Mafia 2 - La recensione
Tutto qua quello che sai fare? Minchia, sei fottuto!
Mafia 2 è il seguito di un capolavoro allo stesso modo in cui il Padrino 2 è il seguito del primo Padrino. Sembra scontato, ma non lo è: Mafia 2 più che un semplice videogioco dovrebbe essere definito come l’intensa epopea di Vito Scaletta e del suo compare e comprimario Joe Barbaro, attraverso una decina di anni che cominciano all’incirca nel ’45, in Sicilia, e finiscono in pieni anni ’50, ad Empire Bay. Non si tratta soltanto di trama ben congeniata, Mafia 2 gode di un misto di qualità che concedono al gioco il cosiddetto “Fattore X”, cioè quella capacità di prendere il giocatore e trasportarlo fino a farlo immedesimare totalmente nella vicenda, giocando non sarà difficile sentirsi come un vero mafioso degli anni ’50 in America, alle prese con famiglie in lotta fra loro, pestaggi, racket, estorsioni, omicidi su commissione, rapine e quant’altro si possa immaginare.
Let it snow - Parlando delle qualità del gioco, come non citare il fantastico reparto audio, caratterizzato da una colonna sonora da oscar, grazie alla possibilità, pienamente sfruttata da 2k Czech, di attingere a piene mani dal panorama musicale americano degli anni ’50: Dean Martin, Muddy Waters e Little Richard sono solo alcuni degli artisti che avremo il piacere di ascoltare in macchina o dalle varie radio di Empire Bay, trasmessi da tre diverse emittenti. Anche il doppiaggio nella nostra lingua fa il suo dovere alternando fasi di eccellenza ad altre sufficienti, particolarmente ben riusciti sono i personaggi a cui i doppiatori hanno conferito un marcato accento siculo, come il comprimario Joe Barbaro che grazie ad un ottimo doppiaggio ed alla battuta pronta non faticherà a diventare il personaggio preferito dai giocatori.
Empire Bay, una città che cambia - Un buon audio che accompagna un altrettanto buon impatto grafico, anche questo non esattamente costante, a cominciare dai volti dei personaggi: quelli principali sono eccellenti, i personaggi secondari invece hanno volti poco dettagliati e spesso capita di trovare più personaggi con la stessa identica faccia. L’impatto grafico della città invece è realmente imponente e si intuisce come la cura nei dettagli da parte degli sviluppatori sia stata maniacale: tutto è perfettamente verosimile, a cominciare dalle auto e dai palazzi, per finire con i vestiti e l’arredamento degli interni, e non solo, infatti poiché il gioco si svolge in più periodi storici, è facile rimanere sbalorditi vedendo come Empire Bay sia cambiata dagli anni ‘40 agli anni ‘50, sembrerà quasi di giocare due giochi diversi. Gli eventi storici non saranno gli unici a modificare l'aspetto di Empire Bay, anche gli agenti meterelogici faranno la loro parte ed è così che dalla città innevata si passa ad una giornata di sole, alla pioggia, alla nebbia, al vento. Da segnalare tuttavia qualche incertezza per quanto riguarda il frame rate e alcuni problemi di tearing giocando in FullHD.
Ma che minchia è una Jeep? - Una nota di eccellenza va riservata alle automobili utilizzabili nel gioco, 36 in tutto, fra le quali vi sono anche carri funebri, spazza neve, furgoni blindati e motrici dei camion. Ogni auto ha le sue speciali caratteristiche in termini di accelerazione, frenata e guidabilità in generale, differenze che si sentono in maniera marcabile e conferiscono una speciale profondità al gioco, infatti la voglia di provarle un po’ tutte per capire quale sia la più adatta a noi, portarla dal meccanico, potenziarla, cambiare i cerchioni, ridipingerla e conservarla nel garage di casa, si farà sentire costantemente. Sarà inoltre possibile, selezionando l’apposita opzione dal menù di gioco, scegliere di utilizzare uno stile di guida realistico, inutile dire che in questo caso guidare diventa incredibilmente difficile, forse in maniera anche esagerata. Per quanto riguarda le infrazioni alla guida, per il dispiacere di alcuni, in Mafia 2 sarà possibile passare agli incroci con il semaforo rosso senza che la polizia provi a multarci, mentre bisognerà fare molta attenzione ai limiti di velocità e a non urtare né la vettura della polizia né altre vetture quando gli agenti sono nei paragi. Gli incidenti, d’altra parte, vengono resi alla perfezione, grazie al sistema fisico del gioco, il famigerato PhysX di NVIDIA, che rende gran parte dell’ambiente di gioco danneggiabile e distruttibile, automobili comprese, fin nei minimi particolari, infatti ogni qual volta andremo a sbattere da qualche parte, si danneggerà solo la parte della vettura che ha preso il colpo, in modo piuttosto realistico.
Entra e non fare casino - Grazie a PhysX sarà inoltre possibile godere di un elevato impatto in termini di spettacolarità durante le sparatorie. In Mafia 2 infatti sarà necessario adottare uno stile di gioco tipico degli sparatutto in terza persona, bisognerà nascondersi dietro i ripari e sparare al momento giusto senza rischiare di farsi colpire, proprio in questi frangenti potrebbe rivelarsi una pessima scelta ripararsi dietro un pannello di legno che potrebbe ridursi in mille pezzi sotto i colpi dei Thompson nemici. Su Xbox 360 il sistema di puntamento si rivela all’altezza ma non eccelso, bisognerà fare un po’ di pratica prima di riuscire a colpire qualche nemico in testa, complice una sensibilità dei controlli analogici non sempre regolata alla perfezione. Oltre ai combattimenti con le armi da fuoco, capiterà spesso nel corso del gioco di dover ricorrere ai combattimenti corpo a corpo, questi ultimi resi piuttosto bene, non solo grazie alle schivate, ai colpi veloci e ai vari ganci potenti ma anche grazie al bilanciamento della difficoltà, infatti mettere K.O. un bestione di 100kg non sarà facile come stendere un piccolo cinese, ma in compenso sarà più facile assestare qualche colpo potente.
L’intelligenza artificiale dei nemici, sia negli inseguimenti che nelle sparatorie, si attesta su buoni livelli, i nemici tendono infatti a ripararsi in modo piuttosto accorto e a cambiare riparo se li teniamo sotto tiro, qualche volta tenteranno di aggirarci ma l'impressione è che si tratti di comportamenti scriptati. La polizia invece ci inseguirà con più o meno foga a seconda di quale siano le nostre accuse, sbarazzarsi di un poliziotto che vuole multarci è piuttosto semplice, seminare una volante che tenta di arrestarci è ben più difficile. Quando commetteremo un crimine la polizia aggiungerà una taglia sulla nostra testa e, se siamo al volante, anche sulla nostra auto, per cui sarà necessario cambiare vestiti e sbarazzarsi dell’auto, oppure cambiarne la targa presso un’officina, ma per entrare in un’officina o in un negozio di vestiti sarà prima necessario seminare gli sbirri. Cambiare vestito ad ogni modo è un piacere, vedere Vito passare dalla giacca di pelle ad un abito di sartoria da 400$ guadagnati con “dura fatica” sarà una vera e propria soddisfazione personale.
La famiglia - Prima delle necessarie conclusioni è necessario spendere due parole sui personaggi che andremo ad incontrare nel corso del gioco: tutti, ma proprio tutti, sono davvero ben caratterizzati, hanno un loro carisma, le loro particolarità, forse un po’ stereotipate, ma tutti hanno qualcosa da dire e qualcosa per cui essere ricordati.
Il peggior difetto di Mafia 2? La longevità. Il gioco è troppo corto e questo dispiace, non ci sono missioni secondarie, questo è fisiologico dato che Mafia 2 non è GTA e tutta l’attenzione va riversata sulla trama principale, tuttavia le ore in cui si termina il gioco a difficoltà media sono troppo poche e anche trovare le riviste di play boy e i poster dei ricercati non sarà difficile. Altra nota negativa è rappresentata dalle animazioni, vedere un gioco come Mafia 2 deturpato da certe piccolezze fa davvero dispiacere, poliziotti che si teletrasportano fuori dalle auto e personaggi comprimari che appaiono all’improvviso sui sedili posteriori del nostro veicolo sono ordinaria amministrazione. Per non parlare di alcune stupide piccolezze come le auto demolite che scompaiono del tutto, i cadaveri seppelliti sui quali ricresce l’erba in meno di un secondo, i cancelli abbattuti che ritornano magicamente in posizione quando usciamo da un cortile e via discorrendo.
Conclusione - Mafia 2 è una gran gioco ma non solo, coinvolge ed emoziona, è una storia da vivere senza timori, lasciandosi trasportare in un’atmosfera resa alla perfezione che non ha eguali in ambito videoludico. Peccato per alcuni piccoli difetti che per alcuni giocatori potrebbero rappresentare un problema.
Pro:
+ Ambientazione e coinvolgimento ai massimi livelli
+ Sistema PhysX di impatto
+ Comparto audio d’epoca eccellente
Contro
- Animazioni da rivedere
- Dura troppo poco
- Incertezze grafiche e cali di frame rate
Audio 9.5
Grafica 8.9
Longevità 8.5
Gameplay 9

Derozer
Presto lo proverò e darò il mio voto
Fabbro
Mi piace questa recensione, il voto è anche giusto. Dare meno di 9 ad un gioco del genere vuol dire non averlo compreso
Dottor_Breen
Penso che lo prenderò per PC non appena trovo una buona occasione, sono sicuro che si tratti di un gran gioco, peccato per quei difetti che ho letto anche in giro per il web...