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Sviluppato da 343 Industries e prodotto da Microsoft, Halo 5: Guardians è uno sparatutto in 1a persona uscito il 27 ottobre 2015 per Xbox One · Pegi 16+

8.7

Recensioni

23 utenti

Recensioni

8.7

Media dei voti
23 recensioni degli utenti

Frenk

Frenk ha scritto una recensione su Halo 5: Guardians

Cover Halo 5: Guardians per Xbox One

Per quanto sia possibile cercherò di scrivere queste recensione cercando di rimanere CALMO. Nonostante stia bestemmiando in 45 lingue diverse a causa di sto coso. Cercherò di essere imparziale, seppur sia vero che un bel gioco non deve innervosire COSI' TANTO un suo fottutissimo fan.
Ok, iniziamo. Halo non è più Halo da quando 343 ci ha messo le mani sopra, ormai i fan più accaniti dovrebbero saperlo e DOVREBBERO essersi messi il cuore in pace o almeno non comprare più i giochi della serie invece di rompere i maroni. Recensirò questo titolo non da fan della saga che si aspetterebbe il ritorno a certi fasti, ma da giocatore anonimo che usufruisce del prodotto in questione.
Halo 5 ci catapulta qualche anno dopo le vicende del 4 (ma va? asd) e tratta delle vicende del Masterchief, il quale decide di disobbidire ad un ordine e di partire alla ricerca della scomparsa I.A. Cortana, e dello Spartan Locke, incaricato di portare indietro il primo vivo o morto. Il titolo affronta tematiche come la rivolta delle macchine o dell'affetto che può nascere tra umani ed artificiali, ma in maniera molto più sterile del 4, la maturazione dei personaggi sembra essersi arrestata, se non regredita. Se nel 4 arrivavamo quasi a commuoverci per lo spartan 117 e la sua amata IA, favoleggiando su un amore tra loro, qui il supersoldato sembra essere involuto allo scimmione dei primi capitoli, la cui unica frase era "HO BISOGNO DI UN'ARMA". Nulla sembra tangere l'uomo di ferro. (mi fermo qua sul parlare della trama, voglio essere super parte, non mi va di IMPRECARE perchè mi hanno schiaffato spartan morti e sepolti in squadra col Masterchief a cazzo di cane e altre mille incongruenze col resto della storia).
Graficamente, nulla da dire, ottimo numero di pixel usati, cali di framrate nulli o quasi, scenari a dir poco ispirati, personaggi purtroppo non sempre convincenti e poco espressivi. Sul fatto delle ambientazioni bisogna dire che i ragazzi della 343 si sono sbizzarriti: mappe grandi, piene di dettagli, luci ed ombre sempre ben rendizzate. Le tinte principali sono spesso scure, ormai ci dovremmo abituare agli Halo in questa sfumatura dark.
Il sonoro si mantiene su livelli alti, musiche completamente strumentali ci terranno compagnia durante tutte le nostre peripezie, ost sempre azzeccate daranno il ritmo all'azione. Nulla di epico, ma bisogna apprezzare l'ottimo lavoro svolto sisi
Per quanto riguarda il gameplay, questo si è evoluto molto, "Coddizzandosi" parecchio. Oltre allo scatto sempre presente, ci si ritroverà con un'unica abilità utilizzabile, ossia una piccola accelerazione mediante l'uso di razzi propulsori. A che cazziopea serviranno mai? A tirare una mega spallata ai nostri aggressori e a piombare dall'alto sferrando un pugno al suolo e devastando tutto!
NON NE SENTIVO PER NIENTE LA MANCANZA sisi
Inoltre i nostri spartan hanno capito finalmente come ci si arrampica! Yay! asd
Per il resto rimane tutto pressocchè immutato, qualche cambio d'arma qua e là, moltissime aggiunte e variazioni totali(pistola a scarica diventata inutile... E pensare che era una delle figate numero 1 di Halo 4 asd) ed ora OGNUNA di esse può disporre di uno zoom, con la variante che fanno quasi tutti pietà.
Veniamo alla parte online, che è il principle motivo per cui sono INCAZZATO. Il multi, come sempre nella serie, è una parte importantissima del gioco, ed effettivamente vediamo che tante delle modifiche apportate a gameplay si prestino benissimo all'esperienza in rete. Il Pugnazzo-Dal-Cielo risulta essere letale se ben usato; la spallata con i razzi propulsori riesce a dare un effetto letteralmente spiazzante contro il nemico, portandoci spesso in vantaggio in un corpo a corpo essendo più potente dell'attacco normale sferrabile con RB. Arrampicarsi, strano ma vero, rende possibile prodezze da far rimanere allibiti: sfuggire ad un nemico che ci ha sorpreso alle spalle arrampicandoci su una sporgenza fuori dalla sua portata, raggiungere un avversario che non ci aspetta attaccandoci ad un balcone, creare scorciatoie per passare velocemente da una parte all'altra della mappa, sono cose impensabili per chi ha giocato solo con i precedenti capitoli sisi
Sono state potenziate alcune armi e depotenziate altre, mentre le modalità online sono rimaste sempre le stesse, mi pare, tranne per l'aggiunta della Warzone, che altro non è che una partita a Roccaforti (Dominio) in una mappa vastissima e con l'intervento di vari MOB (in maniera molto semplificata eh asd ). Peccato per le hub di gioco un po' confusionarie e poco chiare a volte.
Le appe sono moltodiverse dai precedenti episodi, e se molte siano bene o male un'arena tonda, altre saranno mooooolto più aste, a vote troppo, tanto da essere confusionarie.
Veniamo ora alle tanto contestate microtransizioni: per sbloccare certi tipi di costumizzazioni del nostro spartan (come caschi, pose ecc) o qualche bonus utilizzabile, potremo aprire una specie di "pacchetti di carte collezionabili" che possono essere comprati sia con Punti Requisizione ottenibili durante le nostre partite online, sia con sonanti soldoni Euri. Ora mi direte: servono solo per i nabbi che pagano e diventano più forti così mi faranno il culo con i lanciarazzi, mentre io ho un coltello da burro come arma di default (l'avete pensato eh? asd) Invece no, i nabbi che pagheranno fior fior di Euroni saliranno di livello più velocemente (il che è inutile ai fini del gioco online) e avranno il caschetto rosa shocking e lo stesso fucile che avrete voi, solamente che il loro sarà dipinto di giallo fluo, il vostro sarà grigio come la vita sisi. Quindi l differenza è che verranno falciati, ma almeno moriranno con più stile asd
Una cosa che però non sopporto, è il sistema dei ban. La mia linea di casa, purtroppo è quello che è, e ho subito parecchi ban a causa di miei involontari abbandoni durante deathmatch. La cosa ridicola è che spesso capitano quando il match è appena iniziato o addirittura è già finito!!!! E sono scandalosi! dopo 5-6 ban, nel giro di 4-5 giorni, prima finisco un CTF, con un buon rapporto Uccisioni/Morti di 3,4 e una bandiera conquistata, e mentre i beo delle mie prodezze e sorrido felice, ho un calo di rete e BUM! BAN DI 24 ORE PORCO IL CRI...CETO!
Mi sento di dargli un cazzo di 8 solo perchè sono imparziale, e levando la trama deludente e la merda di gestione della parte online, il resto va anche bene. Saluti. Cazzo.

dvvvxx

dvvvxx ha scritto una recensione su Halo 5: Guardians

Cover Halo 5: Guardians per Xbox One

Okay, non avevo mai giocato ad Halo, non sono un appassionato degli sparatutto in prima persona e nemmeno del genere fantascientifico/futuristico, però per quel poco che posso permettermi dire riguardo questo gioco è che che unisce bene tutti questi elementi. La prima impressione è stata positivissima e non mi aspettavo che un titolo del genere potesse divertire così, inoltre rispetto ad altri titoli dello stesso genere l'ho trovato più stabile in termini di gameplay. Ho letto diverse opinioni discordanti anche per via del del fatto che è il primo titolo della saga affidata ad una diversa software house, su questo non posso dir nulla se non che a mio parere han fatto un gran bel lavoro indipendentemente dai titoli che lo precedono (e che ora voglio giocare).

roskio

roskio ha scritto una recensione su Halo 5: Guardians

Cover Halo 5: Guardians per Xbox One

Personalmente il capitolo mi è piaciuto.
L'introduzione della nuova storia mi è davvero piaciuta e anche tutto quello che riguarda il multiplayer è semplicemente enorme.

Dennis The Wolf

Dennis The Wolf ha scritto una recensione su Halo 5: Guardians

Cover Halo 5: Guardians per Xbox One

Non so come giudicarlo, seriamente.
Se devo giudicare il gioco senza che ci sia la scritta Halo, basandomi su gameplay, gunplay, colonna sonora e multigiocatore, gli do un 10 senza pensarci due secondi e lo reputerei il miglior FPS per console come esclusiva, specialmente per il multigiocatore, i dettagli grafici e il level desing.
Se devo considerarlo come un gioco che fa parte della serie Halo, gli dare un 5, e mi dispiace tanto perché Halo é un gioco che amo, che non ho mai dato meno di 9 poiché lo reputo perfetto.
Giá Halo 4 é stata una bastonata, ma c'era la cosa di cortana alla fine che mi ha emozionato e mi aspettavo da Halo 5 vedere come se la buttava Master Chief dopo ció ch'é accaduto, se si era isolato o ribellato che cazzo ne so..
Invece mi ritrovo che escono 4 scemi dal nulla alla caccia di Master Chief per boh, cosi alla random che non c'entra un cazzo con il capitolo precedente, mi ritrovo che uso Chief 3 volte in croce e Cortana che dal nulla esce e fa la stronza di turno.
E il finale ALLA CAZZO cosi.

Mi ha fatto male, tanto.
Pero il multigiocatore é una madonna, seriamente.

7

Voto assegnato da Dennis The Wolf
Media utenti: 8.7 · Recensioni della critica: 8.9

CGcarmineCG

CGcarmineCG ha scritto una recensione su Halo 5: Guardians

Cover Halo 5: Guardians per Xbox One

Capitolo intermedio della nuova trilogia, halo 5 riesce a svolgere il compito di transizione da halo 4 al finale della trilogia dei precursori, anche se la campagna marketing lasciava presupporre tutt' altra storia, che avrei preferito.
Tecnicamente quasi ineccepibile, grafica molto buona, con qualche piccola sbavatura ogni tanto, con textures di bassa qualità. Non un calo di frame, ambientazioni molto belle e molti nemici a schermo, oltre che ai 3 compagni, che si tratti del team blue o del team osiris. Si, perché a differenza di halo 2, dove si era già vista una campagna con doppio protagonista, qui avremo anche degli spartan di supporto, ai quali potremo dare ordini, del tipo attacca x, posizionati li, aiuta y. Cosa molto ben riuscita, anche se c'è da segnalare un problema di bilanciamento, perché si, a difficoltà facile/normale/eroica l' aiuto degli spartan semplifica troppo le cose, a leggendario sono sempre morti e ti lasciano da solo, complicando oltre modo le cose, impedendo al giocatore di sfruttare il buon level design.
Campagna che è composta da 15 missioni, ma il numero maggiore delle missioni non vuol dire longevità maggiore, perché alcune missioni consistono solo nel parlare a due soggetti e poi si passa alla prossima. In quanto a longevità infatti ci assestiamo sulle 5/6 ore a difficoltà normale, che naturalmente salgono ad eroico e leggendario.
Una delle cose che più mi aveva fatto prendere bene del gioco, era il guardiano eterno, molto figo come boss, ma con l' andare del gioco, battilo una volta, battilo due volte, battilo tre volte....... infine battine 3 insieme. Eh cavolo basta.
Come precedentemente citato, il level design è ottimo, e permette di agire in diversi modi, andando incontro a tutti i tipi di giocatori. Gameplay che ha visto l' introduzione di un mini jetpack che ci permetterà di effettuare brevi scatti (anche in aria), per schivare attacchi o raggiungere sporgenze. Peccato abbiano tolto gli accessori prometici presenti nel 4 per esempio quello che creava l' ologramma del personaggio, o quello che creava un' unità di supporto ecc... In quanto al gunplay, direi che è rimasto quasi invariato, forse un pochino peggio, personalmente ho trovato un po' meno feedback con tutte le armi ed un pò meno di pesantezza nei colpi, il che è strano, dato il nuovo controller, con le vibrazioni anche nei grilletti che dovrebbero restituire in minimo di sensazione.
Presenti anche dei collezionabili, che andranno ad integrare la storia con svariate informazioni.
Doppiaggio in italiano mediamente buono, con cali di qualità davvero infimi, soprattutto per quanto riguarda un certo personaggio che si sentiva davvero male anche in Halo 4.
Dispiace che non abbiano diversificato un po' il gameplay tra Chief e Locke, dato il passato di quest' ultimo, si poteva osare un pochettino, ma tutto sommato è un dettaglio.
Finale aperto praticamente a 1.000 ipotesi, anche se il finale extra a leggendario mostra 5 secondi dopo i titoli di coda, che potrebbero già far venire in mente qualche idea.
E' come minimo consigliato aver giocato tutti i precedenti halo per capire al meglio il tutto, tra personaggi che fanno di nuovo la loro comparsa e citazioni varie.

Qualche parola anche sul multiplayer. Modalità warzone davvero interessante, grandi mappe con un mix tra utenti ed IA abbastanza riuscito, anche se personalmente avrei preferito qualche attacco IA in più, per rendere tutta la mappa sempre abbastanza pericolosa e vivace.

Per riassumere una breve lista di pro e contro

PRO:
Tecnicamente il miglior gioco su one...
Trama molto buona...
Ottimo level design
Guardiano eterno...
Nuove meccaniche di gameplay
Migliori paesaggi della saga, su tutti Sanghelios e Genesys
Collezionabili utili
Doppiaggio completamente in italiano...
La nuova modalità multiplayer warzone

CONTRO:
… nonostante qualche piccola sbavatura
… ma che non corrisponde a quanto volevano far credere
… guardiano eterno
... con qualche calo per alcuni personaggi
Niente più accessori prometici
Niente co-op split screen
IA dei compagni di squadra
Manca un po' di feedback delle armi

Per concludere, sicuramente un buon capitolo della saga, ma che non si avvicina minimamente ad Halo 2, Reach e 3, anche se è un buon passo avanti per 343i dopo Halo 4.

Voto 8.0

8

Voto assegnato da CGcarmineCG
Media utenti: 8.7 · Recensioni della critica: 8.9

Flavio Rausa

Flavio Rausa ha scritto una recensione su Halo 5: Guardians

Cover Halo 5: Guardians per Xbox One

Non nascondo di essere un grande fan di Halo. Nella mia recensione di Halo: the master chief collection (http://www.ludomedia.it/Flavio-Rausa-20213?v=2296008) ho sorvolato sui problemi tecnici per dare un giudizio che secondo me appropriato per una saga che ritengo semplicemente sterminata. E' quindi naturale aver provato estrema gioia e tanto entusiasmo nel giocare ad Halo 5. Questo capitolo è il primo next gen ma il mio consiglio personale è quello di non giocarci assolutamente senza aver fatto quelli precedenti, altrimenti si perde davvero tantissimo: i riferimenti e gli elementi fan service sono davvero parecchi ed estremamente ben fatti. Gran parte dell'atmosfera della campagna è di fatto composta da ritorni di vecchie conoscenze e ed evoluzioni davvero inaspettate che portano ad un finale che lascia intendere il fatto che gli eventi del futuro halo 6 saranno importanti.
Il gameplay è ormai perfetto: per la prima volta possiamo dare ordini ai compagni di squadra e sono state apportate tutta una serie di piccoli miglioramenti che rendono la campagna la migliore esperienza in singolo della saga o comunque almeno ai livelli di Halo 2 (considerato da molti il migliore da questo punto di vista).
Il multiplayer mischia l'esperienza online tradizionale con l' IA che conosciamo in singolo, creando divertimento costante e continua voglia di andare avanti, grazie al nuovo sistema delle "requisizioni", molto simile a quello che abbiamo visto in Titanfall. Delle carte che guadagneremo giocando saranno infatti spendibili per ottenere armi e veicoli extra da utilizzare in Warzone, nuova modalità che forse è anche la parte più riuscita di Halo 5: unendo l'arena e la vecchia modalità sparatoria, ogni squadra dovrà accumulare più punti possibile non solo uccidendosi tra di loro ma anche conquistando basi e uccidendo i nemici dell' IA presenti nella vasta mappa. Quest'ultimi formano infatti delle sotto-quest che danno ricompense e punti.
Vedendo il pacchetto complessivo la sensazione che ho avuto è sempre stato quello di avere l'halo che senz'altro è il più completo ma forse anche il più bello di tutta la saga. A parte un IA amica che fa fatica a gestire le situazioni complesse, lanciando attacchi suicidi di massa solo nel tentativo di curare un compagno di squadra, il titolo è eccellente sotto tutti i punti di vista. Halo è tornato.

PRO
-Warzone è la più grande novità nella storia del multiplayer della saga.
-Le requisizioni.
-Campagna longeva e piena di nuovi spunti interessanti.
-Easter eggs, easter eggs ovunque.
-1080p e 60 frame perfetti.
-Supporto costante grazie alle playlist settimanali e map pack gratuiti.
-Ottimo doppiaggio, con voci coerenti anche rispetto ai precedenti capitoli.

CONTRO
-IA dei compagni non perfetta.

NOTA BENE: il modellino nella limited edition necessita di capacità pari ad un ingegnerie nucleare o superiori per essere montato.

9.8

Voto assegnato da Flavio Rausa
Media utenti: 8.7 · Recensioni della critica: 8.9

FedeChief

FedeChief ha scritto una recensione su Halo 5: Guardians

Cover Halo 5: Guardians per Xbox One

Dopo qualche anno di attesa dal suo annuncio ci troviamo davanti al secondo capitolo interamente sviluppato da 343 Industries e anche capitolo centrale della nuova trilogia.

Halo 5 ha avuto una pesante campagna marketing che spingeva sulla rivalità delle due squadre di Spartan di cui avremo intrapreso le gesta durante la storia, rivalità che durante il racconto reale della campagna è sentita, ma fino ad un certo punto.
Tutto gira intorno ad un concetto differente e le vicende tra gli Spartan passano in secondo piano, la minaccia reale è un'altra.
I nuovi Spartan non sono caratterizzati al meglio, però la maggior parte ha una funzione all'interno del gioco ed anche se sono stati incontrati già in altri media le vicende connesse alla storia verranno spiegate durante la campagna.
Per quanto il singolo non sia lunghissimo, sulle 6 ore circa, la narrazione di alcune vicende è veramente ottima e lascia anche spazio a situazioni visive più che gradevoli.
Sicuramente non è l'Halo più ricco di eventi, ma gioca la sua parte, anche se il finale aperto, molto simile a come successe in Halo 2, lascia diverse domande la cui risposta la troveremo nel prossimo capitolo.
Il level design è uno dei migliori dell'intera serie, ogni livello ha diversi luoghi nascosti raggiungibili con le abilità spartan per trovare passaggi secondari o luoghi con collezionabili e armi speciali.
Finalmente si è deciso di dare un senso pratico anche alle armi dei prometeici, con funzioni diverse rispetto alle controparti umane/covenant, stessa cosa per i nemici che avranno anche loro nuovi modi per essere abbattuti.
Ci saranno anche diverse sezioni a bordo di veicoli, non sempre forzate, ma mi sarebbe piaciuto se fossero state spinte un po' di più.
La varietà delle ambientazioni è notevole, grazie anche al fatto che il gioco si svolgerà spesso in luoghi differenti, molto suggestivi.
Infatti per quanto il comparto grafico nel dettaglio non sia uno dei migliori, l'impatto generale è sempre ottimo aiutato dall'ottima cura e design riposti.

La colonna sonora è sui livelli del capitolo precedente, azzeccata, ma si sente ancora un po' la mancanza di O'Donnell e di quel “clima” che davano le sue colonne sonore nei vecchi capitoli.

Il multigiocatore si distacca da quello che 343 aveva imposto precedentemente e ritorna a dare le sensazioni classiche, ma tutto svecchiato con un aumento della velocità in gioco.
La corsa dello Spartan e il pacchetto propulsori sempre presente danno una dinamicità alle situazioni ottima e mentre lo si gioca viene da chiedersi come mai non l'avessero fatto prima.
Anche i colpi speciali come la carica Spartan (una sorta di evoluzione dell'assassinio più rapida, ma più rischiosa) e il colpo aereo, danno nuovi modi di approccio, anche se online saranno usati solo in situazioni particolari.
Il problema maggiore, ma rattoppabile e ci sono già i segni che qualcosa si sta muovendo, sono le poche modalità di base e un numero di mappe contenuto.
Fino a Giugno 2016 il gioco continuerà ad avere aggiornamenti con l'aggiunta di modalità e mappe e già dopo poco il lancio abbiamo la prova che sarà così.

Oltre al multiplayer online classico siamo abituati da diversi anni a trovare anche una seconda modalità separata multigiocatore, che in passato si è manifestata come “Sparatoria” e poi come “Spartan Ops”, quest'anno è il turno di Warzone.
Warzone si differenzia per molte cose rispetto ad una classica partita multiplayer, dalle tipologie di nemici, agli obiettivi, al punteggio.
Le mappe saranno più grandi del solito e avranno (oltre gli spawn iniziali) 3 basi da conquistare, conquistarle significa avere punti migliori di rinascita, stazioni per le armi e per i veicoli più vicine.
Una volta conquistate tutte e 3 le postazioni si potrà sfondare lo spawn nemico, una volta fatto basterà distruggere il nucleo centrale per portare a termine la partita.
Questo è il primo modo di vittoria, il secondo e quello solitamente più gettonato funziona a punteggio, una volta raggiunti i 1000 punti la squadra ha vinto.
Un uccisione spartan giocatore darà pochissimi punti, quindi per vincere nella mappa spawneranno nemici della cpu, ognuno con barra della vita differente e la loro eliminazione comporterà il guadagno di punti per la squadra.
Le partite spesso sono longeve e all'inizio si tende a fare confusione, ma in compagnia diventano molto divertenti.

Una novità sono i punti REQ che avranno due funzioni: la prima da unlock classico, una volta raggiunti i punti necessari si potrà aprire un pacchetto di varia natura e trovare pezzi di armatura e skin arma.
L'altra funzione invece è relativa solo al Warzone, si sbloccheranno armi speciali e veicoli utilizzabili in partita solo se si avrà a disposizione la carta necessaria.
Unico punto debole è che alcuni pacchetti potranno essere acquistati anche con denaro reale e non solo punti multiplayer, ma rimangono sempre e comunque ornamenti.

La modalità fucina non è ancora presente, per questo il voto dopo il suo rilascio potrà cambiare, non mi posso sbilanciare, ma sembra che i miglioramenti ci saranno e saranno anche palpabili.

Per concludere: il gioco zoppica ancora su difetti ereditari, ma introduce anche novità interessanti di cui si sentiva il bisogno.
Multiplayer ottimo, con contenuti in continuo aggiornamento.

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