Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.

Sviluppato da City Interactive e prodotto da Bandai Namco Games, Lords of the Fallen è un gioco di ruolo uscito il 30 ottobre 2014 per PlayStation 4 · Pegi 16+

·

In un mondo fantastico dove nessun peccato viene mai perdonata, ad Harkyn, un criminale condanntao, viene data una possibilità di redenzione. Proprio quanti i signori del mondo sono vicini a trovare un modo di allontanare per sempre il male dall'umanità, un'armata del dio sconfitto molti secoli prima attacca il regno degli uomini. Liberato di prigione, Harkyn e il suo mentore, Kaslo, iniziano una missione che può porre fine alla guerra.

Durante la sua missione, Harkyn stringerà forti alleanze e affronterà nemici ancora più forti. Dovrà apprendere qual è il vero potere dei Lord di Rhogar - i comandanti dell'armata del dio caduto. Dovrà persino sfidare Rhogar, viaggiando fino al cuore della dimensione demoniaca.

7

Recensioni

25 utenti

Nito PaneVito

Nito PaneVito ha scritto una recensione su Lords of the Fallen

Cover Lords of the Fallen per PS4

Quando lo annunciarono col plus, la mia curiosità di provarlo era davvero alta, "finalmente un souls-like!"(il primo mai uscito, dopo Salt&Sanctuary, che è di tutt'altro livello).
Dopo non averlo neanche finito al 100% per la troppa noia, posso dire la mia su questo gioco.
Pro:
- Grafica apprezzabile, insieme ai suoi effetti particellari e alle ambientazioni
- Filmato iniziale in CGI carino
Contro:
- Framerate molto ballerino
- Personaggio principale e secondari tra i peggiori mai visti nell'intera generazione di videogiochi. Soprattutto, il protagonista è esteticamente orribile (questo per il mio personalissimo gusto), design dei personaggi davvero pessimo (giusto il fabbro è interessante come design, ma neanche tanto)
- Trama inutile, narrata schifosamente, senza senso, una delle peggiori cagate mai viste nella mia intera carriera videoludica. Davvero, ci vuole coraggio a scrivere una sceneggiatura simile. Il bello è che osa pure, cerca di impressionare il giocatore. La Gang del Bosco della Ps2 aveva una trama/sceneggiatura/regia migliore, giusto per dire.
- Bug continui e frequenti, tra musica che non continua, doppiaggio assente, bug grafici e bug vari relativi al gameplay
- Doppiaggio inglese mediocre, di sicuro non d'effetto, anche se non male in alcune parti
- CS impreciso, lento (fastidioso come non pochi), squilibrato, profondo quanto un tappo. Ad alcuni può piacere, personalmente l'ho trovato insufficiente (gravemente), ma devo dire che, oggettivamente, non è tutto sto schifo il cs, c'è di peggio.
- Level design poco ispirato, vengono riciclate sempre le stesse stanze e gli stessi assets. Oltretutto è molto lineare come gioco, e non permette grande libertà di esplorazione al giocatore. Affrontare x boss prima di y non è libertà, soprattutto se collegati da un bivio inutile.
- Difficoltà piuttosto​ squilibrata, soprattutto a causa della lentezza del personaggio e di alcuni nemici impossibili da battere in mezzo a tanta merda.
- Musiche dimenticabili, esclusa la prima traccia (non so se è il main theme).

Insufficienza grave, per me

4.8

Voto assegnato da Nito PaneVito
Media utenti: 7 · Recensioni della critica: 7.7

Nito PaneVito

Nito PaneVito ha scritto una recensione su Lords of the Fallen

Cover Lords of the Fallen per PS4

Quando lo annunciarono col plus, la mia curiosità di provarlo era davvero alta, "finalmente un souls-like!"(il primo mai uscito, dopo Salt&Sanctuary, che è di tutt'altro livello).
Dopo non averlo neanche finito al 100% per la troppa noia, posso dire la mia su questo gioco.
Pro:
- Grafica apprezzabile, insieme ai suoi effetti particellari e alle ambientazioni
- Filmato iniziale in CGI carino
Contro:
- Framerate molto ballerino
- Personaggio principale e secondari tra i peggiori mai visti nell'intera generazione di videogiochi. Soprattutto, il protagonista è esteticamente orribile (questo per il mio personalissimo gusto), design dei personaggi davvero pessimo (giusto il fabbro è interessante come design, ma neanche tanto)
- Trama inutile, narrata schifosamente, senza senso, una delle peggiori cagate mai viste nella mia intera carriera videoludica. Davvero, ci vuole coraggio a scrivere una sceneggiatura simile. Il bello è che osa pure, cerca di impressionare il giocatore. La Gang del Bosco della Ps2 aveva una trama/sceneggiatura/regia migliore, giusto per dire.
- Bug continui e frequenti, tra musica che non continua, doppiaggio assente, bug grafici e bug vari relativi al gameplay
- Doppiaggio inglese mediocre, di sicuro non d'effetto, anche se non male in alcune parti
- CS impreciso, lento (fastidioso come non pochi), squilibrato, profondo quanto un tappo. Ad alcuni può piacere, personalmente l'ho trovato insufficiente (gravemente), ma devo dire che, oggettivamente, non è tutto sto schifo il cs, c'è di peggio.
- Level design poco ispirato, vengono riciclate sempre le stesse stanze e gli stessi assets. Oltretutto è molto lineare come gioco, e non permette grande libertà di esplorazione al giocatore. Affrontare x boss prima di y non è libertà, soprattutto se collegati da un bivio inutile.
- Difficoltà piuttosto​ squilibrata, soprattutto a causa della lentezza del personaggio e di alcuni nemici impossibili da battere in mezzo a tanta merda.
- Musiche dimenticabili, esclusa la prima traccia (non so se è il main theme).

Insufficienza grave, per me

4.8

Voto assegnato da Nito PaneVito
Media utenti: 7 · Recensioni della critica: 7.7

Giulio0491

Giulio0491 ha scritto una recensione su Lords of the Fallen

Cover Lords of the Fallen per PS4

E' innegabile l'ispirazione ai vari titoli della saga dei Souls, ma ahimè siamo di fronte ad un titolo che se paragonato proprio ai titoli From Software ne esce con le ossa abbastanza rotte.

In generale non mi ha esaltato, anche se non l'ho finito, ma l'ambientazione non è di certo poco affascinante, così come ho trovato validi gli scontri con i boss e la progressione del nostro personaggio.

Il difetto maggiore, e per fortuna ho letto anche in rete che non sono l'unico a pensarla in questo modo, è una generale pesantezza e lentezza del protagonista, che rende ogni combattimento estenuante e poco divertente. Ok, molti rispondono con "Ehhh ma così aumenta il realismo". Boh, sarà, ma di certo non sono un tipo che va a cercare il realismo in un titolo con magie e bestie varie. Non so se ci siamo capiti.

Anche tecnicamente non eccelle, con texture bruttine e cali di frame, soprattutto durante i filmati.

Non so perché, è uno di quei rarissimi titoli che hanno una telecamera in grado di farmi "girare lo stomaco", non so come spiegarlo, anche perché si tratta di una telecamera piuttosto stabile, ma boh, la nausea si faceva sentire, non in maniera pesante, ma si faceva sentire.

7.2

Voto assegnato da Giulio0491
Media utenti: 7 · Recensioni della critica: 7.7

Motta_Best97

Motta_Best97 ha scritto una recensione su Lords of the Fallen

Cover Lords of the Fallen per PS4

Non ho ancora giocato i famosi "Souls Like", a parte Dark Souls, e quindi non mi reputo un appassionato di Action di simile stampo.
Quando annunciarono sul Plus LOTF ero indeciso sullo scaricarlo o no, tutti ne parlavano male, ed ero quindi parecchio dubbioso; sapevo che si trattava di un gioco ben lontano dai Dark Souls/Bloodborne, ma un barlume di curiosità in me c'era. Quindi lo scaricai e...niente, dopo 3 ore l'ho disinstallai.
La trama non era ancora decollata, ma le premesse non mi piacquerò per nulla, troppo sempliciotta.
Il gameplay mi deluse. Mi ricordai ancora di quando, due anni prima, misi le mani sul primo Dark Souls, e riscontrai subito una bella differenza.
Tecnicamente è comunque ben realizzato, su questo non ci piove.

7

Voto assegnato da Motta_Best97
Media utenti: 7 · Recensioni della critica: 7.7

Noel 2691

Noel 2691 ha scritto una recensione su Lords of the Fallen

Cover Lords of the Fallen per PS4

Allora...come sempre parto col dire che la suddetta recensione sarà basata su un parere soggettivo,dopo una una singola run però con moltepiclici giri di completismo di quest e altro...
Ora....se penso a questo titolo mi vengono in mente due concetti,RABBIA e AMAREZZA e ora spiegherò il perché.
LotF può essere considerato un Soulslike,ossia un titolo che prende a pieni mani dai titoli From riguardo alcune meccaniche,come per esempio la perdita e successiva ripresa delle "anime",qui in base di punti esperienza,e l'azione in un mondo silenzioso dove cercare,qui in chiave di pergamene (tracce audio xd ),di comprendere il come e perché le cose accadono....e qui già cominciano le note dolenti:
Noi siamo HARKYN (o se vi va bene il cazzuto tatuato ),un individuo incarcerato per crimini INDICIBILI ( e indicibili restano dato che non li sapremo mai ) che viene liberato da un certo Kaslo (o per gli amici "dove diavolo è stavolta?! )e si ritrova ago della bilancia nella sempre buona lotta tra bene e male,qui fazione di Antanas e Rhogar,una razza demoniaca.
Ora,parto col dire che se la scelta di non avere un personaggio creato dal giocatore è stata voluta per dare una maggiore espressività al protagonista questi hanno toppato malissimo dato che una cosa che caratterizza questo titolo è la piattezza,poichè sia il protagonista,sia i nemici,sia i "comprimari"mancano della benché minima caratterizzazione,essendo tutte macchiette facilmente riconducibili a una cosa sola:
-HARKYN:cazzo duro testa bassa;
-KASLO:fai questo,fai quello;
-YETKA:sono una dura perché son stronza;
-FABBRO:prima cristallo,poi runa;
-ANTANAS:boh
e ho finito i personaggi,perchè i boss sebbene fighi non sono che nemici più forti,senza niente per riconoscerli dalla massa.
Stessa cosa per la storia,dato che saremo sempre spinti dalla corrente senza avere una vera e propria scelta,tranne in pochissimi casi (3-4 se ricordo bene ) e senza capire perché stiamo facendo quello che stiamo facendo.
Passando al gameplay c'è poco da dire,per chi conosce il genere non ci sono sostanziali differenze,tranne un valore più marcato allo statistiche che davvero influenzano le armi e le armature,la presenza del mana,che permette di utilizzare le abilità della classe scelta tra le 3 disponibili (guerriero,ladro e chierico )che possono davvero cambiare le sorti di uno scontro ,la presenza di rune da incastonare per avere vari bonus,ma soprattutto l'arma a distanza del guanto,con le sue 3 varianti che ammetto di aver usato poco sebbene lo avessi customizzato parecchio bene;
Per il resto come con i souls schivi,attacchi ( normale o pesante ),stamina,salti,parry o pari,colpi critici e via dicendo.
Ma soprattutto,la LENTEZZA del gameplay che per chi è abituato darà la sensazione di giocare tutto il tempo col tempo rallentato.
Le meccaniche anche sono le medesime:
muori-impari-muori-capisci il moveset-muori-riprovi e cosi via...
Non dico sia una cosa negativa questa estrema vicinanza alla serie From,solo avrei voluto che le scelte degli sviluppatori negli elementi di differenza fossero più decise,poichè ho adorato la meccanica delle sottosfide dei boss per avere le armi leggendarie,o le microquest legate alle armi,come le armi Maledizione o Cimelio di Famiglia,o ancora i portali per le sfide extra aperti dopo lo scontro coi boss,o le porte a tempo,carine (non come quegli stupidi muri segreti che necessitavano di meccaniche particolari per aprirli).
Sul lato tecnico non avrei niente da dire,poichè le pochissime aree disponibili sono ben caratterizzate e le musiche,sebbene molte dimenticabili,sono azzeccate...quindi potrei dire che sia fatto bene...
NEH..,poichè il gioco potrebbe chiamarsi LORDS OF THE PROBLEMS,e ne ho trovati parecchi:
-Audio che non parte;
-Boss che si buggavano;
-Glitch visivi;
-Bug dei trofei (un esempio:ho ottenuto il trofeo "Via del chierico" nonostante avessi la classe ladro,fate voi );
e per finire un crash appena prima di finire il gioco.
Ora,io dico...se avete il tempo di lucrare facendo un dlc,SISTEMATE IL GIOCO BASE RAZZA DI SVILUPPATORI,perchè il gioco non è recente,e questi problemi credo potevano essere risolti.
Quindi,dovendo dare un parere,direi che il gioco mi è piaciuto,non è stato molto lungo ma è stato piacevole.
In conclusione: carico di problemi e di difetti,e con meccaniche che avrebbero meritato di essere coraggiosamente migliorate,LotF è un gioco che consiglio a tutti quelli che cercano un gdr action piacevole,poichè è un titolone mancato,a causa egli sviluppatori che hanno probabilmente preferito fare il compitino piuttosto che cercare un buon sceneggiatore e curare i problemi tecnici del gioco.
So che ha un ng+ con alcune aggiunte,ma non mi sento per ora di rimetterci,ma credo che un altra run più avanti potrebbe scapparci,almeno per ottenere i pezzi di lore mancanti e le ultime 2 leggendarie.

pi4c3

pi4c3 ha scritto una recensione su Lords of the Fallen

Cover Lords of the Fallen per PS4

Mi spiace riassumere un gioco in poche parole, ma in questo caso non trovo molto altro da dire. E' vero che è una brutta copia di dark souls dal quale copia praticamente quasi ogni tasto e dinamica, risultando però più scomodo da giocare, più brutto da vedere con boss dimenticabili e con il lato artistico in generale che sa veramente di anonimo..
Almeno può essere definito "gioco" e quindi non mi lamento della sua presenza sul plus, ma sicuramente è un titolo che non mi ha dato proprio nulla..Le poche cose nuove e diverse le ho trovate abbastanza inutili, vedi i dialoghi..

88MigliaOrarie

88MigliaOrarie ha scritto una recensione su Lords of the Fallen

Cover Lords of the Fallen per PS4

Ho preso questo gioco con il plus del mese di settembre sullo store di casa Sony. (ancora scaricabile)
Sono stato contento di trovarlo fra i giochi gratuiti in quanto, nonostante si fosse parlato di lui e lo avessi trovato spesso a prezzi ottimi a quasi due anni dalla sua uscita, non mi ha mai attratto tanto da comprarlo ma era comunque un gioco che avrei quanto meno provato volentieri, avendo giocato un paio dei capitoli della saga Souls, nello specifico, Demons e Dark Souls 3 (di quest'ultimo trovate la mia recensione qui su Ludomedia) ed essendo questo gioco spesso se non sempre accostato all'opera di FromSoftware, etichettato come un souls like.

Siamo Harkyn, un reietto, marchiato sul volto con i tatuaggi con cui si riconoscono chi commette gravi crimini e non saremo niente di più fino all'inizio della partita nella quale prima di partire con un tutorial sui comandi base in un combattimento, sceglieremo la nostra classe fra tre disponibili: Guerriero, Assassino e Chierico e la sottoclasse che potrà essere scelta liberamente senza vincoli: Rissa, Inganno e Conforto relativamente, identificabili come si può intuire, con magia dedicata al combattimento diretto, quella Stealth se vogliamo, letale e silenziosa, e l'ultima, di guarigione e protezione essenzialmente.
Ci verrà data anche, quasi immediatamente, un arma a distanza chiamata Maglio, equipaggiabile al posto dello scudo, sulla mano sinistra, che userà la barra del mana come munizioni e con tre modalità di tiro, Proiettile, castabile velocemente, che attira il nemico più che infiggerli danno, Esplosione, il Maglio lancerà una sfera esplosiva sul singolo nemico, adatta per danni a distanza e infine Raggio, magia dalla corta distanza per il corpo a corpo.

Lo sviluppo del personaggio è molto libero, si potrà equipaggiare qualsiasi tipo di armatura a patto di portare un peso maggiore e sacrificare la velocità del giocatore cambiando totalmente l'approccio al combattimento. Si potrà aumentare la statistica di Forza che aumenterà i danni e il peso trasportabile, Vitalità aumenterà gli punti vita e l'efficacia delle pozioni, Fede influenzerà l'efficacia delle magie e la quantità di mana, oltre a sbloccare il livello avanzato delle magie appunto, Resistenza aumenta la quantità di stamina e il peso trasportabile, Agilità energia e danno delle armi veloci e infine Fortuna che aumenta la possibilità di ottenere drop raro dai nemici sconfitti.

Il titolo si ispira come già detto ai più famosi Souls, ritroviamo in Lords of the fallen, la meccaniche delle “anime”, qui sotto forma di semplice esperienza, che si può come nei DS perdere, morendo, e recuperare se si riesce a tornare senza morire più, nel punto della sconfitta. Nel combattimento ritroviamo i backstab e i parry e un level design labirintico (sebbene non ci sia paragoni con quelli complessi e spettacolari dei Souls) pieno di scorciatoie. Un altra cosa che richiama fortemente il titolo From è la Lore, caratteristica narrativa di entrambi i titoli; troveremo oggetti e documenti che spiegheranno la storia e l'ambiente che ci circonda, inizialmente infatti non sapremo niente del protagonista e dei personaggi così come dei luoghi e delle creature che li infestano.

A causa, mi viene da dire, di queste meccaniche molto simili alla serie Dark Souls che non le ha inventate certo, ma indubbiamente portare alla ribalta, Lords of the fallen è stato molto sottovalutato, etichettato subito come clone, brutta copia del titolo più famoso da cui senza dubbio prende ispirazione, ma niente più di ciò.

Lords of tha Fallen personalizza e a mio parere migliora in alcuni aspetti fondamentali da cui trae ispirazione dalla serie di Miyazaki, ad esempio l'esperienza (relativamente le più famose Anime) aumenta grazie a un moltiplicatore che salirà ogni volta si uccide un nemico e si resetterà quando verremo uccisi o quando ci fermeremo a ricaricare pozioni e distribuire i punti exp nei luoghi di potere (falò), ciò farà si che la possibilità di ottenere più esperienza vada di pari passo con il rischio che si corre ad andare avanti e il giocatore abbia più da perdere. Sempre su questo tema, il fantasma che indica il punto dove riprendere la nostra esperienza in caso di morte, non durerà per sempre ma in proporzione a quanto abbiamo faticato per ottenerla e a quanto siamo rimasti senza essere sconfitti.

Mi è piaciuta molto anche la pesantezza e la lentezza nei movimenti del protagonista, rendendo il tutto più “realistico” e ragionato.
Do un punto a favore di LOTF anche per la sua soundtrack, sto scrivendo questa piccola recensione ascoltando il brano finale della sua ost, di spunto celtico, adatta in ogni momento del gameplay.

Ho deciso di scrivere a favore di questo gioco che mi ha stupito, in quanto ero partito prevenuto pure io nei suoi confronti, smentendomi piacevolmente, che ho giocato e finito per tre volte, facendo scelte diverse e sbloccando i diversi finali.
Aggiungo, che il titolo è molto rigiocabile, cosa a cui tengo molto, cambiando la sottoclasse (le magie a disposizione di Harkyn cambiano totalmente il gameplay)

Piccola parentesi negativa per i cacciatori di trofei o obbiettivi, vi sono tre di questi, buggati, per quanto sia, facile aggirare questo bug, mi chiedo come a due anni dall'uscita si possa non aver ancora corretto il problema.

Essendo gratis per gli utenti Plus, consiglio di giocarlo ma a patto di togliersi dalla testa che non è un Souls e di giocarlo senza fare paragoni scomodi.

7.8

Voto assegnato da 88MigliaOrarie
Media utenti: 7 · Recensioni della critica: 7.7

Non ci sono interventi da mostrare.