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Sviluppato da 2K Games, BioShock: The Collection è uno sparatutto in 1a persona per PlayStation 4.

·
8.6

Recensioni

8 utenti

Eruntano

Eruntano ha scritto una recensione su BioShock: The Collection

Cover BioShock: The Collection per PS4

Saga imperdibile

Mi riesce davvero difficile scrivere le mie impressioni qui, perché devo farlo prendendo in considerazione 3 giochi e non soltanto uno.
Proverò ad essere il più sintetico possibile.

Bioshock.
Mi sono innamorato quasi subito della saga con questo primo capitolo. Inizialmente sono stato catturato dal gameplay; non un semplice fps, in quanto viene arricchito da poteri derivati da una sostanza chiamata "ADAM", che ha reso la mia esperienza di gioco davvero unica. Ho trovato molto bilanciate entrambe le opzioni offensive messe a disposizione del personaggio, nel senso che nessuna delle due diventano essenziali. Regalano invece molteplici possibilità di affrontare i vari nemici. Un elemento che ho molto apprezzato è anche l'interazione con alcune parti dello scenario (come l'acqua o liquidi infiammabili). Altro elemento che mi è piaciuto molto è la possibilità di aggirare le macchine per renderle a noi amichevoli e aiutarci contro gli altri nemici.
Sul fronte del protagonista troviamo una trasposizione di noi stessi (almeno questa è l'impressione che ho avuto io) che ci fa immergere ancor di più in prima persona all'interno del mondo di gioco. Difatti il personaggio da noi controllato non parla mai. Questo elemento l'ho preferito rispetto ad Infinite, in quanto mi sono trovato più coinvolto nella trama rispetto al terzo capitolo.
Buona anche la varietà dei nemici e l'interessante sistema di ricerche che potremo effettuare sugli stessi.
Riguardo le armi e i plasmidi, le modifiche si limitano sostanzialmente a degli upgrade degli stessi.
Della trama mi limito solo a dire che è la mia preferita della saga.

Bioshock 2.
Trovo strano come si parli poco di questo capitolo o di quanto venga messo in secondo piano rispetto agli altri due.
Ci troviamo sempre a Rapture (città subacquea in cui sono ambientati i primi due titoli), in un periodo successivo a quello visto nel precedente episodio.
Onestamente ho amato anche questo capitolo, e per certi aspetti l'ho trovato superiore al predecessore.
Tanto per cominciare il protagonista, pur mantenendo il silenzio tombale come nel primo Bioshock, non è un semplice umano. Infatti controlleremo un Big Daddy. Ora, è giusto che vi dica che la mia reazione è stata: "MA SONO UN CAZZO DI BIG DADDY!!!". Tuttavia per quanto io mi sia gasato, ho dovuto constatare delle cose che non mi sono piaciute al riguardo. I Big Daddy sono i nemici più ostici (nella prima parte del gioco almeno) del primo Bioshock, per cui ho trovato innaturale vedere quanto fossi debole ai colpi dei nemici. E' chiaro che non potevo avere la stessa resistenza dei miei simili ostili per questioni di gameplay, però questa "stranezza" mi ha comunque fatto storcere il naso.
Oltre alla semplice consapevolezza di essere un Big Daddy, ho sbavato sull'armamentario a mia disposizione. E' vero che le funzioni svolte dalle armi a nostra disposizione sono le stesse del primo capitolo, quindi solo riviste esteticamente e sotto altri piccoli dettagli, tuttavia avere una trivella con cui squartare i nemici mi ha reso felice come un bimbo a Natale.
Ho gradito maggiormente anche gli upgrade di questo nuovo episodio, in quanto li ho visti più come aggiunte alle armi piuttosto che semplici power up.
Anche il sistema legato alle sorelline mi è piaciuto molto di più per come viene gestito.
Di negativo ho trovato la trama, decisamente sottotono e scontata (ho atteso un colpo di scena, come nel primo Bioshock, mai arrivato).

Inoltre entrambi i capitoli hanno due elementi che non mi sono piaciuti:

- le camere della vita. Qual'è il senso della loro esistenza? Quelle volte che sono morto ho preferito caricare un salvataggio piuttosto che ripartire con meno risorse a disposizione. No sense davvero...;

- le sorelline. Perché sono tutte uguali? Un minimo di differenza poteva essere fatta, anche solo con le capigliature, gli occhi, ecc...

Bioshock: Infinite.
Qui ci troviamo di fronte ad un gioco nuovo sotto moltissimi aspetti. Il protagonista ha una voce ed è a tutti gli effetti un protagonista virtuale che lascia ben poco all'immaginazione. Il suo nome è Booker DeWitt e prenderemo il suo controllo durante questa avventura, che non sarà più ambientata a Rapture, bensì in un nuovo "mondo", un mondo oltre le nuvole chiamato Columbia.
Iniziamo da qui. Ho trovato questo mondo molto meno "sentito" rispetto a Rapture. Il mondo sottomarino era pregno di significato, durante tutto il gioco si faceva leva su quanto fosse importante Rapture per chi lo aveva creato e ci aveva vissuto, cosa che a Columbia non ho riscontrato, come se fosse chiaramente di passaggio e di poca importanza.
Qui a Columbia, dopo le prime fasi di gioco, verremo affiancati da un'altra persona, un o meglio una co protagonista: Elizabeth.
Al di là della trama, la sua utilità durante l'avventura sarà di poco conto. Aprirà le serrature, troverà qualche moneta, in parte vi sosterrà durante i combattimenti e vi si piazzerà davanti a bloccarvi la strada. Insomma...utile, ma non indispensabile.
Qui sparisce l'ADAM per far posto al vigor. Sostanzialmente la funzione è sempre la stessa, però i poteri sono differenti e li ho apprezzati per i cambiamenti che portano e soprattutto per i potenziamenti che possiamo apportare agli stessi. Qui non sono dei semplici power up, ma aggiungono delle piccole funzioni. Anche le armi sono differenti rispetto ai primi due fratelli subacquei, anche troppe oserei dire. Difatti alcune le ho trovate un copia di altre già esistenti e di poca utilità.
Una cosa che ho odiato è la possibilità di portare solo due armi alla volta. Perché questa cosa? E' vero che durante la partita troverete spesso tutte le armi, ma non capisco il motivo di cambiare questa cosa rispetto ai precedenti capitoli. Questo per me è un peggioramento.
Interessanti anche le novità legate al combat system, ovvero le varie opzioni di attacco "volanti".
Il sistema di salvataggio qui non è più libero, ma automatico, regolato da diversi checkpoint.
Per fortuna sono sparite le camere della vita.
Altro difetto che ho riscontrato: la difficoltà. Ho impostato la stessa difficoltà in tutti e tre gli episodi, eppure qui sono morto solo 3 volte durate tutto il gioco. I nemici sono veramente scarsi e più avanti si va, più la cosa diventa evidente, grazie ai nuovi poteri e i potenziamenti vari. Il nemico veramente tosto, come i Big Daddy nei primi due Bioshock, l'ho identificato qui come Handyman, solo che ne ho dovuti affrontare pochissimi (3 o 4 massimo) durante tutta la partita.
Passando alla trama, credo sia una cosa abbastanza personale. Io l'ho trovata molto pragmatica e astratta. Ho apprezzato il riferimento fatto nel finale. Per il resto non mi è piaciuta granché, ma posso garantire al riguardo che è solo un mio gusto personale.

Tirando le somme, ho apprezzato i primi due capitoli in maniera maggiore rispetto ad Infinite e in assoluto, trovo il primo migliore.
Tuttavia ognuno ha dei pregi e dei difetti rispetto agli altri sotto vari aspetti, per cui il voto finale riguarda tutti e 3 in egual misura.

Per chi ancora non lo avesse fatto, consiglio di recuperare assolutamente questa saga.

Nito PaneVito

Nito PaneVito ha scritto una recensione su BioShock: The Collection

Cover BioShock: The Collection per PS4

Bioshock 1 (presenta sp.oiler l'inteta recensione, quindi non leggete se non avete finito Bioshock 1 e Infinite)

Pregi:
- Ambientazione perfetta, Rapture è stupenda
- Trama originale e ben fatta tutto sommato
- Level design nella prima metà di gioco da urlo
- Personaggi secondari veramente carismatici, Tenenbaum, Atlas, Ryan, Cohen
- Antagonista e nemici nella prima parte di gioco incredibili
- Tanti poteri e anche utili
- Gameplay che sa intrattenere e divertire, con un senso di survival ben marcato
- Finale del gioco alla fine buono...
- Musicalmente ineccepibile
- Doppiaggio impressionante, Andrew Ryan è doppiato da Dio

Difetti:
- Tecnicamente ci sono dei grossi limiti, anche non propriamente grafici come texture o simili
- Antagonista nella seconda metà di gioco che non mi ha convinto per nulla, con una bossfight finale veramente deludente
- Due tipi di Big Daddy in tutto il gioco, alla fine i nemici son sempre gli stessi esteticamente
- La trama però non si evolve benissimo nella seconda parte, che in generale è sottotono rispetto alla prima
- Level design e gameplay generale che partono col botto per poi finire in stupidaggini, tra cui il bilanciamento di alcune armi che alla fine del gioco ignorerai per tutto il tempo
- Avrei preferito qualche plasmide che riguardasse la furtività, ma è un mio pensiero
- Il sistema di mira non è dei migliori, e in generale la telecamera in alcuni specifici casi va per i fatti suoi
- Il finale però lascia TROPPE questioni aperte, servirà addirittura il DLC di Bioshock Infinite per far collegare tutti i pezzi del puzzle
- Non ho apprezzato particolarmente le bossfights, tutte abbastanza anonime per i miei gusti
- Rapture, per quanto bella, alla lunga stanca, e in ben 3 giochi su 3 è stata riproposta, e in Bioshock 1 comincia alla fine ad essere ripetitiva nelle ambientazioni

Per essere del 2007, è un giocone
Voto: 9.1

Bioshock Infinite
Pregi:
- Columbia è 3 volte più bella di Rapture, è impressionante quanto il mondo di gioco sia fatto fottutamente bene.
- Elizabeth è senza ombra di dubbio uno dei più bei personaggi femminili mai apparsi in un videogioco, e direi in generale anche. Booker pure è un OTTIMO protagonista
- Musicalmente ci sta, non ai livelli del primo capitolo, ma ci sta
- Tecnicamente parlando non è affatto male, con delle animazioni veramente ben fatte a mio parere...
- Insieme ai DLC, presenta una delle trame più belle, mature e complesse mai fatte in un videogioco
- Lo shooting è notevolmente migliorato, e il level design all'inizio sembra superare pure Rapture grazie anche ad uno sviluppo verticale della mappa...
- Doppiaggio STRATOSFERICO
- Autocitazionismo ben inserito (vero Dark Souls 3?), e soprattutto sensato
- I fratelli Lulece carismatici e realizzati bene

Difetti:
- ...anche se le skyline son strutturate malino (sebbene scenograficamente siano di forte impatto), con un level design che peggiora abbastanza da renderlo inferiore a Bioshock 1
- Comstock non regge il confronto con Andrew Ryan, minimamente
- Il finale del gioco è veramente brutto e fatto alla cazzo, c'è bisogno di un DLC per spiegare ed esplicare il finale, oltre a tutto quello successo nel gioco...si vede che è stato tagliato dal gioco base, almeno l'idea
- Plasmidi (o tonici come volete chiamarli) senza una grossa utilità, è tutto concentrato sulle armi (e il fatto di portarne solo due è un limite a mio parere, sebbene servisse per bilanciare la difficoltà) da fuoco
- Difficoltà quasi artificiosa, non c'è quel senso di sopravvivenza che c'era nel primo capitolo, lo scudo è oggettivamente OP, almeno hanno tolto i medikit
- Frame rate ridicolo in alcuni punti specifici, con qualche crash tecnico e dei freeze di 1/2/3 secondi durante i caricamenti
- I DLC per quanto riguarda la trama e l'originalità son perfetti (bella trovata quella dello stealth con Elizabeth), ma Rapture ormai, mi dispiace dirlo, ma ha già rotto i coglioni, tutte ambientazioni uguali che rendono il gioco pesante e lento
- Si riduce ad uno spara spara con qualche meccanica in più e dei poteri neanche troppo utili o divertenti da utilizzare
- Nemici abbastanza uguali tra di loro, solo ed unicamente soldati. Ci sono poi gli Handyman che sono tecnicamente fatti male, ogni loro passo o movimento ti sminchia la telecamera, veramente fastidioso il mirino che se ne va per i cazzi suoi...i nemici-fornace non si sa che sono, mentre il resto è tutto molto anonimo
- Al di fuori dei Lulece, gli altri personaggi secondari sono totalmente dimenticabili

Se Bioshock 1 era un giocone, Infinite è un capolavoro. Da 10 però? Ehm...no, purtoppo no, ma la trama risulta comunque di grandissimo spessore per me, e mi sono innamorato di Elizabeth (non quella dei DLC che esteticamente mi fa cagare)

Voto: 9.7

VOTO TOTALE: 9.3
Bioshock 2 non l'ho manco giocato 3 ore, ma non mi ha fatto impazzire...al massimo lo continuo, ma comunque non penso il voto si alzerà

9.3

Voto assegnato da Nito PaneVito
Media utenti: 8.6 · Recensioni della critica: 8.3

Nito PaneVito

Finito il primo bioshock venerdì, ora sto giocando ad Infinite.
Non scherzo che Infinite sia migliore al primo in tutto e per tutto...se la trama decolla ci scappa il 10 eh

Reita.Roses

E, dopo averlo spolpato anni fa su 360... in questi ultimi giorni sono voluto tornare su Rapture tramite questa bella remastered. In breve, ho rigiocato il primo Bioshock. Perfect run, tutti i collezionabili, difficoltà massima e niente camere della vita, il modo migliore per vivere quest'inferno subacqueo. E nulla, dopo 10 anni per me è ancora uno dei videogiochi più belli che abbia mai giocato, forse tra gli FPS lo metto solo sotto Infinite. Per stessa ammissione degli sviluppatori Bioshock non è un'opera perfetta e tante cose sono più riuscite di altre che invece potevano essere gestite meglio... eppure è comunque qualcosa di incredibilmente prezioso, di unico.
E ci è pure scappato il platino involontario rotfl

"Ogni uomo sceglie. Io scelgo l'impossibile."

Ludofferte

Ludofferte ha pubblicato un link riguardante BioShock: The Collection per PS4

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