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Cover Gravity Rush 2

Gravity Rush 2 PS4

Sviluppato da SCE Japan Studio e prodotto da SCEI, Gravity Rush 2 è un platform game uscito il 18 gennaio 2017 per PlayStation 4.

8.3

Recensioni

10 utenti

daxter79

daxter79 ha scritto una recensione su Gravity Rush 2

Cover Gravity Rush 2 per PS4

Prendete il primo gravity rush,miglioratelo graficamente ed avrete gravity rush 2!La storia e' piacevole e si lascia giocare bene,anche se le missioni secondarie sono di una noia mortale,alcune inutilmente lunghissime e noiose.Il gioco ha continui alti e bassi,anche se sul finale mi ha preso abbastanza!Un bel gioco,un altra bella esclusiva sony ma che non entra nell'olimpo dei giochi da avere assolutamente.

8

Voto assegnato da daxter79
Media utenti: 8.3 · Recensioni della critica: 8

Dan94

Dan94 ha scritto una recensione su Gravity Rush 2

Cover Gravity Rush 2 per PS4

Mi sembra sia stato poco considerato ma merita, lo stile grafico è particolare e piacevole, puó essere un po ostico inizialmente vista la capacità di controllare la gravità. Ha anche una componente online, che a breve sarà chiusa (senza nulla togliere al gioco) che si compone sostanzialmente di caccie, foto da fare o votare e sfide di diverso tipo. Il gioco è molto longevo, siamo sulle 70/100 ore. Personalmente l’ho apprezzato, uno aspetto negativo è stato questo: ho sentito la mancanza di una maggiore interazione col mondo di gioco (ben più vasto del precedente capitolo) che invece è li fermo a fare da cornice, mi sarebbe piaciuto poter comprare vestiti o cibi ecc... ecc... Insomma non delude e poi si trova a niente. Spero comunque in un nuovo capitolo che peró questa volta faccia un passo avanti.

ARE

ARE ha scritto una recensione su Gravity Rush 2

Cover Gravity Rush 2 per PS4

Il boss finale non è una palla/10

Quando guardo Gravity Rush io vedo potenziale. Non so perché ma quel mix di concept di base, stile, atmosfera e chara design per me ha sempre gridato a pieni polmoni di poter offrire al mondo qualcosa di superlativo. Il primo capitolo della saga tuttavia trattava queste basi in una maniera superficiale, tradendo quel potenziale. Gravity Rush 2 arriva quindi carico di promesse e ambizioni.

Già dai primi minuti si riesce a percepire una generale sensazione di maggiore cura rispetto al predecessore. L’inizio è sì più lento, ma allo stesso tempo più facile da digerire, soprattutto considerando un (iniziale) completo distacco dai filoni tematici e dal cast del prequel. Gridi di gioia avvennero alla prima attivazione dello stasys field, che passa da abilità goffa e pressoché inutile nel primo a parte integrante dei combattimenti in questo capitolo. Mi sento davvero in dovere di enfatizzare l’enormità di questo cambiamento: gran parte del rialzo di voto rispetto al primo capitolo è costituito da questo.

Il resto del sistema di combattimento è per lo più invariato: Kat sembra avere un “peso” più verosimile nei salti e negli effetti fionda, i controlli e l’auto aim sembrano un filo più rifiniti, la gravity slide è ancora inutile all’infuori di determinati punti di gioco. A questo si aggiunge un sistema di talismani che una volta equipaggiati donano a Kat abilità passive di vario genere e due stili di combattimento extra che variano il combat system notevolmente, cosa molto gradita.

La struttura del gioco è più o meno simile, con grossi e bellissimi hub in cui vagare uniti a qualche sporadica sezione chiusa composta da serie di sfide che scandisce il ritmo di gioco concludendosi con una bossfight e regalando i setpiece più deliziosamente surreali del titolo. Le bossfight in sé paiono decisamente più ispirate del primo capitolo, anche solo visivamente.

In sostanza, Gravity Rush 2 non innova incredibilmente la sua formula e non se ne sentiva il bisogno: GR2 è esattamente ciò che volevo, ovvero un GR più rifinito, più grande, più vario, con uno stile ancora migliore, musiche ottime, trama finalmente conclusiva, più e migliori sidequest, ecc.

Tuttavia non siamo ancora davanti alla piena realizzazione del potenziale di questo franchise: La trama continua ad essere uno degli aspetti più deboli del titolo, con il chiaro desiderio di costruire una storia molto articolata che tuttavia viene ancora una volta gestita da una narrativa molto superficiale e caratterizzata da un ritmo inconsistente. Personaggi vengono presentati per poi essere coinvolti in un plot twist neanche mezz’ora dopo, il giochetto del “Oh no, stavo lavorando per i cattivi senza accorgermene!” viene proposto un minimo di tre volte nell’arco della storia, alcuni personaggi vengono abbandonati eccetera. C’è di sicuro molto da apprezzare qui dentro ma sento davvero che la saga avrebbe giovato da una trama più semplice e una maggiore dedizioni all’accrescimento personale dei protagonisti.

Tornando al gameplay, penso che GR soffra da una sorta di approccio “approssimativo”. E’ difficile da spiegare, ma non mi sento mai in pieno controllo delle mie azioni, di ciò che mi circonda e delle mie seguenti reazioni. E’ come se nessun nemico mi attacchi davvero direttamente, ma è semplicemente lì, avvolto da una coltre di attacchi che ogni tanto mi colpiranno. Questo è particolarmente forte nei boss “human sized” dove combatti più con la telecamera e l’autoaim che con il nemico. A questo si aggiungono problemi di telecamera piuttosto frequenti, sezioni lineari piuttosto sprecate per quanto belle (sono essenzialmente collezioni di sfide) alcune missioncine piuttosto noiose eccetera.

Questi difetti sono sostanziosi e non posso negarlo ma in generale questo gioco è stata un’esperienza molto piacevole che mi ha reso finalmente in grado di dire “A me piace Gravity Rush”
E boy, ne avevo un gran bisogno.

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