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Romanthekid

Romanthekid ha scritto una recensione su Fable: The Lost Chapters

Cover Fable: The Lost Chapters per Xbox

Fable come doveva essere

La prima versione di Fable era un gioco con molta personalità e incredibilmente valido. Purtroppo però al suo termine lasciava quel senso d'incompletezza dovuto allo sviluppo travagliato che il gioco ebbe.

Oltre ad aggiungere nuove quest, armi e personaggi, il gioco integra anche un'intera campagna finale con una nuova regione e un finale di sicuro più soddisfacente rispetto a quello della prima versione. Le distese Settentrionali (la nuova zona di gioco) sono veramente ispirate e tutto all'interno di esse fa notare come fossero pianificate già per la release originale.Finalmente si può anche risolvere la quest dell'omicidio della sorella di Lady Grey e si può diventare anche il sindaco di Bowerstone. Nulla di che, anzi, però almeno è una cosa in più.

Questa versione di Fable è probabilmente tra i miei giochi preferiti di sempre. Avrò consumato il disco a furia di giocarci e rigiocarci cercando tutti gli extra e vedendo tutte le possibili combinazioni. Se avete Xbox 360 o Xbox One vi consiglio la versione Anniversary, che contiene tutto il pacchetto, a patto di giocare a un gioco vecchio nello scheletro.

9

Voto assegnato da Romanthekid
Media utenti: 9.3

Romanthekid

Romanthekid ha scritto una recensione su Fable

Cover Fable per Xbox

L'era di Sciupafemmine è giunta!

Dopo aver terminato il primo KotOR avevo molta fame di RPG occidentali (fino ad allora prediligevo quelli giapponesi) e mi balzò tra le mani Fable. Alcuni compagni di classe come me che avevano Xbox mi confermarono che si trattava di un ottimo gioco, e quindi lo comprai. Amore a prima vista, almeno inizialmente.

L'incipit della storia è quanto di più basilare si possa chiedere. Interpretiamo un giovane che vive con il padre e la sorella nel pacifico villaggio di Oakvale. La vita del nostro protagonista (chiamato inizialmente Sciupafemmine) cambia radicalmente quando il villaggio viene invaso dai banditi e nostra sorella rapita e nostro padre ucciso. Fortunatamente Dedalo, capo deklla gilda degli eroi salverà il protagonista e lo inizierà alle vie degli Eroi al fine di intraprendere la sua vendetta.

La trama presenta personaggi ben caratterizzati e alcuni piccoli colpi di scena piacevoli, ma il protagonista è di sicuro il mondo di gioco. Vario e sufficientemente vasto da permetterci di goderci le 20/30 ore necessarie a completare il gioco. Purtroppo però le aree di gioco, per quanto vaste, sono istanziate, quindi l'esplorazione è alquanto limitata. Si tratta di un difetto marginale, che però viene brutalmente amplificato se venite da un gioco come Morrowind (Disponibile anch'esso sulla prima Xbox). Fortunatamente il gioco ha molta personalità e riesce a farsi apprezzare, anche se bisogna evitare il paragone con il titolo Bethesda.

I sistemi di combattimento e di magie sono molto ben pensati e permettono di padroneggiare una grande varietà armi e incantesimi di tutti i tipi. Purtroppo il combattimento dalla distanza con archi e balestre è molto meno soddisfacente, con un sistema di mira automatico non perfetto e un sistema di mira manuale particolarmente scomodo. Le quest sono molte, ma una volta finito il gioco lascia molto amaro in bocca, e questo perché la prima versione di Fable era palesemente incompleta. Tutto venne sistemato in Fable: The Lost Chapters che recensirò in questi giorni.

Comunque all'epoca mi piacque molto (prima di scoprire la versione Lost Chapters) e vi consiglio di giocarlo. Non questo, ma la versione per Xbox 360. Purtroppo questo non è invecchiato benissimo.

8

Voto assegnato da Romanthekid
Media utenti: 8.9

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Romanthekid ha scritto una recensione su Fire Emblem Fates: Conquista

Cover Fire Emblem Fates: Conquista per 3DS

Il Nohr prende tutto!

Dopo aver completato la prima parte di Fire Emblem Fates, ovvero Retaggio, mi cimento con Conquista e quello che vi trovo è un vecchio capitolo di Fire Emblem, duro e puro. Conquista è pensato per chi vuole una sfida degna dei vecchi Fire Emblem, e anche al livello di difficoltà più basso e con il permadeth disattivo ci sono sezioni che vi metteranno alla prova. Ma se proprio volete la vera esperienza Fire Emblem bisogna giocare in modalità Classico.

La storia per i primi cinque capitoli è quella di Retaggio, tranne che poi il nostro personaggio, Corrin (nome e aspetto sono personalizzabili) si schiera con la sua famiglia adottiva del Nohr. Questa volta giocheremo nei panni dei cattivi, o perlomeno dei presunti tali, visto che la storia ci svelerà ben più di una sorpresa, ma... purtroppo rimane incompleta. Personalmente ho ritenuto i personaggi Nohriani ben più interessanti delle loro controparti dell'Hoshido, ma comunque alla fine ci sarà sempre un senso di incompletezza, che è dovuto dal fatto che sia Retaggio che Conquista vengono poi completati dall'ultimo capitolo: Rivelazione.

Sebbene il gioco sia molto più lineare di Retaggio sarà sempre possibile migliorare la relazione con determinati personaggi e sposarsi e fare figli (con quel sistema del regno etereo che è una pugnalata nella storia, ma qualcosa dovevano pur inventarsi). Il problema è che il gioco essendo lineare con poche missioni secondarie, che potrete contare sulle dita di una mano, ci rende difficile costruire ed evolvere tali rapporti, volutamente. Non è un difetto, ma non ci permette di conoscere alcune relazioni prima della fine del gioco

Conquista è migliore di Retaggio in tutti i sensi, ma ci presenta una storia comunque incompleta e per quanto più affascinante di Retaggio meno avvincente di Awakening. Questo perché è tutto pensato per farvi giocare il tassello finale, ovvero Rivelazione. Rimane comunque un ottimo capitolo assolutamente consigliato.

8.5

Voto assegnato da Romanthekid
Media utenti: 8.6 · Recensioni della critica: 8.8

Romanthekid

Romanthekid ha scritto una recensione su Freedom Fighters

Cover Freedom Fighters per PC

Battle for New York!

Penso che molti di voi non ricorderanno questo titolo. Si tratta di un gioco, purtroppo, passato in sordina. Sviluppato da IO Interactive (i papà di Hitman) si tratta di un action TPS con molto bello e ben pensato, divertente da giocare e con una trama tutto sommato carina e con qualche colpo di scena qua e la. Il gioco uscì su tutte le piattaforme dell'epoca, ma io lo giocai su PC prima e su PS2 poi. La recensione riguarda la versione PC che è ben più bella da vedere e da giocare rispetto a quella console.

Nel gioco impersoneremo Chris Stone, un idraulico che insieme al fratello Troy si appresta a vivere una normale giornata di lavoro in quel di New York. Durante il lavoro vanno a casa di Isabella Angelina, attivista contro la crescente minaccia dell'Unione sovietica, per un normale lavoro di routine, ma proprio in quel momento scoprono che le forze sovietiche con un attacco a sorpresa invadono la città. Chris e Troy vengono catturati dal Generale Tatarin, capo delle forze d'invasione, che cercava proprio Isabella (posto sbagliato, momento sbagliatissimo). Chris riesce a fuggire dalle forze sovietiche grazie all'aiuto di un cittadino di New York, Jones, che inizierà insieme a lui la resistenza di New York, al fine di scacciare l'invasore sovietico.

Il gioco si presenta come un normale TPS molto divertente da giocare. niente meccaniche di copertura, all'epoca infatti non erano ancora la normalità. La parte divertente del gioco era il design dei livelli, non eccellente ma con una particolarità: Dalla base nelle fogne di New York si accedeva ai vari luoghi da liberare. Potevamo andare da una mappa all'altra spostandoci tramite l'HUB centrale, e questo permetteva di facilitare determinate missioni. Se infatti incontravamo dei cecchini che ci sbarravano il passaggio davanti alla stazione di polizia, potevamo andare al municipio e farli fuori da lì, e poi tornare alla stazione di polizia e passare indisturbati. un elicottero ci da fastidio alla biblioteca? Poco male, passavamo dalle fogne fino al porto, dove i russi hanno piazzato l'eliporto e poi lo facevamo saltare in aria, et voilà, biblioteca sgombra da minacce aeree. Andando avanti nella storia potevamo anche reclutare compagni di squadra che ci avrebbero affiancato nelle missioni, controllabili con pochi comandi, ma che accrescevano l'immedesimazione e l'atmosfera che permeava il setting del titolo.

Purtroppo il gioco aveva un gunplay abbastanza mediocre, ma si trattava di un neo abbastanza irrilevante, sopratutto per l'epoca in cui la scelta era ben più limitata di oggi. Graficamente il gioco svolgeva il compitino, non raggiungendo vette d'eccellenza, ma rimanendo comunque più che godibile. Giocato oggi si può notare come il gioco non sia invecchiato proprio benissimo, ma se riuscite a reperirlo dategli una chance.

8.5

Voto assegnato da Romanthekid
Media utenti: 8.5

Romanthekid

Romanthekid ha pubblicato un'immagine nell'album Film e Serie TV

Ieri sera mi sono visto Infinity War per la seconda volta e posso solo ribadire che il lavoro dei fratelli Russo mi ha ricordato quello di Whedon con il primo Avengers. I personaggi sono amalgamati bene e le storyline di ciascuno riescono a essere narrate con il giusto equilibrio. Parliamoci chiaro, il film non fa spiegoni sulle origini, per quello bastano e avanzano i 10 anni di MCU che abbiamo avuto modo di conoscere.

Quando i Russo dicevano che Thanos è il vero protagoniasta di questa pellicola, beh, non mentivano di certo. Si tratta del miglior villain insieme a Loki (anche se da questo punto di vista la competizione è ben poca). Tutto il film è costruito non solo per farci conoscere il percorso e le motivazioni di Thanos, ma in alcuni momenti è stato pensato per simpatizzare con il titano pazzo.

Le 2 ore e 40 minuti volano via filate, e solo alcuni momenti tendono a rallentare troppo lo svolgimento, ma volano via anche quelli, senza troppi problemi. Visto la seconda volta il film non pesa affatto, e mi sa che ci sarà anche una terza. Infinity War è un film che ripaga i 10 anni di attesa che lo separano dalla prima scena con Thanos dopo il primo magnifico Avengers e ne ricalca in molte parti le emozioni. Speriamo che con il quarto capitolo i Russo riescano a non tradire il ritmo quasi perfetto raggiunto con questo capitolo. Attualmente una delle pellicole migliori del MCU.

Romanthekid

Romanthekid a proposito di God of War per PS4

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