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Sviluppato da Namco Bandai e prodotto da Namco Bandai Partners, Splatterhouse è un gioco d'azione e avventura uscito il 25 novembre 2010 per PlayStation 3 · Pegi 18+

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"Splatterhouse, nonostante alcuni difetti e la giocabilità non originalissima, rimane un titolo godibile e divertente, specialmente per i nostalgici." da GamesNation

7.6

Recensioni

14 utenti

Git

Git ha scritto una recensione su Splatterhouse

Cover Splatterhouse per PS3

Il reboot di Splatterhouse è l'ennesimo caso di gioco fortemente criticato dalla stampa specializzata ma apprezzato dall'utenza, proprio in virtù di questo ho voluto recuperarlo e dopo averlo sviscerato in ogni sua componente non posso che unirmi al coro degli apprezzamenti sisi !
La prima cosa che salta all'occhio è l'estrema fedeltà di Splatterhouse 2010 all'opera originale e le tante citazioni horror sparse per il gioco, questo è dovuto al fatto che il gioco sia stato letteralmente sviluppato assieme agli appassionati della saga che più volte sono stati coinvolti dagli sviluppatori e esortati a dare i propri feedback sui lavori in corso: vediamo quindi porzioni di stage che fanno il verso ai tre capitoli originali, ambientazioni e nemici immediatamente riconoscibili e come ciliegina sulla torta la possibilità di sbloccare i tre Splatterhouse originali emulati alla perfezione (il primo capitolo è la versione arcade, gli altri due le versioni Megadrive) :D.
Come potete intuire Splatterhouse 2010 non è altro la trasposizione in 3D della saga originale quindi abbiamo un picchiaduro a scorrimento in cui lo scopo principale è uccidere orde di nemici di livello in livello per salvare l'amata Jennifer aiutati dai poteri della maschera la quale, grazie ad un patto fatto con il protagonista Rick, ci offrirà il proprio aiuto; il sistema di combattimento non è molto sofisticato ma stupisce come varietà di combo (sbloccabili e potenziabili usando il sangue nemico come valuta) e come possibilità in generale poichè, oltre al corpo a corpo, potremo strappare gli arti ai nemici usandole come armi oppure servendoci di mazze chiodate, lame da macellaio, spade ecc... Gli stessi poteri della maschera, utilizzabili continuando ad uccidere nemici, saranno divertentissimi da usare ed immancabile la modalità Berserker con la quale entreremo in uno stato di onnipotenza e invincibilità per un breve periodo sisi.
Un gioco del genere non poteva che avere una colonna sonora totalmente dedita al culto del metallo ed ecco qui Mastodon, Cannibal Corpse, Lamb of God, Mutant Supremacy ecc... sisi
E se dopo aver concluso la modalità Storia rimanesse ancora voglia di uccidere mostri su mostri? Ecco la modalità Arena, sei arene da 20 ondate ciascuna di difficoltà crescente in cui soddisfare i vostri istinti animaleschi :D.
Certamente non è un gioco perfetto, la poca cura riservata alla parte tecnica (fluidità non sempre ottimale, caricamenti un po' prolissi) e la poca interattività degli scenari ne limitano la valutazione finale ma lo scopo di Splatterhouse è quello di divertire senza troppi fronzoli contando su un sistema di combattimento granitico e sull'ultraviolenza e direi che la missione è felicemente compiuta!

Fablink182

Fablink182 ha pubblicato un'immagine nell'album 100 Days Video game Challenge. riguardante Splatterhouse

Day 72: A gory game
Un giorno di questi devo decidermi ad iniziarlo :)

Fablink182

Fablink182 ha pubblicato un'immagine nell'album Happy Game riguardante Splatterhouse

Lo cercavo da anni.

belmy76

belmy76 ha scritto una recensione su Splatterhouse

Cover Splatterhouse per PS3

Splatterhouse, titolo Namco uscito in sala giochi nel 1988, e successivamente convertito su varie console degli anni 90, era un action come tanti, ma cavalcando la scia degli splatter movies di quegli anni, e grazie alla gratuita quantità di gore diviene un vero classico, riuscendo a generare anche due validi seguiti usciti in esclusiva su Sega Megadrive. Nel 2010 Namco decide di rispolverare ed ammodernare questo suo grande classico. L’incipit del gioco resta invariato, sangue, sangue ed ancora sangue, la trama è solo accessoria, ed il vero protagonista è la maschera del male, che accompagna Rick nei suoi sbudellamenti, aiutandolo e curandolo quando il suo corpo viene maciullato, anche gli arti possono rigenerarsi, addirittura è possibile staccarsi un braccio per picchiare i mostriciattoli, Geniale. Per il resto il gioco offre davvero poco, tecnicamente è piuttosto scadente, l’azione risulta ripetitiva, ed il combat sistem non è certo tra i più raffinati del genere, resta il piacere di sbudellare e pestare i nemici e finirli con le violente finishing move, simpatica l’implementazione delle zone con visuale laterale fissa, sembra di giocare il vecchio episodio col motore grafico nuovo e questa caratteristica gli fa guadagnare quel mezzo punticino in valutazione globale che serve a raggiungere la sufficienza, per il resto è veramente poco come offerta ludica, simpatica l’idea di aggiungere i tre capitoli originali come extra sbloccabili

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