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Sviluppato da Kojima Productions e prodotto da Konami, Metal Gear Solid V: The Phantom Pain è un gioco d'azione e avventura uscito l' 1 settembre 2015 per PlayStation 3 · Pegi 18+

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METAL GEAR SOLID V: THE PHANTOM PAIN rappresenta il capitolo più vasto e ambizioso dell’intera serie, espandendo le tematiche ed i contenuti intravisti nel suo predecessore: METAL GEAR SOLID V: GROUND ZEROES. Settato in un’enorme ambientazione open-world, METAL GEAR SOLID V: THE PHANTOM PAIN risulterà più “vivo” che mai, grazie a condizioni meteorologiche dinamiche e il ciclo giorno/notte. I giocatori, quindi, avranno la possibilità di approcciare il titolo in piena libertà, adattando le loro tattiche all’ambientazione variabile, creando una esperienza di gioco intuitiva e non lineare. Oltre a queste novità. sarà possibile apprezzare comunque alcune caratteristiche distintive della saga che tornano in piena forma per l’occasione, incluso un sistema avanzato delle abilità CQC (Close-Quarter Combat), una IA nemica incredibilmente evoluta, elementi online a complemento della campagna single player ed una versione tutta nuova di METAL GEAR ONLINE una modalità multiplayer competitiva che sarà inclusa nel gioco.

8.9

Recensioni

14 utenti

crestorapper
Cover Metal Gear Solid V: The Phantom Pain per PS3

in pratica è la continuazione del terzo capitolo e di peace walker come gioco è molto longevo grazie alle varie missioni opzionali e allo sviluppo della mother base.la giocabilità è ottima e storyline anche, ottimo capitolo.

8

Voto assegnato da crestorapper
Media utenti: 8.9 · Recensioni della critica: 9

andrea74
Cover Metal Gear Solid V: The Phantom Pain per PS3

Partendo dal fatto che mi aspettavo di più ( per via dei tempi di attesa e del tam tam mediatico )è comunque un Signor Gioco che ti coinvolge missione dopo missione sempre di più...personalmente ,ho avuto dei momenti in cui sembrava ripetitivo,ma puntualmente qualcosa cambiava...(forse in un modo studiato)...una cut scene ,lo sblocco di una o l'altra abilità...e il gioco si rinnova...niente da dire, Kojima sa fare il suo mestiere, sa come tenerti incollato alla console....e dopo un tot di ore ti rendi conto che phantom pain è il GTA dei giochi di guerra...ed infatti come in GTA non mancano gli easter eggs, le missioni nascoste,ed il finale alternativo...che dire ? Ai posteri l'ardua sentenza...a me è piaciuto ed è uno di quei titoli che non deve mancare nella collezione ( valutazione personale ,nonostante condivida anche certe critiche)

BahamuthDade
Cover Metal Gear Solid V: The Phantom Pain per PS3

Concluso da poche ore il mio viaggio attraverso il capitolo finale della saga di Metal Gear. La mia partita è stata travagliata e interrotta più volte, ma alla fine sono riuscito a godermi a pieno l'ultima fatica di Kojima in casa Konami. Mi ero già reso conto che il capitolo V sarebbe stato qualcosa di diverso giocando il suo prologo, l'ottimo GZ. Parlando francamente ho trovato TPP bello quanto imperfetto, un Metal Gear enorme, importante, con una trama frammentata e potente, a mio parere decisamente il capitolo più tetro e cupo dell'intera serie, come era giusto che fosse. TPP si pone subito per il giocatore come un Metal Gear diverso, non più lineare come ci avevano abitutato i precedenti capitoli, ma dinamico, aperto a 360° ossia un MG open world. Due mappe enormi (Afghanistan e Angola/Zaire) saranno il nostro mondo di gioco, entrambe completamente esplorabili, dove svolgeremo le nostre numerose missioni: "Principali" per portare avanti la trama e "Secondarie" per arricchirci, fare pratica e sviluppare la nostra Mother Base. Qui si crea infatti un'altro enorme mondo, infatti il nostro caro Kojima ha pensato bene non solo di creare un Metal Gear open world, ma bensì di fonderlo con un gestionale, infatti tramite il nostro iDroid potremo decidere in qualunque momento cosa, quando, come e quanto sviluppare della nostra base madre tramite un sistema di risorse e abilità individuali dei soldati del nostro esercito privato. Ammetto che in un primo momento mi sono sentito non poco disorientato dalle meccaniche di gestione della mother base e dalla possibilità d'interagire manualmente su moltissimi aspetti. Senza contare anche la svariata aggiunta di opzioni online legate alle FOB che personalmente non ho esplorato minimamente. Comunque tornando alle sessioni di gioco vero e proprio, dico solo che ho adorato la miriade di possibilità e situazioni differenti che questo gioco si offre e sto parlando specificatamente di meccaniche stealth. Il nuovo gameplay mostrato su GZ e svelato al 100% in TPP è funzionale ed intuitivo e ogni situazione di gioco sarà approcciabile in mille modi diversi, questo è forse il punto più alto dell'espressione del gameplay di kojima. La trama ci viene somministrata a piccole dosi e questo perchè possa essere assaporata a dovere, una miriade di particolari che arricchiscono e ampliano la storia sono contenuti nei dialoghi udibili tramite il nostro walkman. Pochi ma splendidi nuovi personaggi e vecchie conoscenze ci accompagneranno lungo un disperato viaggio di guerra, vendetta, morte, inganno e redenzione fino a giungere alla quadratura del cerchio escogitata da Kojima San. Il prologo è pura immedesimazione, mentre il Capitolo 1 è ben strutturato prendendosi i suoi tempi. Sfortunatamente la struttura del gioco inizia a zoppicare nel Capitolo 2 (quello finale) con missioni "allungabrodo" riciclate e alcune lampanti lacune di sceneggiatura. Tutto ciò mi ha fatto storcere il naso e versare una lacrima per un capolavoro incompiuto sicuramente a causa della diatriba tra K e K. L'ultimo puro e angosciante atto di Metal Gear è stato per me un umile inchino di Kojima a tutti i suoi fan, purtroppo affrettato da Konami. E' stata una splendida avventura, addio Snake. A presto Hideo.

9

Voto assegnato da BahamuthDade
Media utenti: 8.9 · Recensioni della critica: 9

Zell
Cover Metal Gear Solid V: The Phantom Pain per PS3

Io non posso e non riuscitò mai a essere oggettivo parlando di metal gear, è la mia serie preferita in assoluto e the phantom pain me ne ha ricordato il perché, nonostante sia infatti chiaramente un gioco monco, con evidenti problemi causati da quella merda chiamata konami, MGSV è tranquillamente uno dei giochi migliori che abbia giocato negli ultimi anni.
La trama seppur non completa tratta temi che nessun'altro gioco si sognerebbe neanche di toccare e li tocca con completa maestria e kojima riesce dopo tutti questi anni ancora a sorprendere e far rivalutare l'intera serie con alcune rivelazioni che fanno rivedere motivazioni e fatti accaduti in giochi di oltre 20 anni prima.
Ovviamente come già detto la trama è quella che soffre di più i tagli di konami e sono sicuro che se avesse potuto espandere appieno il proprio potenziale sarebbe stata anche sopra i precedenti capitoli.
Se dal lato della storia però non riesce a superare i precedenti capitoli, il gameplay è ridicolosamente superiore ai capitoli precedenti, the phantom pain è peace walker sotto steroidi, ogni singola idea di peace walker è stata presa e espansa all'infinito e the phantom pain rivela essere un gioco immenso con possibilità infinite date al giocatore che può approcciare uno stesso obbiettivo in decine di modi diversi e centinaia di fattori che cambiano ogni volta.
Per non parlare di una sezione gestionale assurdamente espansa, missioni esterne, opzionali, sviluppo della base, gestione dello staff, ricerca e sviluppo e molto altro è tutto sotto il nostro controllo e non vi è un secondo dove the phantom pain lascia il giocatore con nulla da fare, ogni secondo è importante e costruire la perfetta mother base non è impresa da poco.
Di grafica e sonoro c'è poco da dire, the phantom pain è un miracolo, non solo gira su vecchia genrazione a 30 fps fissi in un ambiente enorme ed in continua evoluzione ma in 80+ ore di difetti tecnici evidenti non esistono mentre la colonna sonora è magnifica, sins of the father mi resterà per sempre nella testa e le musiche tra originali e non mi hanno sempre fatto compagnia in un viaggio che come ho già detto dura facilmente oltre le 80 ore per arrivare a circa il 65% di completamento totale.
Metal gear solid V è come i capitoli precedenti un gioco che mostra cura nel dettaglio maniacale in ogni suo aspetto, le emozioni che riesce a trasmettere in capitoli come il 43 non sono rivaleggiate per quel che mi riguarda da nessun'altro titolo e sopratutto diverte in una maniera unica, mai un gioco è riuscito a offrire al giocatore tale libertà al giocatore che diventa esso stesso big boss, la serie di metal gear è diventata a pieno diritto leggendaria e the phantom pain non sarà il motivo per cui sarà ricordata, ma è il gioco che ci ha al contrario ricordato il perché ci siamo innamorati in primo luogo della serie.
#FucKonami

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