Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.

Sviluppato da Nintendo e prodotto da Nintendo EPD, The Legend of Zelda: Breath of the Wild è un gioco d'azione e avventura uscito il 3 febbraio 2017 per Wii U · Pegi 12+

·

The Legend of Zelda: Breath of the Wild porta la serie a un nuovo livello con le sue innumerevoli sfide e un gran numero di sorprese, questo titolo mantiene costantemente vivo l’interesse dei giocatori, incoraggiati a esplorare nella libertà più totale il vastissimo mondo a loro disposizione.

L’eroico Link dovrà essere scaltro mentre esplora il mondo di gioco. È importante che i giocatori acquisiscano familiarità con l'ambiente che li circonda, così potranno, per esempio, trovare sempre un'arma da usare, che si tratti di prenderla da terra o da un nemico sconfitto. Il cibo aiuta Link a recuperare i cuori e può migliorare temporaneamente le sue abilità.

Il gioco supera alcune convenzioni della serie. Per esempio, molti dei nemici minori non sono più disseminati a caso nella mappa, ma vivono in colonie. Link può salire su torri e altre strutture per orientarsi. Può persino scalare le montagne, arrivando fino alla vetta, e questo vale per qualsiasi montagna veda. Inoltre, può planare verso aree più basse e persino usare il suo scudo per scivolare giù dalle montagne. Nelle sue avventure, Link attraverserà campi, foreste e montagne.

Link è circondato da un mondo selvaggio e deve fare attenzione ai cambiamenti del clima, dato che possono influenzare la sua capacità di sopravvivere. Un temporale improvviso potrebbe spegnere un falò e i fulmini potrebbero essere attratti dalle armi metalliche. I giocatori potrebbero dover indossare abiti più caldi o cambiarli per sopravvivere all'arsura del deserto.

La mappa include più di 100 sacrari, che i giocatori possono scoprire ed esplorare nell’ordine che preferiscono. Man mano che superano le trappole e gli enigmi all’interno, i giocatori otterranno oggetti speciali e altre ricompense che li aiuteranno nella loro avventura. Gli enigmi avranno spesso varie soluzioni e i segreti possono celarsi dappertutto. L’esplorazione e la scoperta sono parte integrale del divertimento.

The Legend of Zelda: Breath of the Wild sarà lanciato in contemporanea sia su Wii U che sulla prossima console Nintendo, nome in codice NX, nel 2017. Il gioco è compatibile con gli amiibo, venduti separatamente. Nintendo ha annunciato una nuova serie di statuette amiibo pensate per questo gioco, che includono Link (con l’arco), Link (a cavallo) e Guardiano, il primo amiibo con parti flessibili. Anche l’amiibo di Link lupo, già in commercio, è compatibile con il gioco: quando il giocatore tocca il Wii U GamePad con questo amiibo, Link lupo attaccherà automaticamente i nemici e aiuterà il giocatore a cacciare.

9.5

Recensioni

14 utenti

redsquirrel87
Cover The Legend of Zelda: Breath of the Wild per Wii U

Dopo 174 ore e quasi 6 mesi direi che è ora di gettare la spugna, o quantomeno accantonarlo per un po' asd Si perché nonostante quest'eternità trascorsa nel mondo di Hyrule, mi rimangono ancora un 800 semi, una 70ina di sacrari e solo Dio sa quante quest secondarie da fare e posti da scoprire rotfl Ad ogni modo la storia principale, tutti i ricordi, la spada suprema e una bella lista di quest secondarie sono alle spalle e posso dirmi più che soddisfatto nell'aver goduto di questa splendida esperienza.
Quando si dice "chiudere col botto", BotW è sicuramente l'apice assoluto che si è raggiunto su WiiU. Un gioco immenso, con innumerevoli cose da fare e scoprire, ma soprattutto ogni area con le sue particolarità e una quantità spropositata di prove/enigmi che seppur a volte impegnativi non sono mai così frustranti da risultare "pesanti". Insomma, come penso ormai si sia capito, si fa sicuramente prima ad elencare i difetti che i pregi di questo gioco: innanzitutto la storia mi è piaciuta molto, ma come il gioco l'analizza non è che mi sia garbato poi tanto, potevano sicuramente approfondirla meglio, magari adornandola un po' con qualche dettaglio aggiuntivo, invece l'ho trovata per quanto bella comunque troppo diretta e "riassuntiva" (senza fronzoli insomma, come se te la sbattessero lì così). E poi... mmm... dura trovare altro francamente xd Ah si, forse il post-game, il fatto che ti riporti semplicemente a prima della battaglia finale, senza dunque un vero post-game. Sarebbe stato bello se si fosse sbloccata qualche missione "nuova" dedicata chessò, a Zelda per esempio, o ai Campioni.
Ma vabbé, apparte queste quisquilie comunque, il gioco sicuramente va consigliato (anzi, obbligato rotfl ) a chiunque abbia un WiiU a portata di mano (o anche Switch ovviamente eh), davvero uno di quei titoli che se non l'hai mai giocato ti sei perso un pezzo della console asd

NEGs

NEGs ha pubblicato un video riguardante The Legend of Zelda: Breath of the Wild per Wii U

Quando blaterate di tecnica ricordate che non è direttamente correlata alla mera potenza grafica, ma ci sono tutte le questioni legate alla fisica del mondo di gioco.

Zelda Breath of The Wild VS Horizon Zero Dawn | Details Comparison 2
Aoi Kurashiki
Cover The Legend of Zelda: Breath of the Wild per Wii U

The Legend of Zelda Delevingne

Sproler presenti nella recensione, ma non eccessivamente pesanti

Ci ho impiegato quasi più di un mese per portarlo a termine, ma sono riuscito a concludere il gioco in 84 ore totali con 102 sacrari conquistati.
Quella mattina sapevo che avrei concluso il gioco, eppure una volta acceso mi sono ritrovato catapultato nel mondo di gioco durante il tramonto, ed in quel momento mi trovavo proprio sulla cima di un monte. Con il tramonto avanti, mi ritrovo ad osservare tutta Hyrule. E mi chiedo "Davvero voglio finirlo? Hyrule mi mancherà una volta finito...". Da quella montagna mi giro e rigiro con il sole che si riflette su tutto il mondo di gioco, ed è proprio lì che mi accorgo che Hyrule in Zelda BOTW è stato un mondo che davvero mi ha lasciato qualcosa. Nel momento in cui vi scrivo sento proprio la nostalgia di questo mondo, di questo bellissimo mondo che rimanendo in ambito Nintendo, è secondo solo alla stupefacente Mira di Xenoblade Chronicles X.
Proprio quest'ultimo tramonto mi ha fatto capire che non abbandonerò velocemente questa bellissima Hyrule, e nonostante abbia portato a termine la storia principale, sono fin troppo intenzionato a ritornare ad esplorare questo gioco.

Zelda Breath Of The Wild per me è stato un gioco importante, ha quasi infranto le mie personali regole videoludiche. Prima di Zelda BOTW non avevo mai giocato per 80 ore ad un gioco prettamente basato sul gameplay con un comparto narrativo messo totalmente in secondo piano. Purtroppo è una cosa mia personale, ma se non ci sono storie principali o secondarie da seguire è difficile che io riesca a giocare un gioco simile per più di 80 ore. Eppure Zelda BOTW si è presentato come quell'eccezione. E che eccezione che è stata, ragazzi. Un gioco che davvero mi ha scaldato il cuore e mi è rimasto impresso. Nonostante un tempo fossi più legato a Nintendo rispetto ad ora, quando ho visto l'ultimo nome dei crediti finali del gioco, quel Satoru Iwata sul serio mi ha fatto scendere una lacrima, ricordandomi di quei tempi in cui Nintendo era la mia priorità videoludica e seguivo assiduamente tutto riguardante lei.

Eppure come mio solito, preferisco parlare prima di tutto ciò che di Zelda Breath Of The Wild non mi è piaciuto, e che purtroppo mi ha fatto pesare molto.
Voglio iniziare prima di tutto dalla main quest, che purtroppo ritengo davvero troppo breve e in diversi punti esageratamente superficiale.
Io sapevo che Zelda BOTW non era un gioco basato sulla narrazione, però ho ritrovato Zelda davvero troppo carente su questo aspetto. I quattro villaggi principali sono davvero poco approfonditi in termini di background narrativo. Ancora più triste pensare che il gioco si erge su una storia con delle fondamenta non innovative, ma davvero interessanti che ho apprezzato molto. La storia di Link, di Zelda, dei Campioni, dei Colossi, dei Guardiani... di Hyrule, è stata davvero bella ma si poteva letteralmente osare di più.
Ci ritroviamo in una Hyrule che 100 anni fa è stata rasa al suolo, ma nessun cittadino o altro che parli realmente di questo background storico del gioco. In generale il mondo narrativamente parlando è davvero povero e da questo punto di vista, da una Hyrule così spettacolare, mi sarei aspettato davvero molto, molto di più. I ricordi da recuperare sono una bellissima cosa, ti portano ad esplorare Hyrule per capire cosa sia successo, ma per certi personaggi, specie i 4 Campioni non sono abbastanza. I quattro villaggi sono stupendi da vedere ma allo stesso tempo poco interessanti come civiltà, Zora a parte. Forse è proprio quest'ultimo il villaggio più approfondito che ha l'arco narrativo migliore tra i quattro.

Quando ti incammini nel villaggio degli Zora senti davvero che ci sia un problema causato da uno dei quattro colossi del gioco, Vah Ruta.
Nel Villaggio degli Zora piove in continuazione, e questo non è tanto un problema per gli Zora i quali sono in grado di vivere anche sott'acqua, quanto più è un problema per gli Hylia, gli abitanti normali di Hyrule. Se la pioggia continua a cadere la diga inizierà a non reggere più l'acqua inondando gran parte delle zone di Hyrule, portando a morte certa una gran quantità di Hylia. Ecco perché il compito di Link è quello di sconfiggere Vah Ruta... eppure però il consenso generale degli anziani del villaggio vuole Link fuori dalle scatole. Gli anziani sono convinti che la Campionessa Mipha sia svanita proprio per causa dell'eroe che ha dormito per 100 anni, di conseguenza il povero Link non è affatto ben visto, ma per fortuna avrà l'opportunità per rifarsi grazie all'aiuto del Principe Sidon e Re Dorefan.

Il Villaggio di Zora si erge su basi narrative, come vedete, semplici ma comunque interessanti e buone considerando la tipologia di gioco.
Beh, dopo gli Zora dimenticatevi un simile approfondimento nei prossimi villaggi, perché udite, ora arriviamo al punto più basso toccato dalla mainquest di Zelda BOTW: il villaggio dei Rito.
Definire il Villaggio dei Rito superficiale sarebbe un "understatement". Senza dubbio il villaggio peggiore di tutti, e seppur tecnicamente e graficamente sia uno dei più splendidi, è stata la delusione più cocente del gioco.
Dimenticatevi i problemi del villaggio degli Zora, entrati nel Villaggio dei Rito vi verrà detto che il Colosso che vola nei cieli del villaggio, Vah Medoh.... causa "problemi". Quindi vi recate da questo tizio uccello che è talmente anonimo da avermi fatto dimenticare persino il suo nome che dopo tre righe di testo vi dirà "dobbiamo sconfiggere il colosso" e fine, una volta sconfitto, finisce l'arco dei Rito. Ritornare dal re dei Rito che è ancora più anonimo e meno utile del tizio anonimo dei Rito e questo è. Finito l'arco dei Rito. Brevissimo e superficiale. Proprio per questo critico la brevità della mainquest del gioco, probabilmente facendovelo di corsa ci mettereste tipo 15/20 ore per finirlo di cui comunque la maggior parte verranno impiegate per viaggiare nel mondo di gioco.

Avrei gradito una mainquest davvero molto più lunga e che non sapesse di "contentino" per l'openworld, ecco tutto. Ma ovviamente vi parlo di mie preferenze personali, ad ognuno piacciono stili e specie di giochi differenti.

Arriviamo poi al villaggio dei Gerudo, davvero carino, di questo forse ho apprezzato più l'aspetto narrativo che grafico, in sé per sé non ho trovato il villaggio molto bello graficamente parlando.
Il Villaggio Gerudo è interessante sia per la sua meccanica del travestimento femminile, sia per l'esser un popolo pieno di guerriere orgogliose. Orgoglio in parte infranto nel momento in cui gli Sheikah riescono a rubare l'Elmo del Tuono dalla cittadina, mettendo in dubbio le difese della cittadella. Dopo averlo recuperato otterremo il consenso e l'aiuto della Matriarca per recarsi dal prossimo colosso, il quale si sta avvicinando esageratamente alla cittadella, diventando un vero rischio.

Infine abbiamo villaggio dei Goron, graficamente uno dei più belli, ma purtroppo anche questo narrativamente poco efficiente.
In generale i villaggi che ho incontrato durante la mia avventura in Zelda mi sono piaciuti perché belli da esplorare, ma narrativamente sono davvero poveri emi sarei aspettato molto di più.

Ora, sia chiaro che da Zelda non mi aspettavo una storia da urlo e quant'altro, ANZI, quella che BOTW mi ha dato è stata anche piacevole, ma purtroppo è eccessivamente breve e manca di profondità, sarò sincero.
quello che critico tanto di Zelda non è tanto la narrazione, quanto più la quantità di questa. Sono rimasto davvero colpito dal fatto che con poche scene questo gioco mi abbia fatto affezionare quasi ad un intero cast di personaggi, ma si ha quella sensazione che ognuno di essi poteva esser approfondito davvero molto di più e non dico con cutscene ma anche con altri mezzi, quali appunti sparsi nel gioco sulle loro vite e tanto altro.

Passando al prossimo difetto che ho riscontrato, questo purtroppo risiede nel gameplay e da alcuni aspetti che ne hanno provocato una certa ripetitività nel gioco.
Sto parlando di due aspetti: varietà dei nemici e subquest.
Hyrule è un mondo vastissimo, ma fin troppo pieno di due specifici mostri: Bublin e Grublin precisamente. Praticamente solo di queste due tipologie di nemici ne affronterete a bizzeffe tra versioni normali, versioni con armi diverse e recolor. Ma potete fare quante versioni dello stesso nemico volete, ma sempre quello rimane alla fin fine, anzi soluzioni simili sono davvero "cheap" secondo me, perché di certo riproponendomi lo stesso nemico con colori diversi o con una spada diversa di certo non aumentate la varietà del gioco.
Proprio per questo motivo ho iniziato a perdere interesse nei combattimenti dopo 50 ore di gioco, che senso ha continuare a combattere il 70% delle volte degli stupidi Grublin e Bublin? Ma non era possibile avere una varietà di nemici estremamente più ampia? No perché dopo averne sconfitti a bizzeffe il moveset lo si impara a memoria e non ci si mette niente a sconfiggerli. Sono rimasto un po' scosso onestamente quando ho visto che un gioco simile, Zelda, si sia caduto su un simile aspetto, non me lo sarei mai aspettato.
Passando al secondo punto, le subquest, nello specifico.... la mediocrità delle subquest e delle ricompense date da quest'ultime.
Senza giri di parole: le subquest di Zelda sono mediocri sia come gameplay che come ricompensa finale, nonostante alcune si salvino (la costruzione del villaggio Daccapo è la subquest più bella e con una ricompensa meritevole). Sia chiaro, non mi aspetto missioni secondarie del calibro di The Witcher 3, ma prendendo come esempio altri titoli usciti in questo 2017 vorrei aprire una parentesi su NieR Automata. NieR non aveva subquest da urlo, ma ognuna dava una ricompensa davvero interessante: informazioni sul mondo di gioco e sui personaggi. Zelda BOTW al contrario non da nulla di tutto ciò, le subquest non ampliano il background narrativo del gioco né tantomeno danno ricompense utili. Perché onestamente che cazzo me ne faccio di 120 rupie come ricompensa se vendendo la roba che raccolgo nel gioco ne ottengo il quadruplo? Sia chiaro che non sto comparando lo stile di NieR con quello di Zelda, sono giochi con focus totalmente differenti, chiaro, quello che dico è che mi sarei aspettato ricompense davvero più corpose dalle subquest di BOTW.

Infine, l'ultimo punto che davvero non mi è piaciuto, è stata la soundtrack che ho trovato davvero sottotono.
Qui però entrano in gioco fortemente i gusti personali. Io non apprezzo la scelta di usare suoni ambientali per sopperire alla mancanza di una OST vera e propria o per enfatizzare la bellezza del mondo di gioco. Capisco che alcuni decidano di usare i suoni ambientali per concentrare le attenzioni sul mondo di gioco, ma purtroppo questa scelta non la apprezzo molto. Preferisco che le mie avventure siano accompagnate anche da degli assoli leggeri di pianoforte, violino, chitarra o altro, ma il silenzio totale per lunghi tempi di gioco quello no, purtroppo. Perché io non mi aspetto di giocare con dei cori ed orchestre alle mie spalle IN GIOCHI SIMILI, però avrei gradito davvero delle semplici melodie ad accompagnarmi. Mentre sul doppiaggio, voci italiane davvero, davvero belle. Un buon doppiaggio alla fine sisi

Questi, per sommi capi sono gli aspetti che davvero mi hanno deluso di Zelda Breath Of The Wild e che purtroppo si sono rivelati più pesanti di quanto prevedessi.
Eppure, Zelda BOTW lo adoro. Perché mi ha fatto vivere un'avventura davvero emozionante. Lasciando stare i difetti menzionati sopra.... voglio lodare il mondo di Hyrule, per la sua resa grafica, la sua direzione artistica ma soprattutto... l'interazione tra Link ed il mondo che lo circonda. C'è proprio un'immedesimazione nel mondo di gioco, poter tagliare alberi per farne dei ponti, poter usare delle torce per bruciare l'erba, far propagare le fiamme grazie alla direzione del vento. C'è davvero di tutto e di più in Zelda BOTW, partendo dalla possibilità di scalare qualsiasi cosa si veda. Madonna, la scalata è stata una cosa che ho davvero amato. Ogni volta che scalavo una montagna e mi ritrovavo davanti quella Hyrule spettacolare, ero davvero felice di star giocando, di star esplorando un mondo simile. Perché Hyrule graficamente è un gioiello, ed è forse la grafica l'unico aspetto di Zelda BOTW che mi ha convinto al 100% (Ciò non significa che gli altri aspetti mi abbiano fatto cagare, ma più che altro il fatto che la grafica abbia pochissimi se non inesistenti difetti).
Hyrule, ma tutti i suoi abitanti in generale sono troppo belli. Un uso del Cell-shading totalmente intelligente, una direzione artistica studiata e realizzata perfettamente. I personaggi principali sono stupendi da vedere con quelle linee morbide e colori sgargianti, ma ancora meglio... gli NPC sono fatti bene quasi quanto i personaggi principali, e questa è una cosa che raramente ho visto in un videogioco. Proprio la semplicità del cellshading ha permesso di realizzare NPC così belli, partendo dalla realizzazione degli abitanti dei quattro villaggi ai semplici Hylia. Un lavoro senza macchia. Poi Hyrule, come detto prima, è proprio quello che è. Avevo paura sarebbe stato un mondo ripetitivo in quanto ad ambientazione, ma non lo è stato affatto, esplorare il mondo in lungo e largo mi ha portato a scoprire nuovi ambienti, uno più bello dell'altro. Tempi di caricamento inoltre davvero brevi, effetti particellari top e niente, va benissimo così.
Graficamente Zelda BOTW per me è un 10/10, e non me ne frega un cazzo se su Wii U alle volte ha cali di frame, rimane perfettamente giocabile.

Hyrule inoltre è anche piena di Santuari, 120 santuari in totale. Esplorarli ed arrivare fino in fondo è davvero stupendo, nonostante siano piccoli dungeon li ho apprezzati davvero molto. Il team ha creato dei puzzle davvero ingegnosi che fanno uso sia delle abilità di Link sia dell'ottima fisica del gioco. Più di così non potevo chiedere, i Santuari per me sono stati una bella aggiunta, nonostante avrei gradito qualche "dungeon naturale" ovvero che facesse parte del mondo di Hyrule in modo diretto. (Diciamo che i Santuari ti teletrasportano sottoterra per farti svolgere delle prove).
Inoltre ho letto davvero critiche eccessive su una meccanica del gioco, le armi che si consumano. Sarò onesto, ma non ho mai sentito il peso di questa feature che anzi l'ho trovata davvero ingegnosa ed in grado di diminuire la ripetitività del gioco (....causata da dei combattimenti abbastanza mediocri...) per quanto basta. Ma soprattutto ti aiuta a valorizzare le armi davvero importanti che hai recuperato durante l'avventura. Quante volte mi son ritrovato a risparmiare armi potenti che volevo evitare di utilizzare contro semplici MOB, per usarle poi verso nemici molto più forti. Una feature davvero, davvero interessante.

In ogni caso oltre ai 120 santuari, diciamo che esistono 4 dungeon principali, che sono in verità i 4 colossi.
Prima di iniziare questo punto vorrei brevemente parlare delle battaglie contro i quattro colossi. Diciamo che battaglie forse è una parola grossa, praticamente prima di esplorare il dungeon di ogni colosso c'è una breve fase in cui dovremmo attaccare 4 punti del colosso per disattivarlo. Il punto è che queste fasi sono realmente brevi ed i Colossi cadono giù in men che non si dica, rendendo ironico il fatto che queste bestie cadute per mano nostra in 3 minuti abbiano causato così tanti problemi alle varie popolazioni di Hyrule.
Chiusa questa parentesi, alla fine i dungeon dei colossi sono davvero belli e si avvalgono di nuove meccaniche di gameplay che renderanno la risoluzione dei dungeon sempre più ingegnosa.
Sul serio, muovere la proboscide di Vah Ruta per fargli sputare acqua in grado di far girare la ruota è un'idea di design che amo davvero molto. E questo è solo un esempio di uno dei colossi asd

Poi delle parole le vorrei spendere sulla tappa finale del gioco, Il Castello di Hyrule che è forse il castello più bello abbia mai visto. La desolazione e la distruzione di quel posto è qualcosa di assurdo, entrare nella stanza del Re di Hyrule e scoprire ciò che realmente pensava su sua figlia Zelda, sulle sue paure e sul quanto, nonostante la amasse, doveva esser duro con lei, è stato un colpo al cuore.
Com'è stato un colpo al cuore recarsi nella stanza di Zelda e leggere il suo diario pieno di prime impressioni su Link... per poi ritrovare una Principessa Serena, il suo fiore preferito, sbocciato nella sua stanza ormai semi-distrutta. Sono queste piccolezze che seriamente mi hanno colpito al cuore, che mi hanno fatto innamorare dei vari personaggi del gioco nonostante avessi gradito molto di più come detto sopra.
Zelda è stata una principessa davvero, davvero fantastica. La ricorderò per sempre perché è forse il personaggio più interessante di Zelda BOTW, la sua resa grafica e la sua caratterizzazione mi sono piaciute davvero un mondo. La semplicità con cui vengono presentati i personaggi è davvero bellissima. Poi ricorderò Zelda per i suoi sopracciglioni alla Cara Delevingne, indimenticabili.

Forse sto dimenticando qualcosa, non so che altro dire, nel caso aggiornerò il post più in la. Sta di fatto che questo dovrebbe esser più o meno un TL;DR del gioco

Pro:

+ Hyrule
+ Il Castello di Hyrule
+ Grafica top
+ Innovativo
+ Divertente da giocare e da esplorare
+ Personaggi memorabili con poche cutscene ma...
+ Alcune tracce di gioco carine....
+ Combattimenti inizialmente divertenti ma....

Contro

- ...l'aspetto narrativo è stato comunque fin troppo trascurato
- ...ma per molte ore quasi assenti o quelle che ci sono poco memorabili. (Pessima scelta quella di non includere la stupenda OST dello story trailer, nemmeno in una cutscene)
- ....dopo 50 ore si perde interesse nei combattimenti sia per le pessime ricompense che per i nemici tutti uguali
- Subquest mediocri e con ricompense inutili
- Main questo troppo, troppo breve

Il voto come vedete è abbastanza alto, e dalla prima fase della recensione non sembra mi sia piaciuto... ma non è affatto così. Sono io che tendo ad essere un po' più "feroce" nel parlare dei difetti di un gioco che mi è piaciuto molto. Zelda BOTW è il primo Zelda ad essermi piaciuto (Ho giocato solo OOT che non mi è piaciuto molto e lo spinoff Hyrule Warriors che considero orribile) ed è una grandissima cosa, soprattutto perché quello usato da Zelda era uno stile che prima d'ora non mi era mai piaciuto.

Nintendo sei quell'azienda che fa le peggiori cagate negli anni, sei bastarda, sei la più tirchia delle tre, però poi ti fai perdonare droppando seriamente bombe simili. Lo facesti nel 2015 con Xenoblade X, lo hai rifatto nel 2017 con Zelda BOTW.
Ti voglio bene anche per questo, Nintendo.
Ciononostante rimani una bastarda tirchiona infame

8.8

Voto assegnato da Aoi Kurashiki
Media utenti: 9.5 · Recensioni della critica: 9.6

Barattolord Panella

"Breath of the Wild non ha soundtrack memorabili"

Zelda Breath of the Wild - Main Theme on Marimba

Our arrangement of the theme music from Breath of the Wild for marimba, xylophone, glockenspiel, snaredrum, two bass drums, timpani, cymbal, bass guitar, piano, and 11(!) french ho..

Barattolord Panella

Comunque ultimamente gioco solo a questo e dopo 97 ore scopro ancora cose

Multiplayer.it · RSS

Da MakoMod una versione speciale di Nintendo Switch dedicata a The Legend of Zelda: Breath of the Wild

Una versione speciale di Switch. MakoMod, un gruppo di modder che si dedica alla personalizzazione degli hardware, ha realizzato un'interessante versione a tema di Switch ispirata a The Legend of Zeld .. · Leggi tutto l'articolo

Non ci sono interventi da mostrare.