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Sviluppato da Kojima Productions e prodotto da Konami, Metal Gear Solid V: The Phantom Pain è un gioco d'azione e avventura uscito l' 1 settembre 2015 per PlayStation 4 · Pegi 18+

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METAL GEAR SOLID V: THE PHANTOM PAIN rappresenta il capitolo più vasto e ambizioso dell’intera serie, espandendo le tematiche ed i contenuti intravisti nel suo predecessore: METAL GEAR SOLID V: GROUND ZEROES. Settato in un’enorme ambientazione open-world, METAL GEAR SOLID V: THE PHANTOM PAIN risulterà più “vivo” che mai, grazie a condizioni meteorologiche dinamiche e il ciclo giorno/notte. I giocatori, quindi, avranno la possibilità di approcciare il titolo in piena libertà, adattando le loro tattiche all’ambientazione variabile, creando una esperienza di gioco intuitiva e non lineare. Oltre a queste novità. sarà possibile apprezzare comunque alcune caratteristiche distintive della saga che tornano in piena forma per l’occasione, incluso un sistema avanzato delle abilità CQC (Close-Quarter Combat), una IA nemica incredibilmente evoluta, elementi online a complemento della campagna single player ed una versione tutta nuova di METAL GEAR ONLINE una modalità multiplayer competitiva che sarà inclusa nel gioco.

8.2

Recensioni

66 utenti

The 3gna
Cover Metal Gear Solid V: The Phantom Pain per PS4

Metal Gear Solid V The Phantom pain ( e ground zeroes)

Metal Gear Solid V The Phantom pain ( e ground zeroes)
Recensione by The 3gna

E dopo tanto tempo, dopo aver giocato l'intera serie principale finalmente sono arrivato all'ultimo capitolo della saga degno di nota (principalmente perché è l'ultimo per ora dove Kojima ha avuto qualche posizione). MgsV doveva essere l'ultimo capitolo ufficiale sviluppato dal famoso game director e che doveva collegare la saga di big boss partita da mgs3 con quella di solid snake partita col primo metal gear per msx. tutti si aspettavano risposte a vari quesiti e tutti volevano il passaggio di big boss da buono al perfido bastardo dei giochi per msx. e.....le cose non sono andate come previsto in fatto di successo tra il pubblico. il gioco ha venduto molto, ha il suo follow up e la critica lo ha apprezzato moltissimo a tal punto da vincere il game award di miglior action game del 2015 ma come lo avranno notato molti, mgsv è probabilmente uno dei titoli più polarizzanti dell'intera serie se non il più polarizzante : è facile trovare chi lo ama, ma è facile trovare chi lo odia; alcuni fans dicono che è un buon addio da parte di Kojima, altri hardcore fans lo vorrebbero impiccare insieme a Konami; alcuni si sentono pieni e soddisfatti come se avessero completato al 100% The witcher 3, altri si sono sentiti vuoti o depressi come e avessero finito un livello di Aliens colonial marines.....oppure di sonic adventure 2 (quando c'è l'oportunità di smerdare quello schifo ne approfitto sempre ;) ). con questo misto di opinioni tutte diverse dovrei avere un po paura di quello che mi aspettava dal gioco giusto? come ho0 detto in teoria "dovrei". ma grazie alla mia crescita, ad alcune lezioni di vita imparate da varien fonti e un gioco immensamente popolare che ho citato prima, io me ne strafrego dell'opinione popolare e ho deciso di entrare con mente aperta aspettandomi un buon metal gear non che un buon gioco. e quale sarà l'esito della mia avventura? sono qui giustamente per dirlo.
(P.S. : Dato che questa recensione è basata sulla Definitive experience di mgsv che contiene sia ground zeroes sia phantom pain insieme ai dlc collegati a entrambi i giochi parlerò sia della storia sia del gameplay di entrambi i giochi anche se su GZ ci spenderò solo due parole anche spoilerose dato che è una sorta di tanker chapter di mgs2/missione virtuosa di mgs3 separata dal gioco ufficiale che costava all'epoca del suo rilascio sui 60-50 euro)
-Storia(sinossi)
nel 1975 snake e kaz scoprono che paz.,la ragazza che era loro cliente durante gli eventi di peace walker che alla fine di quel gioco era scomparsa, è in realtà viva e tenuta prigioniera in una base americana. snake, che si è messo il passato definitivamente dietro le spalle e ha deciso di farsi chiamare big boss, decide di andare a recuperarla perchè lei è in possesso di un'organizzazione di nome cipher (essenzialmente i patriots) capitanata da una persona rivale di big boss che non voglio dire altrimenti spoilero le trame degli altri giochi. un'altra ragione per recuperare paz è che cicho, uno dei personaggi secondari che ha la stessa età della ragazza è andato a salvarla ma ha fallito ed è tenuto prigioniero e che quindi deve salvare anche lui. per rendere la situazione ancora peggiore, la mother base di MSF riceverà una visita da parte di alcuni ispettori per controllare se il servizio dell'esercito privato è sicuro e se non contiene armi di distruzione di massa che possono essere usate per minacciare il mondo. il problema è che big boss ha ordinato a Huey Emmerich (padre di otacon) di creare un metal gear durante gli eventi di peace walker ed usarlo come deterrente per quando nascerà outer heaven. quindi sanke dovrà lavorare da solo per salvare paz e chico dato che gli altri sono occupati a preparare la base e a nascondere il metal gear.
Fortunatamente big boss riesce a salvare i due ragazzi e con l'aiuto del medico lì a bordo dell'elicottero dove si trovano per tornare alla mother base tolgono dalla pancia di paz una bomba e la gettano in mare, ma quando ritornano guardano uno spettacolo che non si aspettavano: mother base in fiamme e tutta distrutta. big boss riesce a recuperare pochissimi uomini tra cui miller ma i brutti eventi non finiscono qui: si scopre che c'è un'altra bomba dentro paz e che quest'ultima si sacrifica buttandosi in mare in modo da non uccidere quelli sull'elicottero, ma l'esplosione è troppo vicina e causa l'elicottero su cui si trovava a perdere quota e a schiantarsi su un altro elicottero però di appartenenza del nemico.
Nel 1984 big boss si risveglia dopo 9 anni di come causati dall'incidente in un ospedale sull'isola di Cipro. qui gli viene detto che molta gente pericolosa ora lo vuole morto e che quindi dovrà rifarsi il volto per non essere più riconosciuto. inoltre gli viene detto che ha un pezzo di ferro conficcato in testa e che il braccio sinistro non c'è più. Prima che i dottori lo portino a fare una chirurgia plastica per cambiare la faccia così non verrà riconosciuto da quelli che lo vogliono uccidere, un'assassina viene a fargli visita uccidendo tutti i medici presenti in quella stanza. Prima che questa lo strangoli, un paziente che di nome Ishmael la assalta e gli da anche fuoco. Ishmael dice che aveva tenuto d'occhio d'occhio boss per i suoi 9 anni di coma e lo aiuta anche a fuggire dall'ospedale che è sotto assediato da cipher e da un essere chiamato Man On Fire, che si trovano lì per massacrare il povero snake. Dopo un'incidente con l'auto usata per scappare, boss si ritrova da solo e nota che Ishmael non c'è più. Per rendere le cose peggiori man on fire raggiunge big boss ma quest'ultimo viene salvato da Ocelot di ritorno, cronologicamente parlando, da snake eater e da altri eventi che vengono spiegati in un altro metal gear che non specifico altrimenti sarebbero $poilers. I due fuggono dalla belva in fiamme e Ocelot spiega cosa è successo mentre il boss era in coma: l'incidente di msf ha scatenato un reazione a catena che ha portato alla creazione di altre compagnie militari simili ad essa (delle sorta di antichi avi delle CMP di mgs4 e mg rising) e Miller ha rifondato un'altra compagnia chiamata Diamond Dogs (per chi se lo chiedesse si, è un riferimento a un album di David Bowie). Durante una missione però Miller è stato catturato e non si hanno più informazioni su di lui ed è compito del boss con il suo nuovo braccio meccanico di ritrovarlo. Big boss trova Miller ma mentre lo porta con sé fino all'elicottero vengono attaccati da una misteriosa unità che possiede poteri soprannaturali. Dato che i membri dell'unità assomigliano a dei teschi questo porta a pensare che ci sia cipher dietro tutto questo, più specificatamente la sua unità speciale XOF capitanata dal misterioso Skull Face che 9 anni prima ha distrutto la mother base di Msf e che vuole cercare Zero a tutti i costi. Big Boss per contrastare nuovamente la sua minaccia dovrà ricostruire una nuova mother base e portare allo splendore Diamond Dogs come ha fatto con Msf. Ma per farlo avrà bisogno dell'aiuto delle varie unità nella base, di Ocolet, Miller, un cecchino donna di nome Quiet, Huey Emmerich (che in questo capitolo è un vero fastidio) e di altri personaggi che incontrerà nel suo cammino.
-Storia(opinione)
Se devo essere sincero, la storia non è così male come molti l'hanno descritta per un certo punto. Il capitolo 1, in fatto di storia, è trattato come un normale Metal Gear della timeline di Big Boss: è semplice da seguire, le motivazioni sono belle e chiare ed è più basata sui personaggi che sui temi in sé. Molti si sono lamentati delle rappresentazioni dei vari personaggi qui ma penso che siano allo stesso livello degli altri capitoli. Bisogna tenere conto dell'ottica che qui personaggi come Ocelot sono dei protagonisti che aiutano il boss invece che anti-eroi o cattivi come nei precedenti. Ho apprezzato molto il pacing e il ritmo della storia: il mistero che avvolge il gioco è qualcosa che mi ha fatto chiedere costantemente cosa sarebbe successo dopo e andavo avanti per scoprirlo. E il cattivo, Skull Face, è probabilmente uno degli antagonisti più sottovalutati dell'intera serie: le sue motivazioni lo rendono interessante, è spietato, è un formidabile stratega che fa tutto il possibile per raggiungere un obbiettivo, anche le cose più inumane possibili, ha un grande design e una profonda voce quasi terrificante. Qui ci sono delle grandi premesse e anche delle buone esecuzioni, ma concordo con la maggior parte dei giocatori dicendo che questa volta la storia ha qualche pecca di troppo. Per iniziare ritornano le cassette di PW (Peace Walker) e questa volta sono più importanti che mai: in PW erano usate per espandere i personaggi, una cosa che in teoria sarebbe meglio farla con delle cutscenes ma che in generale non influenzavano la storia di molto; qui alcune parti come il piano di skull face ed altro sono in queste cassette, e come in peace walker questo materiale è meglio farlo vedere e sentire e non sentire e basta. Poi ancora io penso che le cassette sono in quantità minore di PW e penso anche che siano molto più interessanti da ascoltare per via dei dialoghi. Infatti, mgsv ha probabilmente la mia sceneggiatura preferita dell'intera serie, ho trovato le conversazioni più interessanti e facili da seguire rispetto ai suoi predecessori, anche se in parte forse è dovuto al già menzionato pacing che risplende nel capitolo 1. I dialoghi non hanno lo stesso livello di comicità dei giochi precedenti ma ci sta dato che stiamo parlando del capitolo più dark dell'intera serie. Ma dark non è comunque una scusante per riparare certi aspetti negativi. Uno di questi è la fanservice: in questo gioco ci sono camei di personaggi che sinceramente potevano essere tolti e non sarebbe cambiato nulla. E il bello è che hanno un ruolo nella storia ma non centrano niente con quello che stava succedendo. Inoltre se ne vanno senza conclusione alle loro story line. Questo è dovuto al problematico sviluppo del gioco dovuto ai batti becchi tra Kojima e Konami che ha portato a vari problemi di storia verso la fine per via di tagli tra cui un intero capitolo tolto che avrebbe concluso alcune story line presenti nel gioco. E non solo quest parte è stata o sembra tagliata. Senza fare maggiori $poiler dopo gli avvenimenti del capitolo 1, che anche con i suoi problemi rimane la parte più narrativamente costante, nel capitolo 2 il ritmo va da tutte le parti e relazioni o eventi avvengono senza particolari forti build up. Aggiungiamo il tutto con un pizzico di sindrome di Mgs4 dove certi momenti o conversazioni sono pienamente apprezzabili solo se si gioca ai predecessori, e otteniamo una storia che ha grandi premesse e qualche buon risultato, ma con vari inciampi per la strada dovuti a tagli che non hanno aiutato molto.

E ora parliamo dell'elefante nella stanza: il finale del gioco. Cercherò di raccontarlo il più $poiler Free possibile dicendo i miei pareri allo stesso tempo. Oltre che se conoscete i giochi per Msx e le loro storie il finale collega perfettamente la saga di big boss con quella di solid snake, in certo senso Kojima voleva richiamare messaggi già usati in precedenza nella serie, offrendo alcuni indizi per tutto il gioco che portano ad esso. Adesso non mento quando dico che prima di provare ill gioco o anche metà della serie di Metal Gear sono riuscito a spoilerarmi il finale, ma in un certo senso ha portato alcuni vantaggi questo: sapendo il plot twist finale sono riuscito a tollerare alcuni dei problemi che la gente punta riguardo la trama e anzi sono riuscito forse ad apprezzare molto di più il messaggio finale, forse anche molto di più di quando Kojima lo ha proposto molti anni fa. Ma sfortunatamente anche se sapevo il finale, alcuni buchi di trama, il ritmo che verso la fine va da tutte le parti e l'effetto random di alcuni momenti rendono comunque un po il finale come se fosse venuto fuori dal nulla, per quanto fosse in teoria canonico e decentemente costruito con i vari indizi sparsi per il gioco.

Quindi, se la parte della storia che a molti sta a cuore non sta molto in piedi, cosa salva il pacchetto in generale? Semplice, nella parte che fa classificare questo come un videogioco: il gameplay.
-Due parole su Ground Zeroes
dato che la rece è basata sulla definitive edition mi pare giusto parlare della demo/prologo Ground zeroes che come ho detto prima è una sorta di corrispondente del tanker chapter di mgs2 o la missione virtuosa di mgs3.....che costava all'epoca del suo rilascio sui 30-40 euro. Molti lo hanno messo nelle loro top 10 dei giochi peggiori del 2014 proprio per il prezzo ridicolo per un gioco cortissimo e li posso capire pienamente. GZ ha solo una missione che può corrispondere alla categoria delle missioni principali di TPP e il resto sono opzionali che fanno da prologo all'unica missione principale o segrete per dare un po di rigiocabilità. Ma oltre a questi GZ non da altro e la stra grande maggioranza delle meccaniche sono migliorate in TPP. E con la presenza della definitive edition che costava meno del prezzo di lancio di GZ oggi non ci sono proprio ragioni per acquistarlo a meno che non siate dei collezionisti sfegatati di metal gear.
-GAMEPLAY e il resto

Mgsv combina lo stile di gioco presente in Mgs Peace Walker insieme alle libertà di scelta e altri elementi di Mgs4 e li moltiplica per 10.
Per iniziare questi sono decisamente i migliori controlli della serie: oltre al ritorno della strisciata, dell'abbassamento e del CQC, ogni movimento risulta più naturale e veloce e alcune oggetti come il binocolo sono integrati nei controlli normali e risultano decisamente molto più utili qui che nei giochi precedenti dato che hanno alcune caratteristiche che possono tornare utilissime, come la possibilità del binocolo precedentemente citato di analizzare soldati e di renderli visibili anche oltre i muri. Possono essere equipaggiate solo poche armi come in peace walker penso che con il giusto equipaggiamento si possa passare in full action mode come in mgs4 permettendo al giocatore di decidere come approcciare la zona. Insomma, si possono creare combinazioni per approcciare le zone in vari modi che risultino adatti ai vari stili che ogni giocatore ha. Una novità di questo gioco è la modalità riflesso che si può attivare non appena il nemico ci scopre: per un piccolo periodo il tempo si rallenterà in caso si verrà scoperti da un nemico e prima della fine del tempo rallentato si avrà la possibilità di sparare alla testa del soldato così impedirà lo stato di allerta che in questo gioco è particolarmente difficile da disattivare quando si è scoperti. Dato che il boss ha un braccio meccanico esso può essere modificato per approcciare le varie aree come ad esempio può trasformarsi in un missile telecomandato oppure una sorta di trivella che lancia fulmini. Dopo aver fatto una serie di modifiche al braccio è possibile renderlo un sonar per trovare nemici non marcati. Di ritorno da Mgs4 c'è la possibilità di avere dei compagni nel campo da battaglia. A differenza di mgs4 con metal gear rex mk II/III non si possono comandare ma sono comunque utilissimi per il gameplay presentato. D-Horse è la prima spalla proposta ed è ottima per attraversare le varie lande delle mappe in fretta e in maniera più fluida di un veicolo e inoltre si può chiamare in qualsiasi punto e teletrasportarsi subito al fianco del giocatore. Oltre al trasporto non è molto utile ed è forse la spalla che preferisco di meno. Il D-Walker è un altro assistente utile per il trasporto ma può essere usato come una torretta con le gambe per far fuori i nemici. Quiet può marcare i nemici e rivelare la loro presenza ed essendo un cecchino può anche far fuori i soldati con ottima precisione. Il problema è che bisogna ordinargli di andare in una zona invece di essere sempre dietro al boss e se si viene scoperti lei automaticamente spara al nemico che ci ha scoperto durante la modalità riflesso e questa non è necessariamente una brutta cosa a meno che a lei non venga dato un fucile senza silenziatore che fa rumore e che quindi mette in allerta nemici vicini. Ma oltre a questi difetti rimane comunque ottima come aiutante. Il titolo per spalla preerita per me se lo merita D-Dog o DD che è più caruccio :3 : può scovare nemici non marcati come quiet quando sono vicini, può stordire, ammazzare o tenere occupato il nemico in base alla tuta che indossa, ti segue sempre ed è in generale utile per le infiltrazioni. Anche con i loro difetti le spalle sono utilissime e rendono il gameplay un pochettino più semplice ma comunque coinvolgente. La gestione della base è tornata da peace walker ed è coinvolgente quanto prima. Per reclutare personale si ritorna al ridicolo (in senso buono) ma soddisfacente sistema fulton che ora è più realistico dato che i soldati storiditi o addormentati che si vuole reclutare devono essere fuori dalle abitazioni e il clima deve essere buono sennò ci sono delle probabilità che l'estrazione fallisca. Altri metodi sono mandare l'unità di combattimento a reclutare personale, completare determinate sfide o aspettare che vengano fuori dei volontari. La base, oltre ad offrire la possibilità di essere visitata, non viene espansa automaticamente dopo aver raggiunto un certo livello con le varie unità, ma si può decidere quali piattaforme creare per la mother base e quali unità espandere, ma bisogna avere ovviamente i materiali necessari che si trovano nel mondo che si visita durante le missioni. Come in PW i soldati si dividono in unità ognuna con le proprie abilità e ruoli: l'unità di combattimento svolge le missioni esterne che ritornano e questa volta sono più difficili ma fruttifere di prima; l'unità di sviluppo crea le armi che ancora una volta costano con i gmp; l'unità di supporto fornisce rifornimenti e può e man mano il loro livello sale le probabilità di raccolta fulton in determinati momenti climatici; l'unità di spionaggio avverte di momenti climatici se stanno arrivando e quando si è vicini ad un campo o avamposto nemico; l'unità di sviluppo base che crea nuove piattaforme della mother base; l'unità medica soccorre i soldati feriti durante le missioni esterne; e infine l'unità di difesa serve per difendere le basi FOB che alla fine sono delle mother base secondarie che esistono solo per l'online o roba del genere. Se si raggiunge un determinato livello o si reclutano soldati con abilità speciali è possibile far imparare varie abilità alle varie unità che potranno tornare utili come ad esempio l'unità di supporto può imparare a mettere rifornimenti in vicinanza di una base. In generale penso che il gestionale ha ottenuto un buon upgrade comaparato a PW. Non enorme ma penso sia coinvolgente quanto se non più di prima e come in PW non è l'elemento principale, ma ha comunque una particolare importanza: è semplice e non ruba molto tempo lasciando spazio alle missioni e le infiltrazioni che sono le parti più curate e dove c'è il maggior focus.
Parlando delle missioni, molte polemiche sono venute fuori dai deserti che sono le mappe dove le missioni si svolgono proprio per il fatto che sono figurativamente e letteralmente dei deserti. Io sono in disaccordo però. MgsV è un'evoluzione di PW con qualche elemento di Mgs4 o di un Mgs lineare in generale. E proprio come nelle zone in PW, l'open world qua serve per le missioni e basta, no per parlare con NPC o altre robe simili. E questo non è brutto, anzi, grazie al fatto dell'open world i vari stabilimenti dove ci si infiltra sono diventati più tridimensionali dato che si può entrare in qualsiasi punto di questi stabilimenti e che quindi i vari soldati sono spari in modo da dare una buona sfida e anche una maggior sensazione che si sta entrando in una base sorvegliata rispetto ai precedenti. Riguardo i grandi spazi di nulla in mezzo tra le varie zone non mi hanno dato tanti problemi: due spalle su quattro servono per viaggiare più in fretta nella mappa ed è possibile chiedere se a inizio missione è possibile prendere un veicolo e usarlo. Inoltre entrambi veicoli e spalle che possono auro-fultonarsi alla mother base se si lascia la missione quindi non c'è paura di perderli. Ho apprezzato molto come il mondo di gioco possa influenzare le azioni del giocatore come ad esempio nei vari eventi climatici come le tempeste di sabbia che rendono la visibilità del nemico bloccata per un determinato raggio d'azione. Ma apprezzo anche come il giocatore possa influenzare il mondo di gioco come quando si cattura un soldato per interrogarlo che senza esitazioni può dare informazioni utili come la posizione di alcuni nemici, la posizione di un nemico con abilità di qualità molto alta, dove ci sono diamanti o materiali ecc ecc. in generale mgsv è uno dei pochi giochi che riescono a essere costantemente gratificanti per tutta la durata del gioco: in nessun momento mi è sembrato che stessi perdendo tempo a fare missioni secondari perché avevo bisogno di veicoli e soldati qualificati per il mio esercito; in nessun momento mi è sembrato inutile visitare campi o basi perché lì trovavo materiali, personale e altre squisitezze che mi sarebbero tornate utili in futuro; nessun sviluppo di armi o altri oggetti era inutile perché le varie combinazioni che facevo con esse mi permettevano di ottenere un approccio aperto in un mondo che già abbastanza ampio di suo; e da non dimenticare le sfide online che danno delle ricche ricompense oppure le missioni esterne non sono male a far salire il numero dei GMP ecc ecc.
Le avventure di Venom Snake sono le migliorisezioni di gameplay dell'intera serie a mio parere e io sono uno di quelli che li ha giocati tutti di fila, finito uno subito un altro. Non ho niente da dire in fatto di problemi qui…..eccetto una piccola cosa.

E quella piccola cosa è sfortunatamente il tallone d'Achille dell'intera serie o di Kojima in generale: il ritmo del gioco. Non che sia veloce come la luce come altri capitoli della serie o che abbai un quantitativo esagerato di cutscenes, ma può risultare veramente lungo in certi momenti specialmente nel capitolo 2. se devo essere sincero il capitolo 2di msv è una sorta di episodio 5 da PW e per dar credito a questa seconda parte io l'ho trovata più intrattenente dell'ultima parte di Pw perché almeno non abbattevo elicotteri e veicoli corazzati fastidiosi per 24 ore su 24, ma il riutilizzo di certe missioni e il fatto che la storia va da tutte le parti qui danno una sensazione di rallentamento rovinando un po il ritmo che stava andando abbastanza decentemente per la prima metà. Poi ancora la maggior parte delle missioni riutilizzate sono missioni che hanno influenzato poco o niente della trama quindi è accettabile un po il fatto che vengano riutilizzate.

Ma ritmo lento a parte posso ripete con tranquillità che dal punto di vista del gameplay, mgsV riesce a risultare il migliore per me e il fatto che il gioco si focalizzi principalmente su di esso mi apprezzare ancora di più il prodotto.

E da non dimenticare la sublime presentazione. Decisamente una delle migliori che abbia visto in qualsiasi gioco: non solo ogni personaggio e ambiente è una meraviglia da guardare ma il tutto va a 60 costanti fps senza cali fastidiosi. Ci sono problemi di pop up ma non sono enormi da far distrarre il giocatore. Adoro in particolare la cinematografia in questo gioco dove tutti sembra girato come se fosse una continua ripresa, da una strana sensazione come se lo spettatore fosse lì insieme ai personaggi. Non mi ricordo molto le musiche ma non ci sono molte canzoni qua quindi è un po capibile il perché. Per il resto questo è un puro gioiello di programmazione in fatto di presentazione.

-CONCLUSIONI
MgsV non è perfetto: la trama parte bene per poi cadere in miseria, l'infamoso ritmo sbilanciato della serie è ancora presente e ammetto che la critica esagera un po definendolo un capolavoro moderno. Ma allo stesso tempo non vedo l'odio sprigionato da molti fan per un addio che è molto solido (pun not intended). Molti si saranno affezionati alla narrativa e lo posso capire, ma a mio parere quando si deve sviluppare un gioco la principale cosa su cui gli sviluppatori devono preoccuparsi è che funzioni prima come un gioco. In questi mesi a forza di giocare tutti i capitoli della saga, dal primo per msx all'ultimo che ho di recente finito,ho notato che gli sviluppatori, per quanto materiale cinematografico impiantassero in questa saga, avevano questa mentalità, infatti, dal punto di vista delle meccaniche, level design e tutto per la maggior parte riuscivano ad ottenere dei buoni risultati. E questa metalità è decisamente più notabile in questo ultimo capitolo finale. Il gioco dura molto di più delle tipiche 10-15 ore dei precedenti e vi assicuro che non sono tutte spese solo in cutscenes qui. Dal fatto che il gioco dura 50 ora e c'è poca trama, è chiaro che questo è un Metal Gear da giocare principalmente per il gameplay che in sé è grandioso: i controlli sono fantastici, l'open world ha reso le infiltrazioni molto più tridimensionali ed eccitanti, è costantemente gratificante ed è semplicemente la definitiva esperienza di gioco dell'intera serie (e ripeto di 'GIOCO' perché altrimenti qua si pensi che stia parlando dell'inteo pacchetto quando in realtà mi riferisco al gameplay). Ho finito così tanti giochi moderni che avevano storie mediocri che occupavano parte dell'esperienza ma che alla fine sono riuscito a godermi senza problemi: Uncharted 2 è a mio parere il gioco più filler della serie ma influenza nella narrativa generale a parte, i momenti in cui controllo Drake sono un passo in avanti rispetto al primo; Twisted Metal 2012/Ps3 ha solo 3 storie e solo una vale più degli altri, ma i controlli, le mappe enormi e distruttibili, i folli power up e altro rendono il reboot uno dei migliori capitoli della saga non che uno dei più sottovalutati ; Platinum games fa giochi che tentano di essere profondi e di creare epici personaggi fallendo miseramente (con qualche eccezione) ma l'insana natura dei loro gameplay rende i loro prodotti dei titoli che vale la pena provare; MgsV entra in questa categoria di giochi per me ma non significa né una brutta cosa né che qui abbiamo di fronte a una delle enormi disgrazie della nostra epoca né un brutto Metal Gear. Non so voi ma storia fatta a cazzo o no, io questo lo considero un grande addio da parte di Kojima non che un buon finale che è l'epica serie che è Metal Gear (una serie che è stata brutalmente uccisa quando è stato annunciato che diventerà un survival horror o roba simile) e penso anche che la roba buona è così grandiosa da oscurare in parte gli aspetti brutti.

Detto ciò io do a Metal Gear Solid V The Phantom Pain/Ground Zeroes..

9.5/10

Stermi777
Cover Metal Gear Solid V: The Phantom Pain per PS4

Bello ma preferisco il 6

e niente questa cosa che bisogna sprecare caratteri per la recensione ed il modo migliore è perdere tempo dicendo cose a caso ah bho comunque 6.5 perché si delusione e capolavoro allo stesso tempo

djalx

Segnalo Metal Gear Solid V: The Phantom Pain per PS4 in offerta lampo su Amazon a 23,97€. Auguri a tutti

let92
Cover Metal Gear Solid V: The Phantom Pain per PS4

Nonostante alcune critiche sia di alcuni siti importanti di videogiochi che alcune lette qua, a me questo gioco è piaciuto veramente tanto.
Non è perfetto, ma la sua porca figura la fa (soprattutto per il finale del tipo WTF asd).
La grafica e le ambientazioni che si andranno ad esplorare sono uno spettacolo per gli occhi e le meccaniche di gioco (stealth, CQC, utilizzo di armi e equipaggiamento), se già prima erano bellissime, adesso sono state migliorate e rese impeccabili.
La storia ha tutto un suo senso e si allaccia fedelmente agli altri capitoli.
L'unica cosa che non mi è piaciuta è la suddivisione in capitoli, che alcune volte ti discosta dall'obiettivo principale (la storia appunto) e ti fa andare a fare obiettivi secondari (comunque utili per il reclutamento del personale, ma abbastanza ripetitivo e noioso dopo un po').
Il finale è una cosa che ti lascia senza parole e lo vorrete rivedere non so per quante volte sisi
E un'ultima nota: Quiet, il personaggio più figo di tutto il gioco, quanto è figa e sexy asd

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