocare" con la realtà e di rendere quindi plausibile (o quantomeno sensata) l' introduzione di questo nuovo esperimento di gameplay: lo Shift, infatti, rende le cose mooolto più spettacolari e varie ma anche irrimediabilmente più semplici. Per questo infatti è spesso concesso al giocatore di decidere se utilizzarlo o meno, dando modo ai puristi o a chi cerca una vera sfida di dare semplicemente sfoggio a tutte le loro abilità di piloti, senza aiuti di alcun genere. Quindi niente paura: se sfruttarlo o no è una vostra decisione. Comunque, le premesse narrative non sono male ma, seppur godibile, la trama non è di certo stratosferica e in effetti non rappresenta mai il fulcro centrale dell' avventura. La guida è la vera protagonista.

Il modello di guida è un mix irresistibile tra arcade e simulazione che farà davvero felici gli amanti del genere. I controlli sono semplici, precisi e intuitivi (come Driver ci ha sempre abituati, del resto). Sterzate, sgommate, salti, la fisica e la meccanica funzionano alla grande rendendo ogni missione una vera delizia. Certo, può pesare un pò l' impossibilità di scendere dal proprio veicolo e visitare la città a piedi (per cambiare auto è sufficiente lo Shift) ma non dimentichiamoci che non si tratta di un GTA, né cerca di imitarlo con pessimi risultati (come fecero Driv3r e Driver: Parallel Lines). Driver San Francisco, consapevole dei pregi degli episodi originali e dell' impossibilità di superare (o eguagliare) un colosso come quello appena citato, accetta i propri limiti e punta tutto su quello che i giocatori avevano imparato ad apprezzare in questa serie: un gioco interamente incentrato sulla guida, vario, divertente e con una città enorme liberamente esplorabile (una volta sbloccate tutte le zone). Proprio questa sua presa di coscienza e il concentrarsi esclusivamente sui suoi punti di forza hanno reso Driver San Francisco una perla che piacerà davvero a tutti i fan della saga, e non solo.
A San Francisco si guida tanto tanto tanto: ma non pensate che per questo la noia debba sopraggiungere presto. Se è vero che per completare la storia principale non impiegheremo più di 10 ore, è altrettanto vero che è presente un' infinità di obiettivi/sfide/missioni secondarie (più di 200!!!) molto varie e piuttosto originali che ci porteranno via molto, molto tempo. La possibilità inoltre di acquistare centinaia di veicoli su licenza e di sbloccare potenziamenti (tramite i crediti ottenuti portando a termine missioni e sfide) rendono questo Driver una gioia per ogni amante delle vetture! Se questo non vi dovesse bastare potete anche sfruttare la sua incredibile modalità online. Inizialmente ero un pò scettico, poi mi sono dovuto ricredere: il multi di San Francisco è divertente, ben fatto e offre svariati tipi di modalità. Da provare assolutamente.

Ma veniamo al suo comparto tecnico, unico lato obiettivamente criticabile di un gioco di guida altrimenti vicino alla perfezione. Graficamente, come nel sonoro, ci sono svariati alti e bassi. I modelli delle auto sono curatissimi e la mappa stupisce per varietà e vastità. Devo dire anche che il numero di veicoli e pedoni presenti contemporaneamente in strada è consistente e apprezzabile, il tutto con una fluidità invidiabile (anche online)... ma è anche vero che gli scenari non brillano per dettagli (le texture non sono il massimo) e sono un pò spogli. Inoltre c' è da segnalare una scarsa cura negli effetti speciali durante le collisioni, visto che gli incidenti appaiono un pò fiacchi e non trasmettono molto senso di "distruzione": certo, vedere le auto che si accartocciano con vetri e detriti che esplodono fa la sua figura, ma le auto sembrano un pò troppo ancorate al suolo e non vengono scaraventate via come dovrebbero (se con un tir investo frontalmente un' utilitaria a 150Km/h mi aspetto che questa, come minimo, balzi a una decina di metri rotolandosi su se stessa, no?).  Sinceramente però tutto gira fluidissimo e senza bug rilevanti, e constatando l' ottimo impatto grafico generale, con la bellissima tavolozza dei colori che richiama i vecchi polizieschi anni '70, non me la sento di infierire eccessivamente: Driver San Francisco è un ottimo titolo, bello da vedere e da giocare.

Da elogiare la colonna sonora, che remixa temi provenienti dai migliori episodi e sfrutta eccellenti brani funk-jazz. Anche il doppiaggio (in italiano) è di buona qualità, anche se a volte scende un pò di livello. Il sonoro invece è al di sotto delle mie aspettative: i rombi dei motori sono ben fatti e variegati, ma effetti come esplosioni o incidenti sembrano vecchi di una generazione. Una cura maggiore in questo aspetto, a mio parere, avrebbe regalato al voto molti punti in più.
Insomma, pur consapevole dei suoi limiti e dei suoi difetti, non riesco davvero a sconsigliare questo gioco: sarà perche ho adorato i vecchi capitoli, sarà perche Driver ha uno stile a cui non riesco a resistere, ma è riuscito davvero a divertirmi e intrattenermi dall' inizio alla fine, più dei tanti Burnout o simili. Vario, longevo e divertente, se vi piacciono le corse arcade adorerete Driver San Francisco e il suo stile di guida a dir poco perfetto. Un' acquisto imperdibile, sconsigliato solo se guidare vi annoia dopo cinque minuti.

PREGI
Driver in tutta la sua essenza
Auto numerose e curate
Città enorme e ben ricostruita
Un sacco di missioni e attività
Giocabilità perfetta, a metà tra arcade e simulazione
Online davvero bilanciato e divertente
E' il gioco di guida più vario e originale che abbia mai visto

DIFETTI
Scenari generalmente un pò spogli e poco curati
Effetti sonori al di sotto della media
Collisioni poco realistiche

Tony_basetta92

Tony_basetta92 ha scritto una recensione su Driver: San Francisco

Cover Driver: San Francisco per PS3

Driver è tornato,e lo ha fatto in grande stile,cn parecchie novità;tra cui l'riginale modalità Shift,(una fase extracorporea che ti permette di entrare nel corpo di altre persone x fermare più facilmente i malviventi),e un online niente male,cn diverse modalità divertenti.....niente male Ubisoft ;)

8.6

Voto assegnato da Tony_basetta92
Media utenti: 8.5 · Recensioni della critica: 8.1

Eneas

Eneas ha scritto una recensione su Driver: San Francisco

Cover Driver: San Francisco per PS3

Dal 2004 al 2011 praticamente la serie di Driver vive all'ombra di GTA, la Reflection sviluppò titoli per PS2 e PSP che non solo non videro la presenza di Tanner ma allontanarono la serie da ciò per cui era stata creata, rendendola una copia dell'eterno rivale. I tentativi furono un grande insuccesso. La Reflection una volta passata alla Ubisoft decise che era ora di tornare alle orgini. Il titolo rivede il grande ritorno di Tanner (dopo l'incerto finale di Driv3r) che ritorna sulle tracce di Jercho questa volta in maniera davvero particolare. Per tornare alle origini della serie e sviluppare un titolo che si giochi principalmente sui veicoli, il team decise di sviluppare un modo particolare per passare da un veicolo all'altro, ovvero lo shift. Tanner in stato di coma dopo l'ultimo inseguimento di Jercho può impersonare altre persone per fermare i piani del nemico. Un modo particolare e una scelta coraggiosa unita a una buona grafica e a un gameplay nel complesso buono, devo dire che mi ha deluso in parte la trama, banale e personaggi secondari poco caratterizzati rendono questo un capitolo piacevole e il grande ritorno di questa serie alle origini.... peccato per la trama, appunto, poteva essere meglio resa.

Non ci sono interventi da mostrare.