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Sviluppato da MachineGames e prodotto da Bethesda Softworks, Wolfenstein II: The New Colossus è uno sparatutto in 1a persona uscito il 27 ottobre 2017 per PlayStation 4.

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Wolfenstein II: The New Colossus è l'attesissimo seguito dell'acclamato sparatutto in soggettiva Wolfenstein: The New Order, sviluppato dal pluripremiato studio MachineGames.

Coinvolgente avventura realizzata con l'avveniristico motore id Tech 6, Wolfenstein II catapulta i giocatori nell'America soggiogata dai nazisti, in una missione per reclutare i coraggiosi combattenti della resistenza rimasti. Affrontate i nazisti in luoghi emblematici come la piccola città di Roswell in New Mexico, le strade allagate di New Orleans e una Manhattan post-atomica. Imbracciate armi potentissime e sfruttate abilità del tutto nuove per farvi strada tra legioni di soldati nazisti potenziati, cyborg e supersoldaten in questo spettacolare sparatutto in soggettiva.

America, 1961. L'eliminazione del generale nazista Deathshead è stata solo una vittoria temporanea, i nazisti hanno ancora in pugno il mondo intero. Vestirete i panni di B.J. Blazkowicz, noto anche come "Terror-Billy", membro della resistenza, terrore dell'impero nazista e ultima speranza dell'umanità libera. Soltanto voi avrete il coraggio e l'intraprendenza per tornare in un paese occupato, uccidere ogni nazista che incontrerete e scatenare la seconda rivoluzione americana.

8.6

Recensioni

10 utenti

qbr_bluemood
Cover Wolfenstein II: The New Colossus per PS4

Capitano, un caffè per favore

Elementi positivi:

-Livello grafico migliorato

-Gestione delle armi comoda e veloce attraverso una ruota a schermo facilmente accessibile

-Possibilità di potenziare le armi in maniera rilevante

-Gameplay fluido ed elettrizzante

-Comparto audio capace di far immergere lo spettatore nell'azione

Elementi negativi:

-Numero esiguo di armi

-OST di apprezzabile natura ma, con l'eccezione di alcuni brani, non sempre in linea col carattere del gioco.Mick Gordon ha fatto un ottimo lavoro, purtroppo però a volte ci sono disarmonie tra la traccia audio e gli eventi rappresentati.

-il livello di sfida è gradevole e proporzionato al grado di difficoltà selezionato.In alcune fasi del gioco però si creano forzature artificiose consistenti nel mandare ondate di truppe allo sbando contro il protagonista al solo scopo di rallentare il giocatore.Il tutto non molto in linea con un titolo che vuole ibridare azione frenetica con fasi stealth.

Narrazione:

La storia prende il via a partire dagli eventi finali del capitolo precedente, il capitano si risveglia con gravissimi problemi nelle abilità motorie che ne limitano la deambulazione, ancor prima che la libertà d'azione militare.Tutto scatta in medias res,con grande stile cinematografico peraltro.
Nel corso delle vicende verranno introdotti molti nuovi personaggi, alcuni discretamente caratterizzati, probabilmente importanti premesse di eventi che verranno in essere col futuro procedere del racconto.
Il capitano BJ resta maschera discorsiva, se ne approfondiscono la psiche e le fasi di autoanalisi interiore, come uomo e soldato.
Si tende spesso a politicizzare il racconto, a volte sfociando su linee idealistiche fumose e retoriche,a volte forse troppo orientate e contemporanee, al tempo stesso la lettura dei documenti sparsi nel mondo di gioco arricchisce la corposità tematica dello stesso, rivelando sottigliezze e riflessioni di ordine vario, dalla condizione dei cittadini ai conflitti morali degli appartenenti al Reich. Non fatevi sfuggire quindi queste occasioni di approfondimento, sono il vero cuore del gioco e rendono il quadro sensato perché ragionato e complesso.

Nel mio parere, miglior fps di questa generazione insieme all'ultimo "Doom".
Diverte, diverte molto. Serve altro?

se volete leggere altre mie impressioni in merito: http://homoludens.themk.it/2017/11/22/wo …

9

Voto assegnato da qbr_bluemood
Media utenti: 8.6 · Recensioni della critica: 8.8

Leonerd

Leonerd ha scritto una recensione su Wolfenstein II: The New Colossus

Cover Wolfenstein II: The New Colossus per PS4

Accettare i nazisti

Non fatevi ingannare dal titolo. Non dovete interpretarlo letteralmente, o meglio letteralmente, ma non nel senso di approvare. Wolfenstein II si impegna infatti il più possibile a mostrare gli orrori e le disgrazie del regime nazista. Perché allora ho scritto quel titolo breve,ma contorto quanto un Brezel? Perché con "accettare nazisti" intendevo PRENDERE UN'ASCIA DI QUELLE DA TAGLIALEGNA E INIZIARE AD AMMAZZARE CRUCCHI SPACCANDO CRANI A DESTRA E MANCA, DANDOTI UN'ADRENALINA CHE NEANCHE IL TE' SANT'ANNA IN ENDOVENA.
Un'adrenalina che caratterizza tutta l'avventura di William "B.J." Blazkowicz, grazie ad un gameplay frenetico, ambientazioni riuscite e un'ottima trama.
Wolfenstein TNC introduce poche, ma essenziali, novità di gameplay rispetto al predecessore, facendo sfigurare la giocabiltà già ottima di The New Order. Unica pecca un sistema di missioni secondarie più che ripetitivo, che stimola poco il giocatore ad affrontarle.
Ambientazioni originali, anche se purtroppo qualcuna non è stata sfruttata al massimo.
Trama tra le migliori di quest'anno e non solo, portata avanti da una sceneggiatura e una regia di pregevole fattura se contestualizzate nel mondo videoludico.
Ultimi difetti forse alcuni problemi di tipo grafico, ma per il resto Wolfenstein II: The New Colossus presenta un pregio dopo l'altro, rendendolo di fatto uno dei migliori giochi del 2017.

New_Neo

New_Neo ha scritto una recensione su Wolfenstein II: The New Colossus

Cover Wolfenstein II: The New Colossus per PS4

Un Blazkowicz più informa che mai!

Dopo la grande sorpresa di New Order, ci aspettavamo grandi cose da Wolfenstein II: The New Colossus. E per fortuna non siamo rimasti delusi, anzi l'asticella si ulteriormente alzata grazie ad un gameplay ancora più rifinito e ad un comparto tecnico meraviglioso anche su PlayStation 4 standard. La storia intensa, molto violenta e in parte demenziale regala un'esperienza esaltante anche per chi non è avvezzo al genere degli FPS. Improvvise e inspiegabili impennate di difficoltà verso l'alto tuttavia contribuiscono a creare momenti di frustrazione, di conseguenza è richiesta anche una certa dose di pazienza.

Bethesda e MachineGames hanno fatto di nuovo centro con un titolo solidissimo in ogni sua parte, con una longevità che si alza grazie alla possibilità di ripercorrere la storia con Fergus o con Wiatt III e con i numerosi collezionabili che faranno la gioia dei perfezionisti.

Recensione su http://www.gamesark.it/mostra_rece.asp?c …

Pizellone2.0 HDZurg
Cover Wolfenstein II: The New Colossus per PS4

Na chiavica. Na noia bestiale fino a meta'. Tecnicmanete una mezza schifezza e non parliamo di ia e livelli. Noia e noia e noia. Poche armi bug grafici a iosa. Per fortuna le sezioni frustranti sono poche e si puo' salvare in ogni momento. Ma per il resto mi ha annoiato. Ridicole le sessioni sul treno.

Pro

discreto numero di armi uppgradabili....
campagna lunga 20 ore
trama carina e realistica
level design discreto.
lo stelt e' ottimo
buon sonoro delle armi
buon doppiaggio in italiano
meno frustrante del primo
si salva in ogni momento
il livello finale mi e' piaciuto assai

negativi

se non fosse per l ia imbarazzante
interazione ambientale quasi nulla
i 3 poteri speciali del protagonista non servono a un cazzo
musiche mediocri
caricamenti dopo la morte troppo elevati
molti ambienti risultano spogli anzi ci stanno in molte stanze solo i muri
le missioni secondarie sono fatte negli stessi livelli della campagna
incongruenze nella storia.
maledette taniche di benzina nei rifugi atomici asd
la scena di lei incinta nuda nudissima che spara ai nemici e si inzuppa di sangue l ho trovata ridicola e fuori luogo
1\3 di gioco noioso
modelli e nemici simili al primo
effetti di luce belli ma troppo esagerati in alcune locazioni
mancano le scene a bordo di mezzi
ma sono troppo poche e niente di fantasioso
si gioca quasi sempre in interni
ma il boss finale mi ha fatto ridere
il livello sul treno e' imbarazzante non poco

7

Voto assegnato da Pizellone2.0 HDZurg
Media utenti: 8.6 · Recensioni della critica: 8.8

Reita.Roses
Cover Wolfenstein II: The New Colossus per PS4

Rise!

https://www.youtube.com/watch?v=oPnLYhjG …
Questa non è una recensione. Non lo è. Non riguarda nemmeno Wolfenstein II nel dettaglio in realtà. Lo riguarda solo come base di partenza. Innanzitutto sono fiero di aver supportato al day-one i ragazzi di MachineGames che non mi hanno deluso, dandomi qualcosa di affatto banale, che tratta temi duri, schieradosi chiaramente da un lato della barricata. Non sto qui a raccontarvi la trama di questa meravigliosa opera. Perchè non c'è ne è bisogno, i nazisti di Wolfenstein II sono un feticcio di qualsiasi regime autocrata, dittatoriale e razzista sia esistito ed esisterà, i ragazzi di MachineGames con Wolfenstein II hanno deciso chiaramente, senza alcun filtro, senza alcun tipo di dubbia retorica, di schierarsi contro tali ideologie, che oggi stanno innegabilmente tornando popolari grazie a politicanti di cui non faccio il nome semplicemente per non insozzare il discorso. Il finale di Wolfenstein II è innegabilmente un messaggio diretto allo spettatore, non dirò qual è per non rovinare nulla a nessuno, ma sappiate che in breve l'ho già citato. Siamo seri, quasi tutti i videogiochi sono politicamente schierati, e potrei fare 1000 esempi, però Wolfenstein II, di mia personale memoria, è il primo videogioco tripla-A dove il messaggio politico è estremamente esplicito, diretto, non ci si arriva tramite disanima del prodotto, ma è lì, palese, nero su bianco. Inutile dire che io concordi pienamente con tale messaggio, altrimenti non ne starei parlando così positivamente, inoltre vorrei specificare, non si tratta di un messaggio comunista, tutt'altro. Non voglio iniziare il discorso se è giusto che i videogiochi debbano o meno parlare di politica, perchè la risposta scontata è che si, possono e devono farlo, e lo hanno quasi sempre fatto, in modo più o meno esplicito anche se mai così tanto. Per concludere il discorso sulla trama, è bene precisare che oltre al discorso politico, c'è una narrazione di alto livello, con personaggi principali estremamente ben caratterizzati, una meravigliosa sceneggiatura da Pulp Movie che (probabilmente volutamente) ricorda quel capolavoro che è Inglorious Basterds di Quentin Tarantino. Inoltre la regia delle cutscene è di altissima qualità per un videogioco.

Per amor di completezza, spendo qualche parolina sul gameplay, in modo da giustificare il voto lì sotto, perchè penso sia chiaro che tutto il reparto narrativo è da eccellenza. Il gameplay è quello di un FPS classico che più classico non si può, forse troppo, e forse è anche troppo difficile, nella difficoltà massima selezionabile alla prima run l'ho trovato veramente esagerato in alcuni punti e a tratti troppo frequenti addirittura frustrante, ovviamente giocadolo a difficoltà più "umane" il risultato cambia drasticamente. Inoltre c'è da dire che tranne qualche piccola modifica: come alcuni power up in realtà abbastanza inutilinel loro essere troppo situazionali (sempre parlando di difficoltà altissime) e la possibilità di usare contemporaneamente armi diverse (feature che non ho usato praticamente mai); il gioco è nella sostanza identico al predecessore The New Order, i cambiamenti sono veramente di poco conto, ma non è un difetto assolutamente per il mio personale gusto. In ulltimo i tema gameplay... le missioni secondarie, ci sono missionicine in cui bisogna tornare in luoghi già visitati nella trama principale per ammazzare alcuni gerarchi nazisti... e... noioso, ripetitivo, frustrante, un vile riempitivo per allungare la durata di un'opera già abbastanza longeva di per se, quindi boccio in toto questa funzione.

Alla fine... in questo flusso di coscienza... questa sembra davvero una recensione... quindi, parliamo di colonna sonora... sublime. Le sonorità che vanno dal rock al metal ed a volte persino al punk riescono a riempire il giocatore di adrenalina e rendono perfetamente l'atmosfera pulp dell'opera in questione. Artisticamente già il predecessore era incredibile, beh, qui si toccano vette ancor superiori... ma non voglio rovinare la sorpresa a nessuno, mai come in questo caso è sacra.

Quindi... penso si sia compreso il mio amore per quest'opera, che mi ha coinvolto moltissimo, io di bae premio il coraggio dello schierarsi, il coraggio di sviluppare un'opera che ci mette davanti le creature peggiori che si possano immaginare, la peggio feccia che questo mondo abbia mai partorito: i nazisti. I nazisti non sono uomini, sono peggio dei mostri, e Wolfenstein II ci ricorda che tali abomini un tempo sono esistiti realmente, ciò non toglie che un giorno potrebbero tornare. Non si tratta dei soliti alieni, terroristi o stronzate varie, si tratta di qualcosa che è vissuto nel mondo reale e la quale ideologie tuttora si insinua nella mente di tanti, troppi esseri umani trasformandoli in mostri.
Give me liberty... or give me death.

9.2

Voto assegnato da Reita.Roses
Media utenti: 8.6 · Recensioni della critica: 8.8

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