Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti adesso per iniziare.

Sviluppato da Remedy Entertainment e prodotto da Microsoft, Quantum Break è un gioco d'azione e avventura uscito il 5 aprile 2016 per Xbox One · Pegi 16+

·
8.6

Recensioni

22 utenti

Recensioni

8.6

Media dei voti
22 recensioni degli utenti

Nseven

Nseven ha scritto una recensione su Quantum Break

Cover Quantum Break per Xbox One

Per quanto mi riguarda un ottima esclusiva di Xbox One, non sono un grande amante delle tematiche fantascientifiche ma in Quantum Break ho trovato delle scelte narrative davvero originali e che mi hanno tenuto incollato fino ai titoli di coda.
Inizialmente il gioco non mi aveva preso moltissimo anzi, la trama mi è subito sembrata scontata e già vista, unita al fatto che tratta di tematiche non proprio di mio interesse, nelle prime fasi lo giocavo un po svogliatamente e mi annoiavo parecchio, andando avanti però la trama inizia ad ingranare per bene e si rivela essere non proprio banale come inizialmente si possa pensare.
L'intreccio narrativo è parecchio complesso, più di quanto si possa pensare, salti temporali, eventi passati e futuri, personaggi inizialmente enigmatici e misteriosi e molti dettagli della trama che vengono svelati soltanto attraverso gli oggetti che è possibile trovare in giro (email, registrazioni video, flashback temporali, ecc.) pongono al giocatore una certa concentrazione e esplorazione delle ambientazioni per capirla appieno. Geniale poi secondo me la scelta di introdurre tra i vari capitoli del gioco delle puntate di una serie tv creata ad hoc , realizzata benissimo, estremamente fedele ai personaggi (e ci credo, sono stati modellati su veri attori) e ambientazioni di Quantum Break e interpretata molto bene dai protagonisti, scelta azzeccata secondo me.
Parlando poi del gameplay lo ho trovato ottimo, nelle prime fasi, quando non abbiamo ancora accesso ai vari poteri del protagonista si rivela piuttosto banale, in linea con un qualsiasi altro tps sul mercato, una volta sbloccati però il gameplay cambia totalmente, barriere, teletrasporti, rallentamenti del tempo e armi da fuoco vanno a comporre un gameplay convincente e adrenalinico, scongiurando la banalità e scontatezza che spesso in giochi di questo genere è presente.
Dal punto di vista tecnico ci troviamo di fronte a un ottimo lavoro, il tocco di Remedy c'è e si sente, ambientazioni estremamente curate, tutto sta al suo posto con una logica dietro e il realismo è molto elevato, le texture, effetti particellari e illuminazione sono eccellenti e il level desing è assurdo, basta vedere le sezioni di stasi (in cui ci muoviamo in un mondo completamente fermo) o quando dobbiamo modificare l'ambiente circostante portandolo avanti o dietro nel tempo per poter proseguire, c'è un lavoro di programmazione dietro non indifferente.
Buona la longevità e infine ottimo il sonoro e il doppiaggio completamente in italiano del titolo, tranne alcune voci in generale convince.
In definitiva Quantum Break mi è piaciuto molto, un bel intreccio narrativo unito ad un gameplay decisamente variegato, se devo trovargli dei difetti a volte ho trovato degli errori nella chiusura di alcuni video, con parti finali di discorsi tagliati o scene che si chiudono un po forzatamente, i caricamenti sono piuttosto lenti e il gioco fatica ad ingranare nelle prime sezioni ma a parte questo ci troviamo di fronte a un titolo che vale sicuramente la pena di essere giocato.

Paul Joestar

Paul Joestar ha scritto una recensione su Quantum Break

Cover Quantum Break per Xbox One

Un grande lavoro di narrazione

Remedy Entertainment è una software house famosa per la grande qualità narrativa dei suoi giochi e con questo titolo ho capito perchè.
Quantum Break è innanzitutto un tps, lineare, spettacolare e con grande enfasi sulla narrazione. Narrazione che trova sfogo letteralmente ovunque, rendendo il gioco disseminato di collezionabili che servono, finalmente e realmente, ad approfondire, capire ed ampliare tutta la storia. Niente in Quantum Break è lasciato al caso o nel dimenticatoio. Non ci sono buchi, tutto torna, si ricollega, ed anche eventi apparentemente senza senso o insignificanti hanno il loro scopo. Su questo piano, un lavoro davvero magistrale.
Quantum Break è però anche una Serie tv. Il gioco è infatti diviso in atti, alla fine dei quali partirà un episodio della suddetta. Girata anche piuttosto bene, questa si concentrerà principalmente sui cattivi ed i personaggi secondari rispetto ai preponderanti (nel gioco) Jack Joyce e Beth Wilder. Nonostante non raggiunga, ovviamente, i livelli qualitativi di Netflix o HBO, mantiene buoni standard generali e una buona regia.
Buoni anche i personaggi del gioco, sebbene abbia trovato il doppiaggio italiano piuttosto... bassino a livello qualitativo. In particolare, Petyr Bael... Ehm, Paul Serene (interpretato da Littlefing... Ehm, Aidan Gillen), è doppiato stranamente male... Troppa poca enfasi nelle sue parole, un gran peccato.
Nel complesso la parte narrativa del titolo è quasi sempre ad altissimi livelli , ma preparatevi a leggere tanto, perchè solo così capirete davvero i rapporti tra i personaggi ed i loro trascorsi. Una scelta che ha fatto e farà storcere il naso a molti, ma che personalmente ho apprezzato molto, perchè ho trovato il tutto più esauriente e più consono a ciò che il gioco vuole raccontare.
Ma passiamo al gioco duro e crudo.
Il comparto tecnico è a dir poco sublime. Graficamente siamo ad altissimi livelli, tutto nel gioco è reso bene, specialmente i tanti effetti speciali e particellari che vi troverete davanti. E poi, per gli amanti di JoJo come il sottoscritto, poche cose sono più fighe del muoversi nel tempo fermo o del fare "checkmate" (con i proiettili purtroppo, coltelli non ce ne sono) ad un povero soldato freezato xd
Ecco quindi il gameplay. Buono, con un sistema di coperture automatico stranamente ben funzionante ed il solito shooting da tps cinematografico. Ad aggiungere enfasi, i poteri temporali di Jack Joyce. Purtroppo però, non si può non far notare che, benchè siano tutti molto belli, alcuni siano semplicemente sostituzioni spettacolarizzate ai normali canoni del genere... Ma va bene così, il tutto funziona ed in alcuni frangenti la sensazione di essere Dio Brando c'è, a posto quindi xd
Punto a sfavore invece per le fasi "platform" ed agli "enigmi ambientali". Oltre ad essere brevissimi, sono letteralmente immediati ed... Inutili, diciamocelo. Tanto valeva non metterceli insomma, ma fortunatamente sono pochi.
Altro peccato è la totale mancanza di stealth, ci si può solo buttare nella mischia e dare libero sfogo alle vostre armi. Quest'ultimo difetto è però giustificato dall'impostazione del gioco stesso, sarebbe effettivamente impossibile giocare silenziosamente in quasi ogni fase di combattimento che il titolo offre.
La longevità dipende da voi. Il mio consiglio è giocare a difficile, perchè l'IA è buona ed i combattimenti vi daranno sicuramente filo da torcere. Inoltre, come già raccomandato, esplorate ogni ambiente per i collezionabili. Passerete ore a leggere? Si, ma ne varrà la pena.
Quantum Break è quindi questo, un titolo narrativamente fantastico, bello da giocare, ma che proprio a causa delle sue scelte narrative potrebbe non piacere a molti.
Per me si tratta di un gran bel gioco, anche capolavoro in alcuni tratti, ma se cercate un tps caciarone dove sparare a destra e sinistra, statene alla larga, vi durerebbe poco e sprechereste tutto il lavoraccio che Remedy ci ha fatto sopra.
Se doveste giocarlo, fatelo come si deve.

9

Voto assegnato da Paul Joestar
Media utenti: 8.6 · Recensioni della critica: 8.3

daxter79

daxter79 ha scritto una recensione su Quantum Break

Cover Quantum Break per Xbox One

Ho apprezzato molto questo action degli stessi autori di alan wake,la trama e' molto solida e ben strutturata,e la possibilita' di poter scegliere gli sviluppi della trama in determinati punti del gioco,da' uno spunto in piu' per rigiocarlo una volta finito.Il gioco e' un action nudo e puro,lineare,si va avanti si ammazza e si segue la storia,che poi alla fine e' quella dove e' incentrato tutto il gioco.Molto bella anche l'idea di sviluppare una serie tv insieme al titolo, che fa scoprire molti retroscena sulla trama.Anche gli oggetti e l'email sparsi per i livelli aiutano a comprendere a fondo la storia.Il doppiaggio in italiano e' fatto veramente bene e immerge molto di piu' nella storia!Al massimo livello di difficolta' ci ho messo circa 12-13 ore per finirlo,consiglio di giocarlo subito a difficile,altrimenti perde molto del suo fascino.Gioco molto bello,aspetto il seguito......

Gabe Logan

Gabe Logan ha scritto una recensione su Quantum Break

Cover Quantum Break per Xbox One

Da grandissimo appassionato di SerieTv non potevo di certo mancare questo grande titolo dei Remedy, già creatori di Max Payne e di Alan Wake. La trama ci pone davanti a una frattura nel tempo che ci porterà se non riusciamo a sventarla alla fine del mondo il tutto condito dalla SerieTv vera e proprio con un cast fenomenale come Dominic Monaghan che tutti conosciamo come il Charlie di Lost e Shawn Ashmore il protagonista del gioco già conosciuto per The Following. La SerieTv avrà a che fare con la Monarch e, grazie alle scelte effettuate durante il gioco vedremo la possibilità di vedere come va a finire. Ora raccontare l'intera trama non mi sembra il caso poiché è bello scoprirla da soli perciò vado dritto al lato tecnico. Credo sia uno dei migliori giochi mai visti su Xbox One, i poteri che useremo ma, sopratutto i dettagli a molti saranno già noti per via di Alan Wake. Il titolo dura 8-9 ore con la ricerca di collezionabili e qui mi tocca dire che è stata una rottura estenuante non per il fatto dei collezionabili ma perché ogni volta che si prendevano c'erano pagine su pagine da leggere, facevi un altro passo per andare avanti nel gioco e ne trovavi un altro con un altro mazzo da leggere. Tra l'altro se vuoi sapere tutto della storia non puoi rifiutarti poiché è concentrata sui collezionabili visto le poche cutscene. In ogni caso mi sento di consigliarlo anche a chi non è appassionato di SerieTV, può sicuramente smorzare il fatto che a ogni fine del capitolo vedremo l'episodio della durata di 20-25 min ma se volete vivervi un bel gioco con l'aggiunta della serie è assolutamente consigliato. Alla prossima! ;)

Marchiato

Marchiato ha scritto una recensione su Quantum Break

Cover Quantum Break per Xbox One

Quantum Break?!
Elegante, sportivo e casual! xd

Dopo l'uscita del primo Max Payne, ormai nel lontano 2001, ho sempre avuto una grande ammirazione per Remedy. Personaggi ricercati con una storia originale da raccontare e in un contesto sempre ricco di dettagli e misteri. Soprattutto mi è sempre piaciuto l'approccio col quale hanno trattato i loro titoli.

Quantum Break non fa eccezioni e si presenta fin da subito molto solido per quanto riguarda appunto trama e personaggi. Jack Joyce è un ragazzo che viene coinvolto in un conflitto temporale presso l'azienda Monarch e che si sentirà in dovere di sistemare per evitare il peggio. Tralasciando trama e aspetti tecnici ho trovato molto interessante questo esperimento di collegare un videogioco ad una serie TV. Fa sembrare tutto molto reale e sentiremo responsabilità nelle scelte che andremo ad effettuare nei capitoli. Il fatto di poter cambiare gli eventi, e di vederne poi gli esiti nelle serie TV, motiva parecchio ed invoglia sicuramente ad una seconda run.

Come giocabilità fa il suo dovere, ma l'ho trovato un po' lento e a tratti goffo nei movimenti (rispetto a Max Payne e Alan Wake), ma penso sia una cosa voluta... è anche vero che non sono proprio un drago a muovermi e sparare col gamepad asd Proseguendo poi mi ha ricordato un pochino la trilogia di Ritorno al Futuro <3

Non il miglior titolo di Remedy a mio parere, ma si vede che ci hanno messo tanta passione come sempre. Un lavoro di qualità che scorre bene per tutta la durata e intrattiene parecchio anche passivamente.

Romanthekid

Romanthekid ha scritto una recensione su Quantum Break

Cover Quantum Break per Xbox One

Quantum Break è la prova che Remedy riesce sempre a fare giochi di altissima qualità, e lo dimostra ogni volta. A partire da una storia sempre interessante che ci presenta personaggi ben caratterizzati, situazioni di gioco uniche e un buon mix tra narrativa e gameplay. La mistura di gioco e serie TV è assolutamente interessante, anche se uno sfruttamento più corposo sarebbe stato preferibile.

Il vero protagonista di questo gioco è di sicuro il gunplay, eccezionale e frenetico proprio come Remedy ci ha abituato nel suo capolavoro "Max Payne". Non si tratta di un gioco di coperture, e appostarsi per minuti dietro un riparo è una cosa impossibile, visto che i nemici non staranno di certo fermi a farsi ammazzare. Capiamo della necessità di stare in movimento dal fatto che la nostra arma secondaria, la pistola, avrà munizioni infinite, cosa che sorprendentemente non ci agevolerà molto. Bisogna sempre tenere a mente i poteri di cui il protagonista dispone e bisogna utilizzarli di frequente, pena la morte. Purtroppo il gunplay ha però un grandissimo difetto che stona con la filosofia "run and shoot", ovvero la mancanza del fuoco alla cieca. Dover necessariamente mirare per fare fuoco è un difetto che mina la frenesia del gameplay, e non mi è andato molto giù.

A livello tecnico il gioco di Remedy è una gioia per gli occhi, con ambienti dettagliati, un buon livello di fisica applicato a moltissimi oggetti presenti e design dei personaggi principali sopraffino. Gli effetti di luce rendono il gioco veramente unico e i particellari applicati alle esplosioni e ai poteri temporali di Jack e di Paul sono molto belli da vedere.

La storyline è intrigante e ci spingerà ad andare avanti per scoprirne lo svolgimento, anche se le famose scelte che compieremo nei panni del villain non vanno troppo a modificare il flusso della narrazione. Certo, una seconda run è sempre piacevole per vedere i diversi risvolti, ma la storia ha un inizio e una fine ben delineati, con qualche spiraglio lasciato aperto per il seguito.

Come gioco non posso esimermi di consigliarlo a tutti coloro che hanno una Xbox One in casa, anche perchè ormai si trova a prezzi assolutamente imperdibili. A me è piaciuto e lo ritengo un gioco degno di Remedy.

8.5

Voto assegnato da Romanthekid
Media utenti: 8.6 · Recensioni della critica: 8.3

CurceN7

CurceN7 ha scritto una recensione su Quantum Break

Cover Quantum Break per Xbox One

Quantum Break tenta di far dialogare due diversi medium in un’unica opera. Il risultato è un videogioco in pieno stile Remedy, famosa per aver sviluppato Max Payne e Alan Wake, con una narrativa fuori dal comune, un’abbondanza di dettagli e frenetici scontri a fuoco.

La storia narra di due amici che si trovano su fronti opposti inseguito ad un esperimento finito male per la manipolazione del tempo. L’incidente ha permesso ad entrambi di avere dei poteri speciali, ma non aggiungo altro per non spoilerare. Sappiate però che la storia mi ha coinvolto molto.

Quantum Break è suddiviso in 5 capitoli e alla fine di ciscuno sarà presente un “punto di svolta” dove, nei panni di Paul Serene (l’antagonista), dovremo compiere delle scelte che influiranno sia il videogioco che la serie TV.
Gli episodi, quattro e dalla durata di 22 minuti, si alternano tra un capitolo e l’altro del videogioco. A questo punto il giocatore diventa spettatore che, lasciando momentaneamente il protagonista Jack, può guardare gli eventi dal punto di vista dei personaggi secondari e dei nemici e conoscerne le motivazioni. Inolte, cosa più importante, realizzerete che tra videogioco e serie TV esiste un incredibile e coerente intreccio degli eventi. Se poi ci aggiungiamo i viaggi nel tempo: i colpi di scena e i trip mentali sono assicurati!

Il cast comprende attori di un certo rilievo, come: Shawn Ashmore(X-men), Dominic Monaghan(Il Signore degli Anelli, Lost), Aidan Gillen(Game of Thrones) e Lance Reddick(Fringe, Lost). Oltre ovviamente al protagonista, gli attori che compaiono anche nelle sequenze di gioco sono modellati fedelmente (Same Lake, director, ha addiritura richiesto l’impronta dentale) e animati con la tecnica del Motion Capture.

Longevità: 16 ore a difficoltà normale, prendendo quasi tutti i documenti/mail/oggetti (fondamentali per la LOREH)

Sarebbe un peccato perdersi Quantum Break, la qualità del lavoro e la passione dei ragazzi di Remedy vanno riconosciute e premiate! :)

Non ci sono interventi da mostrare.