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Sviluppato e prodotto da Ubisoft, I Am Alive è un gioco d'azione e avventura uscito il 3 aprile 2012 per PlayStation 3 · Pegi 18+

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A un anno dalla catastrofe che ha cancellato gran parte dell'umanità, un uomo lotta per sopravvivere. In un mondo senza legge, decadente e pericoloso, vaga in una città desolata alla ricerca di moglie e figlia scomparse da tempo. Sopravvivi alla soffocante polvere che invade le strade. Scala i resti degli ultimi grattacieli rimasti per trovare aria respirabile e nuove risorse. Esplora le rovine fatiscenti di una metropoli un tempo fiorente e scopri una nuova condizione umana, composta da sopravvissuti diffidenti, pericolose bande armate e vittime che richiedono aiuto.

7.5

Recensioni

16 utenti

Giulio0491

Giulio0491 ha scritto una recensione su I Am Alive

Cover I Am Alive per PS3

I Am Alive è un chiaro esempio di videogioco ricco di idee ottime ma realizzate così così, in modo alquanto discutibile. Ciò che “distrugge” le trovate interessanti del titolo, è a parer mio il lato tecnico: le animazioni, le meccaniche di gioco, i movimenti legnosi, minano sfortunatamente l’avventura, non permettendo di elevarsi e mostrare a chi sta giocando che quelle idee sulla carta sono geniali.
Come ad esempio i combattimenti o incontri, che dir si voglia, con altri superstiti: sono ottimi come idea iniziale, e cioè quella di decidere come gestire in pochi secondi la situazione, alzando le mani, puntando la pistola, ma in fase di realizzazione sono scomodi, brutti da vedere, e a tratti frustranti (l’apoteosi di queste situazioni è la fase in quella sorta di nave abbandonata, uno scempio).

In generale però la storia è interessante, la gestione delle risolse anche, e così come sono interessanti le fasi platform, e più in generale le “scalate”, forse addirittura migliori di quelle ben più note viste in Uncharted (ma non ditelo a nessuno questo).

Peccato, perché le basi per creare un gran titolo c’erano tutte, ma a malincuore I Am Alive non riesce ad essere un gran titolo, anche se di sicuro tutt’altro che brutto.

7

Voto assegnato da Giulio0491
Media utenti: 7.5 · Recensioni della critica: 7.8

Fablink182

Fablink182 ha scritto una recensione su I Am Alive

Cover I Am Alive per PS3

Finito I Am Alive, gioco fatto dalla Ubisoft e particolarmente famoso per avere avuto uno sviluppo travagliato, questo sviluppo avrà influito sul gioco?
Si presenta abbastanza bene, praticamente il protagonista è dentro ad un paese distrutto dai continui terremoti quindi sembra di essere veramente in uno scenario post apocalittico, te dovrai andare a cercare tua moglie e tua figlia e portarle in salvo.
Pro:
-Survival ben fatto.
-Storia godibile
Contro:
-Dura sulle 4/5 ore.
-Lato tecnico complessivo carente.
Dopo tutto ciò volevo aggiungere due parole in più, ve lo consiglio veramente a tutti quanti dato anche il costo minimo ma lo consiglio specialmente agli amanti dei giochi survival.

SneakySnake

SneakySnake ha scritto una recensione su I Am Alive

Cover I Am Alive per PS3

Un buon survival, dove la mente conta più dell'abilità col pad.
Ho apprezzato molto gli scontri coi nemici, che si basano esclusivamente sul ragionamento, tenendo conto di fattori quali:
- il loro numero
- il loro equipaggiamento
- le proprie risorse
- l'ambiente circostante
Bisogna trovare in poco tempo una soluzione che dipende della combinazione di questi 4 elementi.
Spesso basta un piccolo errore di valutazione per morire e ripartire dal checkpoint (che sono limitati, se finiscono bisogna riniziare il livello da zero).

L'esplorazione è importante per trovare un numero adeguato di risorse (anche se a volte è controproducente dato che sarà più alto il consumo delle nostre), peccato per un backtracking a volte eccessivo.
L'altro elemento cardine di I Am Alive sono le sezioni platform, soprattutto scalate, durante le quali dovremmo tenere costantemente d'occhio l'energia, dato che se si azzera cadremo nel vuoto.

Sonoro minimale e tecnicamente un po' troppo arretrato.
Longevità sulle 6 ore o poco più.
Un vero survival, duro, crudo e coinvolgente venduto a un prezzo molto onesto al "day 1": solo 15 euro, che gli fa valere qualche punto in più.

8

Voto assegnato da SneakySnake
Media utenti: 7.5 · Recensioni della critica: 7.8

Wan

Wan ha scritto una recensione su I Am Alive

Cover I Am Alive per PS3

anche se figlio di un travagliato sviluppo, I am Alive si difende bene. certo, comparto tecnico non è da tripla A, le animazioni altrettanto, ma a questo titolo non manca di certo la componente da vero survival, anzi probabilmente fra tutti i giochi che si autodefiniscono "survival" i am Alive è uno dei pochi a poterlo fare a testa alta.
Bisognerà stare attenti a ogni risorsa che si recupera e sopratutto quando e come si usa, stare attenti a quante munizioni si possiede ( sempre poche), cercare di evitare gli scontri quando possibile o sfruttare la testa quando costretti; perché ogni risorsa sperperata per voler rushare e una risorsa in meno che può fare la differenza fra la vita e la morte nei momenti cruciali.

sempre al contrario degli altri sedicenti "survival" questo gioco ha davvero risorse limitate, e l'esplorazione com'è giusto che sia è un'arma
a doppio taglio, puoi andare in luoghi angusti dove quasi sicuramente ci sarà qualche risorsa utile, ma con molta probabilità ne sprecherai delle altre, di tipo diverso che potrebbero decisamente servirti dopo, specie se non capisci fin da subito che strada fare.

la trama è semplice ma funzionale e interessante che terrà di certo incollati allo schermo.

P.S. state attenti a cosa mangiate, potrebbe non essere ciò che sembra

Mark

Mark ha scritto una recensione su I Am Alive

Cover I Am Alive per PS3

C' era una volta il Survival Horror. Un genere che non perdonava niente ai videogiocatori, giochi in cui per proseguire era necessario pianificare ogni mossa ed esplorare ogni angolo della mappa alla ricerca di munizioni e oggetti utili. Beh, in tempi in cui il Survival sembra quasi ormai definitivamente defunto, I Am Alive arriva sullo Store per dare un pò di linfa vitale al genere e a ricordare a tutti che no, il Survival Horror non merita ancora di estinguersi.

Inizialmente doveva essere un grande colossal, poi col tempo il destino di I Am Alive gli ha riservato brutte sorprese riducendolo ad uscire come "semplice" gioco scaricabile.
Ubisoft però, sfruttando il ridotto budget di produzione, è riuscita comunque a sfornare una piccola perla che farà la felicità di tutti gli amanti del genere!

Cominciamo dalla trama che, purtroppo, non appassiona e non è originale come avrebbe potuto essere (e il finale lascia decisamente l' amaro in bocca): un devastante terremoto di proporzioni apocalittiche ha colpito il nord America riducendo il Paese in un' enorme cumulo di macerie e rovine. Al momento del disastro, Adam Collins si trovava dall' altra parte del continente e, dopo aver viaggiato per quasi un anno, ora sta per raggiungere la città di Haventon sulla costa Ovest degli Stati Uniti nella speranza di riabbracciare la moglie e la figlia. Una volta arrivato in città scoprirà uno scenario ben peggiore di quanto avesse visto finora: le strade sono un ammasso di rifiuti, detriti e cadaveri, per non parlare di una spessa coltre di polveri che blocca la vista e il respiro. È incredibile come il gioco trasmetta in modo così chiaro e palpabile la senzazione di fatica, di pericolo, di angoscia.
La storia è strutturata in capitoli, ma i livelli non sono lineari e la loro estensione offrono una notevole libertà di azione: bisognerà esplorare ogni angolo alla ricerca di cibo, acqua, chiodi, e altri oggetti utili. In giro è possibile trovare anche dei Sopravvissuti: sta a voi decidere se aiutarli o meno. La scelta non è delle più facili, perchè spesso aiutarli significa rischiare la vita o sacrificare oggetti utilissimi, e non è detto che la ricompensa sia utile come sperato. O magari si.

Purtroppo, non tutti i personaggi saranno gentili nei nostri confronti, anzi: le strade pullulano di criminali, stupratori e sciacalli. La scarsità dei proiettili disponibili (è molto raro riuscire ad avere più di due colpi in canna) e l' evoluta Intelligenza Artificiale dei PNG (sicuramente tra le più curate degli ultimi anni), danno vita a situazioni tanto realistiche quanto angoscianti: a volte è possibile incrociare delle persone spaventate quanto noi, che difendono il loro territorio con le unghie e con i denti, intimandoci di non avvicinarci; in questo caso basta allontanarsi e lasciarli in pace. Altre volte, invece, incontreremo dei criminali che vedono in noi come l' ennesima preda da saccheggiare: è necessario quindi reagire in modo pronto e deciso, e i secondi per farlo sono davvero pochi. Possiamo lasciarne avvicinare uno, fingere la resa e decapitarlo sfruttando l' effetto sorpresa; possiamo sfoderare la nostra pistola (anche scarica) e minacciarli di fare qualche passo indietro, per poi gettarli in un baratro o in un falò (in questo caso è bene agire il più velocemente possibile, perchè aspettare troppo a lungo farà crescere nei nemici la convinzione che il nostro si tratta solo di un bluff, portandoli a scagliarsi su di noi ignorando le nostre minacce). Uccidere direttamente gli avversari a colpi di pistola non è mai una grande idea, anche se un solo colpo basta a gettarli al tappeto: le munizioni sono davvero rarissime e sono da utilizzare solo nelle situazioni di estremo pericolo... come nel caso di gruppi numerosi di nemici in cui uno o più di essi siano a loro volta armati di pistole: qui è bene studiare chi di loro è armato e freddarli per primi, in modo da intimorire gli avversari rimasti e costringerli alla resa... facendo attenzione a non essere accerchiati e a non permettere che qualcuno raccolga l' arma dell amico caduto. Nel caso di nemici armati di sole armi bianche è possibile optare per lo scontro diretto a colpi di machete, ma gli altri non resteranno inermi mentre macelliamo uno dei loro compagni e ci piomberanno addosso senza lasciarci scampo. In ogni caso, che si tratti di una lama o di un proiettile basta incassare un colpo (massimo due) per finire all altro mondo.
Avrete capito che il livello di realismo riprodotto in I Am Alive difficilmente trova altri rivali in campo videoludico. Incontrare altre persone trasmette davvero la sensazione di disagio: sono buoni o cattivi? E se sono cattivi... come me la cavo? Come devo reagire adesso?
Secondo voi bastano un paio di sciacalli e qualche scossa di terremoto a rendere le cose difficili? In realtà si, ma gli sviluppatori non si sono accontentati di questo: in alcuni scenari le strade sono invase da uno spesso strato di polvere che rende impossibile respirare. Per questo è necessario raggiungere in fretta zone sopraelevate prima che la stamina (e la salute) scendano a zero. Ma chissà se laggiù, in mezzo alla nebbia, si trova qualche tesoro...
Inoltre morire non è "indolore" come accade nei survival moderni: in caso di morte, avremo a disposizione solo pochi Tentativi per ricominciare dal checkpoint, terminati i quali saremo costretti a ricominciare l' intero Capitolo in corso.

Ma il realismo non si limita solo all' atmosfera e agli incontri/scontri con gli altri sopravvissuti: ogni piccola azione (come la corsa o i salti) è gestita dalla barra della Fatica, che obbliga il giocatore a scegliere ogni singola mossa con attenzione e strategia. In particolare le scalate, che rappresentano il vero fulcro del gioco, godono di un livello di profondità mai visto: scordatevi le arrampicate infinite di Assassins Creed e i salti sovrumani di Uncharted! Qui la stamina ci obbliga ad effettuare frequenti soste (o ad assumere cibi particolari, ma solo in casi disperati), se si vuole evitare una tragica caduta: se la barra si svuota poco prima di raggiungere il "traguardo", comunque, ci è concessa la facoltà di attivare lo Sforzo Sovrumano che, al costo progressivo di un pò di salute, ci permette di resistere quel poco che basta per arrivare alla cima. In alternativa, è possibile piantare un Chiodo da Roccia nel bel mezzo della scalata che ci permette di riposarci in attesa di ripartire, ma attenzione: vanno usati con parsimonia, perchè sono rari da trovare e una volta usati non possono essere recuperati.
Non solo i chiodi, ma tutti gli oggetti sono tanto rari quanto indispensabili: è necessario setacciare lo scenario da cima a fondo, se si vuole avere qualche possibilità di proseguire nell' avventura. Non è mai un' operazione facile, si intende: spesso si trovano in luoghi sfuggiti a furti e saccheggi, il che vuol dire inacessibili e difficilmente raggiungibili. Raggiungerli non è facile, e bisogna valutare con attenzione se il gioco vale la candela (per esempio, siete disposti a sprecare un proiettile per distruggere un lucchetto e accedere ad un magazzino abbandonato, o preferite conservarlo e lasciare il bottino dove si trova?).
Ogni piccola scelta richiede grande consapevolezza. Per questo I Am Alive è un gioco tremendamente rigido, difficile e non adatto a tutti. Lo svolgimento è lento, riflessivo, e passerete più tempo ad esplorare lo scenario (magari inutilmente) che non a proseguire l' avventura. Ma se cercate un titolo dalla grande atmosfera, appassionante e realistico come non se ne vedevano da anni allora andate sul sicuro: con 13 euro farete l' affare della vostra vita.

Graficamente si nota molto la costante riduzione di budget a disposizione: il motore Unreal però è sfruttato discretamente bene, con scenari davvero grandi e senza rallentamenti o bug che rovinano l' esperienza. Il protagonista è davvero ben fatto, ma lo stesso non si può dire degli altri PNG (visivamente non sono male, ma le animazioni in certi casi sono un pò rigide e innaturali). Peccato, poi, che le ambientazioni soffrano di texture non all' altezza e di una scarsa interattività, se non nei punti previsti dagli sviluppatori. Ciò non vuol dire, per esempio, che le scalate siano guidate e lineari, semplicemente sarebbe stato bello avere una maggiore libertà di azione e la possibilità, chessò, di arrampicarsi liberamente anche su oggetti facilmente accessibili, come cassonetti, automobili o scatole, o di spostare liberamente carrelli e sacchetti dell' immondizia senza doverci necessariamente girare attorno. Anche l' illuminazione non è delle più realistiche, così come gli sfondi (sfuocati a causa della nebbia, in parte per coprire certe carenze tecniche, in parte per esigenze di gameplay). Al contrario di quello che state pensando, però, I Am Alive non è per niente inguardabile anzi, artisticamente e stilisticamente è tra i migliori esponenti del genere: dopotutto è pur sempre un "semplice" gioco scaricabile!

Il sonoro è davvero eccellente: musiche e tracce di sottofondo sono molto tristi e drammatiche, e accompagnano alla perfezione ciò che avviene sullo schermo (se la stamina comincia ad avvicinarsi ai valori minimi la musica subirà un crescendo di intensità con toni che accrescono progressivamente la tensione). Anche gli effetti sono molto curati e immersivi, così come il doppiaggio (anche se non sempre vario e professionale).
Il gameplay è ricchissimo di possibilità, e lascia spazio a numerose applicazioni. Purtroppo i controlli non sono tutti semplicissimi e in alcuni casi rispondono in modo poco reattivo e corretto, ma si tratta di eccezioni. Nel complesso, la giocabilità si avvicina moltissimo a quella di un titolo di "Serie A", e non è poco!
La longevità è appena sufficiente: personalmente ho impiegato circa 6 ore e mezza per completarlo a difficoltà Normale (salvando 16 sopravvissuti su 20) ma è tutto proporzionato a quanto siete disposti ad esplorare a fondo gli scenari intorno a voi. Un' operazione necessaria, tuttavia mi rendo conto che non tutti sono spinti dalla ricerca ossessiva di oggetti e munizioni. Inoltre c' è da dire che per alcuni potrebbe risultare ripetitivo, e non bastano alcuni espedienti (ad esempio ricevere nuovi equipaggiamenti nel corso dell' avventura, come l' arco o il rampino) per togliere questa sensazione. La rigiocabilità è buona, grazie alla presenza di sopravvissuti da salvare e dalla possibilità di scoprire nuovi segreti o percorsi alternativi.

Per concludere, sono rimasto assolutamente affascinato da questo prodotto. Anche se tecnicamente non è in grado di rivaleggiare con le grandi produzioni, a livello di contenuti e atmosfera è riuscito ad appassionarmi dall' inizio alla fine, molto più di altri giochi in formato fisico. Originale, realistico, tremendamente cattivo e difficile, I Am Alive è un piccolo capolavoro, un survival horror spietato e riflessivo.
Per intenderci, provate a mescolare l' atmosfera di Silent Hill con le ambientazioni di Io sono Leggenda e il realismo "sociale" di The Road: ecco, avete tra le mani I Am Alive. Non sarà adatto a tutti, ma gli appassionati hanno trovato pane per i loro denti.

PREGI
Atmosfera e realismo mai visti
Ottima Intelligenza Artificiale
Gameplay vario e impegnativo
Tanta esplorazione

DIFETTI
Graficamente non è incredibile
Controlli non sempre precisi
Trama poco incisiva
Un pò ripetitivo
Poteva essere più lungo

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