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Sviluppato da Yager Development e prodotto da 2K Games, Spec Ops: The Line è uno sparatutto in 3a persona uscito il 29 giugno 2012 per Xbox 360 · Pegi 18+

·

Spec Ops: The Line è uno sparatutto bellico ambientato in un futuro prossimo nella città di Dubai. "Il parco giochi più elitario del mondo" è stato vittima di una serie di cataclismatiche tempeste di sabbia. Nel ruolo del Capitano Martin Walker, i giocatori viaggeranno attraverso bellissimi ed al tempo stesso tragici luoghi in questo avvincente sparatutto in terza persona pieno di indicibili situazioni. Spec Ops: The Line porterà una narrazione avvincente all'interno di uno sparatutto militare, mentre i giocatori lotteranno attraverso Dubai alla ricerca del Colonnello John Konrad e del suo battaglione disperso, il “Dannato 33esimo”.

8.4

Recensioni

24 utenti

Recensioni

8.4

Media dei voti
24 recensioni degli utenti

nick block

nick block ha scritto una recensione su Spec Ops: The Line

Cover Spec Ops: The Line per Xbox 360

E' davvero un gioco valido... lascia spazio a tematiche più profonde del mero spara spara al cattivone. Ci sono temi come l insubordinazione, i traumi dovuti alla vita militare, il giusto che si separa dal vero, la guerra e la sua sostanziale inutilità. Spec ops THE LINE e' un bel concentrato di ignoranza antipatriottica, uno spaccato in un mondo che noi videogiocatori di solito affrontiamo con l immersione e l'ingenuità di bambini viziati.
Il game play non è né da infamia ne' da lode... la disponibilità di arsenale non è da meno, e più di una volta le ambientazione, tutte tendenzialmente ariose e " vere" (ci troviamo a Dubai) lasciano spazio anche a un piccolo tatticismo con le 2 AI alleate, soldati ai quali impartire o meno semplici ordini.
I nemici sono tendenzialmente incostanti. A volte troppi, in posti troppo stretti. A volte invece si superano i chilometri in pochi secondi.... insomma qualche piccolo problema di bilanciamento, e anche il sistema di copertura, alla GEARS, fa un po acqua. Tecnicamente e' molto buono. Tutto questo però diventa presto secondario, a fronte di una trama che parte si' piano, ma che sviluppa e va ad aumentare la curiosità del giocatore fino allo sciogliersi della storia.
Una bella mattonata che non ha venduto quanto doveva. P.s. I trofei sono facili
Se non la vere preso ai tempi, ve lo consiglio. E' davvero particolare

8

Voto assegnato da nick block
Media utenti: 8.4 · Recensioni della critica: 7.4

Leonerd

Leonerd ha scritto una recensione su Spec Ops: The Line

Cover Spec Ops: The Line per Xbox 360

Curioso. Sto scrivendo questa recensione il 4 luglio. Curioso perché questo titolo è un asprissima critica ai valori militari e patriottici americani che proprio in data odierna vengono festeggiati nel paese a stelle e strisce.
Nonostante i problemi di gameplay, il gioco riesce infatti a mostrare la crudeltà che si cela dietro la guerra, fin troppe volte resa spettacolare nel mondo dell'intrattenimento (soprattutto quello videoludico).
La scene impressionanti ( non nel senso buono) sono davvero tante e sempre più struggenti.
Penso che la scena del fosforo bianco non la dimenticherò mai, per non parlare del finale.
Su un opera del genere eviterò di parlare di gameplay e grafica, ma voglio fare un piccolo plauso al doppiaggio italiano.
E infine, come perla finale, la storia del cecchino nella pagina iniziale: un storia nella storia davvero toccante, che con poche immagini mi ha colpito non poco.
Purtroppo Spec Ops: The Line non ha avuto il successo che meritava, rimanendo così in un angolo e restando fuori dagli occhi del grande pubblico. Un po' come la crudeltà della guerra nascosta da spettacolarità e finzione. Curioso.

BIANCONERO best

BIANCONERO best ha scritto una recensione su Spec Ops: The Line

Cover Spec Ops: The Line per Xbox 360

Ah, Spec Ops: The Line. Un gioco che qualche anno fa, alla sua uscita, avevo snobbato e saltato a piedi pari, catalogandolo come l'ennesimo generic shooter che non offre nulla di nuovo. Beh, mi sbagliavo.
Inizio subito dicendo che non ho provato la componente online del titolo, ma ho solo completato la campagna rigiocando l'ultima missione più volte per vedere tutti i finali.
Sotto il punto di vista grafico il tps di Yager si piazza nella media. L'Unreal Engine si difende bene, seppur con qualche bug e qualche imperfezione qua e là. Degne di nota le ambientazioni della splendida Dubai, perfettamente allineate con la trama. Ma di questo andremo a parlare dopo. Lodevole il comparto sonoro, ottima soundtrack e doppiaggio superbo.
Il gameplay, ahimè, non è perfetto. Oltre a essere alquanto basilare se non per la possibilità di uccidere o stordire i nemici attraverso la sabbia, presenta numerosi problemi. La difficoltà è gestita piuttosto male: certo, il fatto che i soldati muoiano molto velocemente senza dovergli scaricare in faccia un caricatore rende indubbiamente il gioco più realistico, ma diminuisce di gran lunga l'abilità necessaria a tirarsi fuori dalle situazioni più difficili, in cui potremo affidarci fondamentalmente al culo. A complicare le cose, la mira praticamente perfetta dei nemici ai livelli più alti di difficoltà e la distruttibilità di molti ripari presenti nel gioco.
Detta così Spec Ops: The Line sembra un titolo difficile, ma non preoccupatevi: come in molti sparatutto di ultima generazione, l'intelligenza artificiale sarà così scandalosa che in molti frangenti morire sarà quasi impossibile, con i nemici fuori da ogni riparo fermi come pesci lessi in attesa di beccarsi una pallottola in fronte che, vedendovi dietro a un riparo, invece di tentare di aggirarvi riusciranno al massimo a tirare qualche granata. E nonostante anche l'IA dei compagni sia pessima, spesso ci penseranno loro a tirarci fuori dai problemi in pochi secondi.
Fa storcere il naso anche la longevità: in giro ho letto delle canoniche 5-6 ore di gioco, ma nel complesso credo di averne impiegate 3-4. Fortunatamente le varie scelte che ci verranno avanzate durante la campagna e i finali multipli aumentano la rigiocabilità.
Ma se sotto il punto di vista tecnico tutto sommato è un titolo nella media, la longevità è bassa e il gameplay presenta così tanti difetti, perché il voto è 8.5?
Semplice, Spec Ops: The Line rimane impresso nella memoria di chi lo gioca grasie alla sua trama. Di per sé semplice, ma favolosa, narrata in modo perfetto, piena di colpi di scena e con un finale (uno in particolare) che lascia veramente a bocca aperta. Proprio il plot mi ha tenuto incollato a questo gioco, avanzando dubbi sulla correttezza di ogni mia scelta un po' come fece The Walking Dead. Con la differenza che qui non ci si appassiona personalmente ai personaggi, ma alla trama, una trama appassionante e immersiva da cui si potrebbe ricavare anche un ottimo film che parla di guerra. Non vi spoilero niente per lasciarvi scoprire da soli di cosa parlo.
Alla fine si tratta di un ottimo titolo, che avrei apprezzato ancora di più con un gameplay un po' più curato e con l'aggiunta di una modalità cooperativa. Ma anche con i suoi difetti, Spec Ops: The Line è un titolo che va giocato da tutti, fan degli shooter o meno. Benvenuti a Dubai.

8.5

Voto assegnato da BIANCONERO best
Media utenti: 8.4 · Recensioni della critica: 7.4

Nseven

Nseven ha scritto una recensione su Spec Ops: The Line

Cover Spec Ops: The Line per Xbox 360

Una sorpresa! Un gioco capace di tenere incollato l giocatore dall'inizio alla fine, complice una trama mai scontata e con grandi colpi di scena (sopratutto nel finale). Era questo infatti l'intento degli sviluppatori, cioè quello di inserire una trama degna di nota in uno sparatutto bellico in terza persona, solitamente questo genere è piuttosto piatto e scontato dal unto di vista narrativo. Molto belle anche le musiche :) Consigliato!

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