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Cover Aragami

Sviluppato da Lince Works e prodotto da Maximum Games, Aragami è un gioco d'azione e avventura uscito il 7 ottobre 2016 per PlayStation 4.

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Recensioni

2 utenti

Angolo Stealth

Angolo Stealth ha pubblicato un'immagine nell'album Stëalth Game riguardante Aragami

Buon pomeriggio a tutti!! Avete giocato ad Aragami??

Gabe Logan

Gabe Logan a proposito di Aragami per PS4

Qualcuno sa quanto dura??

ghejoxx

ghejoxx ha scritto una recensione su Aragami

Cover Aragami per PS4

Ho conosciuto Aragami tramite una news qui su Ludomedia e appena ho letto Stealth e delle geniali meccaniche di gioco, senza andare oltre, l'ho preso e l'ho prenotato.
Cosa dire quindi di Aragami? Aragami è uno Stealth puro, e questo potrebbe far storcere il naso a molti, ma per gli amanti del genere, è una vera manna da cielo, vista l'assenza dalle scene di un rappresentante del genere, che strizza l'occhio a giochi come Dark Souls. (non a caso, tra i ringraziamenti dei credits, c'è proprio From Software e Miyazaki)

PREGI

La storia è molto ben realizzata ricca di dettagli e riferimenti, e sembra incredibile che sia stata scritta da degli occidentali e non da degli orientali, per quanto sia affine allo stile giapponese. Una storia di vendetta e dolore, che non mancherà di commuovere e far pensare, in cui le carte in tavola verranno cambiate più volte, andando man mano a delinearsi, fino all'epilogo. Inoltre, questa può essere approfondita anche tramite le pergamene che si trovano nel corso dell'avventura che, oltre a fungere da punti potenziamento, creano, assieme agli elementi strutturali nei livelli, una sorta di Lore che compensa ciò che non viene espressamente detto.

Per quanto riguarda la grafica, il gioco è in cell shading e questo è realizzato molto. Suppongo che la scelta sia stata fatta per motivi economici (d'altronde è un indie game), ma questo è stato sfruttato al pieno del suo potenziale. Anzi, il cell shading è assolutamente la scelta migliore poiché grazie alla sua natura e grazie all'ottimo design/colorazione dei personaggi e dei livelli rende il gioco cupo al punto giusto. Impatto visivo che difficilmente si sarebbe ottenuto con una normale grafica in 3D.

Per quanto riguarda il gameplay questo è stato pensato ad hoc per il gioco e realizzato altrettanto bene con numerose idee geniali. Come in ogni stealth che si rispetti, dovremmo muoverci tra le ombre per attraversare il livello, disfacendoci dei vari nemici lungo il camino. Potremmo farlo non solo camminando/correndo (azioni vivamente sconsigliate tranne che in rari casi) ma anche grazie al potere delle ombre. Questo infatti ci permette di poterci traslare da un'ombra all'altra sia per raggiungere le varie zone della mappa, sia per le brevi sessioni platform e sia per avvicinarci a i nemici senza che questi ci sentano o ci vedano. Il fatto quindi di poter sfruttare a pieno le ombre, plasmandole e ritorcendole contro i nostri avversari, ci offre numerosi modi per superare i vari livelli e ci lascia sbizzarrire sul come disfarci dei vari nemici nella mappa, uscendo, con un po' di accortezza e pazienza, anche dalle situazioni che sembrano impossibili. E di attenzione e pazienza, Aragami ne richiede. Come detto, Aragami ha risentito anche lui dell'influsso delle opere di Miyazaki. Il gameplay, infatti, incarnando all'estremo il concetto di stealth, non ci da la possibilità di poter combattere corpo a corpo, ma solo di poter giungere alle spalle dei nemici e ucciderli. Se veniamo colpiti una sola volta, saremo morti; e questo accade anche se siamo colpiti durante l'animazione di una nostra uccisione. (quindi, nessun frame di invincibilità durante le kill). D'altronde Aragami è uno spirito d'ombra e i nostri nemici hanno il potere della luce. (attenzione anche all'acqua, che risulta essere letale)
Ma non spaventatevi, il gioco non è così impossibile come si può pensare. Prendendosi il tempo necessario per studiare i movimenti delle guardie, e più aventi anche grazie al potere delle ombre, morire è un evento piuttosto raro. Si tratta solo di avere pazienza, e attendere il momento giusto. D'altronde è uno stealth. Inoltre, se scoperti o se si stà per essere colpiti, il gioco ci darà due possibilità: poter scappare correndo o traslandoci lontano dal nemico o dietro un riparo o, in alternativi, se siamo abbastanza vicini e veloci, di poter effettuare un'uccisione prima di essere uccisi.
Per quanto riguarda i potere dell'ombra questo, ovviamente non è illimitato. La traslazione, che è quella che useremo di più, si scarica se utilizzata troppo frequentemente e se siamo sotto la luce, ma sì ricarica se stiamo nascosti nell'ombra. Per tutte le altre abilità, vi è un'ampia rosa a cui potremmo attingere, potremmo utilizzane ognuna e solo per due volte, ma potremmo ricaricare quella equipaggiata tramite un'uccisione speciale, o ricaricarle tutte nei tempietti presenti nella mappa. (due o tre, a seconda della lunghezza)
Resterete inoltre sorpresi di come, un concetto così costrittivo e restrittivo di gameplay, sia stato adattato da lince works, per poter superare le boss fight che, per quanto complesse e complicate, se prese con la dovuta maniera e pazienza, e prestando ben attenzione all'ambiente che vi circonda memorizzando bene la mappa, sono tranquillamente superabili in pochi tentativi. (almeno per quanto riguarda le prime due)

Il design dei livelli è molto ben fatto e molto ben realizzato. Oltre ad essere molto evocativo ed ispirato, i vari livelli si diversificano sempre tra di loro e ci mettono disposizione tutto ciò che occorre per poter superare il livello come più ci aggrada. Dai punti di osservazione per le ronde, alle zone "morte in cui riposare ricaricare il potere della straslazione", ai luoghi in cui nasconderci, oltre a numerosi passaggi segreti per poter raggiungere i vari punti di interesse (collezionabili, templi per ricaricare il potere dell'ombra/attivare il ceckpoint o obbiettivi secondari) e la fine del livello senza essere visti e senza dover uccidere nemmeno un nemico. (che sono due degli obbiettivi necessari per platinare il gioco). In sostanza, un lavoro davvero eccellente, anche in quest'ambito.

Le musiche, così come il doppiaggio (giapponese, o pseudo tale) permettono di immergersi appieno nell'atmosfera e ne mondo di Aragami. L'unica nota leggermente stonata sono i sottotitoli che, per quanto ben realizzati, presentano termini (pochissimi) fuoriluogo. Anche i dialoghi, in alcuni punti potevano essere realizzati un po' meglio, ma tutto sommato sono molto buoni.

DIFETTI

La telecamera, per quanto ottima, in alcuni punti è una vera spina nel fianco. Se ci si nasconde in zone di fitta vegetazione (e capiterà se si sceglie di platinare il gioco) questa si piazza praticamente dietro alle foglie non permettendo di vedere nulla e costringendoci a muoverci a passettini per ottenere una visuale migliore, con il rischio di finire in una zona di luce, o cadere addosso ad un nemico. Personalmente mi è successo solo due volte, e non credo che si vada oltre le 4/5 in 13 livelli. Non è nulla di assolutamente invalidante sia chiaro (come detto, essere scoperti non sempre porta a morte cerata, e le uscite dei passaggi segreti hanno sempre dei nascondigli vicini), ma il difetto, purtroppo c'è.

I comandi, sono piuttosto precisi, ma nei rari casi in cui dovremmo spostarci in alto, anche per via del limite di raggio d'azione della traslazione, dovremo sistemarci nel punto giusto per poterci muore da un'ombra all'altra. Nel 98% dei casi, questo non crea alcun problema, ma se si è costretti ad una rapida fuga, magari perché vogliamo nasconderci su un tetto, o durante le bossfight in cui il ritmo è molto più frenetico, qualche problemino lo crea. Obbiettivamente una maggiore elasticità nelle sessioni platform non avrebbe guastato.

L'ultima boss fight. Personalmente ho trovato piuttosto difficoltoso questo boss, in parte è sicuramente dovuto a me, in parte credo ad una mal calibrazione del boss in sé. a differenza degli altri boss che sono sempre visibili e hanno un loro ritmo di movimento, questo molte volte si muove come un serpente d'ombra sul pavimento, o come un drago d'ombra quando svolazza da un punto levato all'altro, rendendo di fatto molto difficile da vedere e seguirne i movimenti. Inoltre si muove molto velocemente, dall'alto in basso, senza apparentemente alcuno schema specifico. Vi capiterà quindi di trovarvelo alle spalle senza che ve ne accorgiate o possiate far nulla per evitarlo o prevederlo. Non è impossibile da battere, ma vi farà sudare sette camice, anche perché moltissime abilità d'ombra con lui non funzionano e l'imprecisione della "scalata d'ombra" si fa sentire nella frenesia del combattimento. Consiglio spassionato, cercate di colpirlo la prima volta, poi usate l'abilità per individuare i nemici per tenerlo sotto'occhio e quella per svanire per cercare di colpirlo senza che lui si accorga di voi quando riuscite ad averlo vicino. (attenzione perché l'abilità di invisibilità non funziona per sempre con lui... o meglio anche se siete invisibili, dopo poco vi vedrà comunque)

PERSONALMENTE Il finale non mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca, viste le premesse mi avrei preferito prendesse tutt'altra svolta. Ma tutto sommato è molto buono.

In conclusione, Aragami è un ottimo titolo che, se si ama il genere, o lo si vuole provare, a patto di avere la pazienza per giocare un titolo di questo tipo, non può assolutamente non essere giocato. Nonostante alcune piccole imperfezione, Lince Works ha sviluppato un titolo assolutamente fantastico che, oltre a riempire un vuoto piuttosto lungo per il genere, pur essendo un indie, tiene ampiamente testa a molti titoloni prodotti da grandi Software House, dimostrando così di avere tutto il potenziale per darci moltre altre soddisfazioni in futuro e poter competere con i BIG del settore.

Il voto sarebbe tra il 7.8 e l'8, ma do 8.5 per incoraggiare LinceWorks per il futuro. D'altronde era il loro primo lavoro, diamogli fiducia perché saremmo ampiamente ricompensati.

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