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Cover Tales of Symphonia: Dawn of the New World

Sviluppato e prodotto da Namco Bandai, Tales of Symphonia: Dawn of the New World è un gioco di ruolo uscito il 19 novembre 2009 per Wii.

"Il ritmo è letargico nelle prime ore, ma resterete invischiati nella trama se riuscite a superare i primi capitoli. È un peccato quanto, per poter apprezzare degnamente Dawn of the New World, sia importante aver finito il gioco GameCube tanti anni prima. Fa piacere, comunque, che i testi siano stati tradotti in un buon italiano e questo aiuterà a conquistare un pubblico più vasto." da GamesVillage.it

8.3

Recensioni

16 utenti

Johnlocke07
Cover Tales of Symphonia: Dawn of the New World per Wii

" Il coraggio è la magia che tramuta i sogni in realtà "

https://www.youtube.com/watch?v=EeFg4JRn …

E voi? Avete il coraggio di giocare fino in fondo questo seguito/spin off di Symphonia in compagnia di Emil & Marta? Riuscirete a sopportare e sopperire, durante le prime decine di ore, dialoghi e situazioni pietose, scene smielate e ridicole, deduplicate dai tipici clichè made in Jap, trainate da protagonisti come una mocciosa odiosissima deviata in calore e un misero frignone sottomesso balbuziente?

Il coraggio e la pazienza che mi hanno spinto a continuarlo sono stati la vera magia che mi ha permesso di mascherare e inibire ai sensi determinate realtà: soluzioni narrative, forzature, stroncature, che il videogioco ha saputo magistralmente pormi. Ma se vogliate solo pensare cosa si prova passando da Symphonia a Xillia e da Xillia a questo gioco...... trovarsi Emil e Marta… è facile arrivare a comprendermi tanto quanto sarà molto più difficile accettare una regressione di tale portata e un livello qualitativo così infimo. Non che ci sia bisogno di 2 Tales of principali per evidenziarne gli aspetti negativi di SDotNW. .__. Certo chi ha intrapreso il mio stesso percorso, l’interesse che proverà verso questi 2 nuovi protagonisti, potrà risultare nullo, ve lo assicuro, sarà meno di zero. Ciò nonostante ci sono riuscito a completarlo superando le prime disastrose ore di gioco.

Tales of Symphonia Dawn of the New world, per quanto possa apparire infine godibilissimo come passatempo, purtroppo obiettivamente non raggiunge la completezza, la qualità del tanto celebre Symphonia. Riprende si svariate ambientazioni con una grafica decisamente migliore, ( anche se si farà non poca fatica ad accettare lo stile grafico dei vecchi personaggi) ma siamo ancora ben distanti dalla concezione di “ tecnicamente grandioso “, no tecnicamente da 4 soldi, ma è l’aspetto meno essenziale su cui nutro minor importanza, sebbene resti pur sempre un GROSSO difetto. Facendoci l’occhio alla fine ho apprezzato i modelli proposti dei vecchi personaggi, rispetto a come erano graziosamente concepiti nel primo capitolo… ma vabbè, ci vuole del tempo per metabolizzare e assimilare il nuovo “ look “, tipo il vestito di LIoyd rimane sempre più fichissimo, ma per 3 quarti di gioco pensi:” LIoyd come diamine ti hanno ridotto?” Sheena e Regal ed altri sono spettacolari invece.

Scordiamoci pure la world map interamente esplorabile, il tutto si riduce a una mera funzione di selezione dei luoghi che visiteremo man mano. Gli autori hanno forse ipotizzato che una ennesima esplorazione nelle medesime terre, protagoniste del primo Symphonia, potesse annoiarci. Per carità è una scelta che non mi sento più di tanto di discutere, ciò che invece mi sento di dover citare e criticare al massimo: si tratta delle missioni secondarie dei Katz : per ciascuno degli 8 capitoli ci ritroveremo sempre le stesse, identiche, noiosissime, fottutissime e ripetitive (nei dialoghi, nelle ricompense inutili, nei dungeons, nei mostri, nelle parole, nella struttura) dozzine e dozzine di missioni secondarie completamente riciclate, le ho fatte tutte…. dopo un po mi hanno stremato dalla noia, sebbene non ne fossi schiavo, era il modo più rapido per far aumentare di livello più mostri possibili u.u Si perché viva la non originalità, in questo videogioco sarà possibile reclutare mostri e farli combattere, potenziarli, evolverli, nutrendoli, assegnandovi abilità e 2 accessori; cosa che non avviene quando ci ritroveremo a dover inserire nel nostro duo di protagonisti il vecchio cast di Symphonia. Non potranno guadagnare esperienza e non potranno essere equipaggiati con nulla, ne armi, ne accessori, ne armature, ne arti, ne tecniche, ne niente, avranno un livello impostato e potremo solo assegnare loro delle abilità specifiche, vedete, paradossalmente se ci fossero di rado durante tutto il gioco, tipo un capitolo per personaggio come inizialmente avevo erroneamente pensato, in quel caso, non avrebbe avuto senso tornare a personalizzarli, ma visto che passeranno con noi la maggior parte del tempo superate quelle oscene ore iniziali (ora capite pure cosa mi ha spinto nel proseguire asd ) gli ideatori potevano come minimo renderli meno secondari in questa avventura con i suoi bassi e, si anche degli alti.

Ciò che più mi è piaciuto è sicuramente ritornare a seguire nuovi tanti sketch del precedente e stimabile cast e un battlesystem, talvolta poco preciso, ma efficace e divertente, da questo punto di vista non è stato affatto una delusione, il vecchio cast torna e fa il miracolo, non viene snaturato. Ritornano alcuni dei vecchi brani musicali riadattati e molto indicati nelle scene in cui hanno scelto di inserire e una di queste, permettetemi, può valere tutte le vostre ore che pensate di stare sprecando. Tra i nuovi personaggi cito Tenebrae che mi è piaciucchiato un po, mentre Alice e Richter, entrambi, in particolar modo, li ho apprezzati moltissimo e li ho trovati ben caratterizzati, ( Non si può dire lo stesso della fine di merda che li riguarda) le missioni facoltative e scene legate a quest’ultime risultano essere fondamentali per scoprire meglio i distinti passati di Alice e Richter. Attenzione riposta consiste nello scovarle nei giusti capitoli e in particolari momenti della trama. Per il resto, non mi sto dimenticando dell’anello stregone che anche in questo capitolo svolge la funzione “risolvi puzzle”, seppur in maniera poco più marginale e meno varia e cervellotica del primo. Ho apprezzato brevi minigiochi, per quanto non avessero nulla di originale. Insomma, questo JRPG non è affatto da buttare se vi è piaciuto il primo capitolo di Symphonia con i suoi personaggi, con le sue musiche, con le sue ambientazioni, con il suo battlesystem. Il gioco prende il nome di Symphonia, pertanto trovo giusto che lo si apprezzi maggiormente per le precedenti caratteristiche che il titolo vantava e non ha smesso totalmente di avere. La trama poteva essere sicuramente più curata e narrata meglio. Quanto ai 2 protagonisti, durante il corso dell’avventura, rispetto le prime ore si matureranno, ma i passaggi il cui tutto avviene non saranno tra i migliori, si ritroveranno a parlare di A, B, C, D, E, un miscuglio di temi, nel giro di pochi minuti. Ti fanno bere tante “ cazzate “ che si portano avanti per ore e ore salvo poi smentirle totalmente per spiegare altro che non risulterà mai pienamente convincente, relegandoci sicuramente a una storia limitata e sentimentalmente banale, con un finale il cui ruolo dei personaggi di Symphonia è pressoché poco e nullo, il tutto, nessun filmato di animazione, eccetto nella piacevole intro. Tales of Symphonia Dawn of the New World, proprio come Emil, è un buon titolo in quanto divertente ( Ve lo accennai che Emil mi ha fatto fare le meglio risate), ma solo a metà, protagonisti caratterizzati grazie all’ammontare di dialoghi, ma relativamente poco interessanti, una trama che introduce svariate nozioni che poco risultano essere coinvolgenti, non trovando una propria consistenza ne collocazione, ne riescono con prepotenza a instillarsi nel mio cuore, andando ad inficiare non poco sulla mia personale esperienza di gioco. A prescindere da tutto va giocato se vi ritenete amanti del genere o completasti amanti della serie non potete tralasciarlo e ricordate, pensate solo di reputarlo un capolavoro e:” la poca pazienza è la magia che tramuta Johnlocke in Johnzilla xd

https://www.youtube.com/watch?v=tfHXFO2- …

7

Voto assegnato da Johnlocke07
Media utenti: 8.3 · Recensioni della critica: 7.2

Johnlocke07

Sheena: MA POVERA AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!! x°°°D
Devo ammettere che a prescindere dalle stronzate di marta e il babbeo di Emil, mi sta facendo veramente sbellicare dalle risate questo gioco, in positivo eh. Ora sono al capitolo 5, lo sto apprezzando decisamente di più. La ratatosk mode mi sembra una delle cose più ridicole che abbia mai visto, preferisco l'Emil mode pacione, insicuro, che borbotta tra se e se, almeno mi fa morir dal ridere xd... " no no no non sto dicendo che sono innamorato di Richter San" MUOIO!! rotfl rotfl

Johnlocke07

E io zitto zitto, proseguo l'avventura con questo forzato seguito di Symphonia asd. Sono basito nel ricordare quando affermai che Symphonia ha un inizio molto lento o di quanto fosse petulante Colette. E ora rimpiango quei momenti di coinvolgimento costante. Qui non esagero col dire, che non riesco proprio a trovare pregi che non si apprestano a qualche critica. fermosi A partire dalla trama, i centurioni, ratatosk... va beh.. mi interessa relativamente pochissimo, pone lo spettatore fin da subito in una condizione che mai crederà quanto gli si sta raccontando. Causa di questo mio disinteresse generale è dovuto in buona parte ai 2 protagonisti, Emil & Marta, volutamente creati per essere 2 imbecilli, imbranati, ( c'è anche uno Skits con questo titolo, che ammetto è stato molto divertente rotfl ) inetti, stupidi, odiosi. Soprattutto lei, non la sopporto proprio, sapete come coppia chi mi ricorda? Ve lo giuro sono loro, nella loro versione meno malata, ma si avvicinano parecchio.

Vi dice niente? asd Meglio!!

Se avessi un solo stimabile e rispettabile personaggio del suo predecessore nel party, li sostituirei senza pensarci 2 volte, ah proposito nel caso dopo vedo se mi è possibile fare un party con 4 mostri. rotfl Emil fa abbastanza pena da solo, non c'è bisogno che infierisca più di tanto. Mai mi era capitato in un JRPG di guidare una coppia di protagonisti del genere, potrei persino premiarlo per l'originalità. C'è chi si lamentava della coppia di Noel & Serah? Di quanto fossero poco carismatici e interessanti. Evidentemente ci sono giocatori che non sanno apprezzare la semplicità. Qui il caso è estremamente diverso, ho citato i 2 protagonisti di FF XIII-2 perchè anche qui è possibile catturare e allevare mostri per farli combattere, peccato che sono limitato a portarne con me soltanto 4. -___-'' Per il resto la mappa di gioco non è esplorabile, si sceglie solo la destinazione, purtroppo. Gli enigmi ci sono, ma non li sto trovando curati quanto il predecessore, ma forse qui era chiedere troppo. Le musiche sono riprese da Symphonia, riadattate, al meglio per ogni occasione. E oggi ho completato una decina di missioni, quelle dei Kats, già vi informo che ho fatto 5 volte lo stesso dungeon ghiacciato. Queste missioni sono di una inutilità e di una nullità inverosimile, riciclano non solo la missione in se più e più volte, ma anche il premio dell'equipaggiamento è praticamente lo stesso. -____-'' Cosa mi spinge a continuarlo? Raine che ho appena incontrato. <3 9 personaggi di Symphonia, tutti magnifici, perfetti, caratterizzati, empatia ai massimi livelli. Nasce un seguito, ove questi 9 personaggi, passano in secondo piano, per chi? Emil e Marta? Non che sia meglio Tenebrae. Proseguendo con la storia, possono solo maturare e crescere e spero vivamente che non avvenga nel capitolo finale. asd Ora sono al 3.

Yuki Yuki Yuki 10 hours

Ehh.. Not much to say about this.. Yuki? Anime: Mirai Nikki aka. The Future Diary Created by 水先案内人 Video from http://www.youtube.com/watch?v=47LYLmIGkxg

Marziani con il pad

Non capita spesso, nell'ampio contesto delle forme d'arte e d'intrattenimento, di trovare dei pareri che sappiano offrire al lettore una cosa tanto preziosa quanto spesso poco considerata, ossia quel difficile mix perfettamente bilanciato di passione e onestà intellettuale capace di mostrare il buono e il meno buono di un'opera dalle diverse anime, deludente ma al contempo non totalmente "malvagia", a tratti soddisfacente seppure evidentemente limitata.
E' come far entrare il lettore in quello spazio personale dove la passione batte forte, facendogli percepire la sua intensità, ma senza perdere in lucidità, offrendo al contempo un quadro completo, che, seppure contornato da un'inevitabile rabbia, non si perde mai nella delusione delle aspettative tradite.
Leggere queste parole del nostro Pazzo, allora, sarà arricchente nel momento in cui vi troverete a percepire l'intensità del suo coinvolgimento e, al contempo, la sua capacità di offrirvi comunque un'ottica pulita, onesta, abilmente filtrata attraverso i suoi stati d'animo e per questo ulteriormente arricchita.
Fondamentale è saper riconoscere ciò che in un'opera ci delude, al fine di poter apprezzare ancora di più ciò che invece ci esalta.
Tales of Symphonia Dawn of the New World è come l'erede che non riesce a gestire il pesante e importante lascito del suo avo, sperperandone grossa parte, ma non tutto.
Leggete, anche se non conoscete il gioco, anche se pensate che non vi interessi, ne varrà la pena.
Buona lettura!

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