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Cover Binary Domain

Sviluppato e prodotto da SEGA, Binary Domain è uno sparatutto in 3a persona uscito il 24 febbraio 2012 per Xbox 360 · Pegi 18+

·

"Giudicando ad una prima e frettolosa occhiata Binary Domain sembrerebbe di trovarci di fronte all'ennesimo clone di Gears of War. Tuttavia, il neonato SEGA dimostra di avere molte frecce nel suo arco, rivelandosi una vera e propria sorpresa. Grazie a una campagna dal ritmo serratissimo e mai noiosa, a un'interessante narrazione sci-fi e all'ottimo sistema di comandi vocali e non, Binary Domain è un prodotto che tutti gli amanti del genere TPS dovrebbero accaparrarsi, con una unica riserva: non aspettarsi troppo dal multiplayer." da GamesNation.it

8

Recensioni

19 utenti

ChrisMuccio

ChrisMuccio ha scritto una recensione su Binary Domain

Cover Binary Domain per Xbox 360

Binary Domain è un titolo altamente divertente ed appassionante che rende onore al suo genere di appartenenza, quello dei TPS.
Le frenetiche sparatorie, le ottime Boss Fight, il rapporto con i compagni squadra ed una tematica narrativa che offre spunti per interessanti riflessioni, rendono il titolo SEGA particolare e degno delle attenzioni dei giocatori. Snobbarlo sarebbe davvero un peccato, nonostante la presenza di diverse imperfezioni tecniche che, purtroppo, in alcuni casi si rivelano nocive per le parti più interessanti di tutto il pacchetto, senza poi scordarsi di un paio di buchi narrativi che fanno un po’ storcere il naso. Questi difetti, nel loro complesso, impediscono al gioco di entrare effettivamente nella schiera degli Imperdibili.
Se però si chiude un occhio su queste magagne, allora la missione della Rust Crew merita di essere vissuta nella sua interezza e garantisce ore di sano intrattenimento. Sfortunatamente non è mai stato prodotto un seguito per quest'avventura, ma chissà se un domani sentiremo nuovamente parlare di Binary Domain...

LA RECENSIONE COMPLETA QUI: http://rysegames.forumfree.it/?t=6129719 …

8

Voto assegnato da ChrisMuccio
Media utenti: 8 · Recensioni della critica: 8

Romanthekid

Mi sono appena visto film come "L'Uomo Bicentenario" e "Io, Robot" e non riesco a credere che un gioco come Binary Domain a livello di trama e tematiche trattate riesca a regger botta. Peccato che sia stato un gioco così snobbato.

Cage

Cage ha scritto una recensione su Binary Domain

Cover Binary Domain per Xbox 360

Se il gameplay all'inizio non mi dispiaceva, piu andavo avanti e piu mi accorgevo della sua povertà disarmante.
Le sparatorie sono tutte identiche e infinite, i boss piu che essere "alternativi" sono invece una noia, potenziamenti ridicoli, scelte nei dialoghi inutili.
Degne di nota le ambientazioni molto ben curate anche se mancano un po di varietà.
Trama interessante e personaggi divertenti, peccato per la parte finale che mi ha fatto cadere le palle

SPOILER

La parte dei figli nati dai robot trattata parecchio male.
Poi come boss finale non poteva mancare il solito amerrigano assetato di potere.
Scena post credit tutti felici e contenti, se ne sentiva proprio il bisogno.

Alla fin fine il gioco mi è pure piaciuto ma si poteva osare molto di piu

Myggdrasil

Myggdrasil ha scritto una recensione su Binary Domain

Cover Binary Domain per Xbox 360

Binary Domain è un third person shooter sviluppato da Sega, una software house che forse nell'ultimo periodo non vive il suo periodo migliore.
Come un po' tutti i tps di questi ultimi anni, Binary Domain è pesantemente influenzato dal gigante Gears of War, ma non si limita a copiarne le meccaniche, semmai a migliorarle con diverse aggiunte.
Vorrei partire parlando della trama.
Di solito l'intreccio di questo tipo di videogiochi non è molto complesso, e anzi si rivela spesso un pretesto per fare a fettine decine di nemici.
Il plot di BD è, inaspettatamente, uno dei punti forti del titolo.
In un non troppo lontano futuro i robot sono ormai diffusissimi, e vengono utilizzati per svariate mansioni, anche militari (ovviamente).
Alcuni di essi, però, chiamati "Figli del nulla", sono in tutto e per tutto simili agli uomini, e neppure sanno della loro situazione.
Essi sono in grado di provare emozioni come noi: si innamorano, hanno simpatie, antipatie, passioni e tutto il resto, eppure non sono "vivi", in quanto esseri robotici.
Ma sarà davvero così?
Nei panni di Dan Marshall, un membro di una Rust Crew, dovremo indagare riguardo la Amada corporation, accusata di aver violato la clausola n. 21 della convenzione di Ginevra, la quale vieta assolutamente la costruzione di figli del nulla.
Tra sparatorie, comprimari ben caratterizzati e qualche colpo di scena arriveremo alla fine dell'avventura con più domande che certezze, e dispiace che il titolo lasci aperte le porte ad un sequel che, probabilmente, non vedremo mai, date le scarse vendite del primo capitolo.
La trama, quindi, è ok, e mi è piaciuta davvero tanto perché riesce a non essere pesante o troppo drammatica nonostante gli argomenti trattati siano abbastanza scottanti.
Il gameplay, invece, è simile a quello di Gears of War.
Potremo coprirci, mirare con il grilletto sinistro e sparare col destro.
Tuttavia Sega ha introdotto alcune feature interessanti.
Durante il gioco avremo dei dialoghi con i nostri compagni, cui potremo rispondere in vari modi, positivi o negativi.
La fiducia del suddetto compagno crescerà o diminuirà di conseguenza, e potrebbe capitare che un comprimario che ci porta troppo sui cosiddetti si rifiuti di eseguire un nostro ordine.
Anche comportarsi "bene" in battaglia, dando i giusti ordini ai nostri uomini, ce li renderà più amici.
Mi pare che la fiducia dei compagni abbia delle ripercussioni anche sulla trama, ma dopo una sola run non so dirvelo, sinceramente.
Non siamo ai livelli di un Dragon Age, chiaramente, ma è un'aggiunta gradita che aumenta l'immedesimazione.
Potremo inoltre potenziare le nostre armi e quelle dei nostri compagni, e addirittura equipaggiare delle abilità negli appositi slot, il che aggiunge quel pizzico da gdr molto sottile, ma apprezzabile.
So che il gioco ha anche dei comandi vocali, ma non li ho provati, non so dirvi come funzionino né se funzioni bene o male (ho letto che alcuni hanno avuto dei problemi).
Il sistema di shooting è molto valido, e ci permette di amputare gli arti dei robot avversari, in modo da renderli zoppi o impossibilitati ad usare le armi da fuoco.
Come non parlare, poi, delle splendide boss battle, che ci vedranno affrontare bestioni di svariate tonnellate, alla ricerca dei loro punti deboli.
La loro IA (non è una battuta, davvero...) è abbastanza buona, e anche quella dei nostri compagni non è male.
Il comparto tecnico del titolo non è di quelli che fanno gridare al miracolo, ma ho apprezzato molto i modelli dei personaggi e la pulizia generale del titolo, oltre al comparto artistico stratosferico.
Le ambientazioni sono molto belle, molto asettiche e futuristiche, come ci si aspetterebbe, ma allo stesso tempo non "fredde", capaci di regalare alcuni scorci davvero riusciti.
Il doppiaggio in italiano, in generale, è ben fatto, anche se vanno segnalate alcune voci un po' fuori luogo, quasi caricaturali, in grado di rovinare alcune scene dal forte impatto drammatico.
E' un peccato, perché questo influisce sulla godibilità della trama, anche se si tratta solo di casi sporadici.
Il comparto multiplayer, come da tradizione, non l'ho manco toccato.
Ho letto che non è granché, ma non ve lo so dire con certezza.
In ogni caso, se mi sono fatto capire per bene, avrete intuito che Binary Domain è un grande gioco, superiore addirittura al terzo capitolo della serie cui deve molto, ovvero Gears of War.
Ha venduto poco, per qualche motivo, eppure è davvero ottimo sotto quasi tutti i punti di vista, e riesce ad innovare quel tanto che basta una formula che sa di vecchio.
Ve lo consiglio, soprattutto se amate le storie sci - fi.

8.9

Voto assegnato da Myggdrasil
Media utenti: 8 · Recensioni della critica: 8

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