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Cover Fez

Fez PS4

Sviluppato da Polytron Corp., Fez è un platform game uscito il 26 marzo 2014 per PlayStation 4.

·
8.4

Recensioni

6 utenti

Lukeval

Lukeval ha scritto una recensione su Fez

Cover Fez per PS4

Finito davvero tanto tempo fa e wow, l'ho adorato, è stupendo da vedere e anche da sentire grazie alle sue ost ed effetti sonori in generale, inoltre come platform è davvero intrigante e originale sisi probabilmente l'unico titolo " 2D " che adoro asd

Gray_Locked

Gray_Locked ha scritto una recensione su Fez

Cover Fez per PS4

Grafica: 8
Ambientazioni: 8
Trama: 10
Longevità: 10
Gameplay: 10
OST: 8

VOTO MATEMATICO: 9,5
VOTO REALE: 10

Magnifico questo gioco, ad opera di Kokoromi.

Sulla Grafica: Pixellosa e molto colorata.
Sulle Ambientazioni: Alcuni scenari sono davvero pittoreschi, come il cimitero o la città vecchia.
Sulla Trama: La classica storia pretesto, ma le do il massimo voto per via della metafora che si nasconde dietro...
Sulla Longevità: Dieci ore per portare a termine tutto vanno benissimo.
Sul Gameplay: Classico del genere, ma arricchito dalla meccanica della prospettiva, un innovazione in questo campo.
Sulle OST: Alcune tracce della soundtrack sono favolose.

In conclusione, un piccolo gioiello, da giocare assolutamente.

10

Voto assegnato da Gray_Locked
Media utenti: 8.4 · Recensioni della critica: 8.8

AmazingAlex

AmazingAlex a proposito di Fez per PS4

Sarà anche carino, ma è triste pensare che sto giocando un gioco del genere su una console pagata 400 euro.

BadCompany00

BadCompany00 ha scritto una recensione su Fez

Cover Fez per PS4

Abbiamo passato centinaia di migliaia di anni per comprendere il senso della nostra vita, e continuiamo tutt'oggi a spremerci le meningi affinchè qualche risposta sensata ci risolva dubbi esistenziali senza dover per forza collassare in altre opprimenti domande. In una dimensione però, dove il mondo è bidimensionale e nel quale la costituzione degli abitanti è riconducibile a pochi coloratissimi pixel, l'archè di tutto è stato scovato e questo grazie ad un coraggioso eroe ed il suo piccolo rosso fez.

La nostra avventura incomincia su un'isola fluttuante abitata da cittadini ignari che possano esistere più di due dimensioni. La stessa concezione ce l'avrà il nostro protagonista Gomez, un minuscolo omino bianco e "pixelloso", fino al giorno che questi non avrà un incontro sorprendente con l'anziano saggio del villaggio. Il vecchio per l'appunto donerà noi un mistico cappello, il fez (tipico copricapo marocchino) entro il quale risiederà un immenso potere, avvisandoci nella stessa circostanza che un pericolo impellente minaccia l'esistenza dell'universo intero. Terminato il dialogo non ci vorrà molto a capire quale potenziale innato si celi nel cappello; grazie ad esso infatti saremo in grado di ruotare di 90 gradi (con l'utilizzo dei grilletti del nostro dualshock) il piano di gioco, conferendogli tridimensionalità ed un approccio del tutto nuovo. Immaginate di camminare su una superficie regolare chiusa, rettangolare precisamente, ed una volta raggiunta l'estremità di questa essere in grado di capovolgerla per permettere il nostro cammino in una diversa regione del parallelepipedo (figura solida tridimensionale) del quale qualche istante prima eravamo privi di conoscenza. L'approccio come accennato qualche istante fa cambia eccome! I segmenti che compongono gli oggetti di scena su un primo piano potrebbero accavallarsi formando nuove figure nel secondo o addirittura rivelarsi parte di una poligono ancora più complesso. Il mondo di Fez è fantastico proprio come quello descrittoci da Edwin Abbott nel suo racconto Flatlandia, ricco di spunti, di ispirazione e per questo profondamente innovativo.

Apprese le meccaniche di base, davvero molto semplici ma al contempo come rivelatosi dal potenziale immenso, dovremo procedere per i livelli 2D del nostro universo con uno scopo ben preciso, che si riassume nella raccolta di frammenti di cubo utili per aprire nuove porte che ci consentano di proseguire verso un indecifrabile scopo. Oltre ai cubi di materia a mezz'aria il nostro Gomez potrà collezionare chiavi utili ad accedere a nuove aree del mondo, cubi misteriosi di antimateria e mappe del tesoro che ci guideranno verso occultatissimi forzieri. Tutti questi elementi saranno acquisibili per gran parte di conseguenza la risoluzione di enigmi dalla difficoltà più disparata; se per alcuni basterà poco impegno, per altri dovremo restare ore ad esercitare il nostro cervello adattandolo all'assenza di profondità di tutti gli scenari, riuscendo alla fine solo in parte a giungere ad una soluzione.
Sotto il punto di vista tecnico Fez è un titolo eccellente. La sua grafica retrò parcellizzata volutamente da vistosissimi pixel multicolore conferiscono un rigidità e, allo stesso tempo, un fascino unico alla scenografia, davvero senza precedenti. L'insieme appare più vivo del solito per via della presenza di animaletti terrestri e d'aria che riempiono felicemente ognuno dei tantissimi livelli. Il sonoro è ottimo, con melodie che stridono sinteticamente il suono di surrogati strumenti reali, alternando fasi di tensione a fasi di silenzio e benessere. Infine il level design è quanto di più studiato e riuscito sia presente sul mercato di questi tempi.

Fez è un titolo che non dovete farvi scappare per nessun motivo al mondo. Data la sua peculiarità in termini grafici e di gameplay risulta tutt'oggi un titolo di nicchia, etichetta che di conseguenza lo innalza a perla preziosa del mare videoludico più profondo. Sfiora e appunto non raggiunge l'eccellenza con lode per via della mal calibrata difficoltà degli enigmi in alcuni frangenti del gioco, che rischia di frustrare perciò i più appassionati vogliosi di cimentarsi sino in fondo a quest'opera magistrale. Fez è il videogioco che racconta il videogioco, quell'insieme di nobili pixel che formano Il Pixel Matrix. Con anche qualche piccolo accenno a 2001: Odissea nello Spazio, questo gioco vi catturerà in un "multiverso" di modi per poi farvi ritornare al punto di partenza ricchi di una conoscenza nuova, cambiati, rigenerati. Fez simulerà per voi, per un incalcolabile quanto breve istante, la sensazionale esperienza che solo il senso della vita potrà concedervi.
In tal caso si parlerà di Dio Motore alludendo alla Passione (con la P maiuscola) di uno sviluppatore quale Phil Fish e la sua casa Polytron.

9.5

Voto assegnato da BadCompany00
Media utenti: 8.4 · Recensioni della critica: 8.8

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