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Sviluppato da Crystal Dynamics e prodotto da Square Enix, Rise of the Tomb Raider è un gioco d'azione e avventura la cui uscita è prevista per il 2016 per PlayStation 4 · Pegi 18+

·
8.7

Recensioni

15 utenti

SAV

SAV ha scritto una recensione su Rise of the Tomb Raider

Cover Rise of the Tomb Raider per PS4

Uscito su PS4 circa un anno dopo la sua pubblicazione su Xbox One, si tratta del sequel del reboot di Tomb Raider. Proprio come il gioco che lo precede, si tratta di un titolo di gran qualità che vi farà vivere una nuova ed emozionante avventura densa di esplorazione ed adrenaliniche fasi action. Bello nella grafica oltre che nel gameplay, il gioco si rivela meno entusiasmante dal punto di vista narrativo rispetto agli Uncharted, ma per il resto nulla di male da dire. Davvero un ottimo gioco d'avventura da godersi dall'inizio alla fine.

PacoFT10

Giocone ed è molto vario rispetto al precedente sisi

RealLelle

RealLelle ha scritto una recensione su Rise of the Tomb Raider

Cover Rise of the Tomb Raider per PS4

Bene, ma non benissimo.
Di norma i capitoli due servono a rafforzare quanto fatto - bene - nel primo capitolo, che avevo amato in modo improvviso regalandogli un bel 8. Qui invece è un classico more of the same, dove il more è veramente poco. Esempio: il continuo sbattere a destra e manca Lara era un incentivo molto empatico per il videogiocatore, l'idea dell'isola, il naufragio, scappare, i diversi personaggi di contorno, tutto bello. Qui invece questa sensazione manca. Mi è sembrato di girare per questa vallata costante, scenari ricci ma ripetitivi. E alla fine cosa succede? Certo, sicuri del successo ci lasciano così con quel finale che sicuramente la dice lunga (Shadow of the Tomb Raider?). Ho preferito il classico gioco al massacro del primo TR dove piano piano tutti i personaggi di contorno morivano per tenere in vita quei 2-3. Devo provare i DLC, il maniero e la co-op ma chiaramente per gioco in se, buono, ma ammetto che mi sarei aspettato di più, considerando che il primo, clamoroso TR era quasi un gioco studiato al dettaglio. Qui si sono limitati al compito ben svolto ma senza eccellere.

Dioneamuscipula

Dioneamuscipula ha scritto una recensione su Rise of the Tomb Raider

Cover Rise of the Tomb Raider per PS4

Grande ritorno per Lara Croft.
Rispetto al già buon reboot della serie uscito nel 2013, in questo secondo capitolo (sempre incentrato sulle origini della giovane archeologa) ho notato diverse migliorie.
Gameplay fluido e divertente, il quale va a riprendere esattamente la struttura vista nel precedente episodio. Libertà quasi totale nel passare da un approccio stealth a quello più action. Il primo è quello che mi ha dato più soddisfazione, soprattutto abbinato all'uso dell'arco. Le armi da fuoco a volte invece non mi hanno trasmesso lo stesso feeling. IA dei nemici a difficile mi è sembrata buona, sempre lontana dall'essere umana, ma di grosse cavolate non ne ho viste fare.

Grafica ottima. Penso che solo Uncharted 4, The order ed Everybody's gone to the rapture abbiano fatto meglio su ps4.
Effetti sonori discreti, mentre sulle musiche (tolta l'ost finale) si poteva fare di più.
Il tallone d'achille che avevo individuato in quello precedente riguardava la sceneggiatura, molto "moscia", qui è stato fatto un passo in avanti proponendo una apprezzabile storia e sufficiente caratterizzazione dei personaggi principali.
Ottima la longevità. Se si cercano documenti e si esplora tutto, soprattutto le tombe (fatele!!!), si arriva tranquillamente alle 30 ore.

Ormai Tomb Raider ha scelto di seguire la strada degli Uncharted, cercando di diversificarsi rispetto a questi ultimi offrendo un gameplay più rifinito ed una esplorazione maggiore. Dall'altra parte però continua a non avere lo stesso carisma. Una parte di me ancora preferisce i vecchi capitoli, dove puntavano tutto sul senso della scoperta e della conquista, sensazione impossibile da ricreare con questo modello più guidato.
Rimane comunque un gran bel gioco che mi ha divertito molto, non sarà il titolo della vita ma ne è valsa la pena.

8.5

Voto assegnato da Dioneamuscipula
Media utenti: 8.7 · Recensioni della critica: 8.9

Mark1one

Mark1one ha scritto una recensione su Rise of the Tomb Raider

Cover Rise of the Tomb Raider per PS4

Dopo quasi un' anno di attesa, anche i possessori di PS4 possono finalmente godere di Rise of the Tomb Raider, uno dei migliori esponenti di un genere che negli ultimi anni, purtroppo, non ha avuto molto spazio. ROTTR (l'abbreviazione è a dir poco orrenda) è il tipico "more of the same": Lara corre, si arrampica e combatte proprio come nel reboot del 2013 (i gemiti pseudo-sessuali ci sono ancora, state tranquilli), ma le migliorie e le aggiunte apportate dagli sviluppatori consentono a quest' ultimo capitolo di elevarsi diversi gradini sopra al suo predecessore. La trama, innanzitutto, risulta decisamente più godibile rispetto a quella del reboot originale (sotto questo aspetto, Crystal Dynamics non mi aveva convinto pienamente), mentre la tenace protagonista gode ancora di una caratterizzazione a dir poco eccezionale. Oltre alla campagna principale, ROTTR offre diverse ore di contenuti, che vanno ad incrementare la longevità complessiva in modo tutt' altro che artificioso. Le tombe opzionali, già apprezzate nello scorso capitolo, fanno il loro ritorno e, in alcuni casi, presentano enigmi piuttosto ispirati e complessi. Le neo-introdotte sfide invece ci consentono di accumulare XP, completando alcuni obbiettivi sparsi in giro per il vasto mondo di gioco, come disattivare torri radio o abbattere droni da ricognizione ostili.
L' approccio stealth, ancora una volta, si rivela essere il più gratificante, nonché il più efficace, e le aggiunte al parco mosse, relative a questa modalità, offrono al giocatore interessanti opzioni di eliminazione furtiva, come gli abbattimenti dall' alto, in puro stile Assassin' Creed, oppure la possibilità di trasformare i corpi dei nemici in trappole letali.
Uno degli aspetti più criticati dello scorso capitolo (e a ragion veduta) è stato sicuramente il livello di difficoltà; anche a "difficile", il gioco, offriva una sfida piuttosto moderata alla maggior parte dei giocatori. Qui le cose fortunatamente sono migliorate sensibilmente. Certo, a livello "normal", completare ROTTR è tutt' altro che un' impresa, ma selezionando i due livelli di difficoltà più alti, si potrà finalmente affrontare una sfida degna di questo nome.
Lo scialbo multiplayer dello scorso episodio cede il posto alla modalità "Spedizioni", che offre una manciata di contenuti sicuramente più adatti ad un titolo spiccatamente single-player come questo. La suddetta modalità permette di rigiocare i singoli capitoli, aggiungendo un' interessante sistema di punteggio, e di partecipare alla "Resistenza dei discendenti", ovvero una serie di missioni in cui dovremo completare obbiettivi assegnateci di volta in volta. Ad aggiungere un po' di pepe al tutto ci pensano le "Carte Spedizione", che permettono di aggiungere una serie di bonus e malus di diversa natura. Sia chiaro, questa modalità non è certo in grado di impegnare i giocatori per mesi, ma rappresenta sicuramente un gradito extra. A proposito di extra: questa versione di ROTTR propone tutti i DLC usciti su Xbox One, compreso un capitolo aggiuntivo della campagna principale.

Cosa mi è piaciuto particolarmente:
-la caratterizzazione di Lara
-le meccaniche stealth
-gli enigmi (opzionali)
-l'ambientazione

Cosa mi ha fatto storcere il naso:
-la mancanza di enigmi complessi nella campagna principale
-alcune fasi un po' troppo "guidate"
-i gemiti della protagonista

Crystal Dynamics è riuscita a superarsi, limando diverse imperfezioni del primo (si fa per dire) capitolo e offrendoci un titolo complessivamente più godibile e longevo. Rise of the Tomb Raider non è un prodotto innovativo, ma semplicemente un gioco fatto come si deve.

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