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Sviluppato da Tango Gameworks e prodotto da Bethesda Softworks, The Evil Within 2 è un gioco d'azione e avventura uscito il 13 ottobre 2017 per PlayStation 4 · Link: theevilwithin2.bethesda.net

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Siete il detective Sebastian Castellanos, e la vostra vita non è mai stata così cupa. Ma quando vi viene offerta la possibilità di salvare vostra figlia, entrerete in un mondo brulicante di incubi e scoprirete le oscure origini di una cittadina un tempo felice. Minacce inenarrabili sono in agguato a ogni angolo, mentre il mondo si distorce e turbina intorno a voi. Affronterete le avversità ad armi spiegate o vi aggirerete nell'ombra per sopravvivere? Avete la possibilità di redimervi, ma siete pronti ad affrontare l'incubo?

9

Recensioni

1 utente

Giuseppe _Vincent Van_

Appena finito. Migliora in tutto e per tutto quanto di buono c'era nel predecessore, e ne elimina le brutture che all'epoca mi fecero storcere il naso. Un signor Survival horror, come non se ne vedevano da anni, che purtroppo,a causa della mediocrità in cui versa la critica specializzata(Non che l'utente medio se la passi tanto meglio...), venderà poco, rischiando di rimanere l'ultimo esponente del suo genere. A presto una recensione.

Sephiro

Sephiro ha scritto una recensione su The Evil Within 2

Cover The Evil Within 2 per PS4

Quando Shinji Mikami annunciò che sarebbe tornato a lavorare nel panorama videoludico tutti rimanemmo a bocca aperta. Mikami era riuscito a tagliarsi una fetta di pubblico molto importante grazie alle sue opere tra cui il noto franchise di Resident Evil. The Evil Within è stato il suo trampolino di lancio in collaborazione con Bethesda, peccato che però il prodotto non abbia soddisfatto a pieno i palati di molti videogiocatori.

Sarà riuscito The Evil Within 2 a stupire ed a battezzarsi come il miglior survival horror dell'attuale generazione?

Sono passati ben tre anni dagli avvenimenti accaduti al Beacon Mental Hospital, eppure Sebastian Castellanos non ha ancora trovato tutte le risposte alle sue domande. La morte di sua figlia Lily è stata inscenata da parte della Mobius, un'organizzazione antagonista e creatrice dello STEM. Ma che cos'è esattamente lo STEM? Si tratta semplicemente di un sistema che permette di unire e connettere più menti alla volta per dare vita ad un mondo irreale. Questa volta, però, Lily è veramente in pericolo e solo suo padre Sebastian potrà salvarla e riportare ordine nel caos.

LA MENTE GIOCA BRUTTI SCHERZI

In questo seguido abbiamo un cambio di direzione piuttosto importante, riuscendo, in termini di comparto narrativo, dove il primo capitolo aveva peccato. Rispetto al suo predecessore, The Evil Within 2 mette subito in chiaro le cose come stanno, dimostrando la buona qualità del lavoro certosino svolto dagli sviluppatori nella sua realizzazione. Il giocatore conoscerà meglio il personaggio di Sebastian Castellanos, con anche la possibilità di affezionarsi alla sua figura.

Il gioco è ambientato a Union, una "città" creata tramite lo STEM e contenente molte chicche in serbo per noi. Nel corso della campagna, della durata simile a quella del precedente capitolo, si avrà la possibilità di scoprire informazioni riguardanti la famiglia di Sebastian, la Mobius ed i suoi dipendenti rimasti intrappolati all'interno dello STEM; vi saranno anche presenti numerose missioni secondarie, riuscendo così a spezzare un po' il ritmo del gioco.

Con l'ausilio di una ricetrasmittente, avremo il compito di intercettare diverse frequenze che evidenzieranno nuovi punti sulla mappa e, qui, potremo raccogliere un po' di scorte o aiutare dei membri intrappolati nello STEM. Questo nuovo prodotto targato Tango Gameworks si è rivelato davvero solido rispetto al capostipite: il gameplay del gioco è stato reso accessibile ad un target di pubblico più ampio. La difficolta non mancherà di certo! Soprattutto per i giocatori più "completisti", in quanto vi è la possibilità di sbloccare (a gioco finito) il New Game Plus, che vi permetterà di ricominciare il gioco senza nessun salvataggio automatico, nessun tipo di potenziamento e molto altro ancora. Tornando al discorso del gameplay, in The Evil Within 2 risulta ancora legnoso sotto certi aspetti, rendendo Sebastian impacciato e un po' goffo nelle sue movenze, a volte nei momenti meno opportuni.

Da notare una certa crescita nella componente stealth del gioco, dove il più delle volte sarà una delle tattiche migliori per poter proseguire l’avventura, in quanto il numero delle munizioni si rivelerà quasi sempre basso e con questo si può arrivare a dire che il timbro survival è molto più marcato e appagante. Lo sviluppo del personaggio ed il miglioramento delle armi risultano anch'essi punti forti di questa produzione. Potremo man mano raccogliere materiali o oggetti di qualsiasi tipo per utilizzarli nella fabbricazione di munizioni o nel potenziamento di armi. Il punto di salvataggio in The Evil Within 2 si raggiunge tramite degli specchi, attraverso i quali si giungerà nel vecchio ufficio del detective Sebastian, dove potremo salvare manualmente i dati della partita e dove si troverà anche una sedia a rotelle da cui si potrà usare il gel verde raccolto dai mostri uccisi per migliorare le categorie: salute, furtivi e combattimento. Questo per dare la possibilità al giocatore di decidere il proprio stile di gioco e con cui si darà forma a Sebastian.

Non tutti i nemici in The Evil Within 2 sono uguali. Certo, principalmente ci sono i classici mostri che abbiamo visto già in passato, ma bisognerà anche trovare un diverso approccio strategico con gli altri. Il giocatore dovrà ponderare bene le scelte da prendere, soprattutto per coloro che decideranno di giocare questo titolo in modalità più impegnativa. Bisogna ammettere che le bossfight non sono molte, anzi, ma quelle poche presenti risultano ben congegnate e s'incastonano bene con tutta la produzione. The Evil Within 2 è riuscito a metterci in seria difficoltà in determinati momenti di gioco con scene cruenti e situazioni paranormali che riescono a mettere in subbuglio chi sta giocando. Da applaudire l’ottimo sonoro utilizzato che riesce a dare il meglio di sé in qualsiasi situazione, risultando molto efficace: dal semplice rumore di un violino ai suoni ovattati e via dicendo.

Le uniche pecche da segnalare riguardano il frame rate poco stabile nei primi secondi in cui viene ricaricata una partita, per il resto The Evil Within 2 riesce a difendersi egregiamente. Il motore grafico, STEM Engine, derivato dall’id Tech 5, è sicuramente un buon prodotto, ma che spesso e volentieri risulta ballerino, con qualche incertezza di troppo nelle fasi di caricamento. Tolte queste piccole discrepanze, The Evil Within 2 rappresenta senza ombra di dubbio uno dei picchi più alti del genere survival/horror, per lo meno di questa generazione al quanto povera. Un’avventura che invitiamo a chiunque di provare e di assaporare, possibilmente a luci spente e volume al massimo.

COMMENTO FINALE: The Evil Within 2 è semplicemente il degno erede della serie Resident Evil. I ragazzi di Tango Gameworks sono riusciti a superare quell'asticella che nel primo non furono in grado di fare. Aver deciso di prendere anche una deriva più "aperta" con delle sezioni sandbox è riuscita a convincermi. Un'opera che sento di consigliare a chiunque ami il genere survival-horror.

mirkozzo

mirkozzo ha pubblicato un link riguardante The Evil Within 2 in L'angolo delle offerte

Primo calo di prezzo per the evil within 2 su Amazon. 52,12€

Sephiro

Sephiro ha pubblicato un'immagine nell'album The Evil Within 2 riguardante The Evil Within 2

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Citazioni alla Twin Peaks ne abbiamo? Ovvio che sì.
Sin dal suo primo capitolo ho sempre pensato che l'immaginario della pellicola di Lynch potesse essere un'ottima accoppiata con il titolo Bethesda. Complimenti al mio amico Alessandro Silvestri e il suo team ahsisi

PsychoBreak

Al momento questo gioco si sta rivelando il VERO erede di Resident Evil! sisi

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