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Sviluppato da City Interactive e prodotto da Bandai Namco Games, Lords of the Fallen è un gioco di ruolo uscito il 30 ottobre 2014 per PlayStation 4 · Pegi 16+

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In un mondo fantastico dove nessun peccato viene mai perdonata, ad Harkyn, un criminale condanntao, viene data una possibilità di redenzione. Proprio quanti i signori del mondo sono vicini a trovare un modo di allontanare per sempre il male dall'umanità, un'armata del dio sconfitto molti secoli prima attacca il regno degli uomini. Liberato di prigione, Harkyn e il suo mentore, Kaslo, iniziano una missione che può porre fine alla guerra.

Durante la sua missione, Harkyn stringerà forti alleanze e affronterà nemici ancora più forti. Dovrà apprendere qual è il vero potere dei Lord di Rhogar - i comandanti dell'armata del dio caduto. Dovrà persino sfidare Rhogar, viaggiando fino al cuore della dimensione demoniaca.

6.7

Recensioni

31 utenti

Sword Fight

Sword Fight ha pubblicato un'immagine nell'album Warrior's Fight riguardante Lords of the Fallen

Per la serie: giochi odiati dal mondo

Lagomorph

Lagomorph ha scritto una recensione su Lords of the Fallen

Cover Lords of the Fallen per PS4

Harkyn sei caduto?

Avevo già provato a giocare Lords of the Fallen qualche tempo fa, ma non mi prese affatto e lo droppai dopo poche ore. Poi, dopo essermi tornata la scimmia per il genere grazie a Nioh, ho deciso di rispolverarlo e di dargli una seconda possibilità. E devo dire che...me lo ricordavo peggiore.
Innanzitutto c'è da riconoscergli il fatto che è uno dei primi, se non il primo, esponente del "Souls-like" (escludendo ovviamente i Souls stessi) dimostrando una certa lungimiranza senza però limitarsi a copiare pallidamente idee e stile della fortunata serie di From Software.
Ed è anche stato un trampolino di lancio per i ragazzi di Deck13 che poi hanno deciso di concentrarsi su questa strada sfornando un The Surge che si distacca dalle ambientazioni tipicamente medievali del genere per trasportare il giocatore in un setting sci-fi inedito, cosa che evidentemente ha riscosso un discreto successo visto che ora stanno lavorando ad un sequel previsto per il 2019.

Ma insieme alla sua lungimiranza però, Lords of the Fallen mostra anche la sua goffaggine derivata dall'essere un frutto sicuramente succoso, ma ancora acerbo. Le nuove idee sono poche ma valide, soprattutto il moltiplicatore di esperienza si dimostra una meccanica in grado di ripagare enormemente i più abili e temerari senza però penalizzare chi preferisce giocare con più cautela. Il battle system in sé riprende in toto quello di Dark Souls, ma lo traspone sotto un' ottica molto più lenta e logorroica, con movimenti che sembrano effettuati nella melassa e comandi spesso non reattivi quanto dovrebbero, colpa anche del frame rate che su console fatica a mantenere i 30 fps che dovrebbe imporsi come obiettivo MINIMO. I nemici non sono molto vari o particolari, perfino i boss risultano parecchio anonimi benché comunque realizzati discretamente e tutti con più fasi a seconda degli hp residui, la varietà di armi è discreta ed i loro moveset piuttosto buoni. Grazie a ciò si possono creare build diversificate, ma ben lontane dall'essere equilibrate ed alcuni playstile come quello agilità con armi leggere è esageratamente sottotono rispetto ad un fulltank o ad un mago(che può finire senza problemi il gioco usando solo il guanto). Poi ovviamente come ogni souls-like che si rispetti abbiamo una telecamera indicibile e in aggiunta pure un lock-on scomodissimo che aggiunti ad altri problemi come quello delle hitbox non proprio precisissime ed il tracking esagerato dei nemici rendono la sconfitta fin troppo frustrante, nonostante in media il gioco sia molto più facile rispetto ai suoi colleghi. Comunque dopo qualche ora si riesce ad abituarsi al sistema di combattimento senza troppi problemi, ma non si arriva mai ad apprezzarlo più di tanto.
A stupire è stranamente il level design, che pur mostrandosi inizialmente in modo molto semplice e lineare riesce pian piano a ricollegare ottimamente le varie zone di gioco in maniera davvero sorprendente, a volte ha qualche calo e diventa un poco dispersivo, ma per il resto non ci si può davvero lamentare.

Anche la lore è ben sviluppata e spiegata nel corso del gioco, incuriosendo sin da subito riguardo l'ambientazione e le vicende che la coinvolgono spingendo ancora di più all'esplorazione così da trovare i vari "codex" sparsi per tutto il mondo di gioco.
Purtroppo la trama in sé è ancora peggiore che in Dark Souls, dimostrandosi di una ridicola e pretenziosa banalità che non coinvolge minimamente, nemmeno nelle parti finali dell'avventura. E non parliamo degli NPC e delle loro quest secondarie: noiose, corte, senza alcun vero sviluppo, anonime, dispersive e dannatamente inconcludenti, è difficile perfino capire se le si abbia finite o meno. rotfl

Esteticamente il titolo è generalmente buono, l'ottimo motore grafico svolge alla perfezione il suo lavoro e le ambientazioni sono ben realizzate offrendo panorami davvero evocativi, l'unico problema risiede nell'assoluta mancanza di un qualsiasi stile estetico e di design che gli conferiscano una propria identità, finendo per essere quasi indistinguibile da un gioco Blizzard, sembra quasi di avere su schermo un qualche spin-off appartenente a Diablo o a World of Warcraft. Neanche il sonoro risalta granché, ma almeno offre un buon accompagnamento durante le sessioni di gioco.
Ed in chiusura ci terrei a sottolineare che un gioco uscito da quasi quattro anni non può permettersi di essere ancora così buggato nonostante sia presente perfino un DLC, stiamo parlando di glitch non da poco come quello dell'audio che spesso non fa partire le voci di NPC, file audio o perfino della colonna sonora o altri ancora che compromettono le quest, che fanno sparire modelli ed oggetti o che addirittura portano a crash.

Alla fin fine si può consigliare Lords of the Fallen solo agli appassionati del genere che magari si sono già giocati le varie alternative presenti sul mercato come Nioh o Salt and Sanctuary, se ne avete occasione comunque dategli una possibilità perché del potenziale c'è e tanto dura 20 ore scarse. asd

Astral Carlo

Astral Carlo ha scritto una recensione su Lords of the Fallen

Cover Lords of the Fallen per PS4

Una "brutta copia"?

Ambientazione fantasy medioevale a forte impatto magico, combat system strategico basato sul corretto uso della stamina, location relativamente labirintiche e non sempre lineari con shortcut e segreti, boss tosti e più build possibili per il nostro personaggio; allora perchè non mi ha colpito così tanto?
Partiamo con il dire che sono un amante dei Souls, anche del genere metroidvania e soulslike; li ho giocati/provati quasi tutti, e sinceramente da questo Lords mi aspettavo di più, o qualcosa di diverso in alcuni aspetti.

- caratterizzazione personaggio: Harkyn è ipertrofico come design, ricorda molto Marcus di Gears, a me non è piaciuto troppo ma sopratutto la scelta dei designers è darci un personaggio determinato invece del solito "a nostra creazione". Non mi è mai parso deviare troppo dallo stereotipo del tipo grosso con un passato turbolento e dai modi spicci.

- Npg: i personaggi secondari non mi sono piaciuti, nessuno è memorabile e non hanno linee di dialogo interessanti, perlomeno per i miei gusti. Non ci sono colpi di scena nè c'è modo di affezionarsi loro (chiedere un Solaire forse era troppo, ma perlomeno qualche figura con cui poter empatizzare un pochino)

- le musiche, alcune sono incalzanti ma in generale nessuna mi è rimasta in testa, a parte forse il tema iniziale tutto il resto l'ho trovato, perdonatemi il termine, dozzinale.

- i nemici: alcuni sono anche interessanti da affrontare, ma in generale il loro posizionamento è casuale e solo dipendente dalla curva di difficoltà, non sono integrati con l'ambientazione (a parte il fatto d'essere i nemici mentre nei Souls la posizione di un nemico a volte era un indizio o comunque quasi mai erano messi a caso).

- la grafica: eccellenti effetti particellari di luce, motore grafico molto solido a che, anche qui si perde nei dettagli, con oggetti ripetuti a caso e utlizzati solo per abbellire e non per caratterizzare l'ambientazione; ad esempio se troviamo un quadro poi verrà ripetuto in maniera quasi casuale più avanti, senza un vero significato preciso che non fosse quello di "abbellire" l'ambientazione.

Forse sono troppo critico, anche verso il combat system che ho trovato a volte goffo e con poche vere opzioni reali (possiamo creare un ladro, un guerriero o un chierico), unito ad alcune idee di game design che non mi sono piaciute troppo (quella sorta di cannone magico che troviamo in giro, non mi è piaciuta nè l'idea nè l'utilizzo).
Non è realizzato male, non vi ho trovato bug o problemi evidenti; semplicemente una mancanza evidente di personalità e di (mio) interesse nella prosecuzione.
Ormai lo trovate a pochissimo, sia su pc che su console, quindi se siete amanti del genere vi consiglio di provarlo, ma difficilmente entrerà a far parte della vostra collezione (se non per il poco valore di rivendita..)

6

Voto assegnato da Astral Carlo
Media utenti: 6.7 · Recensioni della critica: 7.7

Zazandre

Zazandre ha scritto una recensione su Lords of the Fallen

Cover Lords of the Fallen per PS4

Idea buona (realizzare un Souls ma con una trama ben definita) realizzata malissimo, dai combattimenti ai nemici. E' terribile il sistema di attacco, è molto più difficile di un qualsiasi Dark Souls, è terribile in tutto. Bocciato.

JoHackemall

JoHackemall ha pubblicato un'immagine nell'album Trofei riguardante Lords of the Fallen

Platino 142

Che fatica

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