Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.
Immagine di sfondo Premi sull'immagine e trascinala per spostarla

Su The Arkane Way

Benvenuti nella stanza dedicata agli amanti del meraviglioso Mondo di Arkane Studios, creatori di Dishonored (e altri capolavori)!

Comunità

The Arkane Way

The Arkane Way ha pubblicato un video riguardante Prey per PS4

Fun fact, se si radunano tutte le lettere evidenziate del messaggio, si ottiene “GMRINGNNOOGMOOADR”, che può anche essere letto come “GOOD MORNING MORGAN”.

The Arkane Way

The Arkane Way ha pubblicato un link riguardante Prey per PS4

L’altro ieri, l’account Twitter ufficiale di Prey ha rilasciato una gif che mostrava la luna, visibile da Talos 1, assieme ad un enigmatico messaggio recante la frase “Do we really know what’s out there?”...
A seguito di ciò, sono subito scattate le ipotesi sul fatto che ciò possa riguardare una ipotetica espansione di Prey ambientata appunto sulla luna, e sapete una cosa? Potrebbe anche essere vero.
Innanzitutto, nel gioco si fa riferimento appunto ad una colonia sulla Luna, ma a gettare ulteriore benzina sul fuoco ci pensa un recente account Twitter appena spuntato dedicato alla Kasma Corp., “e chi è?” vi chiederete? Beh, semplicemente la principale rivale della Transtar, che ricorre perfino allo spionaggio industriale pur di stare al passo con la concorrenza, e come potete vedere nel link sottostante, hanno anche postato una disegno ritraente l’autopsia di un mimic, uno dei nemici più famosi del gioco, guarda caso l’account è anche seguito da ben SEI membri di Arkane Studios; la cosa non si ferma qui, visto che pure su Reddit è apparso un posto che mostra la possibile posizione della suddetta base con un messaggio in codice binario che recita “The moon is a harsh mistresses” ( https://www.reddit.com/r/prey/comments/8 … ).
Se l’esistenza di questa espansione fosse veritiera (e, a giudicare da altri indizi che risalgono addirittura a SETTIMANE fa, lo è), forse non dovremo aspettare moltissimo per l’annuncio, anzi forse perfino prima del 10 Giugno (data della conferenza Bethesda all’E3); Arkane aveva detto di avere alcune idee per eventuali contenuti aggiuntivi, ma si dall’uscita tutto è taciuto, magari le non entusiasmanti vendite hanno portato ad annullare tutto, ma la conseguente scia di briciole riaccende le speranze, anzi scommetto addirittura che verrà rilasciata non come DLC, ma come contenuto stand alone come fu per Dishonored: La Morte dell’Esterno.
In ogni caso, qui c’è solo da godere.

The Arkane Way

The Arkane Way ha pubblicato un link

Dopo Dark Messiah of Might & Magic e prima di Dishonored, Arkane ha lavorato su tre giochi che, purtroppo, non hanno mai visto la luce in quanto cancellati, tra questi si annoverano Return to Ravenholm (ipotetico “Episodio 4” di Half-Life 2), LMNO (titolo provissorio) interessante rpg a base di Parkour e “escape-based gameplay” con la collaborazione di Steven Spielberg, ma sopratutto The Crossing, uno sparatutto che si era posto un obbiettivo interessante ma soprattutto ambizioso: unire single-player col multiplayer in un unica sessione: un giocatore interpretava un eroe (nella fattispecie, un “templare steampunk” con un arsenale hi-tech) che si faceva strada tra due Parigi alternative che si sovrappongono, mentre altri 4 o più giocatori interpretavano i nemici in arene della storia nascosti tra i nemiquestci controllati dall’IA.
A lavorarci all’epoca erano due figure di spicco di Arkane che ora hanno lasciato l’azienda, se non proprio il business: Viktor Antonov (art director di Half-Life 2 e Dishonored 1) e Raphael Colantonio (co-creatore del franchise Dishonored, lead director di Prey e fondatore ed ex-CEO di Arkane, che ha dovuto lasciare per assistere il figlio malato), che ne parlano in questa intervista a Polygon mentre illustrano i retroscena del turbolento sviluppo, rivelano interessanti dettagli e bozzetti, e di come nonostante il dispiacere nell’abbandonare il progetto, quanto imparato sia servito loro per maturare come sviluppatori e di come The Crossing abbia influenzato giochi come Dishonored e Prey (è possibile già notare dalle concept art le evidenti similitudini col loro titolo più famoso).
Faccio notare che recentemente Zenimax ha rinnovato il marchio di “The Crossing”, e per quanto suoni improbabile, non sarebbe male se attualmente il nuovo titolo in preparazione ad Austin possa essere proprio un redivivo The Crossing, o quantomeno un nuovo titolo che riprenda le ambiziose idee, d’altronde ora ci sono i mezzi, e con l’attuale trend dei titoli multiplayer, forse potrebbe ancora trovare il suo spazio.
Per il resto, vi lascio all’interessante intervista, che merita di essere letta da cima a fondo.

Non ci sono interventi da mostrare.