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Cover Day of the Tentacle Remastered

Sviluppato da Double Fine Productions, Day of the Tentacle Remastered è un gioco d'avventura uscito il 22 marzo 2016 per PlayStation 4.

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9

Recensioni

11 utenti

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9

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11 recensioni degli utenti

LadyKill3r
Cover Day of the Tentacle Remastered per PS4

Un titoli veramente carino, molto semplice e davvero ben fatto! Dura un paio d'ore, ma devo dire che mi ha conquistata :D poi nel gioco c'è la possibilità di giocare a Maniac Manson che personalmente non avevo mai provato un videogioco con queste meccaniche. Voto 9

9

Voto assegnato da LadyKill3r
Media utenti: 9 · Recensioni della critica: 8.6

scuotivento79
Cover Day of the Tentacle Remastered per PS4

Parliamo di un titoli che si presenta da solo, che ha fatto storia.
La remastered è veramente ottima, il sistema di controllo via pad pure e il gioco riesce a divertire anche oggi con enigmi insegnosi e situazioni al limite del paradossale.
Certo la comicità sotto certi punti di vista è davvero molto anni '90 in alcuni punti ma questo, come detto, non crea problemi.
Bello da rigiocare per i vecchietti e ottimo da riscoprire le nuove generazioni!

8.7

Voto assegnato da scuotivento79
Media utenti: 9 · Recensioni della critica: 8.6

redsquirrel87
Cover Day of the Tentacle Remastered per PS4

Premetto sin da subito che non avevo mai giocato l'originale, quindi mi è impossibile fare commenti su come sia stato rimasterizzato. Posso dunque solo esprimere un giudizio sul gioco in sé e devo dire che mi è davvero piaciuto, a livello di Grim Fandango per quanto mi riguarda. Anzi qui lo stile più "disegnato" e meno "poligonale" è stato anche più piacevole da giocare per gli occhi xd Ovviamente su PS4 col pad un po' perde, soprattutto vista la scomodità di dover selezionare una delle azioni disponibile con la levetta analogica del pad, spesso infatti il passaggio da un'azione all'altra non è così esente da errore di angolazione. Ma in un gioco punta e clicca bisogna metterlo in conto un po' di scomodità nei controlli, dopotutto. Risolvere le varie parti di storia non è stato per nulla facile, anzi, proprio la suddivisione in 3 tronconi, con possibilità di passaggio degli oggetti da uno all'altro, ha reso il tutto ancora più complicato di quello che sembrava. Insomma, un vero gioco d'altri tempi, come ormai non se ne vedono più xd
Longevità molto ampia che ovviamente diventa immensa dovendo girare spesso a vuoto alla ricerca di oggetti o di qualche idea per proseguire. Se siete appassionati del genere non fatevelo scappare perché è davvero divertente e ben fatto. E poi anche questo è gratis col Plus questo mese, quindi non avete scuse :P

The Masked Warrior
Cover Day of the Tentacle Remastered per PS4

C'era una volta la LucasArts

Una "piccola" software house che negli anni 80/90 divenne particolarmente apprezzata (ma non solo) per la creazione di un vero e proprio filone di avventure grafiche che divennero note per l'umorismo surreale e l'impossibilità (a differenza della rivale Sierra) di morire o rimanere inesorabilmente bloccati, perché all'epoca non si voleva punire il giocatore per aver voluto esplorare l'ambiente: c'è sempre una soluzione.
Al giorno d'oggi peró queste "soluzioni" possono risultare un filo astruse, assurde tanto quanto le situazioni proposte dalla trama, tanto che un giocatore moderno che si ritrova ad affrontarle adesso potrebbe trovarsi in difficoltà, ed essere tentato di ricorrere a guide varie; ma in fondo basta solo di entrare nella "folle" ottica di questa avventure per capire come funzionino realmente, in tal caso (almeno per me) non si può non amarli.

Inizialmente ho sempre ignorato questo genere perchè fino a qualche anno fa ho sempre preferito titoli con gameplay più "interattivi", fino al giorno in cui trovai la collection dei primi due Monkey Island su PS3 e mi dissi «Ma si, proviamolo»...
Fu amore puro.
Da allora cercai di recuperare quante avventure LucasArts possibile (nel limite del fattibile ovvio); iniziai con Loom e The Dig attraverso Steam, e grazie a quei geni della Double Fine (autori di quelle gemme dimenticate di Psychonauts e Brütal Legend) le remastered adattate ai moderni sistemi (console incluse) di autentici pezzi da 90 come Grim Fandango, Full Throttle (prossimamente) e, in questo caso, Day of the Tentacle.

Sequel di Maniac Mansion, da molti considerato il capostipite (seppur prima di lui venne Labyrinth) di queste avventure firmate LucasArts, rivede uno dei protagonisti originali, il nerd Bernard Bernoulli, assieme ai suoi nuovi amici, il metallaro Hoagie e la svampita studentessa di medicina Laverne, tornare alla villa del dottor Fred Edison dopo che una delle sue creature, Tentacolo Viola, è diventato un Genio del Male a causa di uno stupido errore del dottore che lasciò aperto uno scarico di rifiuti tossici che il caro Tentacolo ingerì il giorno prima.
La soluzione? Usare la macchina del tempo e tornare a ieri per spegnere la macchina e impedire la trasformazione di Tentacolo Viola...
Sfortunatamente un'altra cappellata del dottore porta i tre amici a rimanere bloccati in tre epoche epoche differenti: Bernard rimane nel presente, Hoagie finisce nella rivoluzione americana nell'atto della stesura della Costituzione, mentre Laverne finisce nel futuro, dove Tentacolo Viol è riuscito a dominare il mondo e a schiavizzare l'umanità.
I tre amici, seppur divisi, dovranno collaborare dalle varie epoche trovando il modo per tornare al presente e fermare i piani di Tentacolo Viola.
Nella miglior tradizione della LucasArts, la trama è ricchissima di situazioni assurde e altrettanto per quanto riguarda i personaggi (incluse personalità storiche come George Washington, Thomas Jefferson, John Hancock e Benjamin Franklin), non sono mancati i momenti in cui ho letteralmente riso di gusto davanti agli esilaranti dialoghi e le soluzioni degli enigmi ove i molti personaggi subiranno spiacevoli conseguenze (ma esilaranti per noi), su questo la LucasArts di quel tempo è sinonimo di pura qualità.

Come gameplay, ci troviamo di fronte ad una avventura punta e clicca dove dovremo esplorare le ambientazioni, raccogliendo oggetti e parlando con i vari personaggi (selezionando numerose opzioni di dialogo), risolvendo una serie di enigmi di buona complessità; la particolarità è dovuta al fatto che ci ritroveremo ad interpretare ben tre personaggi in tre epoche differenti: potremo sia scambiare gli oggetti che troveremo coi nostri compagni grazie al Cron-O-Binetto, che modificare gli ambienti di gioco "interferendo" con la storia, ciò offre una dimensione veramente unica all'esperienza, in particolare per una avventura grafica.
Ottimo il lavoro fatto per adattare i controlli con il gamepad: la levetta analogica muove il cursore, utile sia per muoversi che per interagire con ambiente e personaggi, con la pressione di un tasto richiamiamo la "ruota" dei verbi, che ci consentirà di parlare, tirare/spingere, usare, osservare e tanto altro ancora, indispensabile per la risoluzione degli enigmi, con un altro tasto richiamiamo l'inventario, dove conserviamo gli oggetti raccolti, consentendoci di combinarli e darli agli altri personaggi con la quali possiamo interagire; decisamente un lavoro encomiabile da parte di Double Fine.

Anche sul fronte grafico il lavoro è stato sublime: è possibile in qualunque momento (con la pressione del TouchPad) passare dalla grafica originale (che fa ancora la sua bella figura) e con la magnifica grafica rimasterizzata, che trasforma il titolo in un un vero e proprio cartone animato interattivo, più di The Curse of Monkey Island che era uno dei migliori titoli su quel fronte; un lavoro eccellente quello di Double Fine, che ripulisce l'aspetto grafico di quel titolo senza tradire il folle impianto artistico dell'originale.

A corredare questo ricco pacchetto si aggiunge il doppiaggio originale e le musiche anch'esse rimasterizzate, traduzione italiana, il Cross-Buy col Cross-Save (utile per continuare quando volete la vostra partita su Vita), bonus aggiuntivi quali bozzetti e commenti degli sviluppatori, e esattamente come la versione originale, l'originale Maniac Mansion come bonus nascosto, completo anch'esso di Cross-Save!

Non trovo reali ragioni per cui sconsigliare questo titolo, se non a meno che manchiate della pazienza e "scioltezza" mentale necessaria per questi giochi, ad ogni modo, esattamente come Monkey Island, DOTT è una perla immancabile nell'esperienza di qualunque videogiocatore che si rispetti, e questa remastered è l'occasione perfetta per riscoprire un autentico classico della storia videoludica; se non lo prendete ora che è addiriturs gratis col plus siete dei fessi, e in ogni caso, vale eccome i 15 € del prezzo originale...
Viene pure con due giochi in uno, cosa chiedere di più?
Spero che in futuro DF dopo Full Throttle si occupi di riportare anche le altre avventure (e perchè no, anche i sequel di Monkey Isalnd e Sam & Max della Telltale) firmate LucasArts nell'attuale generazione, perchè simili titoli meritano di essere provati anche oggi.

10

Voto assegnato da The Masked Warrior
Media utenti: 9 · Recensioni della critica: 8.6

Vagitarian
Cover Day of the Tentacle Remastered per PS4

Qui parliamo di Storia. Un caposaldo non solo delle avventure grafiche (tra i suoi massimi esponenti), ma dei videogames in toto. Una tappa imprescindibile per chiunque si reputi appassionato.
Dopo la discreta Remastered di "Grim Fandango", altra perla senza tempo, Double Fine torna suo suoi passi realizzando un lavoro pazzesco degno di tale nome, ricreando l'intero motore grafico (oltre ad offrire quello classico, che preferisco) rendendolo quasi un cartoon, perfetto per i toni da commedia demenziale dei lavori Lucas, ripulendo l'accompagnamento sonoro e proponendo una nuova interfaccia di gameplay, lasciando comunque al giocatore la libertà di scegliere tra le nuove feature e quelle classiche, proponendo a conti fatti due versioni distinte dello stesso gioco, al quale va aggiunto il capostipite, "Maniac Mansion", come sempre giocabile all'interno del gioco, altra trovata geniale oltre che graditissima.
Non mi dilungherò su trama e personaggi, basti solo sapere che è il solito condensato di geniale umorismo "made in Lucas" perennemente in bilico tra genio e follia, tra gag e scambi di battute sempre ricercate da risultare spesso dell'altro mondo tanto assurde o demenziali, capaci di strappare ben più di una risata, oltre a provare ogni opzione di dialogo solo per il gusto di scoprire cosa si siano inventati gli sceneggiatori, regalando perle a non finire.
Gli enigmi sono altrettanto folli, superando in più di un'occasione i limiti dell'umana comprensione tanto sono bizzarri e contorti (ma per quanto ostici e talvolta snervanti mai privi di senso), rendendolo il consueto alternarsi di buonumore e sfinimento nervoso come vuole il genere.
Commenti audio, bozzetti ecc completano il tutto, per un titolo da acquistare e giocare obbligatoriamente. Nessuna controindicazione per quest'ottima remastered di un Cult anni novanta fresco ancora oggi più che mai.

8.8

Voto assegnato da Vagitarian
Media utenti: 9 · Recensioni della critica: 8.6

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