Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.

Sviluppato da DONTNOD Entertainment e prodotto da Square Enix, Life is Strange è un gioco d'avventura uscito il 29 gennaio 2015 per Xbox One · Pegi 16+

·

Life Is Strange è una storia in cinque capitoli che si prepara a rivoluzionare il genere dei giochi a episodi. Il suo innovativo sistema di scelte e conseguenze ti permetterà infatti di riavvolgere il tempo modificando il passato, il presente e il futuro.

Vesti i panni di Max, una giovane studentessa di fotografia che salva la vita alla sua amica Chloe e si accorge di possedere lo straordinario potere di riavvolgere il tempo. Mentre indagano sull’improvvisa sparizione di una loro compagna di scuola, le due amiche si rendono conto che la cittadina di Arcadia Bay ha un lato oscuro.

Nel frattempo, Max comincia ad avere delle premonizioni, e fatica a comprendere le implicazioni dei suoi poteri. Scoprirà presto fino a che punto modificare il passato può compromettere il futuro.

8.9

Recensioni

8 utenti

Recensioni

8.9

Media dei voti
8 recensioni degli utenti

Eneas

Eneas ha scritto una recensione su Life is Strange

Cover Life is Strange per Xbox One

Era almeno un anno che non giocavo ad un titolo così coinvolgente.
Life is Strange si inserisce in quel filone di titoli ben rappresentato da Heavy Rain, avventura interattiva con la possibilità di poter scegliere e intervenire direttamente sulla trama.
Senz'altro questa possibilità è presente ormai in moltissimi titoli, prima di tutto quelli targati Bioware, tuttavia in questo titolo (come nel prima citato HR) la parte da padrone spetta alla trama e l'esplorazione degli ambienti di gioco; ponendo il gioco, più o meno, nel genere delle avventure grafiche.
Nel corso del gioco potremo trovare numerosi omaggi a telefilm, videogiochi e film, che faranno estremamente piacere ai fan di una qualunque delle opere che verranno menzionate... personalmente ho potuto constare che la maggior parte di queste fanno riferimento alla serie di Twin Peaks, che ha senz'altro ispirato gli sviluppatori.
Molto è stato detto sugli influssi di questo titolo sui videogiocatori, un gioco che cattura l'anima toccandone le corde più profonde. Ebbene vedrò, con immensa difficoltà, di descrivere un'opera così complessa.

Trama:
Maxine Caulfield è un adolescente che frequenta una prestigiosa scuola per aspiranti artisti e fotografi ad Arcadia Bay, sua cittadina natia, dove ritorna dopo un lungo periodo, appunto per frequentare l'istituto.
La trama prende il via già ad anno scolastico iniziato, ma nel suo diario possiamo leggere come la speranza, la voglia di instaurare nuove amicizie, di confrontarsi e di aprirsi nei confronti di un mondo che, sembra averla ferita, siano difficili fin dall'inizio. Un ambiente complesso quello della Blackwel Academy, così come è complessa l'adolescenza di ognuno di noi, fatta di incomprensioni, difficoltà a fidarsi delle proprie capacità e degli altri, paura di essere feriti, di insicurezze e di nevrosi che non manchiamo, a volte, di scaricare sugli altri.
Max dovrà infatti constatare come è difficile relazionarsi con i suoi compagni, non solo per una sua difficoltà, ma anche per il carattere dei suoi compagni, afflitti da quelle problematiche che, bene o male o descritto prima, spaccato dell'attuale società.
Tutto ciò avrà le sue conseguenze nel corso della trama, trama che prende il via durante una lezione di ottobre, quando Max, dopo la lezione di fotografia, nel tentativo di sventare una sparatoria che vede coinvolti due ragazzi, scopre di avere il potere di riavvolgere il tempo, in un modo che nemmeno il Principe di Persia...
Da questo momento, Max si troverà coinvolta in una vicenda più grande di lei, non solo per il potere che dovrà (e dovremo insieme a lei) gestire, ma anche per i misteri e le vicende che avvolgono la Blackwel Academy e Arcadia Bay. Certamente c'è un fil rouge che tiene legata una trama che potremmo "etichettare" come un Thriller, ma a far da contorno a ciò c'è un mondo, c'è la vita di una persona e tutto ciò che ci circonda. E sarà con tutto ciò che avremo a che fare, compiendo scelte non sempre semplici, pentircene, tornare indietro nel tempo, ripentircene e così via...

Aspetto tecnico e grafico.
Come già detto, si tratta di una avventura interattiva, quindi aspettiamoci lunghi dialoghi e la possibilità di compiere le nostre scelte.
Queste non rimarranno limitate alle fasi "dialogo", ma anche quando dovremo interagire con il mondo circostante, fotografando o cercando quegli indizi che risulteranno fondamentali per risolvere il caso (anzi i casi) che hanno lacerato Arcadia Bay negli ultimi mesi.
Graficamente ci attestiamo su livelli old gen, con ambientazioni ben caratterizzate, anche se non mancano diversi bug che, nel complesso, non limitano l'esperienza di gioco.
Menzione speciale alla colonna sonora e alle canzoni scelte... tutte perfettamente azzeccate, ciò ci permette di immergerci perfettamente nell'ambiente.

Conclusioni:
Perdonatemi se non sono riuscito a restituire doverosamente ciò che questo titolo è riuscito a darmi.
Life is Strange è uno di quei videogiochi capaci di lasciare il segno per molto tempo nel cuore e nella mente dei giocatori. Certamente, non è un gioco esente da difetti, ma è un gioco capace di rendere anche quelli parte integrante di un meccanismo in cui la perfezione è l'imperfezione. Quella della nostra vita, di ciò che ci circonda, delle nostre scelte, della nostra identità che, vogliamo o non vogliamo, subisce l'influsso del tempo.
Saranno questi alcuni elementi che permetteranno a Max di crescere, di maturare e di affrontare la vita.
Life is Strange ci permette, immergendoci nella quotidianità, di cogliere l'importanza delle nostre scelte e di riflettere, prima di compierle.
Riflessione, forse è una delle parole chiave di questo titolo, riflessione sul rapporto uomo-ambiente, sull'amore, sull'amicizia, sul tempo, su noi stessi e sul nostro rapporto con l'altro.
Il gioco è in generale consigliato a tutti, certamente non potrà piacere a tutti... chi lo troverà eccessivamente ridondante (come questa recensione, probabilmente) e chi estremamente coinvolgente, ma certamente su una cosa tutti concorderanno: la vita è strana...

BIANCONERO best

BIANCONERO best ha scritto una recensione su Life is Strange

Cover Life is Strange per Xbox One

La faccio breve: Life is Strange è un capolavoro. Punto. Un titolo fenomenale, con una delle migliori trame videoludiche degli ultimi anni narrata in modo superbo e immersivo, un gameplay ridotto all'osso ma con un livello di interazione difficile da trovare in altre avventure grafiche e una colonna sonora praticamente perfetta. Per le emozioni che ha saputo donarmi lo reputo un titolo da 10, ma questa volta non assegno il punteggio pieno, e non tanto per il livello tecnico tutt'altro che perfetto o per la longevità non altissima, ma per alcuni momenti un po' fuori luogo, troppo "teen drama" per un gioco capace di trattare temi così pesanti, che hanno finito per rovinare l'atmosfera. Va comunque giocato, dà ottimi spunti di riflessione ed è davvero accessibile a tutti. Però, se volete un consiglio, l'ultimo episodio non giocatelo a notte fonda: io non riesco a dormire...

9

Voto assegnato da BIANCONERO best
Media utenti: 8.9 · Recensioni della critica: 8.8

Myggdrasil

Myggdrasil ha scritto una recensione su Life is Strange

Cover Life is Strange per Xbox One

Quando Maxine Caulfield ritorna ad Arcadia Bay, la sua piccola cittadina natale, non ha la più pallida idea di cosa la aspetta.
E' consapevole di dover ricominciare da capo. Cinque anni a Seattle. Basta così poco tempo per stravolgere la vita di una persona. Ora è sola, cerca di inserirsi nella sua nuova scuola, la Blackwell Accademy.
Max ama la fotografia, un'arte per la quale mostra un talento notevole. E' felice di seguire le lezioni del professor Jefferson, un fotografo illustre ed acclamato da critica e pubblico. Ma è una ragazza introversa, insicura. Riesce a vedere il mondo solo tramite il suo obiettivo. Eppure, anche così non riesce a superare il timore degli altri. Sono lontani i giorni in cui, prima di trasferirsi, passava le giornate assieme alla sua migliore amica, Chloe. Cinque lunghi anni che appaiono eoni, ai suoi occhi da diciottenne. Non si sono più viste, né sentite.
E' tempo di andare avanti. O almeno è quello che pensava, forse. Finché, dopo un orribile sogno ad occhi aperti, Max si ritrova ad assistere, nel bagno della sua scuola, all'omicidio di una ragazza familiare. E scopre di poter riavvolgere il tempo. E salvarle la vita.
Questo, in breve, l'incipit di Life Is Strange, il gioco che ha consacrato definitivamente gli sviluppatori francesi di DontNod.
Il plot si destreggia benissimo fra drammi adolescenziali, thriller e sovrannaturale, senza che nessuno di questi elementi risulti mai fuori luogo.
E' raro vedere personaggi così vivi e pulsanti, in qualsiasi ambito. Che si tratti di un libro, di un film, di un'opera teatrale, poco cambia. Max, Chloe, Kate, Warren, Nathan e tutti i personaggi con cui avremo a che fare riusciranno a sfondare lo schermo. Svilupperemo per loro lo stesso tipo di impressioni che proveremmo per delle persone reali (forse anche di più, sigh).
La gioventù di Arcadia Bay è realistica. Vera. E' un gioco che parla soprattutto di loro. I giovani, con i loro sogni, le loro aspettative, i loro problemi, la loro crescita. Siamo fortunatamente lontani dagli stereotipi forzati e insulsi che la R.A.I. ci propone nelle sue fiction.
Riconoscersi in Max non è difficile, come non lo è comprendere i punti di vista degli altri personaggi.
La vita è strana, del resto, e non tutto quel che sembra è come appare. Può capitare che anche il più lurido dei barboni possa dimostrare delle qualità.
La trama rivelerà molte sorprese, alcune davvero sconcertanti, ma nessuna lo è quanto la bravura degli sceneggiatori.
Il gameplay è focalizzato sulla possibilità di riavvolgere il tempo per modificare lo spazio. Gli enigmi saranno tutti molto semplici. A metterci a dura prova, invece, saranno le varie scelte da compiere. Alcune sono davvero strazianti. Basti pensare a quella finale. E non dico nulla.
Arrivati al termine del quinto episodio si comprende cosa sono diventati adesso i videogiochi. Dovrebbero cambiargli nome. In Life Is Strange si gioca poco e si vive molto.
Così tanto che potrei mettermi a piangere.

9

Voto assegnato da Myggdrasil
Media utenti: 8.9 · Recensioni della critica: 8.8

Williams90

Williams90 ha scritto una recensione su Life is Strange

Cover Life is Strange per Xbox One

Devo essere onesto: ci ho messo ben più del dovuto a terminarlo, pur sapendo che non era un titolo molto lungo. Ma c'è un motivo, anzi. Più di uno. Mi ha colpito troppo. Io non posso dire nulla sulla trama, se non che si rivela matura, con spunti di riflessione notevoli; più di una volta sono rimasto diversi minuti a pensare, cercando di plasmare il corso degli eventi, secondo il mio modo di pensare e di essere, essendo fatto apposta. Si è rivelata una piacevolissima sorpresa questo titolo, che mi sento di raccomandare agli amanti delle avventure grafiche ed a chi apprezza anche il gameplay apparentemente tranquillo e non caciarone, tipico di molti action game. Lo stile grafico, quasi acquerelloso, rende giustizia comunque al gioco, le espressioni facciali sono credibili. Che dire, può essere amato od odiato. Ma io l'ho amato.

9

Voto assegnato da Williams90
Media utenti: 8.9 · Recensioni della critica: 8.8

roy46

roy46 ha scritto una recensione su Life is Strange

Cover Life is Strange per Xbox One

"dal terzo in poi.."

Premetto che ho un debole per i giochi in cui le tue scelte influenzano pesantemente l'evolversi della storia..
In Life is Strange oltre ad avere questa possibilità, hai anche la possibilità di tornare indietro nel tempo e vedere cosa sarebbe successo se si avesse fatto una scelta diversa! (che figata! ho in mente almeno un bel po' di eventi nella mia vita dove il potere di riavvolgere il tempo mi sarebbe stato utile.. e vabbè...)

Sono contento di averlo preso in versione retail con tutti i 5 episodi assieme perché molto probabilmente se lo avessi comprato all'uscita non penso che sarei andato oltre il primo episodio.. Purtroppo il ritmo dei primi episodi è tanto lento, i tanti dialoghi e tutti gli elementi esaminabili spesso distraggono troppo da quella che dovrebbe essere la trama principale e dai "misteri" da risolvere..

Ma dal terzo episodio in poi la musica cambia! Sono tanti i colpi di scena e gli eventi che ti rapiscono tenendoti incollato allo schermo! Quindi se vi sembra noioso inizialmente tenete duro perché alla fine l'attesa viene ripagata!!

Life is strange ha tanti aspetti positivi, ma il comparto tecnico non rientra tra questi.. La versione Xbox ONE (le altre non so) è tempestata da effetti pop-up a dir poco fastidiosi, e sinceramente su un gioco del genere mi aspetto decisamente di più!!! Non è un open world e non ha "mappe" grandi, anzi! il gioco si svolge spesso in luoghi molto delimitati e gli effetti pop-up sono troppo presenti sia in-game che nei filmati! peccato.. avrei dato sicuramente un voto decisamente più alto..

In ogni caso... "Another great day in Arcadia Bay"

GamerShot99

GamerShot99 ha scritto una recensione su Life is Strange

Cover Life is Strange per Xbox One

sapete quando finite una serie tv/film/anime/videogioco, che vi ha presto talmente tanto da sentirvi, dopo averlo terminato, vuoti e sconsolati? bene questo è quello che ti lascia Life Is Strange dopo averlo concluso, è coinvolgente emozionante e ricco di colpi di scena, i personaggi sono stupendi, tutti caraterizzati ottimamente, e le tematiche affrontate sono interessanti e affrontate ottimamente durante il corso di tutti e 5 gli episodi, consiglio questo capolavoro a chiunque, anche a chi magari non mastica gaming

8.9

Voto assegnato da GamerShot99
Media utenti: 8.9 · Recensioni della critica: 8.8

Non ci sono interventi da mostrare.