Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.

Sviluppato da id Software e prodotto da Bethesda Softworks, DOOM è uno sparatutto in 1a persona uscito il 13 maggio 2016 per Xbox One.

·

DOOM fa il suo ritorno offrendo un'esperienza di gioco moderna e brutalmente divertente. Demoni inarrestabili, armi incredibilmente distruttive e movimenti fluidi e rapidi costituiscono le basi per un intenso combattimento in prima persona. Elimina orde di demoni nelle viscere dell'inferno nella campagna per giocatore singolo o sfida i tuoi amici in una delle numerose modalità multigiocatore. Espandi l'esperienza di gioco grazie all'editor DOOM SnapMap: crea, gioca e condividi i tuoi contenuti con tutto il mondo.

8.8

Recensioni

8 utenti

BIANCONERO best

BIANCONERO best ha scritto una recensione su DOOM

Cover DOOM per Xbox One

Notte tra il 14 e il 15 giugno 2015. BIANCONERO best è nel suo salotto a vedere la conferenza E3 di Bethesda, che quell'anno si traduce inevitabilmente in "Fallout 4". L'hype intorno al gioco di ruolo in questione è tale da azzerare l'attenzione degli spettatori verso qualunque altra cosa Bethesda avrebbe mostrato. Qualunque altra cosa, tranne una.
Al gameplay del nuovo Doom, gli occhi di BIANCONERO best si illuminano. Riaffiorano i ricordi dei primi titoli del brand, mentre sullo schermo vengono mostrate brutali esecuzioni di demoni con una grafica di prima qualità e una fluidità impressionante: il gioco promette bene. Salto temporale di 2 anni, BIANCONERO gioca sempre meno e abbandona i titoli troppo lunghi, tanto che Fallout 4 non entrerà mai nella sua console. Quando egli trova Doom per Xbox One a 12€, però, non può che comprarlo al volo, abbandonare tutto quello che sta giocando (nello specifico The Last Guardian) e prepararsi a passare una settimana su Marte.
[Fine della parte in cui parlo di me in terza persona]
La prima cosa che stupisce di Doom è un comparto tecnico fenomenale, grazie all'ottimo id Tech 6, nuovo motore offerto dalla casa. Ad una grafica di tutto rispetto viene affiancata una fluidità costante, con 60 fps stabili in ogni movimento e combattimento: una caratteristica fondamentale per un titolo così frenetico. La trama, tanto importante negli ultimi Wolfenstein, svolge qui un ruolo marginale. Lo si capisce fin dall'inizio del gioco, in medias res, in cui ci troviamo in men che non si dica a squartare mostri conoscendo a malapena il contesto. Durante lo svolgimento della campagna i pochi personaggi offrono qualche momento interessante, ma il punto di forza di Doom è ovviamente il gameplay, in grado di divertire come pochi altri sparatutto di questa generazione per 10-12 ore di durata. Anche in questo caso appare chiaro il tentativo di id di "modernizzare" l'old school, proponendo un ibrido con meccaniche tipiche degli sparatutto anni '90 mescolate con le migliori innovazioni degli ultimi colossi del genere. Ci si ritrova così ad avere tutte le armi disponibili in ogni momento, ma anche un sistema curato di evoluzione del personaggio e dell'arsenale a nostra disposizione. A tal proposito, Doom si può giocare e apprezzare in due modi: sia come i giocatori di vecchia data hanno imparato ad amare i primi titoli della serie, girando per la mappa alla ricerca di segreti e potenziamenti nascosti, sia come un normalissimo sparatutto moderno, per chi è abituato a Halo e simili. "Smanettando" un po' tra le impostazioni è possibile eliminare questa sensazione di modernità qualora lo desiderassimo, ad esempio togliendo la bussola dell'interfaccia o spostando la posizione dell'arma al centro dello schermo (consigliato ai più nostalgici).
Le bocche da fuoco sono numerose e sufficientemente varie e bilanciate, in modo da costringerci a cambiarle spesso in base alla situazione, ma senza mai farci sentire mancanze. Il sistema di potenziamento delle armi ci permette di adattare il gameplay al nostro stile di gioco, e le scelte fatte in merito sono molto più importanti del previsto. Ci è permesso anche di scegliere se sviluppare la salute, la corazza o il numero di munizioni del nostro personaggio giocabile, oltre a poter sbloccare varie rune equipaggiabili e altre caratteristiche sbloccabili attraverso i token praetor.
I tipi di nemici da affrontare sono molteplici e vanno affrontati in modo differente, pertanto, dopo aver imparato a conoscerli, per procedere nel modo migliore attraverso i livelli è necessario avere una strategia e un ordine preciso da seguire, oltre ad una buona abilità e degli ottimi riflessi. Le uccisioni epiche, su cui inizialmente avevo dei grossi dubbi, offrono ulteriore varietà al gameplay senza mai essere troppo invasive. A queste, tuttavia, sono legati i pochi bug che ho riscontrato mentre completavo la campagna: alcuni di essi semplicemente visivi (la classica penetrazione dei muri), altri molto più spiacevoli (dopo un'esecuzione ai danni di un cacodemone potreste ritrovarvi a cadere nel vuoto senza motivo).
Una nota di merito particolare alle boss fight: divertenti, difficili, epiche. Purtroppo ce ne sono solamente tre, ma queste sono ben bilanciate coi tempi di gioco, e inserirne altre sarebbe risultata probabilmente una mossa forzata. Anche il level design generale si difende molto bene, con ambientazioni che a tratti richiamano i vari Dead Space e una velata componente platforming a contornare il tutto. Spettacolare la colonna sonora, un metal tiratissimo e ricco di citazioni musicali ai capitoli precedenti. Nelle fasi di non-combattimento, inoltre, sono presenti anche accompagnamenti ambient ispirati a Doom 64. Il ruolo svolto da Mick Gordon è fondamentale e curato nei minimi dettagli, e sono convinto che con una colonna sonora meno riuscita il gioco risulterebbe molto meno apprezzabile.
Se proprio vogliamo trovare il pelo nell'uovo, lo spazio libero richiesto per l'installazione del gioco sull'hard disk di Xbox One è inverosimile (occupa più della Halo Masterchief Collection, composta da 4 titoli), e i caricamenti sono lunghissimi, sia all'inizio della missione, sia tra la morte e il respawn, ma anche in caso di sfide runiche.
Non ho avuto modo di provare il multiplayer e ho passato solo qualche minuto in Snapmap, ma la ricca campagna è sufficiente per giustificare il voto che sto assegnando a Doom. Si tratta di un lavoro eccellente in grado di soddisfare amanti del brand e neofiti, che si merita un posto tra i migliori sparatutto di questa ultima generazione.
Il voto è lo stesso che ho dato a Wolfenstein: The New Order, altro gioco dalla qualità altissima ma molto diverso da questo Doom a mio parere. In merito alla faida che si è creata tra fan di Wolfenstein e Doom ultimamente su Ludomedia, mi permetto un paio di commenti. Per prima cosa, trovo sbagliato che si faccia ancora guerra e si venga agli insulti invece di apprezzare due capolavori che il mondo videoludico ci offre, dovremmo essere più uniti come videogiocatori e lasciare da parte le polemiche inutili. Secondo: STA COLONNA SONORA DE CRISTO VOI CHE PREFERITE WOLFENSTEIN VE LA SOGNATE AHAHAHAHAH SI SI SEGATEVI SULLA TRAMA COGLIONI
[riff principale playing in the bg]

9

Voto assegnato da BIANCONERO best
Media utenti: 8.8 · Recensioni della critica: 8.8

Ffrwydrad Enfawr

Ffrwydrad Enfawr ha pubblicato un'immagine nell'album 2.0 riguardante DOOM

Daje Stè, dislike pure su Doom. Ti invio contro tutto il Tufello

Zenox

Zenox a proposito di DOOM per Xbox One

Quando sei nervoso e ti vuoi sfogare, questo gioco incita e tira fuori quel tutto testosterone che hai messo da parte per anni. Giocato al primo "livello" e mi ha gasato tanto nel suo essere "classico" FPS, niente energia che si ricarica con la copertura, vita, armatura, armi, botte, demoni e Marte.

BrunofromHyrule07

BrunofromHyrule07 ha pubblicato un'immagine nell'album Vendo riguardante DOOM

Vendo:
Doom Xbox One 25€
PvZ Garden Warfare 2 PS4 15€
PvZ Garden Warfare PS3 10€
Xenoblade Chronicles 3d 20€
Yoshi's New Island 5€
Pokémon Mystery Dungeon: i Portali sull'infinito 5€
Da aggiungere 5€ s.s

Non ci sono interventi da mostrare.