Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.

Sviluppato da Headstrong Games e prodotto da Sega, The House of the Dead: Overkill è un gioco d'azione uscito il 13 febbraio 2009 per Wii.

"Divertente, assurdamente violento e irriverente se cercate un buon motivo per passare qualche ora a sparare allo schermo della TV con il vostro Wii Remote o Wii Zapper, avete senza dubbio trovato il gioco che fa per voi. Se a tutto questo andate ad aggiungere un amico o vi sentite così tanto megalomani da impugnare voi stessi due armi in un colpo solo (si, è possibile fare anche questo...) allora non vi separerete molto facilmente da The House of the Dead: Overkill, almeno fino a quando non lo finirete. L'unica nota negativa è forse la brevità che contraddistingue tutti i titoli di questo genere, tuttavia le diverse modalità extra, i minigiochi e la possibilità di aumentare la difficoltà riescono ad allungare il ciclo vitale del titolo SEGA che è sempre piacevolmente rigiocabile anche al fine di superare i propri punteggi." da gamestar.it

7.6

Recensioni

9 utenti

Fabioneoneone
Cover The House of the Dead: Overkill per Wii

Questo capitolo della serie The House of the Dead è piuttosto spiazzante: da grande amante dei primi tre, in particolar modo del 2 (il 4 non l'ho giocato), ho reputato questo gioco molto più originale e carismatico dei suoi predecessori, la cui storia (anche se chissene fotte della storia in un gioco simile) era molto inutile e piena di cliché, facendotela spesso ignorare per tornare all'azione che veniva brutalmente interrotta da cutscene skippabili. Questo gioco invece, vuole essere una sorta di film anni '70 parodistico, con personaggi stereotipati e molto divertenti e cutscene decisamente più godibili; nonostante anch'esse spezzino il gameplay, non mi hanno mai annoiato. Ma siccome negli sparatutto su binari frega un cazzo della storia, parliamo delle cose per me fondamentali per questo genere di giochi: gameplay, ambientazione e grafica. Il GAMEPLAY è la cosa che più mi ha fatto storcere il naso con cali di framerate abbastanza evidenti e una fluidità e velocità neanche lontanamente paragonabile al secondo capitolo (provate The House Of The Dead 2&3 per Wii e capirete subito di cosa parlo), spesso mi sono annoiato parecchio perché è lentissimo e piuttosto facile in qualunque situazione, anche nei boss. Ci sono anche alcune aggiunte molto fighe come i power-up slow motion, ad esempio (come se non fosse già abbastanza lento). L'AMBIENTAZIONE, anzi, le ambientazioni sono molto molto fighe, con questo taglio retrò e un'ottima varietà: fra paludi, treni in corsa, stadi e parchi giochi. LA GRAFICA non mi è piaciuta per nulla: come se tutto fosse gonfio di bei poligoni ma mancante di dettagli. Onestamente, preferisco mille volte quella dei capitoli precedenti che ho provato (tranne il primo asd ). Insomma, nonostante un ottimo carisma e potenziale, Overkill è davvero mediocre e abbastanza noioso, ma lo consiglio comunque per giocare uno sparatutto su binari nella media e farsi qualche risata per la sua assurdità.

6.5

Voto assegnato da Fabioneoneone
Media utenti: 7.6 · Recensioni della critica: 7.7

Outarel
Cover The House of the Dead: Overkill per Wii

Un pò na merda.
I sparatutto su binari non mi piacciono però un gioco oltre al gameplay può avere altri elementi per rendersi giocabile.
Fa ridere? no, un nero che dice motherfucker ogni 5 secondi non fa ridere.
Ha una bella trama? no è volutamente trash(fosse un film magari sarebbe già più guardabile).
Insomma se vi piace il trash e la roba su binari fa per voi.

Angel9
Cover The House of the Dead: Overkill per Wii

The House of the Dead: Overkill - Wii
sparatutto demenziale xd stile Q. Tarantino , finito con mia cugina ,
e in 2 ci siamo divertiti abbastanza , se volete un sparatutto zombie
a volonta con storia stupidissima fa al caso vostro ;)
c è anche una versione android

Vagitarian
Cover The House of the Dead: Overkill per Wii

Ampiamente debitore al Planet Terror di Rodriguez e al suo cinema cazzone e volutamente trash-patinato, al quale prende in prestito i graffi e la ricercata sporcizia della pellicola aggiungendoci del suo al fine di renderlo decisamente fuori testa e il risultato lo ottiene senza però impressionare (ve lo dice un malato di b-movies, exploitation e amenità varie). I personaggi ci sono, la trama è basilare a dir poco, citazionista, eppure gli manca più di qualcosa per conferirgli la nomea di "cult".
Graficamente raggiunge il minimo sindacale, nonostante i vari escamotage grafici che potrebbero/dovrebbero nasconderne i limiti. Il comparto sonoro è uno dei punti forti - buono il doppiaggio e ancora meglio le musiche, che più che ai vecchi exploitation si rifanno alla new era "grindhouse" - ora nuovamente morta e sepolta. Il gameplay è frenetico e lineare come imposto dal genere, difficile chiedere di più. Tecnicamente obsoleto ma nonostante tutto riesce a regalare qualche oretta di sano divertimento - bastano poco più di due ore per completare la storyline (le modalità extra ne aggiungono massimo una) - ma se avete un amico la rigiocherete più che volentieri.
Un titolo "low budget" come le pellicole a cui si ispira, essenziale, perfetto per staccare un po', dedicato a tutti gli amanti dei filmacci di serie B e pure agli altri che non riusciranno però a comprenderne pienamente l'anima.

GRAFICA: 6
SONORO: 8
GAMEPLAY: 9
TECNICA: 5.5
PERSONALITA': 7.5
DIVERTIMENTO: 8
LONGEVITA': 5

W3ather Report

SEGA è stata la miglior azienda in fatto di underrated gems nella settima e sesta generazione per me e uno dei più facili esempi è House of the dead overkill con il suo grande gameplay e la sua grande soundtrack

Non ci sono interventi da mostrare.